De brevitate vitae. Testo latino fronte (L. Anneo Seneca)

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De brevitate vitae. Testo latino fronte (L. Anneo Seneca)

Tra i dialoghi filosofici più famosi di Seneca, il "De brevitate vitae" venne composto probabilmente tra il 49 e il 55 d.C. ed è dedicato a Paolino, d...

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5 opinioni degli utenti

Opinione su "De brevitate vitae. Testo latino fronte (L. Anneo Seneca)"

pubblicata 04/10/2010 | thewindofchange
Iscritto da : 03/10/2010
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"Protinus vive!"

Di datazione incerta (alcuni studiosi ritengono sia stato scritto nel 49d.C., subito dopo l'esilio; altri che sia stato scritto nel 62d.C., dopo essersi ritirato definitivamente) è senza dubbio uno degli scritti più interessanti di Lucio Anneo Seneca.

Risulta subito facile alla lettura, grazie allo stile originale, specchio dell'età imperiale nella quale egli viveva, e si pone in contrasto con un suo predecessore, Cicerone, che aveva fatto della CONCINNITAS un suo stile di scrittura.
Con Seneca, al contrario, si afferma l'INCONCINNITAS, e lo si nota dalle molte coordinate presenti nel testo e dal procedimento che egli usa, associando idee simili e mettendo per iscritto pensieri senza una forte elaborazione precedente.

Si può dire che il "De brevitate vitae" sia attraversato da due antitesi, che si richiamano l'un l'altra: la prima è legata al TEMPO vs. SAGGEZZA, mentre la seconda agli OCCUPATI vs. SAPIENTI.
L'idea di fondo è quella di un tempo sfuggente, fonte di ansia per l'uomo che non è in grado di controllarlo.
Egli percepisce il presente come sfuggevole, il passato come un rimpianto e il futuro come qualcosa di incerto e non riesce a vivere la sua vita appieno.
Diversamente fa il sapiente che vive il suo tempo in termini QUALITATIVI, che riesce a "cogliere l'attimo" (Protinus vive, appunto), e si basa sul fatto che gli occupati non riescono a vivere la loro vita e giungono alla morte con parecchi rimpianti, mentre il sapiente è in grado, arrivato il suo momento, di mettere da parte la sua stessa vita, poichè "Non bisogna imparare solo a vivere, ma anche a morire".

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  • storm75 pubblicata 10/10/2010
    ...ottimo consiglio... forse solo un po' impegnativo, per chi non ha fatto il classico come me! :)
  • 7paolino7 pubblicata 06/10/2010
    concordo con irina....scherzi a parte, credo interessi ad un pubblico selezionato. grazie cmq
  • irina89 pubblicata 04/10/2010
    Maximum vivendi impedimentum est exspectatio, quae pendet ex crastino, perdit hodiernum !!!!
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Informazioni sul prodotto : De brevitate vitae. Testo latino fronte (L. Anneo Seneca)

Descrizione del fabbricante del prodotto

Tra i dialoghi filosofici più famosi di Seneca, il "De brevitate vitae" venne composto probabilmente tra il 49 e il 55 d.C. ed è dedicato a Paolino, da identificarsi forse con il suocero del filosofo: un uomo dunque sufficientemente maturo per comprendere e apprezzare la profondità del messaggio senecano. Il tema trattato è di quelli che rimangono di perenne attualità: la fugacità del tempo e la brevità della vita. Che però, sostiene Seneca, appare tale solo a chi, non sapendone afferrare la vera essenza, si disperde in mille futili occupazioni. Di fronte a questa massa di occupati, "assediati" dalle proprie inutili attività, Seneca propone il suo modello umano, il saggio che si dedica all'otium, vivendo in prima persona l'alternativa etica alla società violenta dell'epoca neroniana e trovando nella riflessione filosofica il metodo per ristabilire l'equilibrio morale e recuperare la salute dello spirito; la conoscenza di sé diventa così il punto di partenza per dare un significato nuovo al proprio agire nel mondo e al suo valore sociale. Riappropriarsi del proprio tempo vuol dire dunque rivendicare con forza il diritto di riappropriarsi di se stessi, esercitando la forma più alta di libertà, di esperienza culturale e intellettuale, di una socialità che affratella gli uomini.

Caratteristiche Tecniche

EAN: 9788804596998

Tipologia del prodotto: Libro in brossura

Categoria commerciale: tascabile

Autore: L. Anneo Seneca

Curatore: T. Gazzarri

Numero totale di pagine: 167

Alice Classification: LETTERATURA GRECA E LATINA: TESTI

Classico della letteratura: classico

Editore: Mondadori

Data di pubblicazione: 2010

Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.

Ciao

Su Ciao da: 11/04/2010