Dolce per sé (Dacia Maraini)

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Dolce per sé (Dacia Maraini)

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Opinione su "Dolce per sé (Dacia Maraini)"

pubblicata 10/09/2017 | countryheart59
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Buono
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Eccellente
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"DACIA MARINI con il suo "Dolce per sè""

Dolce per sé (Dacia Maraini)

Dolce per sé (Dacia Maraini)

Un saluto a chi mi legge, in questo periodo vado avanti a proporre e a condividere le mie esperienze di lettura, aspettando di poter inserire qualche altro prodotto da me textato, l'autrice da me scelta oggi è DACIA MARINI con il suo "Dolce per Sé" ci distacchiamo completamente dalle letture proposte ultimamente e ripercorriamo la scia dei grandi classici, iniziando già dal titolo che riprende un verso delle Ricordanze di Leopardi (Dolce per sé; ma con dolor sottentra il pensier del presente, un van desio del passato) , già da poche righe possiamo subito capire che non stiamo iniziando una lettura con una narrazione comune, infatti il libro non lo è, mi viene da classificarlo come "lettere e pensieri raccolti e racchiusi come in un Diario" , se scorriamo l'indice infatti notiamo subito che i capitoli sono divisi in anni , si parte da una corrispondenza del 3 ottobre 1988 fino all'ultima lettere dal 8 Aprile 1995, tutto è descritto con un tono lieve come sul filo della memoria, per non dimenticare una strana amicizia di una drammaturga di mezza età che inizia una corrispondenza con una bambina, nipote del suo compagno, scegliendola come confidente a cui consegnare le sue riflessioni, i suoi aneddoti, i suoi ricordi.

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L'AUTRICE
Dacia Maraini, nata Firenze, di famiglia siciliana, ha trascorso alcuni anni della sua infanzia in Giappone. Compagna di vita di Moravia per alcuni anni, fu legata a Pier Paolo Pasolini da una forte amicizia. Le problematiche della condizione femminile sono al centro della sua ampia produzione letteraria. Attualmente vive a Roma. Nel Cafè Letterario della prossima settimana comparirà una intervista in esclusiva rilasciataci dalla scrittrice.
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MIO PENSIERO DI LETTURA
La lettura di queste strane lettere, si protraggono per ben sette anni, è davvero una strana amicizia quella tra una donna di cinquant'anni e una bambina di soli sei, tutto nasce durante una vacanza e dopo sei mesi dall'incontro Vera pur non frequentando più la piccola Flavia, incomincia la corrispondenza mettendo a nudo i suoi pensieri, le notizie che ha della bambina sono solo indirette e di lei porta nella memoria l'immagine conosciuta, il rosso delle scarpette e del cappellino, le situazioni, i luoghi frequentati insieme e soprattutto la condivisione di una persona, Edoardo, lo zio musicista di Flavia, l'uomo amato per tanti anni, Vera si lascia trasportare nelle lettere dai ricordi e dalle emozioni per il marito che ha amato tanto, e poi, con l’andare del tempo, riuscirà a raccontare a Flavia anche la morte straziante della sorella Akiko, Vera racconta alla piccola Flavia la stanchezza del vivere che prende alle persone adulte quando perdono gli amori di una vita perdendo così lo slancio vitale per dare retta a famiglie, amici, conoscenti. 


"Sono tornata due giorni a vederla nel ripercorrere i corridoi dell’ospedale, ho conosciuto le donne che giacevano nei letti vicini: una madre di otto figli sfigurata da un guasto al polmone e una donna piegata in due dall’artrosi... ogni malato diventa un poco un figlio o una figlia da accudire e difendere contro il male".

Senza dubbio il tema dominante delle lettere è l'amore, per la sorella persa, per il marito e per la musica, dove
Edoardo essendo un violinista con grande sensibilità, ha un rapporto con il suo violino davvero molto speciale, dando così una interpretazione sempre molto toccante al suo pubblico, la musica descritta in queste pagine è come una colonna sonora per il romanzo, dove vengono evocate atmosfere, emozioni, passioni, fragilità dei personaggi e i loro punti di forza…
Il marito Edoardo, viene descritto da Vera con un carattere giocoso e adolescenziale, un po' come un "Don Giovanni" che scherzando non vuole rinunciare all'amicizia femminile che lo circondano, nelle righe scritte da Vera dominano parole nostalgiche, dolci ricordi , ma anche tanta tristezza e dolore, soprattutto la rievocazione della morte della sorella ha momenti di grande drammaticità…
Vera con queste lettere vorrebbe insegnare tante cose alla piccola Flavia, farle capire dove inizia la debolezza delle donne e dove invece prendono la loro forza…
"Ridere contro fa parte della comicità: mette in berlina qualcuno per criticarlo e fargli male, il cuore va anestetizzato per ridere su qualcuno e sulle sue disgrazie. Invece ridere con un’altra persona significa sorridere senza perdere la simpatia e la comprensione per la persona che sta nei guai".
Vera manda a Flavia la prima lettera quando la bambina ha sei anni e termina quando ne avrà dodici.
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IL MIO PENSIERO di lettura finisce cui, di solito aggiungo le GOCCE DI STORIA , ma questa volta è davvero impossibile perché sono lettere legate a dei pensieri e sentimenti condivisi, così per terminare la mia RECENSIONE aggiungo la prima lettera scritta da Vera alla piccola Flavia, già da questo scritto si capisce il senso della raccolta e capire la nostalgia , e l'alone di consapevolezza che una donna matura condivide con una bimba di soli sei anni
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TRATTO DAL LIBRO


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  • camy91 pubblicata 10/09/2017
    Eccellente opinione! Bravissima come sempre
  • Julita78 pubblicata 10/09/2017
    Complimenti per l' eccellente recensione ;-) buona serata!
  • byron2011 pubblicata 10/09/2017
    il sangue della Sicilia non delude mai e la Maraini ne è la dimostrazione con i suoi lavori e con l'eccellente da te recensito con la tua grande capacità :-)
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Informazioni sul prodotto : Dolce per sé (Dacia Maraini)

Descrizione del fabbricante del prodotto

Collana: Superbur

Caratteristiche Tecniche

EAN: 9788817118514

Tipologia del prodotto: Libro

Categoria commerciale: tascabile

Autore: Dacia Maraini

Numero totale di pagine: 185

Alice Classification: LETTERATURA ITALIANA: TESTI

Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.

Ciao

Su Ciao da: 17/12/2009