Alternativo - Registrazione: Studio - 1 CD - Casa Discografica: Reprise - Distributore: Cinram Logistics - Data di Pubblicazione: 02/1994 - EAN: 93624552925 continua
... E QUINDI SI CORREVA … SI SCAPPAVA … SI ERA FUORI … SENZA FRENI UAAAAAAAAAAHHHHHH !!!
Questi sono sempre stati per me i Green Day, Dookie un vero e proprio Libro sacro della musica capace di rivoluzionare tutto, di affascinare, di sbalordire, di sballare.
: BREVe STORIa Dei GREEn DAy ... Leggi l'opinione
Alternativo - Registrazione: Studio - 1 CD - Casa Discografica: Polydor - Distributore: Universal Music - Data di Pubblicazione: 03/09/2007 - EAN: 602517365469
Alternativo - Registrazione: Studio - 1 CD - Casa Discografica: One Little Indian - Distributore: PIAS UK/Sony DADC - Data di Pubblicazione: 30/08/2004 - EAN: 5016958060923
Hard Rock - Registrazione: Studio - 1 CD - Casa Discografica: EMI - Distributore: EMI Operations/CEVA Logistics - Data di Pubblicazione: 08/06/1998 - EAN: 724349515321
Teen Pop - Registrazione: Studio - 1 CD - Casa Discografica: Arista - Distributore: Sony Music/Arvato Services - Data di Pubblicazione: 18/10/1999 - EAN: 78636769028
Una Opinione di conetto su Dookie - Green Day 11 Maggio 2004
La valutazione di questo autore:
Qualità dei testi
ottima
Qualità della musica
Vantaggi:
stupendo - grintoso - legato a momenti stupendi - considerato la rinascita del punk anni 90
Svantaggi:
spesso ridondante nei riffs e nei ritornelli
Lo consiglieresti ai tuoi amici?
Sì
Opinione completa
Proprio ieri sera … ho avuto per caso il loro cd in mano …
I ricordi di un ragazzino che frequentava le scuole medie nel centro della sua cittadina che vedeva in questi cantanti una forma di ribelli senza freni e limiti. Partivo da casa con il walkman e cuffiette alle orecchie con appalla Basket Case e mentre si camminava … l’inimitabile rollio della batteria dettava il passo. E QUINDI SI CORREVA … SI SCAPPAVA … SI ERA FUORI … SENZA FRENI UAAAAAAAAAAHHHHHH !!!
Questi sono sempre stati per me i Green Day, Dookie un vero e proprio Libro sacro della musica capace di rivoluzionare tutto, di affascinare, di sbalordire, di sballare.
: BREVe STORIa Dei GREEn DAy :
Nascono a Berkley dove aveva sede molti anni fa la sede della Lookout Records, dove si incontravano alcuni ragazzi capaci di creare una vera e propria esplosione di rock che è sfociata nella nascita di gruppi come Operation Ivy, Crimpshrine e, naturalmente, i GREEN DAY.
La carriera discografica dei Green Day ha la sua prima overdose nel 1994, quando Mike Dirnt (basso e voce), Trè (batterista) e Billie Joe (voce e chitarra) realizzano un gioiellino incredibilmente straordinario … "Dookie", album che li scaraventa all’improvviso al cospetto del mondo intero vendendo più di 15 milioni di dischi.
L'anno successivo realizzano "Insomniac" e nel 1997 "Nimrod".
Dopo quest’ultimo lavoro i Green Day si prendono un periodo di break.
Dopo 3 anni di riflessione e lavoro poco asfissiante i Green Day sfornano un’ennesimo capolavoro "Warning”.
Con l'album "Warning" si sente quella natura modificata del gruppo: i ragazzi si ripresentano al mondo intero cresciuti e lo dimostrano cominciando a far propri problemi e nuove tematiche esistenziali. La loro musica è più sana e concreta.
Nel 2001 i Green Day pubblicano una specie di Best intitolato "International Superhits" con 21 grandi successi e due brani inediti: "Maria" e "Poprocks & Coke".
: DOOKIe :
E’ il 1994 quando dai bassifondi di un mondo scosso dalla morte di Kurrt Cobain esce "Dookie", un gioiellino unico e tanto raro quanto spettacolare di una band subito considerata come trascinatori di un risveglio mondiale del punk.
Basket Case porta il disco ed il gruppo in cima alle classifiche di tutto il mondo. Un disco nato con poche pretese e che pian piano ha scalato l’impossibile cima delle classifiche inglesi per poi sbalordire quelle europee e americane.
Come ho già detto era inevitabile non parlare di un ritorno prepotente del punk rock, come se non ci fosse stato più nulla dal 1977.
“Dookie” è stato il loro capolavoro, una vera e propria esplosione di punk fuso con quelle cadenze pop che lo rendevano unico nel suo genere. “Basket Case”, “When I Come Around”, “Longview” furono rese icone di una rinascita totale di uno stile che si pensava scomparso, ma che i Green Day riplasmano e rendono straordinariamente unico e nuovo.
I Green Day arrivano a concepire il loro gioiellino dopo aver venduto nei sobborghi del punk di quegli anni più di 500.000 copie dei loro lavori underground. Tutto ciò porterà Green Day ad essere oggetti del desiderio della major.
Firmeranno un contratto con la Reprise Records, e nella primavera del ‘94 esce "Dookie". Dopo l’impatto-successone dei primi due singoli, "Longview" e "Basket Case" e il loro primo video fatto girare su MTV, “Dookie” si stabilizza per più di 5 settimane 5 in testa alle classifiche rock americane diventando una hit.
La partecipazione a Woodstock '94 rende il gruppo utopia della rinascita del punk mondiale e tutto ciò porta ad un incremento incredibile di vendite del loro lavoro, che vince il Grammy '94 come migliore album alternativo.
All’inizio del 1995 esce il loro meraviglioso quarto singolo "When I Came Around" che sballa le classifiche di tutto il mondo restando per circa 7 settimane al primo posto nelle classifiche rock americane ed inglesi.
l'album aveva ormai venduto più di 10 milioni di copie al mondo.
Ogni canzone contenuta nell’album diventa singolo e l’album si ritrova ad aver venduto più di 15 milioni di copie.
Fu la loro consacrazione: è facile intuire perché Dookie per molti ragazzi che hanno vissuto gli anni 90 come me considerino l’album una pietra preziosa della loro generazione, un piccolo capolavoro semplice nelle sue forme e sonorità.
: DOOKIe Ai RAGGi X :
BURNOUT: e si va subito sul veloce e pimpante. Incredibile l’inizio spaventosamente grintoso, ricco di una batteria spasmodica che ti avvolge, ti prende, sembra volerti sconvolgere e ci riesce conquistando il tuo corpo che inevitabilmente comincia a muoversi … ad esagerare nel pogo minimalista. La voce del cantante è pura, vibrante, piena di se: è fresca quindi gradevole. Inutile dire che è una song che sfiora l’allucinante. VOTO: 8 TIME: 2:09
HAVING A BLAST: la batteria è di nuovo protagonista: prevale in tutto con il suo modo così incredibile di impreziosire un pezzo dalla melodia semplice ma allo stesso modo unica. Ci si perde nel voler seguire con calma i segnali spasmodici di una chitarra imbizzarrita, di una voce che sa di melodrammatico ma allo stesso tempo così viva, ricca, gustosa … VOTO: 8.5 TIME: 2:46
CHUMP: ancora … ancora una volta … e si riparte ... la batteria detta il tempo. Lo stile diventa ormai inconfondibile e si capisce l’andazzo vivo dell’album. Questa song segue in tutto la linea di Burnout e Having a blast ritmica e pogante. VOTO: 7.5 TIME: 2:56
LONGVIEW: una delle più lunghe dell’album: sfiora i 4 minuti netti. Il ritmo cambia per farsi più pacato. Apre la chitarra ma il tempo lo detta la batteria meno spasmodica ma che all’improvviso … TATATATATATA riprende vigore … libera la chitarra e la voce fa il suo dovere diventando possente. MA all’improvviso si ritorna alla monotonia iniziale ma passano pochi secondi E VIA AL POGO ANIMALE che suscita l’intero pezzo: meraviglioso. VOTO:9 TIME: 4:00
WELCOME TO PARADISE: chitarra … e si inizia … ribelle come non era stata mai sino ad adesso e subito dopo si unisce la pazzia della batteria, anch’essa sempre più piena di grinta. La voce mischia la ridondanza alla vitalità del pezzo. Emozionanti sono i pezzi in cui si blocca la musica per poi ricominciare con maggiore vitalità: incredibile. VOTO: 8 TIME: 3:46
PULLING TEETH: chitarra ... di nuovo chitarra e subito dopo batteria ... ma l’andazzo è molto più tranquillo, quasi ripetitivo e monotono. La song ha tutte le caratteristiche della ballata avvolgente e “romantica” come se stesse ad indicare il pezzo lento dell’album (anche se del tutto lento non è). Bellissimi gli assoli che impreziosiscono una song davvero unica! VOTO: 8:5 TIME: 2:32
BASKET CASE: il loro pezzo migliore, la loro canzone più conosciuta e che ha venduto più di tutte. E’ la voce accompagnata dalla chitarra a apre il pezzo ma poco dopo è la batteria che rende unica la song. TATATATATA e vai la chitarra e si sale, sale, sale e la voce BUM e si poga !!! questa e’ BASKET CASE inutile descriverla con altre parole! VOTO: 10 TIME 3:05
SHE: bellissima. CHI NON LA CONOSCE SI ALZI IN PIEDI!!! Chi non l’ha mai sentita se la procuri immediatamente! Un mix perfetto del trio per una song che ha del meraviglioso. Semplice in tutto, batteria chitarra e voce sembrano una cosa unica, il testo non è niente male, il tutto è perfetto. VOTO: 9 TIME: 2:16
SASSAFRAS ROOTS: bacchette alla mano e via .. 1 ..2 ..3 e si inizia subito con il crazy dei Green Day! Ormai consolidato lo stile l’album sembra un’unica canzone e non e’ affatto uan cosa negativa! L’armonia tra i pezzi è davvero esemplare, la band in questo pezzo rimette a nudo un’affiatamento unico … poco da dire stupendo come gli altri. VOTO: 8 TIME: 2:39
WHEN I COME AROUND: altro pezzo storico della band. Ha un intro meraviglioso: semplice in tutto ma unico nel suo genere. Il testo è davvero bello come del resto tutta la song in ogni suo dettaglio. Ha la fisionomia di una canzone impegnata ma nasconde un saper far musica ormai assodato. Sarò ripetitivo ma anche questa la trovo stupenda! VOTO: 10 TIME: 3:00
COMING CLEAN: ed e’ la voce che inizia in modo netto e dopo un istante riprende il solito stile unico firmato Green Day! e’ il pezzo che mi entusiasma di meno ma obiettivamente non è affatto male: considero questo trio davvero unico nel suo genere e bravissimi nel fare la loro musica. La canzone è nel loro stile e il giudizio del pezzo non può di certo essere mediocre. VOTO: 7 TIME: 1:36
EMENIUS SLEEPUS: tratatata e VAI di nuovo nel mix fantastico di batteria, chitarra e voce. Questo pezzo ha con se quel senso di ballata che ritroviamo in altre song dell’album. Gradevole d’ascoltare, spasmodica quando la batteria inizia a rollare … un gran bel pezzo molto intenso visto la sua breve durata. VOTO: 7.5 TIME: 1:46
IN THE AND: non sono di certo i Linkin Park e ringrazio l’Onnipotente per questo. La song si distingue per i tocchi molto più veloci del solito. La batteria è la reale protagonista del pezzo anche se chitarra e voce non sono da meno. Intensa e pogante, non ha niente da invidiare ad altri pezzi molto più curati musicalmente. VOTO: 8 TIME: 1:48
F.O.D.: è il pezzo che chiude l’album. Voce e acustica aprono la song che si presenta quasi come un lento, tendente al grunge ma non è affatto così … dopo pochi secondi si trasforma e riprende grinta, una frenesia che la muta e che nasce da un crescente dettato dalla voce del cantante…eppoi si libera chitarra e batteria, la voce sembra cadere in secondo piano ma rimane essenziale per tutto il pezzo: davvero affascinate oltre che bello. VOTO: 8.5 TIME 3:00
: CONSIDERAZIONi :
I riffs usati nell’album, sono quasi sempre gli stessi come del resto anche la melodia dei ritornelli ma è la grinta che rende Dookie diverso da ogni altro album, una grinta che resta completamente immutata per tutto il lavoro che ha reso i Green Day conosciutissimi in tutto il mondo.
Credo comunque di ripetermi fin troppe volte dicendo che è davvero un album stupendo, legato personalmente a momenti unici della mia vita ma la cosa non è del tutto appartenente soltanto alla mia infanzia … ma anche a quella di moltissimi altri ragazzi e ragazze che ,come me, in quegli anni hanno investito tutta la loro grinta in un lavoro musicale che ne è diventato icona immortale.
...Green Day prima con Dookie e successivamente con Imsoniac hanno dato praticamente una buona fetta sonora degna di essere ricordata. Brani come ‘Burnout’ e ‘Having a blast’ dove tutto è reso praticamente praticamente quasi all’unisono sono brani che rappresentano proprio la ‘parte rude’ nel proporre di fare musica. Batteria ‘a palla’ e chitarre distorte fino a dare quella giusta continuità di energia. ‘Chump’ anche se leggermente più orecchiabile ... ...differenza di essere più cadenzata nei giri armonici. Molto bella parte finale prettamente strumentale.Bello il giro di basso che fa da tappeto sonoro a chitarra e batteria in maniera eccellente introducendo ‘Longview’ dove ancora il basso culla la voce prima di esplodere in un mare di suoni e rumori. ‘Longview ‘ è davvero molto bella e secondo me la più riuscita strumentalmente. Chitarre distorte e ritmica martellante introducono la coinvolgente ...
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Qualità dei testi
Qualità della musica
molto utile
04.06.2004
Il grande salto Valutazione del ProdottoDookie - Green Dayscritta da
LoRd-
Vantaggi: Un disco storico che non si può evitare di conoscere Svantaggi: Non piacerà ai puristi del genere
...ascolto. Ovviamente sto parlando di Dookie dei Green Day, un lavoro importantissimo nella storia della musica. La band californiana arriva con Dookie al suo terzo disco, e come da copione il terzo disco ha una importanza maggiore rispetto ai primi lavori in quanto se il primo disco rappresenta l' inizio e il secondo la conferma di quanto già detto nel primo, è proprio nel terzo disco che si vede se una band ha del talento per uscire dall' underground ... ...di "serie B". Dookie è una ottima prova e secondo molti rappresenta la prova migliore dei Green Day. La band riesce in modo assolutamente geniale non soltanto a ripetere quanto di buono era stato detto sul precedente Kerplunk, ma a superarlo di gran lunga. La loro carta vincente sta nel prendere le atmosfere e le strutture tipiche del punk allo scopo di rendere il suddetto genere accessibile a più gente possibile, e questo si ottiene unendo al punk ...
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Vantaggi: Melodico, grandi successi al suo interno Svantaggi: Nessuno
...è rivelato proprio tale.
Dookie è stato prodotto nel 1994, i "Green" suonavano insieme già da 5 anni, quando lo hanno inciso e, a parer mio, è l'album in cui raggiungono la maturità musicale necessaria per avere successo. I dati di questo album parlano chiaro, è stato il più premiato per il gruppo ed ha venduto circa 15 milioni di copie. I Green Day hanno ancora tanto da regalarci, ma vanno apprezzati anche i successi passati di questo gruppo e ... ...delle caratteristiche da sempre della band, con la voce di Billie Joe Armstrong, altrettanto melodica, che accompagna le note delle suddette canzoni. Un album che consiglio caldamente a tutti gli amanti del punk-rock ed ai fan dei "Green" che non conoscono i primi lavori del gruppo.
- Informazioni album:
- Tipo album: Studio
- Pubblicazione: 1994
- Dischi: 1
- Tracce: 14
- Durata: 39:46
- Genere: Punk/Rock
- Etichetta: Reprise Records ...
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Vantaggi: Melodico, piacevole, energico Svantaggi: ha poco della vera carica punk.
La mia opinione.
Per fortuna che si cataloga così e non come recensione oggettiva, perché rischierei di essere linciato da molti fan accaniti dei GD, e ce ne sono tanti! :-)
Però vi prometto che argomenterò tutte le mie obiezioni al lavoro di questo gruppo, che assolutamente entra di diritto nella storia come il fondatore del punk per le masse, altresì detto punk pop.
Il CD esce nel 1994 e schizza subito in vetta alle classifiche di vendita. Perché? ... ...alla portata di tutti. Direte: non è rivoluzione questa! Ma lo è se gli si affianca la parola punk.
Per definizione il punk dovrebbe essere un genere per i disadattati, per gli emarginati, per chi ce l'ha con lo stato, contro il potere, che esprime disprezzo, odio, ribrezzo verso il capitalismo, la classe ricca e dirigente, il potere. E' con questo spirito che viene identificato dai più il punk inteso come punk inglese, il punk dei Sex Pistols.
...
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Vantaggi: L'inizio dell'impero Green Day Svantaggi: Non sono più quelli di una volta...
Beh, oggigiorno si sentono dappertutto, ma ai tempi, non si sentivano da nessuna parte.
Ormai ex-baluardi della scena punk rock internazionale, ecco il debutto al grande pubblico dei Green Day.
13 milioni di copie vendute. Questo è Dookie, il primo CD, o meglio IL CD della band americana.
Una tracklist fantastica, anche se per i testi ancora un poco "immaturi" che parlano della vita quotidiana di un normale ragazzo.
Da Longview a Basket Case, ... ...4 dei tanti pezzi che hanno reso unici i Green Day, da quando sono nati fino ad adesso.
Peccato che adesso abbiano tralasciato il vecchio spirito che si portavano dietro da giovani...
Eppure quando ai concerti ci si sente intonare a voce unica Basket Case oppure When I Come Around...vengono i brividi..sarà per le canzoni, sarà per l'emozione del concerto...sarà perchè sono i vecchi GREEN DAY.
Consigliato a tutti coloro che amano il punk vecchio ...
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Vantaggi: Frizzante, Simpatico, Orecchiabile Svantaggi: Meno energia rispetto ai precendenti...
...Ecco il CD che ha dato fama e prestigio al nostro trio punk pop...con la new entry (e ke new entry!) il batterista Travis Berker a dare un'impennata al basso livello tecnico (sia vocale che strumentale) di Tom e Mark.
Un balzo avanti, grazie alla major che ha avuto fiducia in loro, lo si è visto anche nel suono: decisamente meglio rispetto ai precedenti, il sound è curato nei minimi particolari: d'altronde era il minimo per un CD fra i più venduti di sempre nel panorama punk pop. Senza questo CD e Dookie dei GreenDay non so se il punk pop sarebbe famoso quanto lo è oggi!!!
Quello che cattura di questo CD più studiato e curato è l'impatto eccellente che ha il suono, oltre all'aver azzeccato melodie geniali come What's my age again e All the small things, due dei capolavori dell'album. Due canzoni che dopo averle sentite non ti...
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...Tutti coloro che sono nati intorno ai primi anni ottanta non possono non ricordare " Dookie " il disco dei GreenDay che nel 1994, con quattordici milioni di copie vendute in tutto il mondo, ebbe il merito ( o la colpa forse ) di portare il Punk, genere di nicchia per definizione, dai localetti underground in cui è sempre stato suonato nelle case di milioni di adolescenti. I GreenDay , con il loro pop-punk tutto melodia e semplicità, aprirono un varco nel music business e rilanciarono una musica e una attitudine che ridivenne inspiegabilmente molto popolare.
Cominciarono a venir fuori gruppi, come Rancid, NOFX e Offspring che fino a quel momento erano per lo più sconosciuti al grande pubblico, e i GreenDay, tolto il grande successo di "Dookie" furono, gli unici che non riuscirono a rimanere sulla cresta dell' onda collezionando...
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Vantaggi: il cd RANCID per eccellenza Svantaggi: poco veloce rispetto agli esordi.
...Ecco il disco che ha determinato la consacrazione mondiale per i Rancid...il CD che più di tutti riassume i loro caratteri: ritmica rude, distorta e semplice, assoli rock and roll, un basso vertiginoso, due voci (i chitarristi Tim Armstrong e Lars Frederiksen) che si completano alla perfezione.
Punk Rock insomma.
Il CD esce un anno dopo il promettente Let's Go, precisamente nel 1995. Un periodo veramente florido per il Punk Rock anni 90, basti pensare che tra 1994 e 1995 sono usciti dei veri e propri best seller del calibro di Dookie (GreenDay), Smash (Offspring), Punk in Drublic (NOFX), oltre a questo CD che è considerato dai più (critica e vendite vanno di pari passo) il miglior lavoro della loro carriera.
And Out viene anticipato dal singolo Roots Radicals, grandissima canzone punk, con trascinante inno corale alla Clash...
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