- Mio padre era un re
Un giorno sapro' vivere non permettendo alla vita di scivolarmi via e smettero' di avere paura di cio' che mi circonda, delle parole e degli altri. Avro' il coraggio di inseguire questo amore e uscire allo scoperto, rincorrerlo se sara' necessario e poi tenerlo forte a me. Non avro' limiti, non avro' paura, non avro' paura... un giorno... lo so, prima o poi saltero'...
- Non ci facciamo compagnia
La parola amore non basta piu'.... eppure e' gia difficile trovarla... ma da sola non basta se attorno c'e' il silenzio, se non ci si incontra piu' nella vita, nei momenti. Ci vuole coscienza e responsabilita', perche un rapporto non si alimenta da solo, non vive di inutili parole, c'e' bisogno di intesa, complicita', unione...
- Passo da te
passo da te, come l'anno scorso a oggi, forse per ritrovarti, per riprovare. Ma ormai siamo due mondi separati, due cieli diversi, un po in attesa che qualcosa di piu' forte ci travolga con la stessa passione che un tempo ci ha uniti. Passo da te ancora una volta con le mie domande e le mie ombre, ma non c'e' nulla per noi.
- Non ti prendi mai per come sei
Se solo potessi smettere di pensare, per una volta e lasciarmi andare a questa vita, se solo non avessi paura di vivere le situazioni... se solo riuscissi a non prendermi per come sono... forse le cose sarebbero diverse...
- Quell'uomo li
aiutami ad annullare il ricordo di quel che ero fino a ieri, quando avevo smesso di vivere, smesso di cercare le emozioni, ora non piu', alimentami giorno dopo giorno con il tuo amore, la tua presenza. Ho voglia di crescere e con te lo faccio in ogni attimo. Annulla quella voce che urlava in silenzio e distruggi quella barriera che ho innalzato senza sapere cosa volessi davvero separare, rendimi libera di amare di nuovo, rendimi quella che in realta' sono...
Mi sono permessa di prendere queste cinque canzoni dell'ultimo lavoro di Biagio, e farle mie, cosi' come accade quando le ascolto in macchina, in ufficio o come ora, con gli auricolari e il volume elevato, isolata dal resto del mondo. Io e Lui. Lui canta, io lo ascolto, lo assimilo in ogni pensiero tra le righe e tra le note, perche' Biagio e' cosi'. Sa parlarti con la semplicita' e riesce a toccarti l'anima proprio li dove e' un po debole, dove c'e' qualche ferita, ed ecco che ne esce musica, parole e suoni. Attimi e siamo in due a cantare. Ci sono emozioni quotidiane, quelle regalate dalle piccole cose, ma non per questo meno importanti, anzi, tra queste mi piace annotare quel brivido che mi sale lungo la schiena quando mi ritrovo nei pensieri di una persona lontana ed "estranea", quando a voce alta posso esternarli...
Potrei dilungarmi in questo scritto e parlarvi anche delle altre canzoni, ma vorrei foste voi a scorpirlo da soli, vorrei foste voi ad ascoltare da soli le sue parole, un po per ritrovarvi, un po per ritrovare qualcuno che magari amate. Io vi ho solo aperto parte di un libro che mi appartiene nel quale ho avvolto con le mie parole le sue canzoni...
Vi invito alla lettura dell'op di Settedicoppe con il quale ho atteso l'inserimento della categoria...!! Anche lui, come me, estimatore di Antonacci.
*titolo tratto dall'intro del cd*
uno dei miei autori italiani preferiti. ciao *_*