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| A partire da | € 7,99 | Compara 3 prezzi |
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| Valutazione | 7 Opinioni |
Vantaggi Un'esperienza unica, un punto di vista provocatorio e intelligente sulla società americana
Svantaggi Nessuno
Dettagli
| Qualità Video (DVD): | OTTIMA |
|---|---|
| Qualità Audio (DVD): | OTTIMA |
| Lingue disponibili (DVD): | 2 |
Quando sono andata a vedere "Dogville"non sapevo esattamente a cosa andavo incontro, non ne conoscevo la trama - neppure sommariamente - ed ignoravo una qualsiasi idea alla base; tuttavia ero incuriosita dalle recensioni lette distrattamente, dal provino decisamente enigmatico e dall'idea di una Nicole Kidman "diversa", concentrata totalmente sulla recitazione.
Lars von Trier, regista danese anticonformista, già noto per lungometraggi come "Le Onde del Destino" e "Dancer in the Dark", concepisce un opera sconcertante, nonché il primo episodio della trilogia ancora in produzione "U.S.A. Land of Opportunities".IL DVD
Il Dvd del film è disponibile da circa un anno, distribuito dalla casa di produzione Medusa. L'edizione speciale contiene due dischi, il primo ovviamente dedicato alla pellicola (in versione integrale) ed il secondo ricco di contenuti extra; dalle confessioni degli attori prima, durante, dopo le riprese, all'intervista con Lars Von Trier, fino alla conferenza stampa e ai trailer. Le lingue audio/sottotitoli sono unicamente inglese e italiano.IL FILM
Grace, la protagonista, fugge dal padre, dalla malavita che ha arricchito la sua famiglia, per approdare a Dogville, una comunità isolata, in apparenza tranquilla e disposta ad accoglierla.L'ambientazione, vuota, asettica, ridotta all'essenziale, colpisce per prima. L'impressione iniziale mi ha portato a credere si trattasse di un espediente introduttivo, inserito insieme alla voce narrante per condurre al cuore della storia; pensavo potesse evolvere , "materializzarsi". Tuttavia la pellicola stessa porta a capire la perfezione di quanto è presentato o rappresentato, nulla è casuale e tutto è simbolico.
Il palcoscenico è lavagna e in bianco le tracce di un piccolo villaggio; pochi oggetti riconoscibili, qualche mobile in scena, tutto il resto è allusivo, riconoscibile nei suoni, come l'aprirsi e chiudersi delle porte o l'abbaiare del cane.
Dogville è una mappa, una cittadina "in pianta", dove ad ogni luogo corrisponde un nome proprio e un proprietario, in mancanza di questo non esiste rispetto o pietà.
Grace si scontra con una realtà diversa dalle aspettative, si scontra con la realtà vera e propria, perché Dogville rappresenta in scala ridotta - attraverso un "modellino" elementare - un concetto assoluto. Ogni cosa che troviamo, ogni persona che incrociamo rimanda a ciò che abbiamo sotto gli occhi ogni giorno; per questo non occorre mostrare altro che il palco e gli attori (Tom, l'aspirante scrittore, elabora il tema del villaggio con l'idea di creare un'opera di carattere universale: Grace propone il nome "Dogville" anche per il luogo narrato).
Un secondo aspetto significativo è quello simbolico.Simbolici sono gli oggetti che circondano i personaggi, che li caratterizzano e li collegano, quegli oggetti che Grace cerca di conquistare per diventare parte della comunità. Un'altra disperata convinzione: le statuette che lei acquista sono troppo "fragili".
La sensazione che ho provato durante tutta la proiezione è un senso claustrofobico legato alla condizione di Grace e alla sua impossibilità di evasione. E' stato come guardare all'interno di una palla di vetro, un paesaggio innevato, miseramente sommerso dall'acqua e isolato dalla superficie trasparente.IL FINALE
L'unica prospettiva di fuga è legata idealmente alle prime scene, al padre di Grace, una figura la cui presenza è palpabile in ogni momento, ma che compare fisicamente solo nel finale. E' interessante lo scambio di battute all'interno della vettura, forse l'unico ambiente realmente chiuso; le verità di Grace si sgretolano, i suoi metodi permissivi e misericordiosi sono messi in dubbio dall'autorità paterna. Lei diventa "l'arrogante" perché non concede al prossimo la possibilità di pentirsi, nel perdonare incondizionatamente. Così tutto cambia, a partire dal ruolo di Grace nella comunità.Le ultime scene, la purificazione con il fuoco i sacrifici e le torture mi hanno colpito profondamente. E' la conclusione perfetta in chiave pessimistica.
Geniale è la volontà di lasciar sopravvivere il cane che, scomparsa ogni ombra di esistenza, si materializza libero dal ruolo subalterno.
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Losservatore 19/02/2007 12:29
"l'amore di Dio non è cosa per gli uomini"
st.david 09/02/2007 02:08
hai visto "Il grande capo" ?
pingoreale 26/01/2007 14:54
mcvanby 02/10/2006 00:35
bella opi per un bellissimo film!
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DOGVILLE (Easy collection) (DVD) NICOLE KIDMAN/HARRIET ANDERSSON/LAUREN BACALL/JEAN-MARC BARR/PAUL BETTANY/JAMES CAAN/BEN GAZZARA/STELLAN SKARSGARD |
Dvd.it
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Spedizione: € 4,99 Disponibilità: 2 giorni |
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REGISTA: Lars Von Trier| ATTORI: Harriet Andersson;Lauren Bacall;Nicole Kidman| PRODUZIONE: Medusa Video| DATA DI USCITA: 25/11/2009| ETA... |
Lafeltrinelli.it DVD
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Spedizione: 3.50 EUR Disponibilità: Disponibile |
Il seguito manderlay lo hai visto, merita...c'è anche un terzo episodio ma non sò se è già uscito