Le Mille e una notte sudamericane...
30.01.2008
Vantaggi:
Immergetevi in un mondo magico e misterioso
Svantaggi:
. . . .
Consiglio il prodotto:
Sì
 destinazionepalermo
Su di me:
Mi piace leggere le opinioni dei prodotti e fare shopping....
Iscritto da:10.10.2007
Opinioni:11
Fiducie ricevute:14
In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 51 utenti Ciao
Volete sognare? Immergervi in un mondo magico e colorato, ma anche a tratti terribilmente tragico? Vi consiglio di leggere Eva Luna racconta, di Isabel Allende, pubblicato nel 1990. Un libro che conquista con il fascino e la potenza della storia, delle tradizioni popolari, della magia nera, dell'erotismo, sullo sfondo di un paese, il Cile, oppresso dalla dittatura. Ventitrè racconti che narrano le vite parallele di personaggi che finiscono con l'incrociarsi e che richiamano le "Mille e una notte arabe", ovviamente in salsa latino-americana. L'io narrante è Eva Luna, la protagonista del precedente romanzo della Allende, la bambina dai capelli rossi con il dono del racconto, nata da uno strano incontro tra un indiano dagli occhi gialli morso da un serpente e Consuelo, una trovatella cresciuta in una piccola oasi di missionari. Tra le tante novelle, colpisce quello della venditrice di parole (palabras), che col suo tavolino nella piazza del mercato vende una mercanzia inusuale ma preziosa. C'è chi va da lei per una parola di conforto, chi per farsi scrivere una lettera al figlio lontano, chi per una lettera d'amore. Un giorno questa ragazza viene rapita da un pericoloso bandito. Sarà la sua arte a salvarle la vita.Ma sono intriganti anche le altre storie, come quella di Elena, la bimba perversa che s'innamora dell'amante della madre, e quelle di Belisa Crepuscolario, Clarisa, Bocca di rospo, Walimai. Insomma, è un libro piacevole ed emozionante!!!. L'incipit del libro Ti toglievi la fascia dalla vita, ti strappavi i sandali, gettavi in un angolo l'ampia gonna, era di cotone, mi sembra, e scioglievi il nodo che ti stringeva i capelli in una coda. Avevi la pelle d'oca e ridevi. Eravamo talmente vicini che non potevamo vederci, assorti entrambi in quel rito urgente, avvolti nel calore e nell'odore che emanavamo insieme. Mi aprivo il passo per le tue vie, le mie mani sulla tua vita protesa e le tue impazienti. Sfuggivi, mi percorrevi, mi scalavi, mi avvolgevi con le tue gambe invincibili, mi dicevi mille volte vieni con le labbra sulle mie. Nell'attimo estremo avevamo un bagliore di completa solitudine, ciascuno perduto nel proprio abisso rovente, ma subito risorgevamo al di là del fuoco per scoprirci abbracciati nel disordine dei guanciali, sotto la zanzariera bianca. Ti scostavo i capelli per guardarti negli occhi. Talvolta ti sedevi accanto a me con le gambe raccolte e il tuo scialle di seta su una spalla, nel silenzio della notte che iniziava appena. Così ti ricordo, in quiete. La scheda del libro Eva Luna racconta di Isabel Allende Traduzione: Gianni Guadalupi Collana: Universale Economica Feltrinelli Pagine:260 Prezzo: Euro 7,5 La quarta di copertina "Raccontami una storia" dice Rolf Carlé. "Che storia vuoi?" "Raccontami una storia che tu non abbia mai raccontato a nessuno". La coppia riposa dopo l'amore, ed Eva Luna comincia a narrare, come Sheherazade nelle Le mille e una notte ventitré racconti memorabili, storie di passione e di violenza in cui corre un filo sottile e misterioso. Dopo la maestosa lentezza, che abbiamo conosciuto nei romanzi di Isabel Allende, ecco l'insorgere di un'imprevedibile e felice rapidità. Come se l'Autrice avesse troppe storie da raccontare, troppi romanzi da scrivere, troppi personaggi da animare a chiedesse soccorso a un suo personaggio, Eva Luna, anche lei narratrice, e narratrice che ha il dono di suscitare la commozione del lettore".La biografia dell'autrice Isabel Allende è nata a Lima nel 1942, ma le sue radici sono in Cile, dove ha vissuto fino al 1973, lavorando come giornalista a Santiago per la televisione. È figlia di Tomás Allende, cugino del presidente Salvador Allende. I suoi programmi godono di grande popolarità. Nel 1962 Isabel sposa Miguel Frías, da cui avrà Paula e Nicolás. Dopo il golpe di Pinochet, che rovescia il governo di Allende, al pari di molti compatrioti è costretta all'esilio negli Stati Uniti. Quando riceve la notizia della morte a 99 anni di suo nonno, nel 1981, inizia a scrivergli una lettera che diventerà poi il manoscritto di La casa degli spiriti, che pubblica nel 1982. Successivamente pubblica Eva Luna (1987) e Eva Luna racconta (1990). Nel 1990, con il ritorno della democrazia in Cile, ritorna a Santiago e riceve il premio Gabriela Mistral. Nel 1991 sua figlia Paula soffre un attacco di Porphyria e rimane in coma. L'autobiografico Paula (1994) è dedicato alla prematura morte della figlia. Seguono D'amore e ombra (1984) e Il piano infinito (1992), sorta di romanzo "on the road" in cui per la prima volta la Allende ambienta una sua storia fuori del continente andino. Nel 1993, il film La casa degli spiriti è presentato a Monaco di Baviera prodotto da Bernd Eichinger, diretto da Billie August e la partecipazione di Winona Ryder, Vanessa Redgrave, Meryl Streep, Glen Close, Jeremy Irons e Antonio Banderas. Successivamente pubblica Afrodita (1998), La figlia della fortuna (1999), Ritratto in seppia (2001), La città delle bestie (2002), Il mio paese inventato (2003), Il regno del drago d'oro (2003), La foresta dei pigmei (2004), Zorro. L'inizio della leggenda (2005), Inés dell'anima mia (2006).
Compara i prezzi
ordinate per Prezzo
Azione per questa opinione
Leggi di più su questo prodotto
Le valutazioni dell'Opinione
Risultati simili a Eva Luna racconta (Isabel Allende)
|
|
07.03.2011 15:14
da leggere
28.12.2010 17:56
ne ho letti diversi di quei titoli..bella opinione
14.10.2010 20:11
grazie