Opinione su "Decameron (Giovanni Boccaccio)"

pubblicata 08/05/2010 | GIASIANI
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"Boccaccio, il poeta del realismo"

Giovanni Boccaccio figlio naturale di un agiato mercante certaldese e forse di un donna parigina, nacque nel 1313 a Certaldo, o a Firenze; certamente in quest'ultima città fu condotto ancor fanciullo dal padre per apprendere i primi rudimenti del sapere. Il padre lo avviò all'arte della mercatura(cioè all'attività commerciale) e quindi lo mandò a Napoli, tra il 1323 e il 1325, per far pratica bancaria presso la filiale della compagnia commerciale dei Bardi; ma egli aveva maggiore inclinazione per gli studi letterari e dopo alcuni anni, con il consenso del padre, potè abbandonare il commercio e dedicarsi alla poesia. A Napoli, città vivace e ricca di stimoli culturali, entrò in contatto con l'arte angioina e si diede alla vita mondana; conobbe personaggi che operavano in vari campi, dall'astrologia alla medicina, dalla teologia all'erudizione classica e si avvicinò ai testi antichi e ai moderni romanzi cortesi.
Compose nella città partenopea varie opere destinate al pubblico della corte angioina: LA CACCIA DI DIANA, IL FILOCOLO, IL FILOSTRATO e IL TESEIDA (1339-1340). Le ultime tre opere furono ispirate dall'amore per una gentildonna napoletana, che egli chiamò Fiammetta.
Richiamato dal padre che, a causa del fallimento dei Bardi, non era più in grado di mantenerlo fuori casa, nel 1340 lasciò Napoli, vivendo tra Certaldo e Firenze e spostandosi talora in altre città italiane(Ravenna, Forlì). In questo periodo compose IL NINFALE D'AMETO, L'AMOROSA VISIONE, L'ELEGIA DI MADONNA FIAMMETTA, IL NINFALE FIESOLANO (1344-1345).
Morti il padre e la matrigna nel 1348 a causa della peste, dal 1350 ricoprì vari incarichi diplomatici per il Comune di Firenze, presso principi e signori, viaggiando in Italia e in Europa, conobbe il poeta Francesco Petrarca, col quale strinse una duratura amicizia. Tra il 1349 e il 1351(secondo altri, il 1353) compose l'opera maggiore, il DECAMERON.
Successivamente al DECAMERON compose IL CORBACCIO, UN TRATTATELLO IN LAUDE DI DANTE e varie opere in latino (BOCOLIUM CARMEN, DE CASIBUS VIRORUM ILLUSTRIUM, DE CLARIS MULIERIBUS, GENEALOGIA DEORUM GENTILUM); le EPISTOLE in latino e volgare; LE RIME, 153 poesie composte nell'intero arco della sua vita.
Nel 1373 fu incaricato dal Comune di Firenze di leggere e commentare pubblicamente nella chiesa di Santo Stefano di Badia la COMMEDIA di Dante, ma, arrivato al XVII canto dell'inferno, dovette interrompersi per motivi di salute e rientrare a Certaldo, dove morì nel 1375.


IL DECAMERON

Se nel NOVELLINO per la prima volta il nuovo pubblico dell'età comunale si riconosce e s'identifica, il DECAMERON di GIOVANNI BOCCACCIO interpreta pienamente i valori e gli ideali della nuova società mercantile e codifica il nuovo genere della novella, fissandone, a mio avviso, la diversità delle forme narrative precedenti.
Il tratto distintivo del DECAMERON di Boccaccio è senza dubbio il realismo: l'opera rivela, infatti, l'interesse e la curiosità con cui l'autore indaga tutti gli aspetti della vita terrena non più considerata (come accadeva nel Medioevo) come semplice "passaggio" e preparazione alla salvezza oltremondana.
Ciò però non significa che Boccaccio neghi la religione: egli vuole ritrarre la realtà a prescindere da essa, attribuendo agli uomini la responsabilità delle loro azioni.
Boccaccio accetta come naturale ogni aspetto della realtà, senza preoccupazioni morali, per una volontà di adesione alla multiforme varietà della vita.
L'adesione al realismo comporterà la definizione di alcune caratteristiche narrative che faranno della novella di Boccaccio un modello per tutta la narrativa successiva.
Opera inimitabile, l'ho letta e studiata. E' la COMMEDIA UMANA per eccellenza e la consiglio a chiunque.

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  • neovo pubblicata 09/05/2010
    Informazioni più o meno accettabili. Ciao
  • mariopas pubblicata 09/05/2010
    Ottime informazioni. ciao
  • Terminator_63 pubblicata 09/05/2010
    Grazie per l'ottima descrizione su un libro che terrò presente, ciaooo ^__^
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Informazioni sul prodotto : Decameron (Giovanni Boccaccio)

Descrizione del fabbricante del prodotto

Collana: I diamanti

Caratteristiche Tecniche

EAN: 9788884025272

Tipologia del prodotto: Libro con legatura in pelle o di pregio

Autore: Giovanni Boccaccio

Curatore: V. Mouchet

Numero totale di pagine: 1614

Alice Classification: LETTERATURA ITALIANA: TESTI

Classico della letteratura: classico

Editore: Salerno

Data di pubblicazione: 2006

Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.

Ciao

Su Ciao da: 18/12/2009