Cutugno Toto

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Un protagonista del genere melodico

4 19 Apr 2006

Vantaggi:
Canzoni memorabili

Svantaggi:
Ultimamente si vede poco

Consiglio il prodotto: Sì 

andrew85

Su di me: Non ci sono più le mezze stagioni...

Iscritto da:02.11.2005

Opinioni:270

Fiducie ricevute:50

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Salvatore Cutugno,in arte Toto,è sicuramente uno dei maggiori protagonisti della musica italiana,soprattutto a cavallo tra gli anni '70 e '80,sia come autore,sia come interprete e cantautore,raccogliendo tantissimi successi che ancora oggi sono nella memoria di tutti noi.
Nato nella provincia di Massa nel 1943,fin da piccolo si diletta con la musica,imparando a suonare batteria e fisarmonica;fin da ragazzo suona in vari gruppi,e poi,dopo un'esperienza in Finlandia,inizia a girare l'Italia con un suo gruppo,"Toto e i tati",e a scrivere canzoni.
La popolarità arriva quasi per caso: nel 1975 un suo brano,"Africa",viene inciso dal cantante francese Joe Dassin,con il titolo "L'ete indien",e raggiunge le vette delle hit parade internazionali;grazie a questo successo Toto inizia a scrivere canzoni per artisti quali Mireille Mathieu, Dalida, Johnny Halliday, Michel Sardou, Claude François, Hervé Vilard, Sheila in Francia, Domenico Modugno, Gigliola Cinquetti, Ornella Vanoni in Italia,e ciò lo spinge a tentare anche la carriera come interprete dei propri brani.In quest'ottica vanno riportate le due partecipazioni sanremesi del 1976 e del 1977 con il suo gruppo,gli Albatros,con il terzo posto del brano "Volo AZ504" e il quinto di "Gran premio".
Il 1978 segna una svolta importante: lasciati gli Albatros incide la sigla del quiz di Mike Bongiorno "Scommettiamo",dal titolo "Donna donna mia",e scrive per Adriano Celentano il brano "Soli",uno dei maggiori successi della carriera del Molleggiato,che resta in vetta alle classifiche per mesi.
Un nuovo decennio si apre,e Toto resta sulla cresta dell'onda,il 1980 è l'anno della definitiva consacrazione: vince il Festival di Sanremo con il brano "Solo noi",del quale offre una magistrale interpretazione nonostante la sera della finale avesse cantato con 39 di febbre;trionfa in Giappone al festival "Yamaha Song International" di Tokyo con il brano "Francesca non sa";vince il Festivalbar come autore del grandissimo successo di Miguel Bosè "Olympic games",e giunge quarto come interprete con il brano "Innamorati";incide la sigla del nuovo quiz di Mike Bongiorno "Flash";infine scrive l'intero album di Celentano,"Il tempo se ne va",che spopola nelle classifiche di vendita.
Nel 1983 torna a Sanremo con il suo maggiore successo,"L'italiano",quinto nella classifica finale,che però vince il concorso sperimentale con il voto popolare legato alle schedine Totip;il brano risulta vendutissimo e viene inciso in varie versioni e in varie lingue,permettendo al suo autore di raggiungere una grande popolarità in ogni angolo del pianeta.
Da allora inizia la serie dei secondi posti sanremesi,con brani tipicamente melodici e "ruffiani",poichè riprendono temi obsoleti della canzone italiana o citano alcuni brani famosi,proprio con lo scopo di ottenere risultati positivi sotto il profilo del voto popolare: il 1984 è l'anno di "Serenata",con tanto di ritornello "Affacciati alla finestra bella mia";il 1987 è la volta di "Figli",l'anno successivo "Emozioni",il 1989 ancora con "Le mamme" e per chiudere il 1990,dove presenta una canzone stupenda,"Gli amori",replicata alla sua maniera da un Ray Charles in stato di grazia.Delle cinque la migliore è sicuramente l'ultima,che anni dopo è stata scelta anche per la colonna sonora del film di Sergio Castellitto "Non ti muovere".
Oltre alle partecipazioni sanremesi in quegli anni Toto continua a mietere successi: nel 1985 scopre un quindicenne messicano,Luis Miguel,che porta a Sanremo e per il quale scrive il brano "Noi ragazzi di oggi",una sorta di "Terra promessa" in tono minore,che ottiene però un successo incredibile e giunge seconda nella gara canora,il ragazzino messicano sarà però un vero e proprio carneade;nel 1986 giunge quarto a Sanremo con "Azzurra malinconia";nel 1987,oltre alla canzone con cui arriva secondo,è in gara come autore con altri brani,due dei quali,"Io amo" di Fausto Leali e "Il sognatore" di Peppino Di Capri,sono diventati dei classici della canzone italiana,mentre "Io...per le strade di quartiere" è ancora oggi una pietra miliare del repertorio di Franco Califano;sempre nello stesso anno debutta come conduttore televisivo,raccogliendo consensi presentando "Domenica In",esperienza poi ripetuta nel 1992 al fianco di Alba Parietti;nel 1989 e fino al 1991 conduce il programma "Piacere Raiuno",al fianco di Gigi Sabani.
Nel 1990 ottiene anche un importante riconoscimento: 26 anni dopo Gigliola Cinquetti,è il secondo italiano a vincere l'Eurofestival,con il brano "Insieme 1992" sul tema dell'Europa unita.Negli anni seguenti si susseguono le esperienze come conduttore televisivo,dall'Eurofestival 1991 al varietà "La vela d'oro",passando per la gara degli imitatori "Stasera mi butto".Nel 1994 una sua canzone,"Se mi ami",è in gara a Sanremo cantata da Claudia Mori,mentre l'anno dopo torna come interprete con lo scanzonato brano "Voglio andare a vivere in campagna",snobbato dalle giurie ma acclamato dai fans;nuova partecipazione all'Ariston nel 1997 con "Faccia pulita".Da allora si dedica soprattutto a tournee all'estero,dov'è famosissimo,e a conduzioni televisive,come "I Fatti vostri",di cui è padrone di casa dal 1998 al 2000;in Francia pubblica un album,"Il treno va",che diventa subito n°1 nella hit parade,impegnandolo in un lungo tour mondiale,e nel 2004 partecipa come ospite speciale al Festival di Sanremo.
Con 95 milioni di dischi venduti nel mondo (una cifra esorbitante,vero?),nel 2005 torna come concorrente al Festival di Sanremo con il brano "Come noi nessuno al mondo",tipicamente melodico e cantato in coppia con Annalisa Minetti;vince la sua categoria,Classic,ma arriva immancabilmente secondo nella classifica assoluta.
Una carriera trentennale ricca di successi,un ottimo conduttore,un personaggio che sicuramente è tra i più completi del mondo della musica italiana,peccato solo che negli utlimi anni abbia un po' diradato le sue apparizioni come cantante,perchè la sua musica,sebbene inflazionata e un po' "ruffiana",ha sempre avuto un gradimento particolare del pubblico,e devo dire personalmente che a me è sempre stato molto simpatico,per la sua spontaneità e per questa sua fama di "eterno secondo",che non è ancora riuscito a togliersi;un artista certamente superiore agli pseudo - tali che oggi sono padroni della scena musicale.

Le canzoni più belle

"Volo AZ504",primo successo da interprete,brano a metà tra parlato e cantato,dove si parla della triste fine di una storia d'amore durata lo spazio di pochi giorni,il tempo di una vacanza,e che la partenza di lei a bordo di quest'aereo interrompe per sempre.
"Solo noi",brano che evoca ancora un amore passato e ormai finito,che però non si riesce a dimenticare,il brano è tutta una serie di ricordi accompagnati dal dolore provocato dal fatto che ora la persona amata non è più con lui,ma continua a martellarlo nella mente e nei pensieri,brano difficile ma ben interpretato.
"L'italiano",brano celeberrimo,una sorta di inno al nostro modo di essere e ai nostri luoghi comuni,e con un ritornello che ancora oggi è nella memoria di tutti noi,"Lasciatemi cantare,con la chitarra in mano;lasciatemi cantare,sono un italiano";il brano fu scelto anche come colonna sonora per il film "Al bar dello sport",con Lino Banfi e Jerry Calà.
"Gli amori",una vera poesia su un tema inflazionato,che però Cutugno tratta con originalità,cosa sarà mai quest'emozione che ci aiuta a non sentirci soli,fatta da "due consonanti perse in tre vocali",di tanti,troppi tipi,e noi li chiamiamo amori,ecco il testo:
"Accesi, spenti e stupidi speciali
due consonanti perse in tre vocali
son loro che ci aiutano a non sentirci soli
percio' sono importanti
e li chiamano amori.

Gli amori sotto un grande cielo
o chiusi in una stanza
gli amori in cui hai perso la speranza
gli amori con le spalle al muro
o quando dici:"Dio ci pensa"
gli amori dove non sei sicuro
a cui non dai importanza...

Ma quanti amori, quali amori
con il coraggio
e la paura di volersi bene
amori fragili che vanno via
quelli in cui soffri solamente tu
e gli altri a dire:"cosa vuoi che sia".
Quanti amori troppi amori
amori ormai scoppiati
che non sanno stare insieme
amori al limite della follia
quelli che trovi e che non lasci piu'
gli amori a pezzi da gettare via.

Immagina due mondi solitari
sospesi tra le stelle, in mezzo ai mari
a volte si avvicinano per non sentirsi soli,
per questo sono grandi,
e li chiamano amori.

Ma quanti amori, quali amori
con il coraggio
e la paura di volersi bene
amori fragili che vanno via
quelli in cui soffri solamente tu
e gli altri a dire:"cosa vuoi che sia".

Quanti amori, troppi amori
amori appena nati
con la voglia di restare insieme
amori al limite della follia
quelli che trovi e che non lasci piu'
gli amori a pezzi da gettare via.

Quanti amori, ma quali amori
Amori a limite delle pazzia
Quelli che trovi e che non lasci piu
Gli amori a pezzi da gettare via
Gli amori sono quasi tutti uguali
la differenza adesso... falla tu".
"Voglio andare a vivere in campagna",un uomo stanco della caotica e frenetica vita di città vuole tornare alle origini,alla vita in campagna con i nonni,i contadini e i rituali dei campi,per sfuggire ad una città che non gli piace più,brano simpatico dalla melodia coinvolgente,ancora oggi conosciutissimo.


Discografia

1976 Albatros
1977 Come ieri,come oggi,come sempre
1980 Solo noi
1981 La mia musica
1983 L'italiano
1986 Azzurra malinconia
1987 Innamorata,innamorato,innamorati
1987 Voglio l'anima
1987 Mediterraneo
1990 Gli amori
1990 Toto Cutugno
1992 Non è facile essere uomini
1995 Voglio andare a vivere in campagna
1997 Canzoni nascoste
2002 Il treno va
2005 Cantando
2005 Come noi nessuno al mondo
 

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Conoscere

Conoscere

19.07.2006 22:00

Ciao Andrea, sono tornato caricato.... Enzo.

Shot_of_Love

Shot_of_Love

20.06.2006 01:18

non ti fidare di whitesite che fa cloni e di settedicoppe che è il mandante dei cloni,mikito evitalo spara cazzate sui gay davide-priolo 19.06.2006 15:30................. che significa?

paolo8

paolo8

02.06.2006 23:31

Sei per caso il suo agente? Ah Ah. Complimenti per la tua preparazione.

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