Gli Evanescence... chi sono?
Penso saranno in pochi a non conoscerli: si tratta di un gruppo americano nato all'inizio del XXI secolo. Il loro primo album e' uscito nel 2000 ma in Italia non e' mai arrivato e infatti la loro fama e' dovuto al CD che sto per recensire, "Fallen". Per chi volesse assegnare un genere alla loro musica, ho letto che possono essere inseriti nel Rock/Gothic metal. Alcuni critici li definiscono semplicemente pop. Io mi astengo da ogni definizione: preferisco sentire la loro musica e quello che riesce a trasmettere. Le classificazioni, nella maggior parte dei casi, risultano sempre riduttive e stringenti.
Tornando al gruppo, e' formato attualmente da cinque elementi: Amy Lee (voce e piano), John LeCompt (chitarra), Rocky Gray (Batteria), William Boyd (Basso) e Terry Balsamo (chitarra). Ma questa e' la formazione attuale. Nel 2002 quando e' stato inciso "Fallen", Terry Balsamo non c'era e c'erano invece due altri elementi essenziali al successo dei vari pezzi che vi troviamo.
I fondatori del gruppo sono stati Amy Lee, Ben Moody e David Hodges (per ognuno trovate in rete un sito ufficiale).
Ben Moody era (e rimane) chitarrista e autore. Ha lasciato il gruppo nell'ottobre 2003 ed e' stata una grande perdita... o almeno penso, visto che non ho sentito altri CD degli Evanescence dopo quel momento. La chitarra di Moody si riconosce in quasi tutti i brani di "Fallen". Grassottello, barbetta nera o bionda a seconda dei casi, capelli biondi, e' un artista che riesce a scivolare sulle corde con una destrezza assolutamente straordinaria. Mi e' rimasto in mente anche grazie ad uno degli ultimi video di Anastacia, "Everything Burns", pezzo cantato e firmato da Ben e incluso come extra nel DVD del film "I fantastici quattro", in quanto parte della colonna sonora (per chi e' interessato, questo pezzo si puo' trovare anche nell'ultimo CD di Anastacia, "Pieces of a Dream"). E lo stile di Ben e' rimasto immutato!
David Hodges era tastierista e autore. Ha lasciato il gruppo nel dicembre del 2002, ma la sua impronta e' rimasta in "Fallen", oltre alla sua voce. Lo si puo' sentire infatti in "Bring me to life" come seconda voce. E lo si puo' vedere anche nel video a cantare al fianco di Ben mentre Amy cade dal palazzo. Guarda caso, lo possiamo ritrovare di nuovo nell'ultimo CD di Anastasia, come autore di "Pieces of a Dream", pezzo che da' il nome all'album. Se ci fosse anche Amy, Anastacia avrebbe riunito gli Evanescence originali!
Ed ora veniamo all'angelo del gruppo, Amy Lee. Il nome completo e' Amy Lynn Lee, e' nata il 13 dicembre del 1981 a Riverside, in California. Volto interessante, voce solista degli Evanescence, compare anche sulla copertina di "Fallen" con uno sguardo spettrale: occhi celesti pesantemente circondati dal mascara, capelli neri e carnagione chiarissima. Fa davvero impressione! Ma se la si vede nei video si rimane conquistati dal suo interessante aspetto e ancor piu' dalla sua splendida voce.
Ma veniamo al CD "Fallen": e' uscito nel 2003/2004 in contemporanea con il film "DareDevil" con Jennifer Garner e Ben Affleck. Sono quasi due anni che mi tiene compagnia e ancora non mi ha stancato, anzi, ogni volta che lo sento e' uno spettacolo per le orecchie.
I brani passano dal rock duro alla dolcezza infinita. Ecco l'elenco dei titoli:
1. Going under
2. Bring me to life
3. Everybody's fool
4. My Immortal
5. Haunted
6. Tourniquet
7. Imaginary
8. Taking over me
9. Hello
10. My last breath
11. Whisper
12. My Immortal (Bonus track - band version)
Come dicevo, si trovano pezzi duri, molto ritmati, con gli strumenti che irrompono prepotentemente nello spazio intorno, conquistandolo come un popolo di barbari invasori. "Going under" ne e' un piccolo esempio, insieme a "Bring me to life" di cui forse ricorderete il video: c'era Amy Lee che si arrampicava su un palazzo altissimo e poi precipitava giu'. Fa parte della colonna sonora di "DareDevil".
Altri brani invece, come per esempio "Hello" e "My Immortal", sono piu' lenti, quasi "evanescenti" ed e' qui che apprezzo maggiormente la voce di Amy e il tocco delicato di Ben e David.
Non vi posso dire nulla dei testi: dopo due anni ancora non li ho letti ne' ho intenzione di farlo nell'immediato futuro. Riescono a farmi provare cosi' forti emozioni ascoltandoli che ho paura di infrangere l'incantesimo leggendo cosa dicono. Forse un giorno lo faro', chissa', ma per ora lascio voi e me nel dubbio.
E voglio chiudere parlandovi del pezzo che preferisco, quello che mi ha conquistato subito e che mi ha spinto a comprare il CD. Si sente in "DareDevil" anche se molto brevemente e in tono ovattato: succede nella scena del funerale del padre di Elektra/Jennifer Garner ucciso da Bull Eye/Colin Farrell. E mentre inizia a piovere, lacrime dal cielo per aumentare la drammaticita' del momento. la voce di Amy Lee mi ha stregato. Il pezzo si intitola "My Immortal" e l'ho usato anche come titolo di questa opinione. E' uno dei brani lenti e ti entra dolcemente nel cuore, triste e bellissimo come pochi altri. Romanticissimo forse: non so perche' ma l'ho associato ad una storia d'amore finita male. Non lo so con certezza non avendo letto il testo. Qui la chitarra di Ben e' silenziosa: c'e' solo il piano (forse suonato dalla stessa Amy) per la maggior parte del tempo. Anzi, per tutto il tempo, il suono di questo strumento accompagna il passaggio della voce di Amy nel mio cuore. Fa quasi male il dolore che lo pervade. Ad un certo punto entrano anche i violini che ne accentuano il sentimento e la voce di Amy appena sussurrata si attenua sempre piu' insieme allo splendido piano.
Nel CD questo brano compare due volte, come traccia 4 e come traccia 12, un bonus track in versione band: inizialmente sembra quasi uguale al 4, ma poi entra in gioco la batteria e si perde un po' la tristezza originale. Entrambe le versioni sono bellissime, anche se forse preferisco la 4 per quell'alone di tristezza e dolore in piu'. Non so perche', ma ho una predilezione per le canzoni tristi.
Vi lascio con questo pensiero: nessuna canzone d'amore riesce mai ad essere allegra se vuole entrare nella storia. Perche' un amore deve avere una traccia di tristezza per essere eterno. Lacrime e sorrisi vanno sempre a braccetto.
Buon ascolto a tutti!
21.12.2008 22:10
Album favoloso e My Immortal è una delle mie canzone preferite in assoluto, forse la più bella di tutti i tempi :-)
01.11.2007 15:45
Ottima opinione!!!Amo questo cd... Passa a trovarmi se ti va!
30.09.2007 22:55
Complimenti per la descrizione, un intenditore!