È una vita che ti aspetto (Fabio Volo)

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È una vita che ti aspetto (Fabio Volo)

Il percorso di Francesco è quello di molti ragazzi d'oggi, che si accorgono di esistere senza vivere davvero, come se mancasse loro qualcosa, e un gio...

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66 opinioni degli utenti

Opinione su "È una vita che ti aspetto (Fabio Volo)"

pubblicata 14/01/2010 | SergioB71
Iscritto da : 24/11/2004
Opinioni : 555
Fiducie ricevute : 111
Su di me :
...
Buono
Vantaggi Un romanzo ben scritto e pieno di interessanti riflessioni.
Svantaggi Il personaggio ricorda il Peter Pan del precedente "Esco a fare due passi".
molto utile

""Viviamola. Punto""

vivere come se morissi il giorno dopo,
pensare come se non morissi mai

e', molto riassunta, la filosofia di "E' una vita che ti aspetto", secondo romanzo di Fabio Volo, scritto nel 2003 ed edito dalla Mondadori (la mia versione e' della serie Oscar, n.1475 a 8.40 euro).
Un accenno di trama

Scritto in prima persona, parla di Francesco, detto Checco, un laureato in economia con un buon posto di lavoro, un appartamento tutto suo e nulla di cui lamentarsi. La vita gli ha dato praticamente tutto cio' di cui ha bisogno, forse troppo.
Un giorno decide di andare dal medico: non si sente a posto, crede ci sia qualcosa che non va.
E Giovanni, il classico medico di famiglia che lo conosce da tutta la vita, lo rassicura: la sua salute e' perfetta.
Gli da' pero' un consiglio: impara a vivere.

"Ma che paura di morire? Il tuo problema e' proprio l'opposto. Checco, il tuo problema non e' aver paura di morire, ma aver paura di vivere. E' il contrario. Hai quella maledettissima malattia molto diffusa del "NON VIVERE"."

Checco rimane colpito da questa diagnosi e decide di analizzare la sua vita alla ricerca delle cause del suo male e dei modi per curarlo.

A voi scoprire il resto.
Le mie considerazioni

Il "NON VIVERE" e' una malattia comune e molto diffusa.
Almeno secondo il mio punto di vista e dopo aver visto l'evolversi della societa' negli ultimi decenni.
Da una prima analisi, i giovani sembrano alla ricerca di una felicita' artificiale, fatta di alcool, droghe e sesso, non capendo che la felicita' si trova in altri posti, prima di tutto in noi stessi. Per raggiungerla bisogna cercare le ragioni per cui l'abbiamo abbandonata e poi porvi rimedio.
I bambini sono spensieratamente felici di natura (a parte casi eccezionali) e pensano che diventare adulti non possa che aumentare tale stato. Gesu' invece diceva che era necessario essere come bambini per andare in Paradiso.
Quindi dove si inizia a sbagliare?
Forse si inizia con le responsabilita'. O, per essere piu' precisi, con la paura delle responsabilita'.
Checco ha delle responsabilita' lavorative, ma sul lato privato ne' e' del tutto privo.
Purtroppo lo capisco benissimo, anche se il mio stile di vita non rispecchia il suo.
Vista da fuori, la vita di Checco sembra improntata alla liberta' tipica dell'eterno Peter Pan: fa cio' che vuole, non dipende da nessuno e nessuno dipende da lui. Non ha una relazione fissa e non la cerca, ma preferisce avere tante relazioni, magari di una sola notte.

Il libro di Volo ci accompagna nell'analisi della vita di Checco, che ricorda molto da vicino il personaggio del romanzo precedente, "Esco a fare due passi". E lo stesso vale per il modo di raccontare.
Volo ha un modo di scrivere molto semplice e diretto, mai noioso, anche se non sempre risulta avvincente.
Ci sono pero' alcune parti realmente ben scritte, che danno modo di riflettere.
Mi sono ritrovato a farmi le domande che Checco fa a se stesso e non sempre ho trovato risposte soddisfacenti.
Sicuramente dovrei anch'io imparare a vivere, apportando significativi cambiamenti alla mia vita. Chissa' se ci riusciro'.

Concludo consigliando la lettura di questo libro. Potete benissimo evitare di leggere "Esco a fare due passi" e iniziare a conoscere il Volo scrittore da questo. Credo potrebbe tornarvi utile.

Buona lettura a tutti!

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Commenti su questa Opinione

  • era67 pubblicata 25/02/2010
    non mi attira molto Volo
  • Enny80 pubblicata 09/02/2010
    Non ho mai letto niente di F. Volo. Lo proverò. Grazie.
  • Libraia1978 pubblicata 20/01/2010
    bravissimo!!!
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Il percorso di Francesco è quello di molti ragazzi d'oggi, che si accorgono di esistere senza vivere davvero, come se mancasse loro qualcosa, e un giorno decidono che così non va. Ha un lavoro stressante, amche se remunerativo, che fa per comprarsi cose che gli riducano lo stress. Ha storie con tipe tanto diverse tra loro. Sente il bisogno di star solo ma ha paura di essere "tagliato fuori", adora i genitori ma non è mai riuscito a comunicare con il padre, si fa le canne ma vuole smettere di fumare...

Caratteristiche Tecniche

EAN: 9788804527831, 9788804533603, 9788804504115

Tipologia del prodotto: Libro in brossura, Libro

Categoria commerciale: tascabile

Autore: Fabio Volo

Numero totale di pagine: 172, 179

Alice Classification: Letteratura Italiana: Testi

Editore: Mondadori

Data di pubblicazione: 2004, 2003

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Ciao

Su Ciao da: 05/06/2003