E’ da un paio di anni che mi sto informando, comprando libri e riviste, per realizzare il pane in casa.
Avrei voluto anche inscrivermi ad un corso organizzato dal comune, ma purtroppo il giorno dell’iscrizione non c’erano più posti.
Probabilmente preparare il pane in casa è tornato di moda (come si dice oggi).
Presubilmente si ha la voglia di mangiare più sano, decidendo noi gli ingredienti da utilizzare, nella speranza che anche questi possano essere di buona qualità.
A questo punto, approfittando di una raccolta punti dell’esselunga mi sono decisa a comprare la macchina del pane.
Ero estremamente entusiasta del mio acquisto, ma da subito ho avuto una piccola delusione.
L’unico formato che si può fare e del tipo a cassetta (avete presente le fettine del mulino bianco, ecco il taglio è quello).
Diciamo che mi sono stupita scioccamente, perché pensandoci bene, quale altro formato si poteva fare con una macchina del genere?
Va bhe, a questo punto provo a farlo, seguendo le istruzioni presenti nella scatola, e posso affermarte che il risultato è stato soddisfacente, almeno era mangiabile.
Le volte successive, cambiando alcune quantità e alcuni ingredienti posso dichiarare un risultato che man mano è andato sempre più migliorando per riconquistare l’entusiasmo iniziale.
In più ho provato anche ad utilizzare il prodotto per fare l’impasto per torte, inserendo solo gli ingredienti, la macchina impasta e fa lievitare il giusto per poi spostarlo nella tortiera.
Il prodotto che mi ha fatto più esaltare però è la preparazione della marmellata,
Infatti si può preparare anche questa ed è venuta benissima.
Avevo delle pesche un po’ invecchiate e non volendolo buttare, mi sono saltate in mente le altre possibilità di questa macchina e così ho tagliato in piccoli pezzi la frutta, messo acqua e zucchero, impostato la funzione per la marmellata e dopo poco tempo ecco la mia marmellata squisita.
Ho optato per l’inserimento di meno zucchero previsto, perché ritenevo che fosse davvero troppo rispetto alle indicazioni ed infatti è venuta dolce al punto giusto.
Non ho voluto inserire conservanti, quindi ho dovuto finirla in breve tempo, utilizzandola anche per una crostata.
Tornando alla suo utilizzo principale la macchina ha parecchi aspetti da elencare:
- può produrre due pesi di pane, 750 gr o 1 kg, logicamente cambiano le quantità da utilizzare.
- nella parte superiore c’è un oblò dove è possibile seguire tutte le fasi di impasto, lievitazione e cottura;
- c’è la possibilità anche di scegliere il grado di cottura: con crosta morbida, normale o croccante, vi consiglio di fare le ultime due, perché la prima assaggiando il pane si ha la sensazione che non sia cotto;
- il cestello di cottura è rimovibile per facilitare la pulizia e antiaderente per agevolare l’uscita del pane una volta cotto.
Un’ottima funzione penso che sia il timer, infatti si può preparare in anticipo tutti gli ingredienti e far partire la macchina molte ore dopo.
La macchina chiede l’orario in cui si vuole avere il pane e calcola quanto prima deve iniziare la preparazione.
Non avete idea si quanto sia fantastico alzarsi al mattino con il profumo del pane.
Con il tempo ho realizzato che le ricette date in dotazione con la macchina non sono perfettamente eseguibili, c’è sempre da cambiare qualcosa, allora ho iniziato a cercare su internet delle alternative, ed ho trovato un sito dove viene spiegato anche come fare il panettone, vi lascio il link http://www.gennarino.org/macchinapane.htm
Comunque in fine posso pronunciare la mia ammirazione verso questo elettrodomestico, che reputo tuttavia non indispensabile ma altresì utile in cucina
26.05.2006 22:07
sono tentata anche io dal farmi il pane da me (qui a Palermo nell'impasto mettono ingredienti impronunciabili, non so il resto d'Italia). Mi stuzzicava l'idea di poter usare farine anche del tutto integrali e magari aggiungere semi vari nell'impasto.
07.10.2005 21:07
Ottima l'idea del panettone. Bella recensione... ;-)
04.09.2005 13:35
moo interessante