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Opinione

per Dancer in the Dark
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5 Stelle BREST dice che è un canto a occhi chiusi Opinioni con immagini
18 su 18 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi Originalità, ambientazione, una grande Björk.

Svantaggi Nessuno.

Dettagli

Genere drammatico
Età minima per tutti
Regia ottima
Attori geniali
Sceneggiatura buona
Colonna Sonora perfetta
Qualità Video (DVD):
continua

L'autore

brest Dal 7 feb 2001

Cliccando su 'biglietto da visita', potete fare la conoscenza di mio figlio. continua

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Nell'America anni Cinquanta, la giovane ragazza madre Selma (Björk), immigrata cecoslovacca, vive in una roulotte con il figlioletto. Lavora giorno e notte in fabbrica, e nel tempo libero confeziona forcine per capelli a cottimo. Il suo 'sogno americano' è quello di risparmiare i soldi necessari a far operare il figlio, per evitargli l'ereditaria cecità che si sta già impossessando di lei. Suo unico rifugio, in una vita tanto dura, sono il canto, il ballo, i musical, che si rifugia a guardare nei cinema con la materna amica Kathy (Catherine Deneuve), e nei quali trasforma a volte la sua vita, sognando ad occhi aperti.
Dura, coraggiosa e folle nel perseguimento di uno scopo che va oltre le sue forze, Selma non perderà la sua purezza nemmeno di fronte al tradimento, all'infamia e alla morte.

Dopo esserci accinti a vedere questo "Dancer in the Dark" con tutti i pregiudizi possibili (su Von Trier, sul suo cinema sgradevole e 'sadico', sull'esordiente cantante Björk, sull'assurdità di una Deneuve operaia, sulla stranezza di un'America d'epoca interamente rifatta in Svezia), alla fine dobbiamo ammetterlo: quelli di Cannes hanno dato la Palma d'Oro a un grande film.

La scommessa del talentuoso e presuntuosissimo regista danese sembrava proprio roba dell'altro mondo: girare un melodramma musicale nel 2000; usare come protagonista una specie di misterioso folletto islandese noto per il successo del suo quasi inascoltabile anti-rock; ambientarlo in America nel secondo dopoguerra girandolo interamente in Europa; infine, chiamare a finanziarlo la più composita co-produzione della recente storia del cinema continentale.

L'esito della scommessa?
Un film stupefacente, capace di mescolare con fluidità gli universi paralleli che lo popolano. Una storia classica e strappalacrime tipo piccola fiammiferaia girata con la tremolante camera a spalla dell'infaticabile Lars, che rivela in ogni inquadratura il prodigioso talento di Björk nell'impersonare una figura di amore materno e integrità morale che non farà fatica a scavare un solco profondo nella memoria degli spettatori. Dancer in the Dark è un film nudo, che riesce a ritrarre con crudeltà la solitudine e l'isolamento, ma anche la rabbia e la potenza di una piccola debole donna di oggi dentro lo schema narrativo di sempre (destino avverso, meschinità del prossimo, solidarietà fra deboli, giustizia impietosa ecc.).

Uso delle soggettive e dei primissimi piani, coreografie da kolossal su musiche originali della stessa Björk (scritte a più mani e firmate anche da Von Trier), un'ambientazione scarna e fredda che lungo il film costruisce il prologo della scena madre finale (che non si può anticipare), una neo-attrice a cui purtroppo d'ora in poi sarà chiesto di essere sempre all'altezza di questo esordio mozzafiato: da un soggetto che potrebbe essere stato scritto da Dickens, Von Trier cava fuori un filmone che sta in miracoloso equilibrio tra "Tutti insieme appassionatamente" (1965) e "Dead Man Walking" (1995).
Detto così può sembrare roba dell'altro mondo, vero?

SCHEDA
DANCER IN THE DARK (Id., D/Nl/Usa/Gb/Dk/Fra/S/Sf/Is/N 2000, 140'). Regia, soggetto e sceneggiatura: Lars Von Trier. Fotografia: Robby Mϋller. Montaggio: François Gédigier, Molly Marlene Stensgaard. Scenografia: Karl Juliusson. Costumi: Manon Rasmussen. Musiche: Björk. Con Björk, Catherine Deneuve, David Morse, Peter Stormare, Udo Kier, Joel Grey, Vincent Paterson, Stellan Skarsgaard. (Voto: 8)

Immagini

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Locandina italiana
di brest brest

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Commenti

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Pagina 1 di 4 | 1 - 5 di 20 commenti
  • fabgirl 12/04/2009 19:28
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Bjork è semplicemente sorprendente! Ciao

  • apo1971 25/01/2009 14:47
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    .....mi manca anche questo.....vado avanti nella mia lettura.mi sembra di rivivere "la storia" del cinema a tappe.......peccato non avere le tue recensioni antecedenti il 2001!

  • Asiuletta 25/08/2008 18:25
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Come promesso... :-)

  • Asiuletta 23/08/2008 21:40
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Senza parole. Ne ero stata lontana (Von Trier mi promette cinema sgradevole e indigesto, dai tempi del trailer di "The Kingdom"), pur avendo il dvd. Penso proprio di doverlo guardare. "Un canto a occhi chiusi"... Non potevi scegliere titolo più suggestivo. Ripasso, qui.

  • delfinabizantina 08/05/2008 11:52
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    è un film che colpevolmente non ho ancora visto.....

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