Opinione su "Cuffie Grado SR125"

pubblicata 08/01/2005 | Pedro_escobar
Iscritto da : 04/11/2003
Opinioni : 65
Fiducie ricevute : 4
Su di me :
amo la musica (quasi tutta, dalla polifonia fiamminga ai Linkin Park - ho solo qualche problema a digerire il country -), cinema e tecnologia. Odio le cose banali. Da grande farò il chitarrista dei Radiohead. Senza alcun dubbio.
Ottimo
Vantaggi Suono, qualità costruttiva
Svantaggi classe di prezzo
molto utile

"avete mai provato una cuffia da 250 euro?"

La grado è una casa costruttrice che nel campo dell'alta fedeltà e dell'audiofilia si è ritagliata un posto di primo piano: vincitrice di diversi premi, negli ultimi 10-15 anni è costantemente risultata come la produttrice delle migliori cuffie del mondo nelle diverse fascie di prezzo, nei vari test comparativi che periodicamente sono fatti dalle riviste del settore.

Le SR125 hanno un prezzo di listino di listino di circa 270 euro, ma sono acquistabili negli USA a circa la metà di questo prezzo e si vanno ad inserire nella fascia media del catalogo Grado (che propone anche cuffie da 6-700 euro...se qualcuno fosse interessato).

In questa opinione spero di dare una risposta alla domanda che spesso ci si pone di fronte a strumenti di alta fedeltà: se una cuffia da 100 euro funziona bene ed, normalmente ha un suono ottimo, cosa ti può dare di più una cuffia da 250 euro?
Ma andiamo per ordine:

Dati tecnici:
cuffie dinamiche a modello aperto (quindi senza alcuna protezione dai rumori esterni),
risposta frequenza 20-20.000
sensibilità: 98db
impedenza 38 ohm

Design e costruzione:
le cuffie grado sono caratterizzate da un design semplice e retrò allo stesso tempo, personalmente mi ricordano un po' le cuffie da marconista degli anni '40, con i padiglioni rigorosamente tondi e l'archetto in pelle (anche se in questo modello è in sintetico).
Nonostante quello che ho letto in altre recensioni su internet, ho trovato subito la cuffia molto confortevole.
E' da notare che, al contrario di altri modelli (per esempio le sennheiser della serie HD), il padiglione non si appoggia all'orecchio, ma resta a qualche millimetro di distanza. In questo modo il padiglione auricolare non ha un'effetto cassa armonica sulla creazione del suono (come invece accade per altri modelli di cuffie).
I padiglioni sono piazzati su perni metallici basculanti che permettono agli audicolari di conformarsi perfettamente ai lati della testa.
Le spugnette sono in gommapiuma sagomata e sembrano facilmente oggette ad usura.
Il cavo è particolamrnete spesso e, almeno a vista, dà un senso di affidabilità totale.

Prova di suono:
Ho provato queste cuffie in situazioni molto diverse: attaccate al mio stereo (un Harman Kardon 665), attaccate al mio walkman portatile e direttamente all'uscita del mio lettore cd.
Allo stesso modo ho provato ad ascoltare cd di musica quanto più diversa possibile: dalle registrazioni digitali sofisticate di musica classica, ai vinili di musica punk!
Inoltre ho provato queste cuffie anche in maniera comparativa con le Sennheiser HD 470 (che sono comunque delle cuffie oneste da una sessantina di euro), proprio per capire se un'orecchio non certo raffinatissimo, come il mio, fosse in grado di percepire la differenza.
Il risultato è stato davvero sorprendente: ascoltare la musica con le sr215 equivale ad avere REALMENTE l'impressione si avere un cantante e un'orchestra che suonano di fronte a noi!
Da questo punto di vista ho quindi notanto la prima differenza con le sennheiser: quest'ultime, infatti danno l'impressione di trovarsi IN MEZZO all'orchestra, non di fronte.
Fin qui però dipende dai gusti personali decidere che tipo di "palcoscenico sonoro" sia più di nostro gradimento.
Ovviamnete, quanto più è raffinato l'impianto da cui si ascolta musica, quanto più evidentti sono risultate queste differenze e, ancor più le differenze successive: anche nei passaggi musicali più complessi o ad alto volume, le Grado permettono, ad un'ascolto attento, di capire esattamente dove si posizione agni singolo stumento e di seguirne in maniera del tutto rilassata, ogni passaggio.
Le sennheser, pur riproducendo bene il suono d'insieme, sembrano non riuscire così bene a definire i singoli strumenti e in certi momenti è davvero becessario un grande sforso di concentrazione per riuscire a seguire determinati passaggi nei dettagli.
Anche nella musica rock, queste differenze risultano presenti: ogni singolo colpo di charleston, ogni signola pennata della chitarre è chiara, trasparente, quasi palpabile.
Ma la differenza più evidente è data dalla riproduzione dei bassi: come detto le sennheiser si appoggiano all'orecchio ed utilizzano il padiglione uditivo per "creare il suono", le Grado no, in questo modo il suono dei bassi delle sennheiser è molto pieno e corposo, ma anche un po' "rimbombante", mentre quello delle grado, pur essendo allo stesso modo "grande", risulta molto meno enfatizzato e, per così dire, più naturale.

Conclusioni:
Non credo sia logico cercare di convincere qualcuno che per ascoltare bene la musica sono necessarie cuffie da 250 euro: anche le sennheiser HD 470, che costano un quarto, sono un prodotto valido che può soddisfare il 90% degli appassionati, senza contare che, con impianti stereo di bassa qualità (tipo walkman etc.) le differenze, pur presenti, si assottigliano.
Quel che è vero è che una volta provate cuffie del genere, difficilmente si riesce a tornate indietro: la resa musicale è veramente molto coinvolgente e naturale!
Insomma, ascoltando le due cuffie in maniera comparativa, diventa comprensibile come mai una cuffia costi 4 volte più dell'altra: perchè il suono che ne esce fuori è almeno 4 volte più fedele dell'altra!
Inoltre, nonostante quello che si potrebbe pensare, questa differenza di suono è chiarissima anche per i peggiori profani (come il sottoscritto).
A questo punto sarei curioso di ascoltare in comparativa queta cuffia con un'altro modello, di pari prezzo della Sennheiser o della AKG...sarebbe il miglior modo per capire se, alcune differenza fra le cuffie provate siano da imputare alla differenza di prezzo o alla differenza di "suono" fra le diverse case produttrici.
In tal senso entro qualche tempo mi farò prestare da amici delle sennheiser modello top gamma.
preparatevi quindi ad una nuova puntata di queste comparazione "fatte in casa!"

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Commenti su questa Opinione

  • andghilu pubblicata 08/01/2005
    TROOOOOOOOPPPPOOOO Bella questa opinione !!! Complimenti !!!
  • dalmatico pubblicata 08/01/2005
    interessante recensione!
  • L.Ver pubblicata 08/01/2005
    Per convincermi a spendere 250 euro per un paio di cuffie queste dovrebbero anche fare il caffè ed aprirmi la porta di casa :P
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Informazioni sul prodotto : Cuffie Grado SR125

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Su Ciao da: 08/01/2005