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Opinione

per E fuori nevica (V. Salemme)
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5 Stelle NEEEVICA... NEEEVICA
32 su 33 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi Si ride da morire

Svantaggi Non si può più rappresentarlo amatorialmente

L'autore

astronomy Dal 4 set 2000

HO CAMBIATO LAVORO! NON HO PIU' INTERNET... PER UN PO' NON CI VEDREMO, PENSO! UN BACIO E A PRESTO! continua

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Era tempo che meditavo di scrivere un'opinione su "...E fuori nevica". Colgo l'occasione per ringraziare lo staff che ha inserito la categoria a tempo di record.
Dunque... dovete sapere che fino a qualche tempo fa mi sono cimentato a far l'attore in una compagnia amatoriale. Sicuramente resteranno indelebili in quell'esperienza le emozioni che ho provato recitando "Natale in casa Cupiello" in cui ero l'amante Vittorio Elia, ma anche "Filumena Marturano" in cui semplicemente comparivo nela parte dell'avvocato Nocella. Mai dimenticherò i monologhi di Filumena, struggenti e intensi, vivi e carichi di umanità. Sentivo i brividi dietro al palco, pensando alla maestria che doveva rappresentare quel grand'uomo di Eduardo.

Un discorso a parte lo merita "E fuori nevica", vuoi perchè in un certo senso mi sono ritrovato a fare il protagonista, (eravamo solo in quattro, e anche se la mia parte era breve, dato che facevo il Notaio, era intensissima) vuoi perchè lo stile qui cambia totalmente. Siamo a Napoli, nei nostri giorni. I protagonisti sono tre fratelli: Enzo, Stefano e Cico Righi.
ENZO
Enzo, musicista, dopo che era andato via di casa da 18 anni in cerca di fortuna, decide di tornare per la morte della madre a causa del tumore. Il suo personaggio è squisitamente artistico, esageratamente eclettico, talvolta pacchiano. Sicuramente lì non si trova a suo agio, lui che è abituato alla vita dello spettacolo, dove le difficoltà della vita nemmeno sai cosa siano. Appare sormontato da immense responsabilità al suo ritorno, che lui non sente di poter affrontare. La madre ha infatti disposto nel testamento che "solo nel caso i tre fratelli fossero rimasti uniti avrebbero potuto usufruire della cospicua eredità".
CICO
Il problema è che Cico è completamente pazzo. Questa pazzia è la verve comica di tutta la commedia, dove si alternano momenti di gioco puro a momenti di espressività tipicamente teatrale. Cico alterna con maestria attimi di schizofrenia ad istanti di autismo, inserendo anche situazioni di lucidità, sicuramente le più drammatiche.
La forza dell' attore, in questo caso il mio caro e bravissimo amico Maurizio Sborgia che qui saluto, sta nel dare il ritmo a questo gioco, per fare letteralmente sbellicare lo spettatore sulla poltrona, ma anche per farlo pensare nei momenti in cui bisogna pensare.
STEFANO
Stefano è la persona più normale della commedia, se vogliamo la più semplice. E' innamorato di una donna che vuole sposare, che solo dopo scoprirà essere una prostituta. Stefano è emotivo, soffre di ansia e su questa tipica manifestazione emotiva si basa l'iperprotezione che lui ha nei confronti di Cico.
Sull'ipertensione di Stefano si costruiscono gags non meno efficaci e meno riuscite, grazie anche alla maestria del caro Orazio Di Vito che saluto calorosamente.
NOTAIO
E veniamo a me. La mia parte si concentra in un quarto d'ora. Un quarto d'ora tutto da ridere... un quarto d'ora dove lo spettacolo presenta il conto finale di una serata pirotecnica. Gags a ripetizione e con tempi serratissimi vanno a caratterizzare questo effimero personaggio, tutto preso dalla sua professione, fanaticamente ostentata ed umiliata dalla ordinaria cultura dei due fratelli, che sentendolo parlare come un Testo Unico, lo scambiano per uno spagnolo!

Il finale è triste e ricco di significato per tutte quelle persone che spesso noi siamo soliti emarginare.
Ma il loro mondo può essere più ricco del nostro.
Il loro mondo si basa sull'affettività, quell'unica ricchezza che ci fa sentire umani e che troppo spesso soffochiamo, nel nome della quotidianità e del dio denaro.

Consiglio a tutti di vedere questo spettacolo perchè è semplicemente MERAVIGLIOSO.

Dedico quest'opinione a spaip perchè, anche se lei non lo sa, me l'ha suggerita.
Un salutone dall'astro

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Commenti

Avete domande riguardo E fuori nevica (V. Salemme)? Domanda
Pagina 1 di 7 | 1 - 5 di 33 commenti
  • blackseiya 02/10/2004 16:13
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • hinojky 27/03/2004 12:34
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • Anubis 17/07/2003 23:58
    Ha valutato l'opinione
    Poco utile
  • PiruPiru 19/02/2003 22:25
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Povera scema che sono ,ho avuto la possibilità di vederlo e me la sono lasciata scappare =( Anche altri mi hanno detto che è da morir dal ridere...ufffffffff chissà quando mi ricapita!!!

  • robgiach 30/09/2002 21:29
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
Pagina 1 di 7 | 1 - 5 di 33 commenti

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