Dead Sea Spa Hotel, Dead Sea Region

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Dead Sea Spa Hotel, Dead Sea Region

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Opinione su "Dead Sea Spa Hotel, Dead Sea Region"

pubblicata 08/05/2012 | melusina
Iscritto da : 04/06/2007
Opinioni : 266
Fiducie ricevute : 0
Su di me :
Buono
Vantaggi Bella struttura, direttamente sul mare, buona assistenza ed arredamenti curati.
Svantaggi La spiaggia leggermente " fangosa "
Eccellente
Rapporto qualitá prezzo
Qualitá
Assistenza al cliente
Collocazione
Arredamento

"Ho dormito a stretto contatto della terra nel suo cuore marino..."

Una delle " zone piscina "

Una delle " zone piscina "

Ciao a tutti,

Terminata la mia breve parentesi poetica eccomi di nuovo a voi con l’ennesima opinione a carattere turistico avente come protagonista un altro piccolo angolo di mondo, oppure precisamente un hotel nel quale ho avuto la fortuna di alloggiare per qualche giorno pochi mesi fa, in tale occasione alloggiai assieme ad una mia cara amica ed occasionalmente compagna di viaggio e di avventure in giro in questo pazzo mondo, ancora ora ricordo con piacere le parole dette da lei nel momento in cui mi fece la sua proposta, ed io ovviamente prima di accettare ci pensai un nano secondo, evitando in tale modo di farmi scappare l’opportunità a me offerta, infine essendo anche in possesso di buona memoria ecco a voi il dialogo intercorso fra me e Manuela :

La telefonata avvenne circa un mese prima della partenza e la ricevetti in una fredda serata di fine inverno ( la stagione che odio in maniera assoluta compreso il periodo natalizio!!!!!!! ) e la mia amica usò le seguenti frasi :

“ Ciao Betty Bologna, io e mamma sprint abbiamo deciso di partire alla volta del Mar Morto ed avremmo deciso di partire assieme a te, ed avendo qualche anno più di te sarei costretta ad accettare dovendo rispettare al cento per cento l’anzianità di servizio”!!!

A quel punto decisi di ribatterla proferendo la seguente frase :

“ Ciao Manu!!! l’anzianità di servizio???? ma che dici???? non lavoriamo assieme io e te!!! hahaha e comunque per quale arcano motivo ti è venuto in mente di volare alla volta del Mar Morto???? inoltre il “ Carciofione “ ( per chi di voi mi seguisse da poco tempo oppure non lo sapesse oppure ancora non lo ricordasse, il vegetale in questione sarebbe il marito della mia compagna di avventure ) cosa ne pensa della tua bella iniziativa???? “

Una volte ascoltate le mie frasi la cara Manu mi rispose dicendomi :

“ Andiamo Betty!!!! dovresti sapere meglio di me il motivo della scelta???? io l’ho fatto in particolar modo per te!!! sai che a nuoto sono un vero piombo ( e in tale zona di mondo galleggia veramente un ferro da stiro!!! ) così quando andremo in spiaggia potrai stare tranquilla ed evitare di salvare la mia vita e quella della macchina fotografica come hai fatto alle Seychelles nel dicembre del 2009, in occasione del nostro fantastico viaggio!!! indimenticabile per tutti ma soprattutto per te…. ehehehe “

A quel punto non sapendo più come replicare ( Manu è forse l’unica persona capace di mettermi in buca… haha ) le chiesi se aveva già deciso il nome della struttura nella quale avremmo alloggiato ed ovviamente la sua risposta fu :

“ Betty!!! che razza di domanda???? ho programmato ogni piccolo dettaglio come mio solito, non sono milanese DOC per niente!!! di conseguenza io, te e mamma sprint partiremo fra un mese esatto da Milano Malpensa ed andremo sul Mar Morto alloggiando comodamente nel………………………………………………………………………………………………

Credo di aver finito la mia solita introduzione, quindi non mi resta più nulla da fare se non svelarvi il nome del nostro meraviglioso Hotel avente il seguente appellativo :

“ Hotel Dead Sea Spa “4 stelle ( anche se io gliene avrei date 4 superior )
Sweimeh Dead Sea Road Sowayma 184194
Tel : ( 00962 ) 5. 3561000
Fax : ( 00962 ) 5. 3561012
E. mail dssh@nets.com.io

Si trova a 60 minuti di auto da aeroporto internazionale di Quuen Alia.

Ora credo sia giunto il momento di parlarvi della struttura del Dead Sea Spa….. :

Noi giungemmo sul posto nel tardo pomeriggio nel istante in cui il sole lentamente stava andando fra le braccia di Morfeo per dare poi il suo trono alla sorella luna, ed “ iniziare “ il soggiorno sul Mar Morto ammirando un magnifico tramonto fu davvero meraviglioso per noi, e l’assaporammo dall’inizio alla fine, e quasi… quasi… ci stavamo dimenticando di entrare nella hall del albergo, considerato da noi davvero splendido fin dal primo sguardo, per primo fattore fummo colpite immediatamente dalla incredibile luminosità penetrare dalle finestre e porte – finestra le quali formavano una parte delle “ pareti “ della struttura, il resto era in una hall spaziosissima ma non dispersiva e caratterizzata da tre ambienti, il primo era la zona reception e la si poteva notare immediatamente una volta entrati, il personale multilingue ( ma scordatevi l’italiano molto difficilmente lo la parlano però si può sempre essere fortunati ) durante il nostro soggiorno fu sempre gentilissimo ed in grado di esaudire ogni esigenza nel più breve tempo possibile, a noi per esempio si erano fulminare un paio di lampadine e quando chiesi in inglese di sistemare il “ problema “ fecero in modo di sistemarlo in pochissimo tempo, a voi forse sembrerà una sciocchezza ma in alcuni Hotel in Italia il personale cadeva fra le nuvole per una richiesta simile!!! secondo me in certi frangenti noi dovremmo imparare le normali regole della buona educazione… a parte la mia piccola polemica il secondo ambiente invece consisteva in un ampio salone caratterizzato da un mobilio curato nei minimi particolari e di fine fattura, sempre in legno più chiaro oppure scuro e composto da piccoli salotti formati da poltroncine imbottite ed abbellite da tavolinetti di forma rotonda e in legno chiaro e ferro, però era impossibile non notare un tavolo in vetro e ferro battuto sempre sferico ma gigantesco e posto proprio alla entrata principale del Hotel, con appoggiato un vaso con all’interno degli splendidi fiori colorati ed ovviamente profumatissimi, e vederli tutti i giorni mettevano sinceramente molto allegria… infine il terzo ambiente era rappresentato da un salotto costituito da poltroncine di stoffa di colore rosso oppure bianco, disposte a quattro a quattro in modo da formare dei piccoli cerchi, e della medesima forma era il tavolinetto abbinato in legno chiaro, infine in fondo alla stanza si notava il bar nel quale servivano dei favolosi cocktails analcolici ed alcolici e io non potevo assolutamente esimermi di assaggiarne almeno uno al giorno la sera come aperitivo prima di cena, ed alla fine la mia attenzione cadeva ogni volta sul mojto, ( c’è poco da fare, faccio davvero fatica a resistere al rhum ) oppure sulla caipirinha ( però in quel caso il liquore è diverso…. Eheh ) però diversamente dalle altre volte non mi trovavo mai da sola a fare l’happy hour ma ero sempre in compagnia delle mie due compagne di viaggio, e mentre aspettavamo l’ora di cena si “ assaporava “ l’arrivo lento ed inesorabile della notte con la presenza costante di una favolosa mezza – luna.

I prezzi delle bevande ( al tavolo ) corrispondevano a :

2 dollari la bottiglietta d’acqua.
5 dollari i cocktails analcolici.
7 dollari i cocktails alcolici.

Sicuramente con tali cifre non si rischia la rovina!

In un angolo di questa basta zona si trovava pure la postazione per la navigazione in internet a pagamento, con una spesa pari a 5 dollari all’ora.

La struttura del Hotel Dead Sea Spa si espandeva dal basso verso l’alto e gli ambienti descritti da me fino ad’ora si trovavano tutti nella zona rialzata invece per raggiungere gli altri si dovevano prendere le scale che lentamente portavano nella parte bassa nella quale c’era la spiaggia ( ma di lei vi racconterò più avanti nella mia opinione ) comunque dal solone si iniziava a percorrere i primi gradini ed alla fine si raggiungeva il negozio di souvenir, nel quale si poteva trovare ogni cosa possibile ed immaginabile e per chi di voi fosse un shopper victim in tale posto si poteva uscire molto soddisfatti, come vi dicevo si vendeva un po di tutto, partendo dai “ beni “ di prima necessità e di bellezza ai prodotti del “ Mar Morto “ rappresentati dalle creme per il corpo, il viso, le saponette, lo shampoo ed infine la cellulite ( tanto odiata da noi fanciulle!!! ) personalmente attraverso i trattamenti ho notato una pelle più levigata soprattutto dopo il fango, però non credo faccia miracoli ed alla fine è un modo come un altro per spillare i soldi ai turisti, ed illudere che facciano addirittura ringiovanire, io non notavo molta differenza nelle persone quando uscivano da una seduta….. hahaha! però farsi mettere le mani addosso da chi lo sa fare veramente è piacevole, ed i massaggi rilassanti fanno piacere un po a tutti, almeno una volta terminato sei molto ma molto più rilassata! però quelli da me preferiti sono i balinesi fatti con l’olio caldo ed in Giordania non sono così, insomma se non l’aveste capito non amo i fanghi….. finita la breve parentesi sui prodotti del Mar Morto venduti in negozio, sempre per i fanatici dello sport si potevano trovare oggetti di varia natura, soprattutto in pietre preziose oppure semi – preziose, ( ed il sottosuolo giordano ne è pieno ) oppure gioielli di tutti i prezzi, la cifra variava non solo in base alla pietra ma anche se la montatura era stata fatta in oro e/o argento, ma di questo ultimo metallo notai anche piccolo ninnoli e porta – pillole decorati a mano, invece altra merce veniva rappresentata da vestiti e copri - costumi di foggia araba ( a me però non piacevano molto ) magliette in cotone per adulti e bambini ( quindi non potei esimermi ed alla fine ne comprai un paio per il bimbo di una cara amica…. ) capellini e ciabatte, per ultimo si potevano acquistare anche dei mosaici, ma ve lo sconsiglio perché il Mar Morto non è il posto adatto per questo tipo di oggetto, in Giordania ci sono negozi specializzati nei quali comprarli, sicuramente ad un prezzo molto più alto ma di qualità indubbiamente superiore grazie alla manodopera di altissimo livello.

Uscendo dalla struttura principale ci si trovava di fronte ad un giardino favoloso, curato nel più insignificante particolare, e di fronte ai nostri occhi si presentò uno spettacolo meraviglioso la prima volta che lo vedemmo, rimanendone davvero estasiate, il parco aveva delle bellissime palme intervallate da aiuole tenute perfettamente ed abbellite da splendidi fiori colorati, e molto profumati, fin da piccola ho sempre avuto il vizio di “ infilare “ il naso dentro a questi splendidi gioielli della natura per cercare di coglierne la loro essenza, e rimanendo incantata anche dai loro splendidi colori, pure per questo motivo continuo imperterrita a fare la stessa cosa rimanendo legata al mio ricordo infantile, e preferisco sempre vederli in un giardino rispetto ad una casa strappati dal loro ambiente naturale, il parco era anche circondato da una serie di canali nei quali scorreva l’acqua terminando dentro ad una piccola fontana, questa zona del giardino era abbellita da piccoli salottini in vimini ed ammorbiditi da cuscini di color bianco, e composti da un divano a tre posti ( ma pure 4 posti in base al vostro peso… hahah ) e due poltrone, ed io e la mia amica Manu ci accomodavamo sempre per fare delle belle chiacchierate dopo che la sua mamma se ne andava fra le braccia di Morfeo, e non andavamo mai a dormire se prima non salutavamo la luna sempre alta nel cielo, e la sua luce era talmente forte da oscurare quella delle stelle poste sopra alle nostre teste, il tutto deliziato dalla musica proveniente nell’acqua poco distante da noi, e così cariche di gioia ci allontanavamo in una ora non ben precisata nella notte….

Procedendo verso il basso e sempre attraverso delle scale si arrivava alla :

“ Zona Piscina “

Forse vi chiederete per quale motivo io la chiamo in cotanta maniera????

Ed io sono qui proprio per dirvelo di conseguenza spederò due parole riguardante le :

“ Piscine “ :

Se siete state attenti in tutti questi anni dovreste conosce la mia “ passione “ per l’acqua, quando la vedo di solito mi ci butto dentro pur facendo attenzione dove mi “ butto” evitando in tale modo spiacevoli avventure, ed in ogni caso la swimm la trovo anche a casa mia, senza contare che nella mia città le attrezzature non mancano mai, però credo sia doveroso parlare della swimm se la ritengo diversa dal solito dal punto di vista strutturale, in questo caso mi colpì non solo la forma ma soprattutto il loro numero, ve ne erano ben 6 dislocate in vari livelli, c’era davvero l’imbarazzo della scelta e penso siano in grado di soddisfare ciascuno di voi anche il più esigente, quella posizionata più in alto si raggiungeva solamente dopo aver fatto una rampa di scale, la piscina a mio avviso la trovai di una discreta dimensione a forma di un otto irregolare e con una profondità in grado di farti fare due bracciate in modo decente, e a metà era sormontata da un ponte in legno, e l’immagine a mio avviso era molto romantica! ( usare il termine suggestiva mi sembra un filo esagerato… ) ovviamente non mancavano i lettini ed invece degli ombrelloni notai la presenza di piccole tettoie in legno, questo tipo di location mi sembrava più adatto alle coppie ed unito alla poca presenza di sole, tali motivazioni ci portavano a scegliere altre piscine tanto a nostra disposizione ne avevamo più che a sufficienza, invece per accedere alle successive si dovevano percorrere altri gradini, questi ultimi ti portavano nella zona più bassa della struttura dalla quale si poteva avere una favolosa panoramica del Mar Morto, ed il sole era molto ma molto più presente, e dato che la mia amica Manu è una super appassionata del “ Dio Horus “ ci posizionavamo lì per la maggior parte del tempo, di solito la mia compagna di viaggio se ne rimaneva perfettamente sdraiata sui lettini cercando di evitare lo specchio d’ombra del ombrellone mentre io mi “ tuffavo “ nella magnifica piscina olimpionica ( in vasca corta ) almeno riuscivo a mettere in pratica lo stile libero anche se la mia “ specialità “ è il dorso, come dico sempre io, come ti sfogare i nervi il nuoto non ci riesce nessuno sport!!! fosse dipeso da me sarei andata avanti in eterno e solo la voce di Manu riusciva a fermarmi, ma oltre alla vasca corta notai la presenza delle swimming pool for the children in tre unità, una era più carina dell’altra nel momento in cui le vidi mi venne in mente il figlio di una mia carissima amica ( non la stessa persona in viaggio assieme a me ), se ci fosse stato si sarebbe divertito da morire, saltando fra le calde acque impregnate di cloro, passando da quella con il fungo gigante di color giallo limone fungente da cascata, per poi spostarsi alla piscina con al suo interno un enorme cubo rosso con aperture laterali che permettevano ai bambini di passarci all’interno ed alla fine il figlio della mia amica sarebbe finito nella terza ed ultima ( ma per come era fatta pure gli adulti l’avrebbero amata… ) in quel caso la profondità aveva un livello superiore dovuto alla presenza di un scivolo color blu scuro, in alcuni momenti della vita tornare al soglie della infanzia è solamente terapeutico di conseguenza anche io sfruttai lo scivolo e non solo, infatti costrinsi Manu ad alzare il fondoschiena dal lettino e seguirmi nella mia “ avventura “ così riuscì a superare per alcuni minuti la paura dell’acqua, anche se non sapeva nuotare non avrebbe mai rischiato di affogare, ed in ogni caso ci sarei stata io pronta nell’effettuare le tecniche di salvataggio…. Hahaha, ( tanto ci ero ormai abituata ), finisco la mia descrizione informandovi che la struttura metteva a disposizione dei clienti i teli mari in cotone di colore giallo e bianco fino ad esaurimento scorte, ma una tale eventualità si esclude in modo radicale, di solito si prendevano al mattino e si riportavano nel tardo pomeriggio.

Ovviamente oltre a nuotare in piscina si andava pure nel Mar Morto, in caso contrario per quale arcano motivo mi sarei fatta 4 ore di volo dall’Italia???? quindi ora dovrò parlarvi della :

“ Spiaggia “ :

Per raggiungere la spiaggia si doveva fare l’ultima rampa di scale, e dopo si potevano mettere finalmente i piedi nella sabbia, personalmente mi toglievo le ciabatte nel momento in cui mi trovavo sopra all’ultimo gradino, così ero già in pole position ancora prima del tempo… io la mia mica Manu e sua mamma notammo immediatamente una spiaggia perfettamente attrezzata con lettini in legno ma “ imbottiti “ con cuscini di color bianco ed azzurro, ed ombrelloni in legno e makuti, ( esattamente come nelle isole africane ) inoltre le distanza dagli sdrai era sufficiente da evitare l’effetto “ lattina di sardine “ e si riusciva a muoversi con agilità senza respirare l’alito del vicini di lettino, ed essendo abituata alle spiagge atlantiche e africane, in alcuni momenti della mia vita ( come quello ad esempio ) avere troppa gente addosso non lo sopporto, ( la mia amica è pure peggio di me ) a parte questo, la sabbia non era fra le mie preferite ( preferendo mille volte quella bianca accecante ) ma il suo color giallo dorato non mi dispiaceva anche se solo qualche giorni di permanenza furono abbastanza per me, inoltre nel momento in cui la sfiorai con la mano notai la sua consistenza decisamente fine e non appiccicosa a contatto con la pelle, e questo fu un punto a suo favore, però l’unica nota dolente arrivò quando giungemmo a contatto con il “ Dio Nettuno “ infatti procedendo verso la riva la sabbia si mescolava con degli antipatici sassolini bianchi ed al famoso “ fango del Mar Morto “ e sotto ai piedi percepii una spiacevole sensazione, e quel effetto non mi piacque neanche un istante, difatti scordando completamente il luogo nel quale mi trovavo mi “ gettai “ completamente nelle acque del mare senza pensare all’alto tasso di salinità ed al suo effetto, ma nel momento in cui uno spruzzo di acqua salata mi penetrò negli occhi me ne rammentai immediatamente, perché sentii bruciarmi ed anche parecchio, se vi recaste in questa zona del mondo cercate di stare attenti alle ferite, pure le più piccole a contatto con l’acqua salata bruciano terribilmente, ma ovviamente ognuno di noi ha una soglia del dolore differente e magari lo si sente meno, io avevo un piccolo taglio sotto la pianta del piede però non mi diede molto fastidio invece negli occhi fu una sofferenza, ed ululai dentro al cuore….. ma dopo avere avuto un primo contatto non dei più felici, diventai furba e da quel momento inizia ha muovermi solo di schiena eseguendo solamente dei piccoli cerchi sulla sua superficie, poi con calma mio giravo cercando di mantenere i raggi del sole direttamente sul mio viso, allo scopo di abbronzarmi, ( non riesco a resistere a stare ferma sullo sdraio!!! ), e dopo pochi giorni di soggiorno il risultato fu eccellente, l’altra nota dolente è da considerarsi l’estrema presenza del sale sulla pelle, o meglio sulle spalle, infatti una volta uscita dal mare mi resi conto di averne un vero strato nella schiena e per togliermelo di dosso dovetti fare ben tre docce ( ma dopo mi sfogai nella doccia in camera da letto ) invece la mia amica pensò bene di spalmarsi i fanghi di due diversi colori, ( marrone chiaro e verdastro tendente al nero ) sulle gambe e sulle cosce, e se lo tenne addosso per circa 40 minuti ed alla fin se lo tolse in mare come di solito si fa e fanno tutti, per facilitare i pigroni ci si poteva spalmare il “ Dio nero “ comodamente seduti su degli sdrai in legno posti nelle prossimità della riva del mare, i lettini erano orizzontali e volendo ci si poteva stendere completamente e prendere il sole in quella maniera, ed ovviamente la mia amica non poté esimersi e tentò l’esperimento, ma dopo poco tempo la presenza del sole diretto sul viso le diede fastidio e smise immediatamente, lei ha anche gli occhi verde chiaro e il fatto le provocò ancora più fastidi, termino la descrizione informandovi della presenza delle docce con acqua calda e fredda anche in spiaggia così da potersi togliere il sale di dosso senza dover andare o nelle docce attorno alla piscina oppure in stanza.

Oltre a prendere il sole e bagnarsi nelle acque del mare e della piscina andavamo pure a mangiare almeno tre volte al giorno, di conseguenza sarò costretta nel descrivervi il :

“ Ristorante “ :

Il luogo nel quale consumavamo i pasti si trovava alla altezza del giardino quindi nel livello sottostante della hall, era davvero bellissimo composto da una splendida veranda all’aperto con vista panoramica sul Mar Morto, ed una seconda zona posta all’interno, con mobili di buona fattura in stile moderno, nella maggior parte dei casi i tavoli erano da 6 fino a 8 posti mentre i tavoli più piccoli li trovai in numero inferiore, ma essendo in tre occupavamo uno da 4 senza troppi problemi, la stanza era molto luminosa e mangiare lì ci piaceva moltissimo, ed anche di sera l’illuminazione la trovai eccellente, mi è capitato più di una volta di avere la luce dei lampadari “ offuscarmi “ la vista non mi garbava per nulla, e fortunatamente non fu questo il caso, ma oltre alla struttura apprezzai parecchio pure il cibo, durante il mio soggiorno lo trovai ogni volta di eccellente qualità fatto con ottime materie prime, inoltre lo chef abbinava perfettamente la cucina giordana a quella internazionale ( ma scordatevi la pasta, quella la si mangia pure in Italia ed a volte se me mastica troppa!!! ) e questo lo si notava fin dal mattino nel momento in cui si parò di fronte ai nostri occhi i tavoli stracolmi di cibo e c’era davvero di tutto, fra cibi dolci e salati in grado di soddisfare ogni gusto, a partire dalle pastarelle alla crema e ricotta, i croissant vuoti, alla crema a base di uova, cioccolato e marmellata con o senza granella, i kraphen fritti alla crema oppure cioccolato, i dolcetti a base di uvetta, ed una sorta di pasta a forma rotonda con la frutta sciroppata al suo interno, ma dello stesso tipo c’era anche la versione salata con i pezzettini di pomodoro, di peperone ( e quelli li evitavo a causa della mia allergia ) oppure i pezzettini di formaggio, però la mia colazione tipo era composto come sempre dai pancake preparati meravigliosamente sul momento dal personale del ristorante, che io addolcivo con il miele o lo sciroppo d’acero, oppure con la marmellata alla fragola ( la mia preferita ) tanto dopo sarei andata a nuotare ed avrei smaltito alla grande e poi non avevo il personal trainer “ casalingo “ alle calcagne!!! hahah infine per quanto riguardava la parte salata pure in quel caso ognuno di voi sarebbe stato soddisfatto considerando la varietà dei prodotti composto da diversi tipi di salume, uova cotte oppure sode, salsicciotti tipo “ wurstel “ salmone ed altro tipo di pesce crudo, pancetta ed una serie non ben precisata di formaggi di varia natura, oltre ad addirittura ai cetrolini, salsette ed ovviamente vari tipi di frutta fresca, fra i quali i frutti della passione da me adorati, invece per quanta riguarda le bevande si poteva e si può scegliere fra il the, caffè e vari tipi di succhi di frutta diversi e tutti buonissimi, finita la colazione si passava alla cena… il servizio era a buffet e si trovava un buon numero di pietanze partendo dagli antipasti freddi con salse da mettere sulla verdura oppure la carne, ed anche insalatone miste a base di pesce oppure carne, ed il cuscus non mancava mai! quelli caldi puntavano sempre sul pesce condito con delle spezie più o meno piccanti, oppure il carpaccio di carne, al posto della pasta potevate trovare le zuppe ed ogni sera c’è ne era una diversa ( molto buona quella di formaggio ) come secondi ad esempio preparavano degli stuzzichini fritti ripieni di pesce, carne, pesce e verdure, ed anche il pesce o la carne cotti in vari modi, in umido oppure arrosto! e pure fatto sul momento davanti ai vostri occhi, durante una serata cucinarono anche l’agnello seguendo la ricetta tipica giordana ( ed io non ho mangiato per motivi personali e la dieta non c’entra nulla ) le verdure venivano cotte con delle salse simili alla besciamella, fritte oppure lesse, infine per quanto concerne i dolci si mangiava di tutto, fra semifreddi alla frutta e caffè, bignè alla crema o al cioccolato, panna cotta, dolci a pasta frolla con crema, uvetta e pistacchi ed anche cioccolato fondente, e pure alla frutta, ne avevate per ogni gusto possibile ed immaginabile.

Le bevande si servono al tavolo e si pagano a parte e corrisponde a :

Un dollaro per la bottiglia di acqua naturale.
Tre dollari la bottiglia di birra.
Invece per quanto riguardava il vino dipende da cosa si sceglie, essendo alla carta.

Gli orari di apertura del ristorante corrispondono a :

Colazione : dalle 06:30 alle 14:30 ( ma se aveste l’operativo volo ancora prima vi aprono ugualmente la sala previo avviso alla reception ).
Cena : dalle 18:30 alle 22:30.

Ora se ci avete fatto caso ho scritto “ colazione e cena “ evitando di accennare al pranzo e non perché lo saltavamo ma al momento della prenotazione pensammo ( ed io lo consiglio vivamente ) di prenotare la mezza pensione, tanto in strutture come quella non si “ muore “ mai di fame, ed inoltre se decideste di fare dei trattata menti lunghi oppure in tarda mattinata pranzare alle 12:30 sarebbe difficoltoso di conseguenza la “ mp “ sarebbe l’ideale ed in ogi caso lo è stato per noi.

A questo punto vi chiederete dove mangiavamo???

Le possibilità esistevamo eccome! per esempio o si desinava nello stesso ristorante pagando alla carta oppure si poteva optare in uno dei bar del Hotel Dead Sea Spa, di solito noi mangiavamo in uno vicino alla piscina, e consumare un pasto veloce all’aria aperta era assolutamente piacevole spendendo una cifra ridicola e servite al tavolo con estrema cortesia, ad esempio noi ordinavamo quasi sempre tre hamburger con patatine fritte, insalata mista ed una bottiglia d’acqua da un litro e mezzo spendendo circa 7 dollari a testa, e non credo di possa andare in rovina scucendo una cifra simile.

Dopo avervi descritto la struttura del Hotel Dead Sea Spa ed il bellissimo ristorante credo sia venuto il momento di spendere due parole sulle :

Stanze : ( 277 unità abitative )

Dal corpo centrale del Hotel si raggiungevano le camere poste a diversi livelli raggiungibili tramite comodi ascensori oppure attraverso le scale per chi di voi volesse fare del moto, nel mio caso l’alloggio si trovava all’ultimo piano ( quinto ) di conseguenza cercavo di combinare bene la mia pigrizia con la voglia di muovere le gambe, ovviamente appena arrivata assieme alla mia amica e a sua mamma la prima cosa che facemmo fu mettere apposto lo zaino ed attendere l’arrivo della valigia, e questa ultima giunse a destinazione in brevissimo tempo con nostra gioia, come primo fattore il mio occhio scrutatore si accorse della sua spaziosità, e la cosa fece molto piacere a mamma sprint, avendo qualche problemino di salute lei avrebbe trascorso anche quasi tutto il pomeriggio a riposo quindi una unità abitativa di discrete dimensioni era l’ideale per lei, per il resto i mobili erano tutti di fine fattura ed in legno scuro, ogni letto era a quasi due piazze e per tre “ colossi “ come noi forse anche troppo enormi! inoltre le coperte le trovai morbidissime ed allo stesso tempo i cuscini ( ben 4 su ogni talamo ) erano fin troppi, infine come abbellimento in fondo al letto notai la coperta perfettamente piegata, i comodini in tre unità possedevano ben due luci a testa ed avevano una forma quasi “ avveniristica “ oltre a questo la camera si componeva di una scrivania con l’allacciamento ad internet ( ma tanto nessuna di noi si era portata dietro il computer ) sempre in legno scuro in perfetto pandant con la sedia, ed infine in fondo a destra vidi un grazioso salottino composto da una divanetto a tre posti, due poltroncine blu a tinte floreali azzurre ed impreziosite da un tavolinetto di forma rotonda ed in legno chiaro, infine osservai un armadio di notevoli dimensioni e perfettamente adatto per le esigenze di noi fanciulle hahah, ovviamente il bagno si trovava in camera ed anche lui non poteva essere considerato piccolo, il materiale con il quale era stato costruito veniva rappresentato dal marmo bianco, bellissimo alla nostra vista, inoltre su di un ripiano vidi quel necessaire tanto amato da noi ragazze e composto dal bagno schiuma, lo shampoo, 6 saponette profumatissime, tre tipi diversi di crema per il corpo, la cuffietta da doccia ed il kit di bellezza, e ovviamente tutti i prodotti erano segnalati con il “ made in the dead sea “ purtroppo l’unica nota stonata era rappresentata dalla solita tenda di plastica nella doccia, anche negli hotel a 4 stelle in alcune parti del mondo si può trovare, ma questo piccolo disagio viene sempre sopperito da tutto il resto! noi avevamo la camera vista mare ed una romanticona come me non poteva esimersi dal non fotografare il bellissimo tramonto color rosso fuoco che ammiravo ogni sera dal balcone della stanza, ed quando il sole si infiammava nel momento in cui “ cadeva “ nelle acque del mar morto io ne rimanevo estasiata soprattutto nel momento in cui si fondeva con l’azzurro limpido del cielo, sgombro da ogni nuvola anche la più piccola, ed in un paio di occasioni ho avuto quasi la voglia di prendere un “ angolo di cielo “ fra le mie mani, tenendolo stretto al mio cuore per sempre.

Infine la camera era anche dotata di :

Aria condizionata regolabile individualmente.
TV con la possibilità di ricezione di canali italici ( ma in vacanza chi la vede la televisione )
Radio.
Frigobar ( con bibite a pagamento ).
Fornitura giornaliera di due bottigliette di acqua minerale.
Possibilità di navigare in internet.
Cassetta di sicurezza posta dentro al vostro armadio.
Balcone.
Bollitore per fare il the ed il caffè.
Asciugacapelli.
Telefono per effettuare chiamate interne da una camera all’altra.

Ora credo sia venuto il momento di elencarvi gli altri servizi del bellissimo Hotel Dead Sea Spa???? :

Reception aperta 24 ore su 24 con personale multilingue ed in grado di soddisfare ogni vostra esigenza.
Centro medico attrezzato ( però sarebbe meglio non averne bisogno ).
Internet point a pagamento spendendo una cifra pari a 5 dollari l’ora.
Servizio fotocopie.
Servizio cambio valuta alla reception.
Servizio facchinaggio.
Servizio lavanderia a pagamento.
Servizio in camera a pagamento.
Servizio auto – noleggio.
Servizio bancomat.
Palestra e sala pesi.
Piscina coperta attrezzata per le cure delle malattie della pelle.
Parcheggio gratuito del Hotel per gli ospiti.
Negozi.
Piccola biblioteca.
Banco escursioni.
Lustrascarpe.

Centro SPA : al centro oltre ai fanghi potete anche fare terapie galvaniche, idroterapiche, crioterapiche ed a ultrasuoni, so che rispetto ad altre strutture il Dead Sea Spa, non è ai primi posti per quanto riguarda le terapie ( sono bravi ma sicuramente ma il top c’è in altri hotel, anche se in ogni caso non crediate di ottenere il ringiovanimento! ed alcune donne lo pensano….. bambine non si ritorna più però la pelle risulta molto più levigata…. ) però a noi interessavano poco e scegliemmo questo albergo per altri motivi e non per quello, ed il nostro soggiorno fu piacevolissimo, inoltre il fango sul Mar Morto è gratis e potete spalmarvi da sole, o se fosse con voi dal vostro fidanzato.

Ma secondo voi quanto costerebbe un Hotel come questo???? molto meno di quanto si possa pensare…

Ci si aggira sui 60 euro a persona al giorno per una camera doppia, ed in Italia con questa cifra si va nella pensione a due stelle, oppure spendendo molti più euro si alloggia in una categoria superiore ed a mio avviso il trattamento non è sicuramente come questo.

Arrivati a questo punto vi chiederete per quali motivi dovrei consigliarvi un soggiorno al Hotel Dead Sea Spa???? ed io non sarei una brava “ global trotter “ se non vi svelassi le mie motivazioni di conseguenza ve li elencherò immediatamente :

L’eccellente preparazione del personale.
L’Hotel si trovava in prima linea sul Mar Morto.
La struttura era curata nei minimi dettagli.
La maggior parte delle camere avevano vista mare, e per averle non si deve pagare nessun supplemento.
L’arredamento era davvero bello con mobili di buona fattura.
I trattamenti estetici e curativi di buon livello.
Il cibo l’ho sempre trovato di eccellente qualità ed anche abbastanza vario.
A mio avviso i luoghi comuni erano ben distribuiti e facilmente raggiungibili senza dover fare i km pur di arrivarci.
Il buon rapporto qualità – prezzo.
Una vasta scelta di piscine per ogni gusto, e soprattutto di varia profondità anche per chi di voi fosse un piombo come la mia amica e compagna di viaggio!

Occasionalmente lo staff del Hotel Dead Sea Spa organizzava anche degli intrattenimenti musicali per gli ospiti, a noi capitò per esempio di ascoltare della musica dal vivo un venerdì sera e fu molto piacevole chiudere in tale maniera la serata.

Infine non mi risulta avervi mai dato una fregatura!!! Hahaha

Termino la mia ennesima recensione “ papiro “ con alcune informazioni a carattere generale :

Documenti : per entrare in Giordania è necessario essere in possesso del passaporto con almeno 6 mesi di validità residua dall’entrata nel Paese, invece il visto è gratuito per chi di voi facesse un viaggio organizzato con un minimo di 5 partecipanti, al contrario paghereste 22 euro in caso di partenze individuali, e comunque in entrambi i casi dovrete richiederlo almeno 10 giorni prima del decollo.

Fuso orario : la differenza oraria è di un’ora in più rispetto all’Italia.

Vaccinazioni : in Giordania non ci sono vaccinazioni obbligatorie, quindi cercate di evitare assurde pare mentali anche dove non esistono al cento per cento, però se prendeste farmaci “ particolari “ vi consiglio di portarveli dietro dato che non è detto riusciate a trovarli sul posto, inoltre bevete solo acqua in bottiglie sigillate ed evitate il ghiaccio.

Clima : la Giordania ha una variazione territoriale più ampia di quanto possiate immaginare, ma per evitare di crearvi confusione vi parlerò solo del Mar Morto e per recarvi in questo angolo di mondo le stagioni migliori corrispondono alla primavera e all’autunno, cercando di evitare la nostre corrispettivi estati ( a giugno, luglio e agosto ) si arrivano fino a 55 gradi con il 90 per cento di umidità, ( non sarebbe una delizia ) e d’inverno… infatti durante il giorno come temperature stareste pure bene però di sera dopo il tramonto del sole si abbasserebbe fin troppo la temperatura con uno sbalzo di 10 – 15 gradi.

Lingua : la lingua ufficiale è ovviamente l’arabo però l’inglese è molto diffuso.

Tasse aeroportuali locali e di frontiera : le tasse di uscita in aereo sono comprese nel biglietto aereo, mentre se superaste la frontiera via terra allora in quel caso dovreste pagare 10 euro se ad esempio passaste dalla Giordania alla Siria.

Telefoni : potrete tranquillamente telefonare dagli hotel non solo nel Mar Morto ma anche se alloggiaste in qualsiasi alberghi del paese, di solito per chiamare in Italia con un cellulare basta un dual – band ma usando un quadri – band andreste sul sicuro, in ogni caso i costi sono abbastanza elevati, sui 3 euro al minuto, ( potrete sempre scegliere fra le varie offerte dei gestori telefonici )

Apparecchi elettronici : la corrente elettrica viene erogata a circa 220 volt, io però vi consiglio di munirvi di un adattatore universale.

Valuta : la moneta locale è il dinaro e il cambio sarebbe 1 euro = 0,9 dinari, personalmente vi consiglio di recarvi in banca per cambiare i vostri soldi, perché può capitare che negli Hotels se ne approfittino ed alla fine vi troverete con meno denaro in tasca, ( però la commissione ve la prenderete in ogni caso )

Voli : per raggiungere la Giordania ci sono voli abbastanza frequenti da Milano Malpensa oppure Roma Fiumicino con la compagnia di bandiera “ Royal Jordanian “ e devo dire di aver volato benissimo con loro e sono stati molto puntuali, anche se siete in un volo di linea a corto – medio raggio il bagaglio da imbarcare corrisponde ad un peso di 23 kg mentre il bagaglio a mano corrisponde a 5 kg ( quindi scordatevi quel peso ridicolo imposto dalle compagnie low coast, alla fine nessuno vi regala nulla! almeno secondo me… ).

Con tali parole finisco la mia recensione augurandovi una buona settimana anche se siamo già a martedì.

Besos a tutti :-)
PS : Il nome " Manu " corrisponde alla realtà!

PSS : Questo " Diario di Viaggio " lo dedico al mio fratellone " Paolo " senza di lui sicuramente non avrei scritto di nuovo una recensione come questa, quindi dico solamente :

" Grazieeeeee Paolo "

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Commenti su questa Opinione

  • siriabella pubblicata 19/06/2013
    ti leggo sempre con invidia, vorrei viaggiare come te!
  • Vic76 pubblicata 26/02/2013
    Fantastica pagina, diamante strameritato!!
  • gilly64 pubblicata 15/02/2013
    eccellente
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Su Ciao da: 30/04/2012