Voce nuova nel panorama musicale
03.10.2005
Vantaggi:
Ascoltarlo
Svantaggi:
Non ascoltarlo
Consiglio il prodotto:
Sì
Dettagli:
Qualità dei testi
Qualità della musica
Voce artista
Originalità
Design del disco
Paragone con dischi precedenti dell' artista
In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 29 utenti Ciao
Ho un rapporto di strettissima relazione con la musica. Mi alzo la mattina e già fischietto, ad esempio. Lavoro ed in sottofondo la musica mi tiene compagnia. Per non parlare di quando viaggio in macchina con la radio sempre accesa cantando dietro all'artista del momento. Sotto la doccia, poi… e che te lo dico a fare, parafrasando Al Pacino in uno dei suoi mitici film. Lo dico, questo, per far capire che la musica occupa costantemente ogni momento della mia giornata e che - mi ritrovo spesso a pensarci - non ho un genere preciso di mia preferenza, quello che posso dire con certezza essere il mio "tipo di musica". Il mio gusto musicale spazia trasversalmente attraverso tutti i generi esistenti del passato e del presente senza alcun pregiudizio nei confronti di questo o quell'artista. Certo, ho i miei preferiti, ma anche tra questi ci sono rappresentanti di diverse "correnti musicali". A qualcuno potrà sembrare strano, ad esempio, come a me possa piacere, ed alo stesso modo, una canzone di Eric Clapton ed una di Mia Martini. E poi dipende dal periodo. Come accade per ognuno di noi, credo. C'è stato un momento della mia vita, ad esempio, in cui mi ero così "fissato" con la bellissima "Sailing" di Cristopher Cross che in quel punto il nastro della mia cassetta era così tanto rovinato che finì per spezzarsi e dovetti aggiustarlo con il nastro adesivo. Poi, d'improvviso, finii per farmi appassionare da "Love will tear us apart" dei Joy Division che è tutt'altra musica, credetemi. Tutto questo preambolo, però, è per spiegare quanto siano strettamente legati il tempo che vivo e la musica che, in quello stesso tempo, mi piace ascoltare. Ed un po' di tempo fa mi sono avvicinato al genere musicale soft ed accattivante del jazz-blues. Alle soffuse atmosfere suadenti di questo genere che ha radici antichissime e che man mano è andato evolvendosi, trasformandosi, per dare origine a nuove espressioni di sonorità che lasciano all'ascoltatore il piacere del ritmo e del virtuosismo mai fine a se stesso. È in questo mio avvicinarmi a tale genere musicale che ho "incontrato" Cammariere; mio conterraneo cosa che, devo ammetterlo, ha in un certo senso maggiormente accentuato la voglia di ascoltare questo cantante, anche per vedere in cosa si discostasse dagli altri "prodotti" della musica calabrese che, fino ad ora, vedevano soli rappresentati, almeno a livello nazionale, lo sfortunato Rino Gaetano (concittadino di Cammariere) le sorelle Bertè e Mino Reitano… Non è che fosse granché, vero? Ed è stata subito emozione. Innanzitutto per lo strumento che il cantante crotonese dimostra di saper suonare con grande tecnica e capacità espressiva. Contorna la sua musica di quegli abbellimenti che sul pianoforte sono i mezzi toni usati in modo opportuno e poi le scale veloci che si frappongono tra la melodia e un ritornello swing che fa assaporare atmosfere di tempi passati. È la passione nell'esecuzione in ogni singolo pezzo che coinvolge l'ascoltatore ed ancor più lo spettatore che può assistere ad un suo concerto. Ed io l'ho fatto. A Napoli. Era il tempo del tour per promuovere il suo CD "Dalla pace del mare lontano" e sul palco vidi salire sei uomini che, da lì a poco, avrebbero deliziato il mio orecchio musicale con una performance sonora che ancora oggi ricordo con piacere. La band di cui si circonda Cammariere è di tutto rispetto e, a mio avviso, sono maggiormente il bassista ed il violinista che danno quel qualcosa in più che fa apprezzare con entusiasmo l'esibizione sul palco di tutto il gruppo. E sono questi gli stessi musicisti che suonano con Cammariere per la registrazione del CD, con l'aggiunta di Alex Britti alla chitarra. Vediamo chi sono gli altri: Amedeo Ariano: batteria Luca Bulgarelli: Contrabbasso Fabrizio Bosso: Tromba Olen Cesari: Violino Simone Haggiag: Percussioni
Musiche raffinate e testi che mi portano rimpianti ed emozioni sopite, magari speranze da realizzare o da inseguire su quel treno che mi ricorda di te; mi regalano sogni d'autunno che mi parlano d'amore; mi raccontano di un mare che culla il mio cuore nella vita e di un vento che mi dice che sei partita e chissà quando tornerai; mi rendono cosciente di quel niente che sarei se non fosse per te che sei regina dei miei desideri; che sei l'amore disperato, bello e puro e che non sarai mai il mio tempo perduto, tempo in cui ogni dettaglio significante può divenire significato; testi che raccontano di verità che è qualcosa che si muove, che è soltanto una delle infinite possibilità d'errore da cui nacque il nostro amore; mi ricordano di essere artista, cantautore piccolino, che vive i sogni nelle canzoni e che con la magia della musica trasforma le lacrime in poesia. Testi scritti da Roberto Kunstler e con i quali, qui sopra, ho giocato prendendone in prestito qualche verso. Un CD che mi piace poter vedere in bella mostra di sé fra la mia collezione e che ascolto spesso in quei momenti in cui mi piace abbandonarmi ai languori del mio vivere, spesso, di sensazioni lasciate al passato. Le canzoni che possono ascoltarsi in questo "lavoro" sono:
Tutto quello che un uomo Sorella mia Tempo perduto Via da questo mare Cambiamenti del mondo Dalla pace del mare lontano Apri la porta Canto nel vento Le porte del sogno Il mare Per ricordarmi di te Paese di goal Vita d'artista Cantautore piccolino Sono certo che, a prescindere dalla carriera artistica cui Cammariere sarà avviato (e che spero lunga e di successo), questo CD resterà un "sempreverde" a rappresentare la musica nella sua espressione più intensa che lascia piacevolmente sognanti e capaci di cogliere il bello nelle note jazz di un funambolo del pianoforte.
Fotografie per Dalla pace del mare lontano - Sergio Cammariere
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27.11.2005 13:33
Bravissimo Cammariere, soprattutto in questo disco. Dal vivo, poi.....
07.10.2005 20:12
bravissimo ...
07.10.2005 18:52
incantevole recensione... musicalmente conosco poco questo artista,dovrò porre rimedio a questa lacuna.Ciao :-)