La valutazione di questo autore:
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Ciao Ragazzi,
Torno tra voi per recensire l'ennesimo film selezionato e visto durante le ferie natalizie.
Il suo titolo è "Deja vu": termine inventato dallo psicologo Arnauld nel 1896, che sta ad indicare un fenomeno che da decenni è fonte di studi e approfondimenti nel tentativo di comprendere il meccanismo scatenante di tali ricordi lampo e nella speranza di scovare l'ennesimo lato nascosto della psiche umana.
La pellicola basa la sua trama, le sue vicende e gli intrecci sentimentali, proprio sull'affascinante fenomeno del deja vu.
Il protagonista: Doug Carlin agente ATF, verrà contattato da un agente dell' FBI per esaminare il luogo del delitto tramite delle immagini raffiguranti la scena del crimine 4 giorni prima dello stesso. Tale esame avrebbe dovuto portare l'attenzione su qualche dettaglio, su qualche particolare indispensabile per la risoluzione del caso. Durante le indagini però, scoprirà la presenza di una innovativa tecnologia capace di ripercorrere il passato per una sola volta e in grado di influenzare il futuro.
Questo film mi ha entusiasmato. In principio temevo di dover assistere alla solita americanata ricca di azione, sparatorie, salti nel vuoto, marchingegni impensabili ed eroi d'altri tempi, genere che per altro mi piace molto. Già dalle prime battute invece, mi sono reso conto che quella visione sarebbe stata diversa dalle solite, più intrecci, più tensioni, più flash back… più deja vu!
Prima di proseguire vi lascio la sintesi della trama:
Ci troviamo a New Orleans, in una giornata di festa nella quale un traghetto sta prendendo il largo nelle acque del Mississippi, con a bordo gli arruolati della marina e le rispettive famiglie.
Ad un certo punto, quella che sarebbe dovuta essere una giornata di festa, si tramuta in un incubo per centinaia di persone. La nave prende fuoco a causa di una bomba posizionata da un ignoto terrorista causando oltre 500 vittime.
Come ovvio il caso interessa tutti i dipartimenti di stato e tra questi emergono l'ATF, con l'incaricato Doun Carlin e l'FBI, con l'agente Pryzwarra.
Le indagini prenderanno una piega apparentemente più complessa con il ritrovamento del corpo di una donna: Claire Kuchever, inizialmente etichettata come una delle tante vittime dell'esplosione salvo poi ripensare ai tempi del ritrovamento potendo così escludere il diretto collegamento tra gli omicidi.
Già nelle fasi preliminari delle indagini Doug Carlin verrà arruolato tra le fila dell'FBI da parte dell'agente Pryzwarra. Questo lo porterà in una sezione nascosta del dipartimento, luogo nel quale una incredibile tecnologia era in grado di ripercorrere il passato una sola volta, così da poter rianalizzare gli eventi e tentare di scovare il colpevole.
Nonostante la diffidenza dei colleghi, Doung Carlin deciderà di seguire la vita di Claire, donna dal volto a lui stranamente famigliare. Credendo in un collegamento diretto tra le due vicende passerà giorno e notte ad analizzare parole, gesti, azioni e reazioni della ragazza certo di trovare il colpevole di entrambe le stragi.
Col passare delle ore e con una sempre crescente attenzione e curiosità, scoprirà che quella tecnologia non era in grado solo di riprodurre gli eventi avvenuti 4 giorni e 6 ore prima, ma sarebbe anche stata in grado di influenzare gli stessi. Lo spazio temporale era stato piegato in due in modo da creare un ponte, un collegamento diretto tra passato e presente.
Ovvio che qui l'indagine e le azioni del nostro protagonista prenderanno una direzione ben diversa e Doun deciderà di intervenire concretamente senza stare ad assistere impotente a crimini così atroci. Questa scelta creerà non pochi problemi ed intrecci all'interno della trama e darà spazio a grandi colpi di scena.
Nella speranza di anticipare gli eventi, i federali manderanno in dietro nel tempo un biglietto riportante la risoluzione del caso, ma questo gesto causerà la morte del collega di Carlin. Dopo i ragionamenti più contorti e la valutazione attenta della situazione, il protagonista deciderà di mettersi in gioco e, pur conoscendo il rischio di incontrare la morte, si butterà nel folle gesto di tornare in dietro nel tempo…
Lascio a voi il finale non certo privo di colpo di scena!
La pellicola, giunta nelle sale a metà Dicembre, si è ben comportata ai botteghini, incassando più del previsto e riscuotendo molti pareri favorevoli ad opera dei fruitori. La campagna pubblicitaria è stata certamente buona e non asfissiante, ottime le scene selezionate per i numerosi trailer passati in TV e, una volta tanto, la pellicola è stata all'altezza delle aspettative.
Tutta la storia ruota in torno alla sensazione di deja vu che l'agente Doug Carlin prova nel vedere il corpo senza vita di Laire Kuchever. La morte della donna viene più volte ritrattata, prima collegata direttamente al rogo del traghetto, poi staccata per l'incoerenza delle tempistiche del ritrovamento ed infine nuovamente unita al caso e vera e propria chiave per la risoluzione dello stesso.
Due frasi mi hanno particolarmente colpito:
* "Per una vita ho catturato gente che aveva commesso cose orribili. Per una volta vorrei prendere una persona prima che faccia cose orribili".
* "Se tu dovessi spiegare a qualcuno qualcosa di incredibile sapendo di essere preso per matto che faresti?"
Come dicevo in precedenza, la pellicola è stata apprezzata dal pubblico ma bombardata dalla critica che è arrivata persino ad appellargli il titolo di "barzelletta scientifica".
Le argomentazioni degli addetti ai lavori si sono basate su una partenza originale, ben fatta, piena di tensione e con una logica surreale ma crdibile, sfociata poi in un finale banale e da love story.
E' certamente vero che la parte iniziale è stata realizzata con grandi contrasti di voci, suoni, rumori e con una consequenzialità di eventi che hanno dato vita a ragionamenti in bilico tra realtà e finzione. E' altrettanto evidente la virata cinematografica che ha trasformato l'opera da un thriller psicologico e metafisico in una mera storiella fantascientifica.
Ma ciò che si è visto in questa pellicola è davvero originale, non certo all'altezza dell'imbattibile matrix ma nemmeno tanto finto quanto "time machine" o "ritorno al futuro".
Ciò che si è visto per oltre metà film non va cancellato da un finale certamente troppo commerciale e romanzesco. La pellicola è un concentrato di azione, tensione, psicologia, ragionamento, intrecci e tanti altri sentimenti che si sono alternati tra le vicende.
E' raro assistere a thriller capaci di tenere in tensione lo spettatore per ben 120 minuti e una piccola caduta romantica nel finale è accettabile, troppo ricercata è vero, ma giustificabile dopo un opera così ben fatta.
Come detto il tema di base è il deja vu, la pressante sensazione di aver già vissuto un certo evento, di aver già conosciuto una persona, di essere già stati in un posto anche se si è certi di non averlo mai fatto. Quello che emerge da questo film e dai suoi illustri predecessori è una domanda molto semplice: è possibile influenzare il nostro futuro agendo sul passato?
In uno dei tanti articoli della critica si è letta questa domanda:
"Come si può cambiare un passato quando anche il nostro presente è un passato di qualcosa? "
Tale razionalità è instabile, il maxischermo ha la capacità di inibire la mente e di mettere in stand-by tutti questi ragionamenti accettando la pellicola così com'è e illudendosi che ciò che stiamo vedendo è qualcosa di realmente accaduto o che potrà succedere.
Una notizia curiosa riporta il vero intento di questo film: ridare speranza ad un paese devastato dall'uragano Katrina. Le scene si sono infatti girate nella New Orleans post-catastrofe. Uno sfondo chiaramente devastato alla quale viene unita una metafora cinematografica. Tutto il film va visto in chiave sentimentale e nostalgica, traspare infatti il messaggio di speranza, una flebile fiammella che dice a tutti che un giorno si scorderà l'accaduto, che prima o poi tutto tornerà come prima, che il disastro verrà superato e la città ricostruita.
Non a caso, un altro anello di appiglio per gli addetti ai lavori è stata la ragione dell'assassino, terrorista con una motivazione piuttosto banale per giungere a un gesto così folle, ma d'altra parte assistiamo quasi tutti i giorni ad azioni folli, violenze ingiustificate e stragi famigliari senza precedenti nella storia.
Credo che il regista abbia voluto sfruttare questa blanda motivazione come metafora dell'uragano: per quale motivo Katrina ha deciso di colpire il loro paese? Aveva forse una ragione valida per farlo?
Altro punto in favore dell'opera è certamente il cast, capitanato da Tony Scott, regista di "Spy game", "Top Gun" ed altri grandi successi antecedenti, e con Jerry Bruckheimer come produttore (Armageddon, Con Air, Top Gun). Il vero trascinatore trascinato sul set è stato il miglior poliziotto della storia del cinema: Denzel Washington. Come dimenticare poi il volto del criminale, quel Jim Caviezel che interpretò Cristo nel celebre film di Mel Gibson.
A tal proposito vi lascio i nomi dei fautori di questo buon fanta-thriller targato inevitabilmente USA:
● Regia:
▪ Tony Scott;
● Sceneggiatura:
▪ Terry Rossio;
▪ Bill Marsilii;
● Produzione:
▪ Touchstone Pictures;
▪ Jerry Bruckheimer Films;
▪ Scott Free Productions;
● Attori:
▪ Denzel Washington: Doug Carlin;
▪ Paula Patton: Claire Kuchever;
▪ James Caviezel: Carroll Oerstadt;
▪ Val Kilmer: Agente Pryzwarra;
▪ Matt Craven: Larry Minuti;
▪ Adam Goldberg: Denny;
▪ Elden Henson Ratliff: Gunnars;
▪ Elle Fanning: Abbey;
▪ Donna W. Scott: Beth;
▪ Erika Alexande: Shanti;
▪ Dennis Depew;
▪ Clay Steakley;
▪ Adam Goldberg;
▪ Johnny Rock;
▪ Mark phinney;
▪ Ritchie Montgomery;
▪ David Pease;
▪ Yvonne Landry;
▪ Douglas M. Griffin;
▪ Enrique Castillo;
▪ Patt noday ;
● Scenografia:
▪ Chris Seagers;
● Montaggio:
▪ Chris Lebenzon;
▪ Jason Hellmann;
● Fotografia:
▪ Paul Cameron (II);
● Effetti:
▪ Joe pancake Rocca;
▪ Nathan mcguinness Daman;
▪ Marc varisco Duncan;
● Costumi:
▪ Ellen Mirojnick;
● Trucco:
▪ Paige Reeves;
▪ Robin Mathews;
▪ Stacey L. Taniguchi;
▪ Kimberley Kirkpatrick;
● Musiche:
▪ Harry Gregson-Williams;
● Distribuzione:
▪ Buena Vista.
Eccovi in fine l'elenco dei brani che hanno fatto da colonna sonora alle vicende del film. Riporto i titoli dei brani curati da Harry Gregson-Williams poiché li ritengo degni di nota, capaci di affiancare una sceneggiatura non certo semplice da tradurre in sensazione uditiva.
La tecnica utilizzata dall'artista è stata quella della ripetitività inconsapevole, una riproposizione degli stessi motivi con tonalità, colori e quindi sensazioni degne di un dejavu. Questo metodo è stato utilizzato per le scene nelle quali si assisteva alla rivisitazione del passato, alla rielaborazione dei dati e delle immagini nella fase prettamente investigativa. Diverse invece le opere utilizzate per le scene d'azione, anch'esse comunque sempre all'altezza e di buon livello.
01 - Algiers Ferry;
02 - The Aftermath;
03 - Dazzle Me;
04 - Claire's Apartment;
05 - Better Have Some KY;
06 - You Can Save Her;
07 - Humvee Chase;
08 - Tell Me The Truth;
09 - The Hideout;
10 - Claire's Rescue;
11 - Coming Back To You - Macy Gray;
12 - Humvee Chase (The Sonic Terrorists Remix).
Per concludere riporto il commento di Danzel Washington relativamente alla sua ultima fatica:
"Il nostro film ruota attorno a temi affascinanti come le zone grigie della nostra realtà. Ognuno di noi ha provato almeno una volta la sensazione di essere già stato in un determinato posto, a me è capitato. Sognavo spesso una certa zona di Brooklyn e poi un giorno ci sono finito per caso e avevo l'impressione nettissima di esserci già stato. Questo è uno dei grandi misteri della vita che tutti saremmo interessati a svelare".
Per saperne di più fate un salto in internet e scoverete numerose schede sulla pellicola e diverse recensioni della critica riportanti persino interessanti teorie sul mistero del deja vu.
Buona visione!
| Altre Opinioni |
ma questa situazione l'ho già vissuta!?
Valutazione del Prodotto Déjà vu - Corsa contro il tempo (T. Scott - USA 2006) scritta da
mauriziaccia
Vantaggi: amaramente attuale
Svantaggi: magari fosse possibile quello che accade nel film...
Avete presente quando sognate qualcosa e poi vi accade di vivere davvero quel sogno e di dire: Ma mi sembra di aver già fatto questa cosa, di essere stato già in questa situazione?.....è ciò che accade nel bellissimo film che ho visto al cinema: Dèjà vu, ...
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Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
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molto utile
14.01.2007
(15.01.2007)
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Deja vu...potevi dare di più!!!
Valutazione del Prodotto Déjà vu - Corsa contro il tempo (T. Scott - USA 2006) scritta da
oriflamma
Vantaggi: guardi un bel film
Svantaggi: nessuno
♣ ♣ ♣ Con questa opinione non voglio annoiarvi, con faccende personali, propinandovi un'altra telenovela…. :-( -- ;-))
Questa non è una telenovela mai un film, un film che da tanto desideravo vedere e che, comodamente sdraiata sul mio ...
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Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
|
molto utile
03.08.2007
(10.08.2007)
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/// CORSA CONTRO IL TEMPO ///
Valutazione del Prodotto Déjà vu - Corsa contro il tempo (T. Scott - USA 2006) scritta da
Bellatrix72
Vantaggi: Una tematica nuova e avvincente, ingarbugliata ed emozioante.
Svantaggi: Il finale lascia un po' perplessi, tra passato, futuro e presente un po' di confusione!
/// PREMESSA ///
Questo film mi ha attratta e affascinata sin dal primo momento, solo a sentirne parlare, la sua locandina con in primo piano uno degli attori che preferisco guardare in un film, poi, ha fatto il resto! E così nel primo giorno di progra ...
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Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
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molto utile
22.12.2006
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Tutto un...déjà vu
Valutazione del Prodotto Déjà vu - Corsa contro il tempo (T. Scott - USA 2006) scritta da
Mayal
Vantaggi: il genere
Svantaggi: confuso e poco originale
Déjà vu…termine francese per definire la sensazione di aver precedentemente vissuto un avvenimento o una sensazione che si sta verificando…è un fenomeno intrigante, un lampo di ricordi che ci sommerge quando riconosciamo istintivamente un luogo pur non es ...
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molto utile
20.12.2006
(30.12.2006)
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Questa scena l'ho già vissuta?
Valutazione del Prodotto Déjà vu - Corsa contro il tempo (T. Scott - USA 2006) scritta da
mauiruggi
Vantaggi: Film stupendo e pieno di suspance
Svantaggi: Irreale...o no?!
Qualche Domenica fa mi è capitato di vedere questo film in dvd. Non ero andato al cinema perchè avevo sempre preferito altro...bè, avendolo visto, ora mi sono pentito di non essere andato a vederlo sul grande schermo.
Eh si, questo film è proprio stu ...
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Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
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molto utile
07.09.2007
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