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NON PICCHIATELO!!!
Vantaggi Qualità complessiva del film, battute sagaci.
Svantaggi Totò in alcuni casi si cala eccessivamente nella parte di marionetta.
Dettagli
| Genere | comico |
|---|---|
| Età minima | per tutti |
| Regia | buona |
| Attori | convincenti |
| Sceneggiatura | buona |
| Colonna Sonora | inadeguata |
| Qualità Video (DVD): |
continua
“Fermo con le mani”, fu il film d’esordio di Totò ed è datato 1937; fu diretto da Gero Zambuto e prodotto dalla TITANUS.
La pellicola nonostante l’età è di buona qualità sia nelle immagini che nell’audio e anche la recitazione non risulta troppo antiquata data l’epoca in cui fu girata.
In questo film a mio parere il personaggio interpretato da Totò è di ispirazione “chapliniana” ovvero il protagonista è un vagabondo che veste con una giacchetta, la bombetta ed è di buon cuore.
Totò è giovane e magro con i capelli lunghi ben pettinati all’indietro; l’unico elemento che non apprezzo è che Totò solo in alcuni casi recita la sua rappresentazione di marionetta in modo eccessivo; arrivando a dar fastidio.
Il curioso titolo è dato dalla frase che il protagonista occasionalmente dice ogni qualvolta qualcuno vuole picchiarlo.
Totò è un vagabondo che vive in una casa fatiscente, sino a quando un’impresa edile demolisce il fabbricato dove egli vive abusivamente; così è costretto a cercare una nuova dimora.
Nel suo pellegraggio in cerca di riparo, nei pressi di una chiesa, ci sono molti tubi di cemento di grandissime dimensioni e Totò ne cerca uno da adibire ad “abitazione”.
Lì vicino, ci sono uno zingaro che suona la fisarmonica che obbliga una piccola bambina ad allenarsi a ballare per chiedere l’elemosina commovendo le persone che l’avessero vista ballare.
La bambina è affamata e con le sue lamentele stizzisce lo zingaro che vuole picchiarla; Totò interviene e riesce a farlo arrestare da una coppia di carabinieri che passavano di lì.
Totò commosso decide di tenere con se la bambina e di cercare lavoro; lo trova in un istituto di bellezza.
Un giorno spacciandosi per una donna si presenta a casa di una cantante, affezionata cliente dell’istituto, e si farà scoprire.
La moglie e il marito litigano a causa di Totò e il marito, di nome cav. Battaglia, per riprendere la fiducia della moglie è costretto a punirlo.
Totò viene così licenziato per il suo comportamento.
Il marito e Totò si accordano affinché dietro compenso il vagabondo si faccia schiaffeggiare in un locale pubblico.
La moglie durante la serata conosce Totò e lo perdona per il suo gesto, non c’è più bisogno di punirlo platealmente.
Il marito, rivuole il denaro ma Totò si rifiuta e viene picchiato; la moglie è indignata del gesto e litiga ancora con Battaglia.
Totò è da tempo ricercato dalle forze dell’ordine in qualità di erede di un patrimonio colossale.
Il vagabondo trova una piccola dimora che condivide con la figlia adottiva e un lavoro come custode al teatro civico.
Il suo amico Vincenzino, con cui ha sempre delle discussioni, gli chiede aiuto e lo assume in qualità di “tirapiedi” facendogli fare i lavori più pesanti al teatro.
La bambina sta lì con loro ed impara a memoria gli spettacoli.
La protagonista dello spettacolo è la cantante conosciuta da Totò nel locale, la stessa del massaggio ed è convinta che Totò la segua per amore.
Tra la cantante e il maestro che dirige l’orchestra c’è un rapporto amoroso ma i due litigano prima di incominciare il secondo atto.
Il maestro decide di andarsene facendo saltare lo spettacolo; così si propone Totò che aveva assistito alle prove e prende in mano la bacchetta pronto a dirigere.
Totò suscita ilarità nei movimenti ma riesce a far proseguire lo spettacolo con un tocco di personalità.
E’ un successo e dopo lo spettacolo tutti si complimentano con lui ad eccezione del maestro che è molto adirato.
I due litigano e la rissa si allarga portandoli in questura; qui nel dare le generalità Totò è riconosciuto quale erede di una fortuna.
Finisce su tutti i giornali e si gode la sua ricchezza con la figlia, ovviamente dopo aver restituito a Battaglia i soldi e gli schiaffi.
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Ciobin 13/12/2003 12:41
non lo conosco
Gianfy.Ely 12/12/2003 15:57
emmekey 12/12/2003 15:23
bellissima opi. peccato che a me non piaccia totò
dw3b 12/12/2003 15:17
Dovrebbe essere carino.
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Gero Zambuto Tina Pica; Totò;Franco Coop;Erzsi Paal;Oreste Bilancia. |
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E' proprio il primissimo Totò un pò Buster Keaton e un po Ridolini. Ottimo