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Opinione

per Duplex - Un appartamento per tre
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2 Stelle Illusione e delusione… Opinioni con immagini
95 su 95 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: No

Vantaggi ??

Svantaggi Non pochi.

Dettagli

Genere commedia
Età minima per tutti
Regia bruttina
Attori decenti
Sceneggiatura mediocre
Colonna Sonora anonima
Qualità Video (DVD):
continua

L'autore

Terminal

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IL TITOLO DELL'OPINIONE


Non tutte le ciambelle escono col buco…


Si stava meglio quando si stava peggio…


Non ci sono più le mezze stagioni…E coi luoghi comuni potrei andare avanti ore, ma non mi sembra il caso, anche perché credo bastino questi per darmi la spinta iniziale che dovrebbe spiegare cosa ho provato di fronte a questa pallidissima commedia americana.


Illusione: passata da SKY nel mese di Ottobre 2005 in prima visione, l'avevo annotata come una prima da registrare e vedere… con la concreta speranza di essere di fronte ad un buon prodotto.

Tale convinzione mi è stata data dal nome del regista ( DANNY DEVITO) e dai tre attori protagonisti presenti nel cast, in particolare Ben Stiller, che mi ha sempre divertito quando ho avuto modo di vederlo all'opera, come in "Tutti pazzi per Mary", "Tentazioni d'amore" e altri lungometraggi.


Delusione: Danny Devito mi fa sempre pensare immediatamente a quella fantastica e indimenticabile commedia nerissima che è "La guerra dei Roses", che ha diretto e interpretato nel 1989.


Adoro questo buffo regista/attore da sempre, ma nel ricordare immediatamente la sua bravura mostrata in molti film, ho abboccato alla promessa-premessa riguardante "DUPLEX: UN APPARTAMENTO PER TRE".

Tutto (Stiller compreso), dalla trama in poi, faceva pensare ad una di quelle belle commedie corrosive, nere, politicamente scorrette, che onestamente preferisco quasi sempre alla commedia classica ma… i FRATELLI FARRELLY sono unici, penso per esempio a quel pastrocchio che DeVito ha diretto, coinvolgendo grandissimi attori come Edward Norton e Robin Williams… "Eliminate Smoochy" e questo mi basta per capire che non devo prendermela più di tanto.


Anche quelli bravi come DANNY DEVITO sbagliano, appaiono svogliati, lavorano magari su una sceneggiatura pensata bene ma scritta in maniera buonista, oppure hanno mangiato pesante e il risultato è mediocre… come il lungometraggio del quale sto parlando.
■ "DUPLEX: UN APPARTAMENTO PER TRE" - USA 2003 •"E così, finalmente volete sistemarvi.
Avete messo da parte un gruzzoletto e siete pronti a tuffarvi nel mercato immobiliare?
Diamo una bella occhiata in giro: la casa del "sogno americano", due camere da letto, due bagni, una cuccia, un garage… accogliente, sicura, ma appena al limite del vostro stressatissimo budget!
Ma vi serve il brivido della grande città… con lo stesso gruzzoletto potete avere il meglio del mercato immobiliare.
E' quasi… TUTTO TROPPO BELLO PER ESSERE VERO".


Questo monologo rappresenta l'inizio del film: i titoli di testa scivolano via su buffe immagine da cartone animato mentre PINO INSEGNO (che doppia in italiano la voce off di Danny DeVito della versione in lingua originale), allegramente, parla di case, immobili, nidi d'amore, budget vari… introducendoci nel film.


Non è una intuizione geniale pensare che il soggetto principe del film sarà UNA CASA… VERO? ;-)■ PAUSA VOLANTE


Breve pausa solo per due riflessioni:


La prima: rimanendo sulla mia ultima battuta… si nota, lampante, l'autoironia che sbandiero??


No, lo chiedo perché a volte, in questo delizioso sito, arriva qualcuno e lascia commenti che pontificano, commenti presuntuosi, da orticaria allo stato puro.


A queste menti DEDICO OGNI MIO PENSIERO IRONICO… perché mi fanno tenerezza e quando la smetteranno di prendersi troppo sul serio… anche ciao.com sarà un mondo migliore ;-)


La seconda:


E MI RIVOLGO ANCORA A PUPAOLO, UNICO VERO PERSONAGGIO CHE IN FATTO DI CINEMA HA TUTTO DA INSEGNARE A TUTTI: pup… scusa l'ignoranza, ma un regista che parla fuori campo per novanta secondi e non appare mai nel film… si può definire come un regista autore di un "cameo" nel film stesso??■ PAUSA FINITA… LA TRAMA


ALEX (Ben Stiller) e NANCY (Drew Barrymore), coppia felice ed innamorata, ma senza casa.


Ne individuano una, con l'aiuto del loro amico e agente immobiliare KENNETH, che sembra avere tutte le caratteristiche giuste… il loro sogno sta per realizzarsi, decidono di comprarla, nonostante la villa sia un DUPLEX (come recita il titolo del film).


Due appartamenti, Alex e Nancy si stabiliranno al piano inferiore, mentre nell'appartamento sopra vive un'anziana signora, arzilla, pimpante, inizialmente simpatica, ma comunque molto anziana.


La giovane coppia non solo pensa che non ci saranno problemi di convivenza ma, in fondo, sperano col tempo, di poter acquistare anche l'appartamento della vecchina… convincendola o magari, si sa, nessuno è immortale e MRS. CONNELLY è veramente molto anziana.


Alex di professione fa lo scrittore, ha già pubblicato il suo primo libro ed ora è totalmente impegnato nella stesura del secondo.


Ha delle scadenze, la sua editrice preme e a lui serviva giusto un bel posticino tranquillo (come la casa nuova) dove dare libero sfogo al suo talento creativo.


Nancy invece lavora per una prestigiosa rivista newyorkese e, più di Alex, pare decisa a godersi il nuovo nido d'amore, possibilmente senza la vecchietta.

■ DAL NIDO ALL'INFERNO ■


La signora Connelly, all'apparenza dolce e mansueta, vedova, vive col suo pappagallo e accoglie la coppia straordinariamente.


Ma il fuoco di paglia dura poco… l'anziana signora si rivela immediatamente snervante, cattiva, dispettosa.


Disturba in continuazione sia di notte che di giorno: la notte la passa col televisore a volume stratosferico, impedendo ad Alex e Nancy di dormire, mentre di giorno, con Nancy in ufficio e Alex a casa per lavorare sul suo libro, puntualmente trova il modo per disturbare lo scrittore.


Si fa fare lavori di manutenzione inutili, si fa accompagnare in farmacia, a fare la spesa… insomma diventa UN INCUBO VERO E PROPRIO per il povero Alex, che, sempre più snervato, non riesce a lavorare mai.


Allora i due cambiano tattica: Nancy lavora a casa mentre Alex si ritrova a scrivere in bar affollati.

Ma nemmeno in questo modo i due riescono a liberarsi dalla fastidiosa morsa della vecchietta e la situazione precipita velocemente.


E se, dopo episodi incredibili che porterebbero chiunque verso un esaurimento nervoso, Alex e Nancy ARRIVANO A PENSARE SERIIAMENTE DI UCCIDERE LA SIGNORA CONNELLY… non è difficile immaginare quanto perfida possa essere colei che sembrava una tranquilla, anziana inquilina con un piede nella fossa.■ PERSONALMENTEIl soggetto nasce da una storia vera accaduta in Francia negli anni Sessanta.


Lo spunto è buono, assolutamente adatto per scrivere una sceneggiatura al vetriolo, il regista non è un novellino e il cast prometteva benissimo.


Nonostante questo, al regista rimangono continuamente i colpi in canna.


La sceneggiatura non è acida e coraggiosa fino in fondo, rimanendo un ibrido.
Se la commedia voleva essere NERA, in un contesto umoristico al massimo, allora la mia sensazione è che sceneggiatori, regista e attori abbiano mancato completamente il raggiungimento di questo scopo, confezionando una novantina di minuti che NON RIMARRANNO NELLA STORIA.


Novantasette minuti di gag che non fanno ridere, di situazioni banali e prevedibili, con gli attori (Stiller in particolare) che hanno l'espressione svogliata di chi sa che non sta dicendo nulla di buono, nel bene e nel male.
■ SALVANDO IL SALVABILE


La seconda stella della valutazione è frutto (dal mio punto di vista) solo di una, forse due scene che Ben Stiller ed Eileen Essell (la signora Connelly) azzeccano davvero, provocando qualche risata ma… a me sembra onestamente troppo poco, viste le premesse.


Ma gli attori, in generale, non trovano quasi mai un'intesa vera, Ben Stiller e Drew Barrymore in particolare, che sembra un po' spaesata e rappresenta uno dei punti più deboli del film, o meglio del cast, perché se il cinema è scritto male, la messa in scena balbetta… gli ultimi colpevoli sono sempre gli attori, anche se qualcuno (I CAMPIONI) spesso riesce con la recitazione a sopperire alle lacune prima elencate.


Evidentemente Drew Barrymore non è UNA CAMPIONESSA, o almeno non lo è stata in questo lavoro, così come i suoi colleghi.

Insomma… pur avendo visto di peggio, alla fine mi sembra una torta nella quale non è stato messo l'ingrediente principale e necessario per ottenere i complimenti degli ospiti!


Qui, in DUPLEX, manca appunto l'ingrediente dal quale non si poteva prescindere se si voleva dare un certo spessore a questo lavoro: LA NECESSARIA CATTIVERIA… LA SCORRETTEZZA che il regista finge di mostrarci ma che in realtà manca, ed è un'assenza pesantissima.

Regia di Danny De Vito

Soggetto e sceneggiatura di Larry Doyle e John Hamburg


Alex Rose, lo scrittore, è interpretato da Ben Stiller

Nancy Kendricks è Drew Barrymore

Eileen Essel è Mrs. Connelly

Harvey Fierstein è Kenneth, agente immobiliare che ha per tutto il film un ruolo di contorno e che si ritaglia due minuti di gloria in quello che è un tentativo di "finale a sorpresa".

Joey Banks è il poliziotto che nella storia accorre sempre in aiuto dell'anziana signora.
Un po' più presente ma, più o meno, vale per lui lo stesso ragionamento fatto su Kenneth.


Fotografia di Anastas N. Michos

Musiche di David Newdan

Montaggio di Greg Hayden


Se volete farvi del male "DUPLEX" in versione DVD è disponibile al prezzo di ventidue euro!


■ CITAZIONE FINALE


"Allora siamo arrivati a questo"

"Si"

"Non ho mai tenuto in mano una pistola"

(colpo accidentale, ambulanza e… )
"Ho già tutto quello che mi serve… possesso d'arma non registrata e poi mentre è già in corso un'inchiesta!"

"E' stato un incidente"

"Non è mai un incidente… UNA MOGLIE NON SPARA MAI SUL PENE DEL MARITO… PER SBAGLIO… e per quanto questo soggetto in particolare se lo meriti… l'abuso maritale è un crimine molto grave in questo Stato… VI AUGURO LA BUONANOTTE".


La faccia di Stiller mentre con presa ferrea la dottoressa Kang (bellissima Michelle Krusiec… continuo a chiedermi come mai, visto che qualche volta ci sono passato, non sia mai toccata a me una dottoressa simile in ospedale… roba da metterci le tende;-) gli stringe i "gioielli di famiglia… lo guarda e gli chiede… "le sente le mie mani?" e lui che con lo sguardo che parla da solo risponde "ohhh siiii"… rimane (per me) LA GAG PIU' DIVERTENTE di un lungometraggio che doveva divertire ma che non ci è riuscito.


Si, la vecchina irlandese che balla e non muore mai, lo scrittore e Nancy che volutamente si prendono l'influenza più terribile del momento per poi "infettare" la signora Connelly, che invece ne esce indenne, i duetti terribili tra la vecchiaccia e Alex, gli scivoloni dalle scale, pavimenti che crollano, un killer preso a randellate dall'anziana signora… innegabilmente sono tutte sequenze che "sulla carta" dovevano risultare vincenti ma… così non è stato… ai miei occhi, ovviamente.


NON consigliato… non a pagamento almeno.


Alla prossima Danny… spero migliore.


Ciao

Danilo


Immagini

per Duplex - Un appartamento per tre
Ben Stiller
di Terminal Terminal

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Avete domande riguardo Duplex - Un appartamento per tre? Domanda
Pagina 1 di 22 | 1 - 5 di 106 commenti
  • mily999 21/06/2007 08:24
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Io non l'ho trovato così deludente, forse perchè non avevo particolari aspettative. 2 precisazioni: l'appartamente dell'anziana è già di proprietà della coppia, ma la Sig.ra Connely ha il diritto di usufrutto dello stesso fino alla morte; quando Nancy rimane a casa non lo fa pre lavorare perchè il lavoro ormai lo ha perso.

  • Obi_one 02/01/2007 13:04
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • c19591959 05/05/2006 22:58
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Otiima!!!! :))) Come sempre!

  • anfotii 05/05/2006 09:16
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • tiz-taz 04/04/2006 22:10
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Fattoooooo

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