Corto Maltese. Mu (Hugo Pratt)

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Corto Maltese. Mu (Hugo Pratt)

Collana: Tascabilizard

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Opinione su "Corto Maltese. Mu (Hugo Pratt)"

pubblicata 28/10/2003 | jzorn
Iscritto da : 13/03/2001
Opinioni : 29
Fiducie ricevute : 56
Su di me :
Ottimo
Vantaggi quelli che volete
Svantaggi fate voi
molto utile
Qualita' grafica
Qualita' delle storie
Reperibilita'

"...riposava pigramente sull'unica veranda..."

Corto maltese per me è tutto in una sola vignetta, era alla fine di una delle storie di “le etiopiche” nella vignetta ci sono solo una linea di orizzonte, delle nuvole ed una voce fuori campo che dice “…lontano” rispondendo alla domanda “dove te ne andrai?”… ecco per me quella vignetta è stato il passaggio da paperino al fumetto d’autore e la madre di tutte le nostalgie e malinconie dell’adolescenza, mi ha catapultato in un mondo dove c’erano il mal d’africa dei pomeriggi domenicali, la nostalgia dell’infinito delle notti invernali e il senso di vuoto di quando finisci un libro che ti piace o una storia d’amore… è stato anche l’inizio di una passione per il fumetto spesa in negozi polverosi e sporchi a frugare fra vecchie cataste in cerca di eternauta, comic art, totem… spesa non mangiando nelle mie vacanze francesi che i soldi dovevano servire a comprare tardi, froideval, loisel… spesa come spesso capita a noi maschi confondendo passione ed un desiderio di riordinare e riappropriarsi del mondo tramite gli oggetti… sempre a noi uomini… come sostiene hornby in un libro non conosco nessuna donna con una collezione di dischi (o di fumetti, no, non vale per i libri)… in compenso conosco donne con trenta e più paia di scarpe mentre gli uomini ne hanno in genere meno di cinque… mah sarà sempre questa cosa di non fare bambini oppure il bisogno costante di astrazione per mancanza di praticità… non so, comunque per un buon periodo della mia vita i fumetti sono stati la passione e corto maltese è lì ancora al centro della libreria, con quel segno che parte come fortemente realistico e dettagliato nei primi racconti per poi mollare lentamente la realtà e farsi pura fantasia nella leggerezza stilizzata delle ultime storie, per farsi puro colore negli acquerelli… e questa perdita di peso del disegno è andata pari passo con il salpare delle storie da un 900 appena iniziato verso un mondo di magia ed archetipi per cui il personaggio sembrava creato con il suo scivolare fra le cose, testimone sempre di storie non sue, memoria di un mondo fragile che scompare… un mondo dalla tecnica incerta, ancora vivo e magico… un mondo che si fa sempre più riserva ritirandosi nelle periferie della modernità dove ancora possono esserci storie separate dalla storia, partite che si concludano con punteggi improbabili… forse anche per questo c’è sempre una magia leggera nelle pagine di pratt con la sua scelta attenta dei luoghi e dei periodi, dei personaggi storici da inserire nel racconto a sfiorare i protagonisti in modo da creare costantemente una dimensione di quasi realtà, una zona grigia che prima o poi scopriremo ha permesso realmente a corto di materializzarsi nel passato accanto a contesse russe e streghe brasiliane, tenenti tedeschi, marinai melanesiani e divinità celtiche… si un giorno spunterà fuori da un qualche libro di storia una strana fotografia in cui un marinaio con l’orecchino…
cosa proprio non ci si può perdere di corto? Beh per iniziare quella “ballata del mare salato” che ha un sapore di grande letteratura per ragazzi, che sa di stevenson e verne e conrad…”corte sconta detta arcana” che strizza l’occhio a shangay express con la dietrich e in cui corto si muove fra imperi morenti e rivoluzioni, sfiorando epica e mito…e poi potete prendervi “la casa dorata di samarcanda” o “sirat al buduquiyyah (favola di venezia)”… ma qualsiasi storia di corto vi capiti di prendere fra le mani sarà come socchiudere una porta su un giardino che era lì dietro casa, ma è savana foresta e mare… proprio come per tutti un po’ di anni fa… grazie hp.


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Commenti su questa Opinione

  • lelfo pubblicata 15/06/2004
    lettura piacevole ed interessante... grazie
  • Enzillo pubblicata 27/11/2003
    "All'orizzonte di quell'oceano ci sarebbe stata sempre un'altra isola, per ripararsi durante un tifone,o per riposare e amare. Quall'orizzonte aperto sarebbe stato sempre lì,un invito ad andare." Hugo Pratt se ti capita visita il mio sito ispirato a corto http:web.tiscali.it/enzillohomepage
  • ildelaura pubblicata 10/11/2003
    dalle tue righe si sprigiona un dolce profumo di nostalgia... per il personaggio e il suo mondo, sì, ma forse ancor più per ciò che quel personaggio e quel mondo ti hanno regalato...
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Informazioni sul prodotto : Corto Maltese. Mu (Hugo Pratt)

Descrizione del fabbricante del prodotto

Collana: Tascabilizard

Caratteristiche Tecniche

EAN: 9788887715361

Tipologia del prodotto: Libro

Autore: Hugo Pratt

Numero totale di pagine: 176

Tipo di illustrazioni o altri contenuti: sono presenti illustrazioni

Alice Classification: Disegno, Arti Decorative e Minori

Classico della letteratura: classico

Editore: Lizard

Data di pubblicazione: 2000

Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.

Ciao

Su Ciao da: 10/08/2000