CENNI STORICI
In tutto il bacino del mediterraneo le incursioni arabe, nel corso dei secoli, hanno lasciato il segno del loro passaggio, sia sotto il profilo architettonico, sia culturale, sia del punto di vista più prettamente tipico delle usanze e dei saperi che si tramandano oralmente.
Più di ogni altra cosa ciò che avvolge la mia mente facendola fluttuare nell'immaginario sono i colori accesi, le musiche, i sapori piccanti e gli odori speziati d'oriente.
La Farinata è figlia di questi scenari arabi: dalle coste del Nord Africa fino all'entroterra della Cabilia. Piatto sicuramente di origine saracena, se ne trovano di omologhi in tutto il Mediterraneo e nel Medio Oriente.
La Farinata è un gioiello gastronomico ed era nota già nell'epoca classica dai lirici sia greci che latini.
In passato rappresentava un buon sostituto del pane, ed era un alimento diffuso prevalentemente fra il popolo povero.
Nel Medioevo veniva mangiata accompagnata da cipolle bagnate d'aceto forte, o con formaggio fresco.
E' una specialità di cui i Liguri rivendicano la paternità.
Con nomi diversi o versioni modificate, "la fainà " è uno dei simboli gastronomici non solo della Liguria ma dell'Italia intera.
Anche se senza ombra di dubbio Genova è la sua capitale.
La tradizione orale tramanda storie mitiche sulla farinata:
si racconta infatti di soldati romani che con l'aiuto dei loro scudi di rame cuocevano un impasto di farina di ceci, olio e acqua, cioè la Farinata.
Nel settecento la Farinata era ben nota, e riguardo a ciò vorrei citare un inno che la elogia : "Un dei cibi più graditi, che da noi furo inventati, per dar gusto alli palati, a me par la farinata".
Dove la terra è povera e il sole picchia forte, gente semplice e ingegnosa sapeva come da ingredienti grezzi e alla base dell'economia locale fosse semplice creare pietanze prelibate.
La farinata si compone di farina di ceci, acqua, olio e sale:
Ricetta:
400 grammi di farina di ceci
1 litro e mezzo di acqua
3 mestoli d'olio d'oliva
Olio e sale quanto basta
L'impasto risulta liquido e si inforna ad alte temperature in speciali teglie di rame, che sono in grado di mantenere il calore.
Scrivere il procedimento sarebbe di poco utilità in quanto questa ricetta va vista nella sua preparazione, se si desidera ottenere un risultato ottimale e carpire i segreti di questa specialità.
La Farinata, quella araba,ha in più il gusto speziato del cumino, e rispetto a quella che si degusta in alcune regioni d'Italia, risulta più densa e morbida all'interno, meno asciutta rispetta alla Farinata italiana.
In Liguria e nell'isola di S.Pietro la Farinata è una pietanza tipica che si può degustare nelle classiche pizzerie al taglio; ma possiamo trovarla anche a Palermo e nel Sassarese.
La Farinata è un ottimo accompagnamento per dei secondi piatti di carne o pesce, ma risulta essere anche un ottimo spuntino nelle ore serali, una specie di focaccina color oro, morbida e dal gusto delicato, fine come una piadina.
Si accompagna eccellentemente con i vini liguri freschi e aciduli, le olive in salamoia e formaggi locali.
Qualità nutrizionali
Custodisce le proprietà nutritive proprie dei legumi e dei ceci nello specifico.
I Ceci sono una pianta dalle molte qualità; infatti è ricca di vitamina B, C e di fosforo.
I ceci sono originari del Perù e della Turchia e sono entrati nelle nostre abitudini alimentari, anche grazie al fatto che tale legume si conserva facilmente.
Che dire: "Fatica poca, meraviglia assai!"
Buon appetito!
19.01.2007 07:35
Grazie per le ottime informazioni........................c
28.10.2006 02:24
Ottima pagina ...della farinata non sapevo proprio nulla.....ciao e mandi ....Loris......
12.08.2006 00:04
Buono!