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TERRINA DI CREPES AI FUNGHI
Vantaggi robustissima e durevolissima
Svantaggi L'ABILE MOSSA a volte non riesce
Dettagli
| Rapporto prezzo/qualità | |
|---|---|
| Facilità d'uso | |
| Design | |
| Assistenza | 0 |
| Prezzo | ah saperlo! |
La mia crepiere elettrica credo abbia appena compiuto un quarto di secolo di onorato servizio. La regalò mio fratello a mia madre, che, interessata relativamente all'oggetto, ed ai prodotti che ne potevano risultare, passò a me la baracca. E io negli anni, oltre che usarla per lo scopo per cui è nata, l'ho anche sfruttata come piastra su cui ho cotto centinaia di piadine romagnole™
Vabbè, magari non è proprio l'ultimo modello, ma, a guardare in giro per supermercati, non mi pare che di modifiche ne abbiano apportate poi gran che. Avranno forse perfezionato la parte elettrica, in ottemperanza alla leggi sulla sicurezza, ma visti i risultati e la robustezza del primo modello, cosa avrebbero dovuto modificare? Quindi ne consigfio caldamente l'acquisto, specialmente se avete spesso gente a pranzo o a cena a casa vostra.
Sì, perchè io la sfrutto moltissimo specialmente per preparare qualche primo alternativo e soprattutto veloce. ( la ricetta del mio primo del cenone di fine anno la trovate a fondo pagina)
Le crepiere elettriche ad uso famigliare, hanno forma di padella, solo che, là dove la padella è concava, la crepiere è convessa, nel senso che è leggermente a gobba. Per la precisione gobba in meteriale antiaderente.
Quindi, non sognatevi di versarci sopra la pastella, perchè ve la trovereste a spasso per la cucina e, invece di una crepe, otterreste un ragnetto di uovo solidificato dal calore.
La pastella va versata nell'apposito piatto concavo (dello stesso diametro della piastra) che troverete nella scatola della crepiere.
Una volta ben scaldata la crepiere, prendetela per il manico e, con abile mossa....
...appoggiate la piastra antiaderente alla superficie della pastella per 2/3 secondi. In quei pochi secondi un velo di pastella aderirà alla piastra, ma se non fate in fretta, cuocendosi, disaderirà e ricadrà rovinosamente là da dove era partita. Rigirate quindi la crepiere molto rapidamente e appoggatela al tavolo in attesa (meno di un minuto) che la pastella perda l'umidità. Potete girare la crepe aiutandovi con l'apposita spatola antigraffio che trovere nella scatola. Non prolungate troppo la cottura perchè la crepe si trasformerebbe in una cialda croccante.
Togliete la crepe e mettetela nel piatto, se avete intenzione di mangiarle in corso d'opera. Se invece dovete utilizzarle più tardi piazzate le crepes una sopra all'altra in un contenitore largo: anche se si appiccicano l'una all'altra si staccheranno facilmente e senza danni.LA PASTELLA base SALATA
Miscelare finemente senza grumiLASCIARE RIPOSARE 30 MINUTI PRIMA DI UTILIZZARLA
{per la pastella DOLCE aggiungere un cucchiaio di zucchero e scorza grattugiata di limone non trattato. Riducendo in proporzione l'acqua, aggiungere succo di mezzo limone o un cucchiaio di cognac (o brandy che dir si voglia)}la mia ricetta della:
< TERRINA DI CREPES AI FUNGHI >Preparate le crepes SALATE come sopra indicato.
Ripieno1:Soffriggete della salsiccia insieme ad uno spicchio d'aglio tritato. Aggiungete 5 funghi prataioli coltivati (altrimenti detti champignon) affettati sottili sottili.
Salate leggermete e lasciate cuocere finchè l'acqua rilasciata dai funghi non si è un po' asciugata.
Nel robot da cucina riducete ai minimi termini della fontina (quantità corrispondente in dimensioni a 10 sottilette). Continuando a frullare aggiungete un etto abbondante di ricotta misto pecora, del parmigiano (2 pugni) e un uovo. Deve risultarne una crema vellutata. Potete aggiustare il sapore con una grattatina di noce moscata.
MONTAGGIOImburrare e impanate una terrina da forno oppure usate una tristissima terrina antiaderente senza usare burro (ma non so che gusto poi ci trovate).
Fate un primo doppio strato di crepes chiudendo tutti i buchi.
Fate uno strato di Ripieno 1 e copritelo con un secondo doppio strato di crepes.
Distribuite sopra tutto ciò il Ripieno 2 e coprite con un ultimo doppio strato di crepes.
Distribuite in qua e in là dei fiocchetti di burro, e, se proprio insistete, qualche quadratino di tomino o di fontina,... e piazzate in forno a 150° per una mezz' oretta scarsa. State accorti che le crepes non si secchino troppo.
Servendovi di una paletta e di un coltello tagliate e deponete una fetta di queste finte lasagne nei piatti dei vari commensali i quali, muniti di forchetta (il coltello non andrebbe usato per bon ton) faranno l'uso che credono dell'alimento.
Lubrificate con un vino bianco del nord-est o del nord-ovest.
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chippy 18/03/2005 14:25
Hai ragione, me l'ero persa! Ho recuperato, però! buon consiglio, ma credo che continuerò a divertirmi con il gioco di polso! Ciao!!!
Alexroger 15/02/2005 11:12
italiana13 14/02/2005 16:05
Meriti un eccellente, ricetta raffinata e...adoro i funghi! la salvo e appena posso la provo.
viaggiatore62 13/01/2005 13:00
Complimenti per la dettagliata descrizione e le istruzioni d'uso! Che mi dici: potresti dare qualche consiglio a "kladestino"? Sembra (visto la sua opi su Hamburger e Svizzere) che ha bisogno di una mano.....
GRazie mille per la tua opinione: mi è stata veramente utilissima. GRazie, la regalero' a mia mamma.... Chissà che si metta a preparami le crespelle come si deve.....