Opinione su

Cose che nessuno sa (Alessandro D'Avenia)

Valutazione complessiva (16): Valutazione complessiva Cose che nessuno sa (Alessandro D'Avenia)

2 offerte a partire da EUR 16,15 a EUR 16,15  

Tutte le opinioni su Cose che nessuno sa (Alessandro D'Avenia)

 Scrivi la tua opinione


 


COSE CHE NESSUNO SA

3  03.01.2012

Vantaggi:
Uno stile letterario perfetto, elegante

Svantaggi:
Alcune frasi e citazioni in dialetto siciliano non sempre ben comprensibili

Consiglio il prodotto: Sì 

Dettagli:

Contenuti

continua


opera2007

Su di me: "Nessuno può essere libero se costretto ad essere uguale agli altri" - O.Wilde ------- ...

Iscritto da:16.01.2007

Opinioni:276

Fiducie ricevute:240

Condividi questa opinione su Google+
In media l'opinione è' stata valutata Eccellente da 61 utenti Ciao

Forse non ha un titolo di grande effetto il secondo romanzo del professore ALESSANDRO D'AVENIA. Forse è un titolo che non incuriosisce neppure: del resto ce ne sono molte di cose che nessuno sa, cose che vengono regolarmente ignorate , domande senza risposte oppure domande mai fatte.
Eppure se ci si soffermasse proprio sulle cose che non si sanno, non sarebbe male, anzi potrebbe essere di vitale importanza. Porsi le domande su cose che nessuno sa .
Domande senza risposte.

Ebbene questo è un romanzo indubbiamente molto interessante da qualsiasi punto di vista lo si voglia esaminare e inoltre è scritto meravigliosamente bene come forse solo un dottore di ricerca in lettere classiche e insegnante di lettere quale è D'Avenia, può scrivere.
Il suo romanzo d’esordio “Bianca come il latte, rossa come il sangue” da cui è stato tratto il film che dovrebbe uscire quest’anno, mi aveva notevolmente coinvolta, l’avevo molto apprezzato per l’intensità e la drammaticità della storia e anche per l'immediatezza, questo però ritengo che abbia qualcosa in più .
Forse ciò è dovuto, come spiega l’autore medesimo nelle pagine dei ringraziamenti che con il trovarsi nel “mezzo del cammin di nostra vita” si iniziano a comprendere molte cose e afferma che il suo romanzo ha il privilegio di sostare al crocevia, dove si mostrano più chiari il cammino compiuto e quello ancora da percorrere.
( Alessandro d’Avenia è sulla soglia dei 35 anni d’eta’)

La trama ben chiara e distinta nell’esposizioni dei fatti, è animata da più personaggi di condizioni ed età diverse e ciò testimonia storie ed esperienze di vita ad ampio raggio.
I protagonisti in assoluto sono comunque Margherita e Giulio due adolescenti: lei quattordicenne al primo anno di liceo e lui qualche anno in più. Tutto si dipana intorno a loro. Ma c’è pure un professore che con tutto il suo sapere e i libri incita i fatti e alla fine si identifica nell'Idiota.
Del resto l’autore è professore di liceo quindi quali altri personaggi poteva scegliere per dar vita al suo nuovo romanzo? Adolescenti , professori, genitori.
Oltretutto sono proprio gli adolescenti fonte di inesauribile energia e curiosità .
Sono proprio loro che osano chiedere le cose che non sanno. E sono proprio loro che vedono il mondo degli adulti come gli adulti neppure immaginano e spesso sono proprio loro che vergini delle brutture della vita faticano a comprendere gli adulti e non viceversa come si vuol credere.

TRAMA o meglio personaggi che danno origine alla storia

Margherita è la figlia maggiore di una coppia in crisi. Apparentemente per una causa/motivo che nessuno sa il papà ha abbandonato lei, la mamma e il fratellino Andrea. E’ andato via lasciando la moglie ancora innamorata nella disperazione, la figlia sbigottita e il fratellino è ancora piccolo….. lui ama disegnare, parla poco e desidera una scatola con cento colori per disegnare la vita.

C’è la nonna di Margherita e Andrea, lei si che sa dare molte risposte , fornisce molte spiegazioni. In giovane età ha lasciato la sua bella casa in Sicilia per trasferirsi al Nord con il suo uomo che ha amato per tutta la vita ma ora è rimasta vedova e impastando dolci e cucinando cibi prelibati con semplicità dimostra di saper essere maestra di vita e di saggezza.
Però anche per lei “ci sono cose che nessuno sa” e lei tiene un segreto che nessuno sa.

Eleonora è la mamma di Margherita e Andrea , soffre l’abbandono del marito e vive il grande disagio emotivo e pratico che ne deriva.

Margherita nei corridoi del liceo incontra Giulio, un adolescente dalla vita travagliata e sfortunata. Dall’atteggiamento provocatorio, dal fisico decisamente bello, vive in una casa famiglia, passeggia sui tetti ed una notte decide di allagare la scuola, perché ritiene che sia troppo polverosa. Inoltre ama visitare i cimiteri perché gli fanno amare maggiormente la vita. Ma la cosa più importante è che quando Giulio incontra Margherita sente in lei” l’odore del dolore muto”.
Ebbene per Giulio, l’adolescente del romanzo di D’Avenia è praticamente impossibile non provare simpatia e affetto e perciò Margherita s’innamorerà proprio di lui.

Al liceo però Margherita incontrerà anche Marta appartenente ad una famiglia numerosa, aperta, invidiabile, la cui mamma è una di quelle madri sempre presenti su quella strada senza segnaletica che è l’adolescenza. Margherita e Marta diventeranno amiche del cuore ma anche fra le loro mamme nascerà un sentimento di solidarietà molto bello.
E a casa di Marta , Margherita conoscerà teatro e recitazione.

E poi c’è il professore : vive in un monolocale dove vige il disordine, quello che doveva essere il letto non è che una tavola sorretta da quattro pilastri di libri e non riesce a pagare l’affitto alla signora Elvira perché spende lo stipendio proprio in libri.
Va in giro per Milano con una cartella sempre stracolma di libri , su di una bicicletta nera chiazzata di ruggine. Ha la testa piena di letteratura, ritiene che il più dolce innamoramento mai narrato nella storia della letteratura sia quello di Nausicaa. E' fidanzato con Stella, bella , intelligente, proprietaria di una libreria. E proprio da Stella il professore dovrà prendere qualche lezione di vita.
Comunque il professore è un personaggio di rilievo e il lettore certamente ne rimane affascinato . Un professore che voleva condurre i suoi alunni dove solo la letteratura sa portarli: nel cuore delle cose del mondo.

E infine accade l’episodio fondamentale: un giorno Giulio e Margherita non vanno a scuola, vanno via, ma non si tratta di una fuga vera e propria. Margherita deve concretizzare un desiderio scaturito da un libro, l’Odissea, la storia di Telemaco. Giulio e Margherita partono insieme alla ricerca…..e succede tutto quello che in realtà non dovrebbe succedere ma per dare forza al romanzo deve assolutamente accadere.
E il papà di Margherita non ha un ruolo marginale, tutt’altro.

L’epilogo avverrà in Sicilia, nella casa dipinta di giallo che la nonna aveva lasciato per venire al nord……

La mia sintesi

Che bel romanzo!
Non se ne trovano spesso di simili. Un romanzo importante che racconta la vita di tutti i giorni con tutte le problematiche della società moderna.
Notevole l’inserimento nella storia del personaggio “ nonna” che con i suoi discorsi semplicissimi, ricorrendo anche al dialetto siciliano ( di cui sicuramente non ho saputo cogliere le vere sfumature), evidenzia la saggezza dei tempi andati comunque ancora valida.
Mi sono commossa, mi sono rattristata, mi è rimasta dentro l’incompletezza, stato d’animo che nel romanzo viene ben descritta.
E’ una perla di romanzo e la similitudine con la perla non è casuale.
Solo dopo averlo letto si può meglio comprendere.

STRALCI- piccole gocce di saggezza

Il mercato degli ignoranti è come quello dei morti: non conosce flessioni.

Il segreto per vincere la notte è farsi la pelle e il cuore più duri di lei.

Per una donna le parole hanno un peso, non sono leggere come per un uomo.

L’amore è ciò per cui i liberi divengono prigionieri e i prigionieri liberi.

Metà della vittoria è la conoscenza del nemico. Evita qualsiasi nemico sconosciuto e, se proprio non puoi, considera la ritirata una vittoria.

La vita è il più grande giallo mai scritto.

Dove il dolore si nasconde cresce la madreperla della vita.

L’importante non è leggere molte cose, ma leggere molto in profondità.

“ Forse alcune ferite non si chiuderanno, ma il destino di alcune ferite è rimanere aperte
Proprio per non abituarcisi, proprio per non consentire mai alle maschere dell’abitudine, della noia, del disamore di aderire alla carne viva”

''Il libro'''

In sovraccoperta il volto a metà di una ragazzina con le palpebre abbassate che lascia intuire trattarsi di Margherita. Nelle pagine di ringraziamenti l’autore evidenzia che la foto è opera di sua sorella Marta D’Avenia
Indubbiamente Alessandro D’Avenia ha una legame molto forte con la famiglia, infatti il libro medesimo è dedicato alle sorelle che definisce “perle che la vita mi ha donato”.
Edizioni Mondadori – I edizione ottobre 2011


( Mi riserbo il diritto di pubblicare la presente opinione altrove)

Condividi questa opinione su Google+
Link Sponsorizzati
Valuta questa Opinione

Che utilità avrà questa Opinione per una persona che sta prendendo una decisione d'acquisto?

Istruzioni su come votare

Commenti su questa Opinione
viaschino

viaschino

06.09.2012 12:32

L'ho appena finito tra le lacrime. Anche secondo me è più profondo rispetto al primo, che pure ho amato. Nessuna difficoltà per me nel comprendere il siciliano, dato che sono sicula al 100%!

Mr_Hauza

Mr_Hauza

07.03.2012 17:20

molto bene!

melymiluna

melymiluna

17.02.2012 15:55

Opinione davvero eccellente per un libro che metto subito sulla lista dei prossimi acquisti.

Pubblica commento

max. 2000 caratteri

  Pubblica il tuo commento
Compara i prezzi ordinate per Prezzo
Cose che nessuno sa

Cose che nessuno sa

D'Avenia Alessandro 332 p., rilegato Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

€ 16,15 Ibs.it 247 Valutazioni

Costi di sped.: EUR 2,8...

Disponibilità: 1 Giorno

     Al negozio  

Ibs.it

Letterature#letteratura italiana D'avenia Alessandro

Letterature#letteratura italiana D'avenia Alessandro

Cose che nessuno sa

€ 16,15 Lafeltrinelli.it 55 Valutazioni

Costi di sped.: Disponibil...

Disponibilità: vedere sito

     Al negozio  

Lafeltrinelli.it



Le valutazioni dell'Opinione
Questa Opinione su Cose che nessuno sa (Alessandro D'Avenia) è stata letta 1641 volte ed è stata così valutata dagli iscritti:

"Eccellente" per (87%):
  1. viaschino
  2. melymiluna
  3. miagolio77
e ancora altri 51 iscritti

"molto utile" per (13%):
  1. Mr_Hauza
  2. jaeko
  3. doc101
e ancora altri 5 iscritti

La valutazione generale di questa Opinione non si basa solo sulla media delle singole valutazioni.
Risultati simili a Cose che nessuno sa (Alessandro D'Avenia)