Ciao - per chi ha un'opinione
Opinioni più recenti
|
Domande più recenti
|
Scrivi un'opinione
|
Video più recenti
|
D'arta(Chan)
Vantaggi Stupenda fotografia molto scura, qualche scena azzeccata...
Svantaggi Attori, sceneggiatura, inverosimiltà di molte cose...
Dettagli
| Genere | fantasy |
|---|---|
| Età minima | per tutti |
| Regia | buona |
| Attori | "cani" |
| Sceneggiatura | banale |
| Colonna Sonora | anonima |
| Qualità Video (DVD): | OTTIMA |
continua
INTRODUZIONE
Dopo una pausa forzata (impegni registici, un set travagliato da seguire a Singapore per l'ultimo spot della Nike), torno alle mie amatissime opinioni su Ciao.
Scontentando i miei fan più sfegatati che contavano in un mio definitivo passaggio al cinema serio, mi dedico all'analisi di un filmetto rivisto in tv, ma in passato "gustato" sul grande schermo.
Appunto questo "D'Artagnan".
Non vorrei sbilanciarmi già da ora sul giudizio, quindi procediamo con ordine…
ANALISI TECNICA
Nel 2001 ero abbastanza "ragazzino-brufoloso" per avere una scusante per guardare questo film (oltretutto al cinema), ma che scusante ho adesso, 2006 e ventunenne?
E soprattutto considerando l'impennata della mia cultura cinefila subita negli ultimissimi anni…
In pratica nessuna, ma ero appunto curioso di ripetere l'esperienza a distanza per vedere le differenze che sarebbero venute a galla.
E quello che all'epoca avevo bollato come film decisamente "figo" ora viene decisamente ridimensionato a "simpatico trastullo".
Le ragioni sono molteplici e molte di queste vanno ricercate nel balzo in avanti che ha subito la mia cultura di cinema cantonese, fattore che mi porta a vedere assai poco di innovativo nelle (spesso) noiose scopiazzature Hollywoodiane.
Infatti, ricucendomi sull'esimio parere Mereghettiano (che condivido, non ricalco!), è innegabile l'interessante lavoro di fotografia (dello stesso regista), e la coreografia pirotecnica della sequenza finale.
Purtroppo anche i difetti si muovono sulla stessa lunghezza d'onda del noto critico, se al cinema ero fermo lì per costrizione di biglietto pagato e magniloquenza del grande formato di visione, in tv e dotato del terribile strumento del Potere (il telecomando), mi è stato impossibile non trastullarmi con uno svogliato zapping e con passatempi dei più disparati (mi sono messo a fare flessioni per le braccia con la bottiglia d'acqua, arrivando ad essere preso così tanto dal passatempo da alzarmi a metà di una scena per riempire di più la bottiglia e aumentare quindi la difficoltà dell'esercizio), annoiato visibilmente da quello che in effetti (per rimanere in tema col Paolone) ha l'aria di uno
"sceneggiatone di lusso".
Tuttavia pur condividendo la critica abbastanza feroce, concedo qualche attenuante a questo grosso baraccone. Se infatti l'introduzione delle arti marziali (e relative movenze feline) lascia un po' perplessi per il contesto, è innegabile che il suo mestiere spettacolare in certi casi funzioni.
L'inseguimento in carrozza prende i soliti blasonatissimi esempi di questo cinema ma ci aggiunge una regia decisamente adatta e scelte altamente spettacolari (seppur molto inverosimili), peccato però che anche questo aspetto sia adombrato da un fastidioso dettaglio…
Un rimando forse troppo poco (o male) celato a due film cult degli anni '80…
Nessuno alza la mano?
Dai Brest! Lo so, ci sei arrivato!
Ok ok… Nel caso non abbiate la memoria fresca ci penso io…
"I predatori dell'arca perduta" e "Indiana Jones e l'ultima crociata" vi dicono niente?
Difficile non notare parecchie similitudini con le succitate formidabili scene d'azione.
Ora chino il capo anch'io e mi cospargo di cenere perché ammetto di non essere certo di dove fosse collocata la celeberrima scena, se nel primo o se nel terzo capitolo, ma mi ci gioco tutti punti di Ciao che l'eroe che striscia attaccato sotto la carrozza/camion e sbalza fuori un cattivo con un calcio dalla stessa ci sono e parecchio simili.
Che frecce rimangono quindi a questo manieristico e costosissimo "arco"?
Persino la scena della torre (col nostro eroe, appeso, che dispensa fendenti), suona quasi ridicola e decisamente esagerata, relegando solo alla (fantastica) sequenza di chiusura con le scale il mestiere di risvegliare dal letargo lo spettatore.
Sequenza che tra l'altro sbaglia brutalmente i tempi filmici, interrompendosi sulla prevedibile sconfitta del malvagio con svariati secondi di anticipo.
Mi ricordo esattamente che il mio commento fu anche all'epoca: Beh? È già morto?
Questa è la prima opinione dell'utente
Invece di postare una valutazione negativa, vorresti:

Aiuta questo utente offrendogli consigli

Segnala i casi di abuso o plagio al team di Ciao.
Aggiungi il tuo commento
sleepyhollow 27/03/2007 11:52
muflone86 08/02/2007 18:42
UomoDado 05/02/2007 13:05
Come dici tu un capolavoro assoluto. Il senso della vita, le conquiste dell'uomo, e il dubbio di sempre sul rapporto tra sesso e amore! una storia di vita urbana, senza fronzoli. Un affresco contemporaneo sulla civiltà fagocitata dall'universo multirazziale e multimediale....^__-
Katta 25/11/2006 23:12
Dalla pubblicità che avevo visto credevo fosse un pochino meglio. Beh, lo vedrò solo se non avrò di meglio sullo schermo ^_^
letiziax 25/11/2006 17:06
Peccato...