Dubai

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Opinione su "Dubai"

pubblicata 19/08/2005 | Haplo
Iscritto da : 19/07/2000
Opinioni : 108
Fiducie ricevute : 6
Su di me :
"Non discutere con un cretino, la gente potrebbe non accorgersi della differenza"
Ottimo
Vantaggi Un gioiello...
Svantaggi ...ma non tutto ciò che luccica e oro
molto utile

"Ricordo del 2000"

Visto che qui ci si occupa di dare impressioni e non di fornire spunti o indicazioni dettagliatissime ho deciso di raccontarvi la mia esperienza su Dubai.
Nel 1999 un mio caro amico impegnato nella costruzione delle Emirates Tower mi chiama invitandomi a passare il capodanno del 2000 nell'appartamento fornito dalla ditta per cui lavorava. Come farsi sfuggire un'occasione del genere? Considerato anche il fatto che gli alberghi erano molto cari (ai tempi non mi sarei mai potuto permettere una vacanza di questo tipo) decisi di cogliere l'occasione al balzo. Il nostro amico ci prepara i visti d'ingresso, prenota il volo a/r per me e altri 2 nostri amici (ai tempi lire 1.700.000) e ci fornisce alcune indicazioni su abbligliamento ed altre cose necessarie. Inutile dire quanto fossi felice, per me era il primo viaggio in una meta così lontana e al di fuori dei costumi occidentali, quindi mi incuriosiva molto.
Volo della Emirates, compagnia di bandiera, che offre un trattamento - anche in economy - decisamente superiore a tutte le compagnie provate nei successivi anni.
Ma ci siamo, il pilota annuncia che stiamo per atterrare; pieni di vino fin sopra la testa (gentilmente offerto da uno Stuart romano per tutta la durata del volo) guardiamo fuori dai finestrini e ci chiediamo se il pilota non ha sbagliato rotta. Volo notturno, palazzi altissimi e la città che è un tappeto di lucine lampeggianti e colori. Eh, si, gli sceicchi non scherzano con gli sfarzi; il nostro amico ci spiegherà in seguito che lo sceicco ha investito svariati miliardi per ricoprire ogni singola palma del suo sultanato di piccole lucine intermittenti... sembrava di essere a Las Vegas, circa 500.000 lucine sparse su tutta la città. Basti considerare che lo stesso progetto in cui era impegnato il mio amico (le Emirates Tower), nasceva dallo sfizio dello sceicco nel superare in altezza la costruzione di un altro edificio (di cui so ben poco) costruito in un altro sultanato da un altro sceicco. Ma ecco che tocchiamo terra, le porte si aprono.
Veniamo immediatamente investiti da un'ondata di caldo incredibili, al mio amico si appannano istantaneamente gli occhiali... i nostri pesanti vestiti da dicembre italiano iniziano subito a starci stretti, non vediamo l'ora di entrare all'interno dell'areoporto per prendere i nostri bagagli e cambiarci ma.... SBAM... altro shok! Entriamo nell'areoporto e notiamo una Porsche (vera) inchiodata su una piattaforma inclinata di 45 gradi... 1° premio di una lotteria a numero chiuso di biglietti, al modico prezzo di 500.000 lire l'uno. Terminata l'adulazione al piccolo gioiello (ai tempi eravamo molto affascinati da questi status simbol) ci avviamo al ritiro dei bagagli e alla coda per mostrare i visti d'ingresso. Code rigorosamente separate, quasi a segnare la netta distinzione fra occidentali e resto del mondo ma sempre massima cortesia da parte del personale locale. PICCOLO ANEDDOTO
Per godere di alcuni vantaggi successivi vi spiego con che tipo di visto siamo entrati. Io e 2 soci, età 24 anni, sul visto avevamo la dicitura di Ingegneri meccanici in visita per lavoro - il fratello del mio amico, ai tempi 18enne, aveva la dicitura Business Person. Non vi dico la faccia dell'impiegato che pensava di avere di fronte 5 geni, anche se l'odore di alcool che emanavamo mi sa che gli hanno fatto sorgere qualche dubbio.
Ma tralasciando questo aneddoto finalmente, dopo diversi controlli ai raggi x dei bagagli, raggiungiamo il nostro amico che ci aspetta; prendiamo l'auto ed arriviamo all'appartamento del nostro amico, l' Al Attar Tower, poco distante dal sito delle Emirates Tower. Inizia a spiegarci che la torre è un regalo al figlio di un noto possidente (Al Attar per l'appunto), ragazzino di poco più di 20 anni con mega rolex in oro e Lamborghini.... ma lasciamo stare. Ci sistemiamo nell'appartamento e decidiamo di concederci un po' di relax... dove? Ma al mezzanine naturalmente(un piano intermedio alla costruzione), dotato di vasva idromassaggio, poltrone massaggianti, piscina, bagno turco, sala biliardo, sala musica e sala Play Station con 8 console accese giorno e notte con giochi forniti dall'usciere del palazzo. Terminato il relax andiamo a letto per recuperare energie x l'indomani.
Di giorno rimaniamo ancora più colpiti dal paesaggio che si mostra ai nostri occhi; palazzi altissimi, macchine lussuosissime (lamborghini - cadilac - ferrari) - infatti la polizia è dotata di Mercedes CLK Kompresor elaborate - insomma sfarzi ovunque. Optiamo per farci una prima giornata di mare e cosa c'è di meglio come primo giorno che andare nella spiaggia adiacente il Bur Al Jarab? (uno degli alberghi più cari dalla particolare forma a vela) Eccoci, pensiamo che il nostro amico non abbia visto che finisce la strada perchè col fuoristrada entra in piena spiaggia e si ferma. Iniziamo anche a spaventarci perchè vediamo una guardia con tanto di mitra venirci in contro ma il nostro amico, ormai sul posto da 1 anno, ci spiega che non è vietato andare in spiaggia con l'auto. Detto questo ci sentiamo molto più tranquilli. Lasciamo lo stereo acceso, piantiamo il nostro ombrellone e tiriamo fuori una cassetta gigante piena di birra precedentemente ricoperta di ghiaccio presso un distributore di benzina. Eh si, i distributori lì sono un po' come in america con l'unica eccezione che il servizio è tipo box ferrari. Arrivano una marea di indiani (dipendenti ma sotto-sotto-sotto pagati) che ci gonfiano le gomme, lavano i vetri, riempiono le cassette frigo di ghiaccio e ovviamente fanno anche benzina.... guardo il conto ed erano poco meno di 10.000 lire. Io e i miei amici ci guardiamo, guardiamo il fuoristrada (circa 6000 di cilindrata) e chiediamo al nostro amico quanta strada ci facciamo. Lui tranquillo ci risponde di aver fatto il pieno, la benzina costa 300 lire al gallone (non so quanto sia precisamente ma è molto di più di un litro). Col pensiero all'italia e al costo della benzina iniziano a rotearci i cosiddetti ma decidiamo di non rovinarci la vacanza.
Ma torniamo alla spiaggia. Mare pulitissimo, gusci di conchiglie e pezzi di corallo ovunque; spiaggia che per essere invasa da fuoristrada e altre macchine è di una pulizia incredibile.
Un giorno decidiamo di andare in un centro commerciale e anche qui non possiamo far altro che rimanere a bocca aperta. Uno addirittura era talmente grande da ospitare al suo interno un parco giochi; morale? una giornata intera solo per vederlo tutto.
Altre cose interessanti sono state la visita alla città vecchia, con le sue magnifiche moschee in contrasto ad un paesaggio veramente futuristico.
La visione in anteprima delle Emirates Tower, con tanto di passaggio nell'ufficio privato dello sceicco; ancora in fase di terminazione ma di un lusso incredibile.
La gita nel deserto che è stata veramente suggestiva. Sdraiarsi di notte a guardare un cielo stellato che ormai non vedevo da anni. Il poter sentire solo il proprio respiro ed il battito cardiaco.... i timpani che facevano male dallo sforzo ostinato di cercare un rumore ad ogni costo. In lontananza, svariati km, il canto/preghiera di un allevatore di cammelli. Veramente suggestivo.
Il suk (mercato) dell'oro, un intera via scintillante di monili e collane per le tasche smisuratre degli sceicchi. Ma bisogna vederlo per crederci, tonnellate di oro ammassate come se niente fosse ai due lati della strada; alla fine eravamo accecati.
Ma come detto all'inizio non tutto ciò che luccica è oro.
Il paese va avanti grazie alla schiavizzazione a cui sono sottoposti gli indiani, milioni di persone sfruttate per il loro basso costo. Nei bagni dei locali ti strappavano addirittura il foglio di carta per asciugarti le mani, veramente imbarazzante.
Quando c'erano dei lavori da fare sulle strade vedevi il cantiere la mattina con un migliaio di indiani; il pomeriggio passavi ed il cantiere aveva già finito di asfaltare km e km di strada.
Lo sfruttamento dei bambini per le gare dei cammelli, bambini che cadendo da quelle altezze si fanno veramente male.
Vita notturna? Qui il discorso è ancora più squallido. Il centro della città è pieno di finte discoteche (ovviamente l'accesso a tutti i locali e discoteche è riservato solo ai non mussulmani - con tanto di guardia a controllare i documenti) dove si viene assaliti da ragazzine russe (principalmente Uzbeche) che offrono i loro "servizi".... avete proprio capito bene, il più vecchio mestiere del mondo, ecco. Cose che nessuno si aspetterebbe mai in un paese mussulmano. Basti pensare che quando noi siamo arrivati si era in pieno Ramadan; quindi non potevamo farci vedere bere e fumare ne all'aperto ne in nessun locale pubblico (che infatti erano chiusi o con le vetrine oscurate).
Ma concludiamo, penso di avervi annoiato abbastanza in questo mio ricordo. Un bellissimo ricordo.
Vi chiederete perchè non ho parlato del mitico capodanno del 2000. Con tutto questo sfarzo chissa cosa avranno fatto vi chiederete? Beh, la risposta è semplice e tra le righe di questo racconto.... niente! La fase lunare che segnava la fine del Ramadan si è protratta per 2 giorni più del previsto (non chiedetemi per quale strana ragione astronomica, non sarei in grado di dirvelo) e quindi tutti i festeggiamenti sono stati banditi. Solo dei fuochi d'artificio visti comodamente dal nostro appartamento al 35° piano, mentre mangiavamo un piatto di pasta con del buon vino italiano.
NOTE SU COSTI
Noi abbiamo sempre mangiato nelle catene ormai più conosciute da tutti, KFC, pizza Hut, Hard Rock e quello di Sly e Swarzy Hollywood qualcosa. I prezzi erano identici a quelli praticati nel resto del mondo e di poco superiori a quelli in italia. L'unica bastonata l'abbiamo presa in un ristorante italiano, ovviamente. Mentre mangiando in un ristorante indiano (vedi discorso precedente) ci siamo riempiti come dei pazzi (si parla di 4 portate a testa) per poco più di 8.000 a persona. Purtroppo, considerati i sapori molto forti e speziati, non si poteva andar sempre lì.

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Commenti su questa Opinione

  • dropout pubblicata 30/01/2008
    Questa sì che è una vera opinione, si capisce che ci sei stato davvero!
  • geppoG pubblicata 30/01/2008
    Ottima recensione!
  • silky2 pubblicata 30/01/2008
    complimenti
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Ciao

Su Ciao da: 04/01/2001