Quando sono andata a vedere "Dogville"non sapevo esattamente a cosa andavo incontro, non ne conoscevo la trama - neppure sommariamente - ed ignoravo una qualsiasi idea alla base; tuttavia ero incuriosita dalle recensioni lette distrattamente, dal provino decisamente enigmatico e dall'idea di ... Leggi l'opinione
Grace fugge, inseguita da un gruppo di gangster, arrivando a Dogville, sperduta cittadina mineraria nell'America della Grande Depressione. La piccola comunità incor...
un piccolo paese della tranquilla provincia americana: Dogville. Dopo l'iniziale diffidenza, la cittadina accoglie molto bene la bella straniera e la sua nuova v...
DOGVILLE - DVD/ FILM
Stati Uniti, inizio anni Trenta. Una giovane ed affascinante donna in fuga, Grace, arriva ... continua
a Dogville, in un piccolo centro di provincia, inseguita da un gruppo di gangsters. Di l? a poco la sua presenza sconvolger? la tranquilla esistenza della comunit...
un piccolo paese della tranquilla provincia americana: Dogville. Dopo l'iniziale diffidenza, la cittadina accoglie molto bene la bella straniera e la sua nuova v...
Dvd dogville (2 dvd)
Grace, una giovane e affascinante donna, inseguita da un gruppo di gangster, si rifugia in ... continua
un piccolo paese della tranquilla provincia americana: Dogville. Dopo l'iniziale diffidenza, la cittadina accoglie molto bene la bella straniera e la sua nuova v...
Dvd dogville (2 dvd)
Grace, una giovane e affascinante donna, inseguita da un gruppo di gangster, si rifugia in ... continua
un piccolo paese della tranquilla provincia americana: Dogville. Dopo l'iniziale diffidenza, la cittadina accoglie molto bene la bella straniera e la sua nuova vita sembra scorrere senza problemi. Gli...
2002TRAMA: La bella Grace fugge, inseguita da un gruppo di gangster, arrivando a Dogville, sperduta cittadina mineraria nell'America della Grande Depressione. La piccola c
Una Opinione di ClarissaDalloway su Dogville (Dvd) 11 Ottobre 2005
La valutazione di questo autore:
Tensione:
Trama
Attori
Vantaggi:
Un'esperienza unica, un punto di vista provocatorio e intelligente sulla società americana
Svantaggi:
Nessuno
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Sì
Opinione completa
Quando sono andata a vedere "Dogville"non sapevo esattamente a cosa andavo incontro, non ne conoscevo la trama - neppure sommariamente - ed ignoravo una qualsiasi idea alla base; tuttavia ero incuriosita dalle recensioni lette distrattamente, dal provino decisamente enigmatico e dall'idea di una Nicole Kidman "diversa", concentrata totalmente sulla recitazione.
Lars von Trier, regista danese anticonformista, già noto per lungometraggi come "Le Onde del Destino" e "Dancer in the Dark", concepisce un opera sconcertante, nonché il primo episodio della trilogia ancora in produzione "U.S.A. Land of Opportunities".
IL DVD
Il Dvd del film è disponibile da circa un anno, distribuito dalla casa di produzione Medusa. L'edizione speciale contiene due dischi, il primo ovviamente dedicato alla pellicola (in versione integrale) ed il secondo ricco di contenuti extra; dalle confessioni degli attori prima, durante, dopo le riprese, all'intervista con Lars Von Trier, fino alla conferenza stampa e ai trailer. Le lingue audio/sottotitoli sono unicamente inglese e italiano.
IL FILM
Grace, la protagonista, fugge dal padre, dalla malavita che ha arricchito la sua famiglia, per approdare a Dogville, una comunità isolata, in apparenza tranquilla e disposta ad accoglierla.
L'ambientazione, vuota, asettica, ridotta all'essenziale, colpisce per prima. L'impressione iniziale mi ha portato a credere si trattasse di un espediente introduttivo, inserito insieme alla voce narrante per condurre al cuore della storia; pensavo potesse evolvere , "materializzarsi". Tuttavia la pellicola stessa porta a capire la perfezione di quanto è presentato o rappresentato, nulla è casuale e tutto è simbolico. Il palcoscenico è lavagna e in bianco le tracce di un piccolo villaggio; pochi oggetti riconoscibili, qualche mobile in scena, tutto il resto è allusivo, riconoscibile nei suoni, come l'aprirsi e chiudersi delle porte o l'abbaiare del cane. Dogville è una mappa, una cittadina "in pianta", dove ad ogni luogo corrisponde un nome proprio e un proprietario, in mancanza di questo non esiste rispetto o pietà.
Otto nuclei famigliari - se non sbaglio - vivono le loro vite in apparente equilibrio, sotto un velo di ipocrisia. Da una parte la loro volontà di dominio, dall'altra la creatura dominata, il cane, una presenza grafica sul palco, resa concreta dal persistente abbaiare. Quando Grace affamata, gli sottrae l'osso, decide quasi consciamente di sostituirsi a lui, sottomettendosi psicologicamente e fisicamente alla comunità. Grace, considerando gli errori del padre e l'ambiente criminale nel quale era vissuta, si sforza dapprima di trovare umanità e amore sincero, disillusa accetta poi di subire ogni violenza, attendendo fiduciosa il pentimento; diventa una martire, sfruttata, violentata, legata ad una catena come un randagio. Sottomissione totale e completo annullamento; uno stato di astrazione che permette la sopravvivenza del corpo mentre lo spirito è "confinato" altrove.
Grace si scontra con una realtà diversa dalle aspettative, si scontra con la realtà vera e propria, perché Dogville rappresenta in scala ridotta - attraverso un "modellino" elementare - un concetto assoluto. Ogni cosa che troviamo, ogni persona che incrociamo rimanda a ciò che abbiamo sotto gli occhi ogni giorno; per questo non occorre mostrare altro che il palco e gli attori (Tom, l'aspirante scrittore, elabora il tema del villaggio con l'idea di creare un'opera di carattere universale: Grace propone il nome "Dogville" anche per il luogo narrato).
Un secondo aspetto significativo è quello simbolico. Esplicito il riferimento alla luce: artificiale sul paesaggio geometrico della città, fiabesca nella forma lunare, spesso assente, oppure incredibilmente reale nei ricordi del cieco e ancora, indiretta sul volto di Grace dalla vetrata che lei stessa libera dai tendaggi. In questa occasione penso sia rilevante il fatto che quel bagliore investa gli unici due personaggi in grado di riconoscerla, percepirla, Grace e il cieco appunto.
Simbolici sono gli oggetti che circondano i personaggi, che li caratterizzano e li collegano, quegli oggetti che Grace cerca di conquistare per diventare parte della comunità. Un'altra disperata convinzione: le statuette che lei acquista sono troppo "fragili".
La sensazione che ho provato durante tutta la proiezione è un senso claustrofobico legato alla condizione di Grace e alla sua impossibilità di evasione. E' stato come guardare all'interno di una palla di vetro, un paesaggio innevato, miseramente sommerso dall'acqua e isolato dalla superficie trasparente.
IL FINALE
L'unica prospettiva di fuga è legata idealmente alle prime scene, al padre di Grace, una figura la cui presenza è palpabile in ogni momento, ma che compare fisicamente solo nel finale. E' interessante lo scambio di battute all'interno della vettura, forse l'unico ambiente realmente chiuso; le verità di Grace si sgretolano, i suoi metodi permissivi e misericordiosi sono messi in dubbio dall'autorità paterna. Lei diventa "l'arrogante" perché non concede al prossimo la possibilità di pentirsi, nel perdonare incondizionatamente. Così tutto cambia, a partire dal ruolo di Grace nella comunità.
Le ultime scene, la purificazione con il fuoco i sacrifici e le torture mi hanno colpito profondamente. E' la conclusione perfetta in chiave pessimistica. Geniale è la volontà di lasciar sopravvivere il cane che, scomparsa ogni ombra di esistenza, si materializza libero dal ruolo subalterno.
Vantaggi: un misto tra teatro, letteratura e cinema... spiazzante, durissimo e spietato. Svantaggi: l'impatto con la scenografia 'teatrale' e con lo stile originale del regista
...film, è l'unico 'essere' di Dogville a cui è concessa una seconda possibilità... nell'ultimo fotogramma finalmente il cane si materializza... e poi partono quei GRANDIOSI 5 minuti finali sulle note di 'Young Americans' di David Bowie, con le foto dell'America povera e in rovina (fisica e morale) negli anni neri della Depressione. Una condanna senza appello. Un film spiazzante, durissimo e spietato. ...
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Vantaggi: UN BELLISSIMO FILM DA VEDERE O RIVEDERE IN QUESTO DOPPIO DVD NELLA VERSIONE INTEGRALE Svantaggi: NESSUNO
Nove capitoli e un prologo per raccontare la storia di una tranquilla cittadina americana, Dogville, che verso gli anni '30 si trova ad accogliere una ragazza venuta da fuori, la bellissima Grace (Nicole Kidman), figlia di un gangster, scappata dagli orrori della vita paterna. In questo piccolo villaggio, Grace, spera di rifarsi una vita in una dimensione piu' umana, scoprira', pero', a sua spese che non e' possibile credere nella bonta' delle persone.
... ...si puo' vedere o rivedere nella versione integrale da 173 minuti, mette sotto accusa non solo un certo sistema di vita statunitense, ma tutta una serie di valori umani perduti. E' una critica all'uomo: oggi, come negli anni '30, i rapporti tra le persone sono spesso fondati sull'ipocrisia, il falso perbenismo e il compromesso. Grace rappresenta il diverso, l'estraneo che non puo' essere ne' capito, ne' accettato (se non a livello superficiale) per ...
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Vantaggi: un film davvero fuori dal comune Svantaggi: un film davvero fuori dal comune
...le richieste dei cittadini di Dogville diventano davvero insopportabili e assolutamente crudeli...si arriverà al punto che la povera Grace venga stuprata e incatenata (oltre che picchiata..ovvio)...
il finale beh se volete ve lo racconto in privato..non mi va di raccontare il colpo di scena a chi ha intenzione di vederlo cmq vi assicuro che non ci arriverete mai...o per lo meno io non ci sarei mai arrivata!!
*ATTORI*
Nicole Kidman (grace) vabbè ... ...questo film sia davvero assolutamente bellissima..non che negli altri film sia brutta ma qui è assolutamente divina..)!! Harriet Andersson(gloria)l'unico film in cui la ricordo è monica e il suo desiderio..forse per ignoranza mia...,
Lauren Bacall(ma ginger..spero si scriva così),
Jean-Marc Barr, Paul Bettany( tom)recentemente visto nel codice da vinci, Chloe Sevigny, John Hurt (narratore)mi ha davvero lascito senza fiato il suo commento..per me ...
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Vantaggi: Film sulla società americana, dallo stile insolito con ottimi attori e uno spiazzante finale. Svantaggi: Forse un po' lento all'inizio
...di posa. La città di Dogville e le sue poche case, sono rappresentate esclusivamente da strisce bianche sul pavimento nero. Sentiremo il suono di una porta sbattere, quindi, ma non vedremo la porta..solo il movimento dell'attore. Se i primi cinque minuti ciò ti lascia un minimo perplesso, posso garantire che ci si abitua facilmente a questa particolarità che, anzi, riesce ad enfatizzare le emozioni e lo strano clima che regna a Dogville. Perché Lars ... ...la inseguono. Gli abitanti di Dogville si mostrano ospitali e le danno un alloggio ed un lavoro. Tutto scorre tranquillo fino a che un poliziotto non affligge un manifesto con una taglia su Grace. L'atteggiamento dei "Dogvilliani" cambia e glieventi precipitano fino ad uno spiazzante ed inquietante finale. Lars Von Trier con questo film fa un ritratto della società americana, indagando i meccanismi dell'egoismo, della tolleranza e della falsità e ...
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Tensione:
Trama
Attori
molto utile
29.08.2009
Dogville Valutazione del ProdottoDogville (Dvd)scritta da
jessika117
Vantaggi: Ottima l'idea Svantaggi: Terribile la morale sarebbe da vietare ai minori di 18 anni !
Dogville più che un film è una rappresentazione teatrale sotto forma cinematografica, sicuramente un'idea geniale e difficile da realizzare come prodotto, il cui risultato è straordinario. Dogville rappresenta una cittadina che in realtà vuole essere all'interno dei cuori di ogni persona e su questo il regista ha raggiunto in pieno l'obiettivo, personalmente mi sono affacciata alla finestra di casa mia e ho guardato il lampioncino che mi sta di fronte ... ...dentro al film con tutta me stessa! Diciamo che in tutto questo la parte che mi ha lasciato l'amaro in bocca è stato il finale del film, la sua morale devastante che non è per niente positiva e trasporta le emozioni verso la vendetta ! Una protagonista che per tutta la durata del film sembrava un angelo diventa alla fine un mostro da cui prendere esempio! Decisamente irritante il finale! L'ho odiato per una settimana dopo averlo visto! ...
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