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Signori, ho postato su altri forum Internet e il gruppo sta crescendo: manteniamoci uniti e aggiornati sulla situazione che, per ora, sembra essere stabilmente negativa, ossia con F2Store che invia a tutti una mail con l'invito a non intraprendere azioni legali.
Per ora, come già ho più volte letto per opinioni di associazioni dei consumatori e di avvocati, conviene seguire la strada prevista dalla legge, ossia inviare raccomandata per recesso, attendere i 30gg, se arrivano inviare lettera sempre AR con messa in mora (io suggerisco altri 15gg di attesa) scaduti i quali non resta che agire legalmente. Per le lettere, se potete inviate una lettera aperta con AR: se F2Store dovesse fare il furbo e sostenere che nella busta chiusa ricevuta non era contenuto niente, sta a chi ha inviato la busta l'onere della prova....
Alla fine dei 15gg della messa in mora otrebbero aprirsi 2 strade:
1. ci rivolgiamo tutti insieme a una o più associazioni dei consumatori facendoci assistere da un loro avvocato e riducendo così le spese. In questo caso il foro di competenza dovrebbe essere quello di Bergamo; 2. ognuno di noi si attiva e si rivolge al Giudice di pace di competenza della proprio territorio di residenza. In tal caso conviene aprire un contezioso (non conciliazione che rischia di far perdere tempo senza risultati). Rivolgersi al giudice di pace costa 33 euro + 8 di marche da bollo e per importi inferiori a 516,46 euro non è necessario un avvocato. Visto che siamo chiaramente dalla parte della ragione, basta avere tutta la documentazione in proprio possesso per saper sostenere l'accusa. Credo che le spese sostenute per il Giudice di pace possano poi essere recuperate a contenzioso vinto. Devo informarmi se è possibile rivolgersi al Giudice di Pace anche per un'azione colletiva, ma credo di no.
Vi indico questo link dove è spiegato con chiarezza come agire: