Don Carlo - G. Verdi

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Don Carlo - di Giuseppe Verdi

5  02.04.2009 (19.04.2009)

Vantaggi:
Una delle più belle opere di Verdi .

Svantaggi:
No !

Consiglio il prodotto: Sì 

Dettagli:

Qualità dei testi

Qualità della musica

continua


chris46

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Ventitreesima opera di Verdi (1813-1901) tratta dal poema drammatico di Friedrich von Schiller, si interpone tra "La forza del destino" (1862 - I° versione di Pietroburgo) e "Aida" (1871 - Il Cairo).
Opera dunque della maturità e con i "Vespri siciliani" (1855) una delle più lunghe, in termini di durata, del compositore di Busseto.
Come altri lavori di Verdi, fu soggetta a diverse revisioni.
Nata come "Don Carlos", 5 atti in lingua francese su libretto di Joseph Méry e Camille Du Locle (1867) e tradotta in italiano nello stesso anno da Achille de Lauzièrez con il titolo di "Don Carlo", fu riveduta in versione da 4 atti nel (1884) su traduzione italiana di Angelo Zanardi - dal testo originale francese - con la soppressione del I° atto (atto di Fontainebleau) e dei ballabili (ballo della regina: "La Peregrina") dell'atto III°.
Infatti, l'edizione in 4 atti è quella, a tutt'oggi, più eseguita.
Partorito come "Grand Opéra" e scritto per l'Opéra di Parigi, il Don Carlos è uno dei massimi capolavori di Verdi e si differenzia in tutto dalle altre sue opere, facendo leva soprattutto sulla psicologia dei caratteri che, sono mirabilmente delineati in tutto il corso dell'opera con un'apporto musicale di eccelsa caratura.
E' questo, il periodo tremendo e buio dell'Inquisizione e vi si narra pure, dell'epico scontro, tra il Re ed il Grande Inquisitore: "... dunque il trono, piegar dovrà sempre all'altare". (Filippo II°, atto IV° e/o III°).
Opera quindi, dalle forti tinte, intrisa di gelosie, inganni, tradimenti ed assassinii che, mette a nudo, spietatamente, l'anima ed i sentimenti dei vari protagonisti.
La parte orchestrale, ha quivi un'importanza fondamentale nel coadiuvare i cantanti e solo grandi direttori, ed un cast di interpreti tutti, "doverosamente", di primissimo ordine, possono cimentarsi in simile impresa: non è un'opera adatta a dei generici "battisolfa".

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TRAMA DELL'OPERA - (ridotta all'essenziale)
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L'azione si svolge in Francia e in Spagna nel 1560.

ATTO I° (versione del 1867//1886)
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L'Infante di Spagna, don Carlos, incontra Elisabetta di Valois a Fontainebleau e se ne innamora perdutamente, subitamente corrisposto. Giunge un messaggero che reca l'infausta notizia: il re di Francia, ha concesso la mano di Elisabetta a Filippo II° re di Spagna, nonchè padre di Carlo.

ATTO II° ( I° nella versione del 1884)
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Nel chiostro di S.Giusto, i frati pregano sulla tomba di Carlo V°.
Quivi Carlo s'incontra con Rodrigo, intimo amico, e gli confida le sue pene.
Questi, lo invita a lasciare la Spagna e riparare nelle Fiandre ove è attesa da lui un'opera di pacificazione. Carlo gli affida un messaggio per Elisabetta oramai sposa di Filippo. I due s'incontrano ma, la regina, rimane fedele al suo giuramento.
Più tardi, Rodrigo incontra il re e questi, turbato gli esterna la sua gelosia verso un possibile amore tra la sposa ed il figlio.

ATTO III° (II° nella versione del 1884)
------------
Nei giardini della regina a Madrid, Carlo s'incontra con una sconosciuta velata.
Credendola Elisabetta, le conferma il suo amore. Trattasi invece della pricipessa d'Eboli innamorata dell'Infante la quale sentendosi rifiutata, giura vendetta.
Sulla piazza della Madonna d'Atocha viene allestito un rogo per ardere un gruppo d'eretici. Sopraggiunge il re con tutta la corte.
Guidati da Carlo, alcuni deputati fiamminghi interrompono il corteo per chiedere al re la fine delle persecuzioni in Fiandra. Filippo li tratta da ribelli ed essendo il figlio intervenuto in loro favore, ordina ai suoi dignitari di disarmarlo.
Carlo gli si avventa contro ma, è fermato da Rodrigo che, il sovrano, nomina duca.
Si accende il rogo tra il tripudio degli astanti.

ATTO

Fotografie per Don Carlo - G. Verdi
  • Don Carlo - G. Verdi Giuseppe Verdi - (1813-1901)
  • Don Carlo - G. Verdi Direttore: Herbert von Karajan (1908-1989)
  • Don Carlo - G. Verdi Direttore: Sir Georg Solti  (1912-1997)
  • Don Carlo - G. Verdi Direttore:  Carlo Maria Giulini  (1914-2005)
Don Carlo - G. Verdi Giuseppe Verdi - (1813-1901)
Giuseppe Verdi - (1813-1901)
IV° (III° nella versione del 1884)
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Nel suo studio Filippo medita sulle delusioni e le difficoltà della vita da monarca.
Giunge il Grande Inquisitore. Questi gli impone di condannare come eretici Carlo e Rodrigo del quale ultimo teme una ribellione. Giunge Elisabetta, in ansia per la scomparsa del suo scrigno. Invece il cofanetto è sul tavolo del re, sottratto e depostovi dalla Eboli desiderosa di vendicarsi della regina.
In esso è contenuto un ritratto di Carlo prova per il re del tradimento della consorte.
Inutilmente la regina si dichiara innocente.
Accorre la Eboli che, pentita del suo misfatto decide di rinchiudersi in convento.
Intanto, nella prigione in cui è rinchiuso Carlo giunge Rodrigo il quale gli confida che, non sarà condannato. Egli stesso si è autoaccusato tramite i documenti che l'Infante gli aveva tempo addietro consegnato. Carlo diffida dell'amico ma, un colpo d'archibugio sparato da un sicario colpisce alle spalle Rodrigo uccidendolo.
Accorre il re per liberare il figlio, mentre il popolo inneggia all'Infante.

ATTO V° (IV° per la versione del 1884)
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Chiostro del convento di S.Giusto. Elisabetta prega sulla tomba di Carlo V° affinchè protegga l'Infante. Questi arriva, per darle l'ultimo addio: è sua intenzione recarsi in Fiandra per affermarvi gli ideali di libertà. Sopraggiungono il re ed il Grande Inquisitore con il loro seguito. Carlo sta per essere nuovamente arrestato ma, tra la sorpresa ed il terrore dei presenti, il sepolcro di Carlo V° si splalanca di colpo. L'anima del grande imperatore s'impossessa del discendente e lo salva trascinandolo via con sè.

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BRANI CELEBRI
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Atto I° (versione "italiana" del 1886)
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Don Carlo: "Fontainebleau! Foresta immensa e solitaria!"
Don Carlo: "Io la vidi e al suo sorriso"
Elisabetta: "L'ora fatale è suonata"

Atto II°
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Un frate & coro: "Carlo il sommo imperatore"
Don Carlo: "Al chiostro di S.Giusto ove finì la vita"
Don Carlo & Rodrigo: "Dio, che nell'alma infondere"
Eboli: "Nel giardin del bello"
Don Carlo: "Io vengo a domandar grazia alla mia regina"
Rodrigo: "Signor, di Fiandra arrivo"
Filippo: "Osò lo sguardo tuo penetrar il mio soglio"

Atto III°
---------
Don Carlo: "A mezzanotte, ai giardin della regina"
Eboli: "Al mio furor sfuggite invano"
Coro del popolo: "Spuntato ecco il dì d'esultanza"
Deputati di Fiandra: "Sire, no, l'ora estrema"
Don Carlo: "Sire! egli è tempo ch'io viva!"

Atto IV°
---------
Filippo: "Ella giammai m'amò"
L'Inquisitore: "Nell'ispano suol mai eresia dominò"
Eboli: "O don fatale"
Rodrigo: "Per me giunto è il dì supremo"
Rodrigo: "O Carlo, ascolta"
Filippo: "Mio Carlo, a te la spada rendo"

Atto V°
--------
Introduzione: orchestra -
Elisabetta: "Tu che le vanità"
Don Carlo & Elisabetta: "Ma lassù ci vedremo in un mondo migliore"
Filippo: "Sì per sempre!"

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INCISIONI
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Di quest'opera, sono in commercio una ventina e forse più d'esecuzioni, realizzate sia in studio che, riprese dal "vivo" dagli anni 50' in poi.
Sono in netta maggioranza, quelle della versione 1884 articolata in 4 atti.
A parere mio, è un errore perchè l'atto di Fontainebleau è essenziale per la comprensione di questo magnifico capolavoro: è come se si desse la "Tetralogia" di Richard Wagner, omettendo "L'oro del Reno" (il prologo) chiave di tutta la vicenda.
Delle tante edizioni in commercio, molte sono da scartare a priori, vuoi per la pessima resa sonora, per l'inadeguatezza degli interpreti (cantanti, direttori ed orchestre) o per via dei tagli sciagurati apportati "arbitrariamente" allo spartito.
Cito, di seguito, alcune delle incisioni - in mio possesso - che, ritengo degne d'essere ascoltate. Sono, ovviamente, mie "personali" considerazioni, maturate dopo "anni" di attente audizioni.

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Per: personaggi//interpreti:
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Don Carlos, Rodrigo, Filippo II°, il Grande Inquisitore, Elisabetta, Eboli, un frate.

INCISIONI DI RIFERIMENTO - (per tutte: -*****-)
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A) - EMI CLASSICS 1996 (3 cd) - I° versione del 1867 in francese - "live" -
R.Alagna, T.Hampson, J.Van Dam, E.Halfvarson, K.Mattila, W.Meier, C.Airizer.
Dirige: Antonio Pappano - Orchestre de Paris.

B) - DECCA 1965 (3 cd) - I° versione del 1886 in "italiano"
C.Bergonzi, D.Fischer-Dieskau, N.Ghiaurov, M.Talvela, R.Tebaldi, G.Bumbry, T.Franc.
Dirige: Sir Georg Solti - The Orchestra of the Royal Opera House, Covent Garden.

C) - EMI 1978 - (3 cd) - versione in 4 atti del 1884 -
J.Carreras, P.Cappuccilli, N.Ghiaurov, R.Raimondi, M.Freni, A.Baltsa, J.Van Dam.
Dirige: Herbert von Karajan - Berliner Philharmoniker.

D) - EMI 1992 (3 cd) - versione in 4 atti del 1884 - "live" -
L.Pavarotti, P.Coni, S.Ramey, A.Anisimov, D.Dessì, L.D'Intino, A.Silvestrelli.
Dirige: Riccardo Muti - Orchestra & coro, del teatro alla Scala di Milano.

E) - MELODRAM - (3 cd) - versione in 4 atti del 1884 - "live: 7.12.1968" -
B.Prevedi, P.Cappuccilli, N.Ghiaurov, M.Talvela, R.Orlandi-Malaspina, F.Cossotto, A.Zerbini.
Dirige: Claudio Abbado - Orchestra & coro del teatro alla Scala di Milano.

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CONSIDERAZIONI:
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A) L'edizione diretta da Pappano, è il vero e genuino "Don Carlos", essendo il libretto in francese ed ovviamente, cantato nella lingua originale. Non v'è traduzione che tenga: è un'altra cosa! Sentito nelle due lingue, sembrano quasi due opere diverse.
Pertanto questa dovrebbe essere l'incisione di riferimento per comprendere i rifacimenti delle versioni successive.
Interpreti, tutti di alto livello. Bravo anche il direttore. Eccellenti Alagna, la Mattila, Hampson e Van Dam. Orchestra: di buon livello.
Ottima pronuncia della lingua francese da parte degli interpreti.
Pubblico: molto corretto.
(Incisione: buona) - pure in DVD -

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B) - E' questa, senza ombra di dubbio, nel suo insieme, la migliore incisione sulla piazza del "Don Carlo" che si rifà alla versione originale tradotta in italiano.
Cantanti di altissimo livello, compreso "questa volta" il baritono Dietrich Fischer-Dieskau, voce non "verdiana" ma grande fraseggiatore ed intelligente interprete che, in quest'edizione, tratteggia un Rodrigo di grande rilevanza.
Eccezionali Bergonzi, Ghiaurov (1929-2004) e Talvela (1935-1989) grande basso-profondo finnico prematuramente scomparso, ed a mio giudizio - personale - ll migliore Grande Inquisitore (insieme a Giulio Neri (1909-1958) dello scorso secolo.
Eccellenti anche la Tebaldi (1922-2004) e la Bumbry: buono il frate.
Grandiosa la concezione e concertazione dell'opera da parte del direttore Solti (1912-1997).
Ottimi l'orchestra ed il coro. (incisione: eccellente, secondo i massimi standard della DECCA).

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C) - Sul piano puramente "orchestrale", quest'edizione, non ha rivali!
Fosse stata in 5 atti anzichè in 4, sarebbe tutt'ora la prima in classifica. Non ci sono parole, per descrivere il suono smagliante della Filarmonica di Berlino (l'orchestra di "Karajan" (1908-1989) - da molti, me compreso - considerata la migliore orchestra sinfonica del mondo: pianissimi, piani, forti, fortissimi il tutto risolto con una facilità e maestria che, lascia letteralmente sbalorditi.
E' raro, ascoltare tale perfezione.
Di grande effetto, i finali degli atti, in special modo il II°, il III° e l'ultimo. Splendidi, gli interventi delle trombe in varie sezioni dell'opera. Nitide e marcate, le entrate del timpano.
Cantanti, tutti all'altezza con qualche riserva su R.Raimondi, voce un po' chiara per il ruolo del Grande Inquisitore che, necessiterebbe, per contrastarlo a Filippo, di un basso-profondo. Splendida voce J.Carreras; eccezionali la Freni e Ghiaurov.
Ottimo nella sua parte J.Van Dam. (incisione: ottima).

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D) - Sul binomio Muti/Verdi, v'è ben poco da dire.
Tutti gli appassionati di lirica sanno che è una carta vincente.
Muti, Abbado, Solti, Levine, nonchè Karajan - questi, solo in determinate edizioni, non dell'età senile -, sono a mio avviso, i più grandi interpreti delle opere verdiane.
Al "Don Carlo" a differenza degli altri lavori di Verdi da lui incisi, il grande direttore napoletano dà un'impronta cupa e drammatica, perfettamente in sintonia con il carattere dell'opera supportato da un'orchestra strepitosa.
L'incedere, è a tratti lento e poderoso con delle pennellate di sapore michelangiolesco. Terrificanti per potenza sonora i finali dei vari atti in special modo del II°, III° e IV° con delle bordate orchestrali da far sobbalzare sulla poltrona.
Anche costì, si ritorna al discorso di Karajan: peccato che manchi il I° atto.
I cantanti, sono tutti bene integrati nei loro rispettivi ruoli, con punte d'eccellenza per Ramey, Coni e la Dessì. Non male Pavarotti (1935-2007) per la prima volta nei panni di Carlo.
Pubblico: corretto.
(incisione: ottima). - pure in DVD -

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E) - Questa edizione, si avvale di un giovane Abbado, in stato di grazia che, consegna alla "storia" un "Don Carlo" diretto con vigore ed assoluta padronanza della partitura. Il quartetto maschile, Cappuccilli (1929-2005), Ghiaurov, Talvela e Zerbini, è eccezionale sia come vocalità che interpretazione.
Eccellente la Cossotto, ottima la Orlandi-Malaspina e purtroppo, fuori fase, il tenore Prevedi (1928-1988). Orchestra & coro, galvanizzati da cotanto direttore, superano se stessi.
Pubblico: ovazioni a tutto spiano!
(incisione: buona - mono -)

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ALTRE EDIZIONI
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1) - EMI 1970 - (3 cd) - I° versione del 1886 in "italiano" - ****-
P.Domingo, S.Milnes, R.Raimondi, G.Foiani, M.Caballé, S.Verrett, S.Estes.
dirige: Carlo Maria Giulini - Orchestra of the Royal Opera House, Covent Garden.
Esecuzione: ottima. - Cantanti: buoni/ottimi. - (incisione: ottima).

---

2) - DG 1983/4 - (3 cd) - I° versione (completa) del 1867 in francese. - *** -
P.Domingo, L.Nucci, R.Raimondi, N.Ghiaurov, K.Ricciarelli, L.Valentini Terrani.
dirige: Claudio Abbado - Orchestra e & coro del teatro alla Scala di Milano.
Esecuzione: orchestra, eccellente. Cantanti: alterni. (incisione: ottima).

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3) - SONY - (3 cd) - I° versione del 1886 in "italiano" - ***** -
M.Sylvester, V.Chernov, F.Furlanetto, S.Ramey, A.Millo, D.Zajick, P.Plishka.
dirige: James Levine - Metropolitan Opera Orchestra and Chorus.
Esecuzione: ottima - Cantanti: idem. - (incisione: ottima). - pure in DVD -

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4) - PHILIPS 1997 - (3 cd) - I° versione del 1886 in "italiano" -****-
R.Margison, D.Hvorostovsky, R.Scandiuzzi, R.Lloyd, G.Gorchakova, O.Borodina, I.D'Arcangelo.
dirige: Bernard Haitink - Orchestra of the Royal Opera House, Covent Garden.
Esecuzione: buona (un pò algida...) - Cantanti: buoni/ottimi. - (incisione: ottima).

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PERSONAGGI & VOCALITA'
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Don Carlo, Infante di Spagna: tenore
Rodrigo, Marchese di Posa: baritono
Filippo II°, Re di Spagna: basso
Il Grande Inquisitore: basso-profondo
Elisabetta di Valois: soprano
La Principessa d'Eboli: mezzosoprano
Un frate: basso
Il Conte di Lerma: tenore
Tebaldo, paggio d'Elisabetta: soprano
Un araldo reale: tenore
Una voce dal cielo: soprano

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NOTE:
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Prima rappresentazione (Don Carlos): Théàtre de l'Académie Impériale de Musique, Paris, 11.03.1867.
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Stessa versione, tradotta in italiano, Bologna, 26.10.1867
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Versione in 4 atti
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Prima rappresentazione (Don Carlo): Teatro alla Scala, Milano, 10.01.1884.
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Versione in 5 atti in "italiano"
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Prima rappresentazione (Don Carlo): Teatro Comunale, Modena, 26.12.1886.

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S.E.& O.

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Ciao a tutti!

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P.S.: anche per quest'opera, come già scrissi per il Macbeth e L.Warren, chi fosse interessato, può trovare diversi brani (ed anche dei fimati) su YouTube. -

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Commenti su questa Opinione
elios72

elios72

19.04.2009 13:17

io adoro giuseppe verdi, anche se la mia opera preferita è il trovatore...eccellente recensione, ma devo ripassare

selene23

selene23

07.04.2009 01:05

Che dire... eccellente!

ftanca

ftanca

06.04.2009 16:36

ripassato come promesso. ciao

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