Era l'anno 2001 Tiziano Ferro spunta come d'incanto con il suo primo singolo, una canzoncina da me non amata denominata "xdono". Ripetutamente trasmessa, richiesta e amata da tutte le ragazzine … cominciai ad abominarla.
Pur non conoscendo questo giovane cantante, involontariamente e con molta semplicità lo introdussi nella mia lista dei cantanti poco preferiti.
Passa circa un anno e lo riascolto ... un nuovo singolo "imbranato", affascinante la canzone, magiche le sue parole, intenso il suo tono di voce. Cominciarono i ripensamenti quella canzone era bella e non potevo negarlo. “Imbranato” è stata la prima canzone di Tiziano ad affascinarmi, era bella ascoltarla e ancora oggi amo risentirla, amo risentire quelle solite parole semplici e vive dentro di me, gridate in modo intenso da Tiziano che ammetto si esprime in modo vero e sincero mentre canta … “ Scusa se ti amo …. - E scusami se rido, dall’imbarazzo cedo - Ti guardo fisso e tremo - All’idea di averti accanto - E sentirmi tuo soltanto - E sono qui che parlo emozionato - sono un imbranato!”
Dopo poco tempo mi è stato regalato il suo 1° cd “Rosso Relativo” da un mio carissimo amico, che ringrazio ^_^ … il cd ha confermato l’idea che avevo di Tiziano … le sue canzoni non mi piacevano, non amavo ascoltarle … ma ero ancora dell’idea che “Imbranato” restava una canzone bellissima.
Lo scorso anno un nuovo singolo “xverso”
Ancora successo per Tiziano, un testo a primo impatto soggettivamente non bello perchè confuso, da capire, perché cantato in modo frequente da “noi” ascoltatori con spirito ironico senza mai riflettere su quali basi è stato scritto; Se valutato con attenzione Xverso è forse troppo vero, troppo rappresentativo della realtà, secondo la mia critica rispecchia in modo valido e credibile la personalità di ognuno di noi … in modo particolare di quella gente un po’ insicura, più fragile, più debole che necessita di un imminente, (e come dice Tiziano in una sua intervista) impellente bisogno di affetto e d’amore e si abbandona quindi alle coccole, spesso insensate di gente dotata di una personalità fragile. Passione vista come bisogno di affetto, passione vista come contatto fisico che possa occupare il vuoto e triste pensiero del “non sentirsi amati dalla persona che si ama” . Perversione intesa come bisogno di contatto fisico che alla base nasconde solo un forte, visivo bisogno d’amore.Questa canzone era diventata per me un mixer di bellezza, di verità ma allo stesso tempo di stupidità … resa quindi stupida da chi vedeva in quelle parole la perversione intesa come contatto fisico, bisogno di piacere e nulla di più.
Ammetto che mi ha un po’ sorpreso la notizia del nuovo album di Tiziano intitolato “111”, che contiene anche “xverso” .
Originalissimo il titolo dell’album, così come sono originali e molto personali le canzoni che ritroviamo nell’intero cd.
Il semplice titolo non ti lascia indifferente,
“111” è anche la prima canzone del cd …
grazie a questa canzone Tiziano mette in mostra quanto la sua vita non sia stata così semplice, quanto abbia lottato per arrivare al successo di oggi, successo inteso sotto vari aspetti di vita non solo quella vissuta da cantante e personaggio dello spettacolo ma inteso come successo personale, l’esser riuscito ad uscire da schemi di vita spesso difficili da sopportare ed oggi poter cantare piccole lezioni di vita che le sue canzoni donano a chi le ascolta.
Perchè 111?
perché è un numero presente in modo imminente nella vita di Tiziano, 111 rappresenta il biglietto di un aereo, la stanza di un albergo, rappresenta Tiziano e i suoi odiosi chili, quanti tempo fa ne pesava fisicamente. Questa canzone, molto autobiografica, ci insegna a capire che spesso bisogna anche saper perdere, ma non per questo dobbiamo smettere di lottare con tutte le nostre forze, è una canzone degna di tutte quelle persone che sanno amare nonostante a volte il sentirsi conquistati dall’amore può spaventarci, Tiziano intervistato dice ”E’una canzone dedicata alle persone che sanno amare e non smettono di tentare per capire come si fa”
Molto confuse le parole del testo … bisogna ascoltarle e riflettere per capire il messaggio di Tiziano
“Se gli altri guardano il tuo viso con sospetto - È perché sanno ancora poco del rispetto - E tutti vogliono vederti rotolare - Lasciali parlare…- E ti diranno che non sei lo stesso - Perché non sanno riconoscerti - E ti diranno che sei meno dolce - Perché l’amore sa nascondersi - Ma tu… - Parla sogna balla -Continua a cantare - Regala senza sosta il tuo amore - E scrivilo credendoci …”
un messaggio chiaro, preciso, la spinta verso il non abbattersi mai, anche quando tutto attorno a noi ci giudica diversamente, quando chi crede di conoscerci bene ci giudica diversi, quando si permettono di accusare delle diversità che non esistono ma sono semplici modi di vivere cambiati a causa di tutte quelle ferite e quelle batoste che la vita ci regala, giorno dopo giorno. L’amore sa nascondersi, ma non vola via con uno sbatter di ciglia. Chi ti guarda e ti vede diversa è perché non ha mai rispettato la tua vera personalità. Io ho interpretato così queste parole, alla base di quell’amore che spesso viene nascosto perché amore, per me, non è abbandonare la vita nelle braccia di chi ami ma semplicemente tentare di camminare insieme, di crescere insieme rispettando la tua vita e quella della persona che ami.
Secondo brano del cd è Xverso della quale abbiamo parlato, questo seguito dalla meravigliosa canzone “Sere Nere” … il testo descrive la fine di una storia vissuta con emozioni e ricordi, con il desiderio di voler accettare la realtà ma la paura di tutto. Cantata in modo insolito e non banale narra di quanto l’abitudine spesso uccide e quanto ci è difficile accettare l’idea che siamo nuovamente soli … soli, bisognosi di amore, di darlo e riceverlo a sua volta. Descrive in pieno quelle emozioni che si provano quando tutto è parte del passato …. E rivedi la tua storia in ogni cosa, in tv, in una canzone, quando la mattina appena alzato ti accorgerai di esser solo ….
E il sentirsi solo è l’emozione che fa più paura … ma a tutto questo bisogna guardar avanti, il testo ci dice di reagire così come Tiziano descrive nel testo della canzone “Ho combattuto il silenzio, parlandogli addosso - e levigato la tua assenza, solo con le mie braccia - e più mi vorrai e meno mi vedrai - e meno mi vorrai e più sarò con te…” Amore non è abitudine … amore e amore nonostante a volte queste due cose si contrappongono e si confondono, rendendo tutto molto difficile da capire e da accettare. Sere Nere, intitolata così perché la notte spesso si resta in balia di noi stessi, i nostri pensieri e nulla che ci può distrarre da questi … e così diventa tutto nero, buio, spento, triste …
Dopo l’ascolto di questa magnifica canzone ci ritroviamo in balia di un sentimento molto vicino all’amore, quello dell’amicizia.
Anche questo brano intitolato “Ti Voglio Bene” è molto, molto autobiografico. Il tema dell’amicizia, visto sotto l’aspetto più triste … Tiziano descrive il risentimento che si prova quando scopri in una persona amica la vera cattiveria e così parlando quasi lo stesse facendo di persona ad un suo ignoto amico dice e racconta di tutte quelle volte in cui lui c’era, quando la loro amicizia era vera, sincera … rende nota la fiducia che aveva posto in questa persona e che poi d’un tratto decade! Tiziano accusato di una personalità che non appartiene una persona bisognosa solo di un applauso, fans e ancora successo. Accuse ingiuste … date da una persona falsa ed ipocrita!
C’e rabbia e delusione nelle parole del testo, la si nota!
L’amicizia ormai sempre più fragile … per colpa di quel successo, per colpa di quella visione di vita molto superficiale che quell’amico ha di Tiziano, incolpato di aver troppi impegni. Ma dietro ogni colpa Tiziano evidenzia la realtà … colpe dettate solo dall’invidia … la parola amicizia verso Tiziano per quell’amico ignoto era viva solo per vanità, per dar un immagine diversa … è con queste parole che il nostro cantante rimprovera l’amico, costringendolo a guardare una realtà di uomo banale e sciocco “Ti ho visto camminare mezzo metro sopra al suolo - Dire in giro <sono amico di Tiziano> - E rassicurarmi di starmi vicino” non nega il Tvb ma ricorda che questa parola di grande importanza valeva prima più che adesso, certo di aver voluto bene ma incerto che domani potrà voler ancora bene ad una persona che si è trasformata in un qualcosa che oggi rappresenta fin troppo spesso la realtà umana, la gente ipocrita, invidiosa, banale!
Molto spesso è utile allontanarsi da questa ipocrisia, per tutelare quel che c’è stato, per poterlo ricordare domani con gioia e rispetto e non con rabbia.
Proseguiamo con un brano molto sciocco, che a me non piace.
“In bagno in Aeroporto” è così che si intitola il brano n. 5 del cd. La descrizione forse un po’ ironica e positiva della fine di una storia.
Il testo molto superficiale …
“Io darei la colpa un po’ a me un po’ a te - Guarda come il cielo si colora - Ora che non stiamo insieme più - Conto alla rovescia di un amore - TRE DUE UNO FIESTA!”
in balia di un tradimento, avvenuto in bagno in Aeroporto … la storia finisce
finisce con strascichi positivi … nonostante l’imbarazzo del tradimento e l’orgoglio ironico dovuto all’imbarazzo. Non ci sono altri messaggi in questo testo ma successivo a questo brano dal ritmo molto frenetico abbiamo in posizione numero 6 “non me lo so spiegare”
una canzone, una storia d’amore intrappolata in momenti bellissimi pieni di serenità ad attimi bui … e alla tristezza che tutto possa finire. Gente che ci ha fatto sentire importante, fonte di serenità e di vita e che un attimo dopo ci ha chiesto di sparire, di andar via.
Nel testo sono due le frasi che più sento mie … “ Io non piango mai per te, non farò niente di simile – Sì, lo ammetto un po’ ti penso ma mi scanso … non mi tocchi più” una dichiarazione personale, l’idea che qualcuno possa farci ancora del male, possa renderci la vita un inferno ci fa paura e così ci rifiutiamo di pensare e di piangere perché nessuna lacrima è capace di ridarci quella serenità che manca. Accompagnata dalla principale affermazione “ Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare e credere di stare bene quando è inverno e te, togli le tue mani calde, non mi abbracci e mi ricordi che son grande, mi ricordi che rivivo in tante cose ……… “
Infatti capita spesso di dire cose insensate al costo di credere di star bene, di fingere non solo con gli altri ma anche con la nostra stessa persona di star bene nonostante dentro noi si sprigiona continuamente una tristezza unica, il desiderio di tutti quei bellissimi momenti passati insieme …
Da questo testo di emozioni, e di domande senza risposta incontriamo il tema della possessività, del desiderio di cambiare l’altra persona, della lunga lista di pretese, del voler cercare sempre di meglio, del non accontentarci mai … il desiderio dell’impossibile. Si intitola “mia nonna” il brano che segue. Un richiamo per chi troppo possessivo, di troppe pretese … che finge amore quello che è il desiderio di cambiare l’altra persona … un’ avvertimento che come i vecchi detti della nonna spiega quasi con un gioco di parole pronunciate a ritmo veloce … chi cerca trova ma chi non trova cerca e si perde alla ricerca di un qualcosa di impossibile, perché è incontentabile … e cercando all’infinito cade giù …non perché dobbiamo accontentarci ma semplicemente dobbiamo imparare ad apprezzare quanto abbiamo accanto desiderando quel qualcosa che quando sarà al nostro fianco non avrà più alcun senso perché le nostre pretese cambieranno rotta e riprenderemo affinchè non saremo stremati, senza forze e ci accorgeremo di aver perso solo inutilmente tempo … perché quanto desideravamo era al nostro fianco. E’ uno dei messaggi più validi che il testo ci regala.
Dalle nozioni di vita del testo “mia nonna” accorriamo al brano che ci spinge a crescere e a riconoscere i propri errori. “10 piegamenti” è così che si intitola. Il brano ci spinge a riflettere sulla nostra vita, a tutte quelle volte in cui crediamo di aver ragione ma se ci ragioniamo un po’ sopra e ripercorriamo le situazioni ci accorgiamo che nella vita tutti possono sbagliare … solitamente chi è arrogante e presuntuoso è la persona che ha torto in una situazione. Ci spiega che imparare a crescere, accettare i proprie errori, le proprie responsabilità, esser sinceri in prima con se stessi ci rende più forti e sicuri. 10 piegamenti rappresentano la punizione per tutti gli errori che abbiamo commesso. Tiziano vuol indicarci che nella vita anche le situazioni peggiori che ci rendono vittima di inganni e ipocrisia o forse colpevoli di sofferenza, in qualsiasi circostanza c’è sempre da imparare l’importante è imparare ad accettare le proprie responsabilità, i propri errori e pagarne le conseguenze che nel brano rappresentano 10 piegamenti ma nella vita sono certo molto molto più faticose.
Successivo brano è “Temple Bar” particolare e diversa dalle altre per quel che riguarda le sue note … musicate con base jazz, cantata in modo lento e monotono … può soggettivamente piacere o meno. Personalmente a me non piace. Tratta di ricordi, ricordi d’amore, momenti di intense emozioni passati nel famoso Temple Bar …!
IL brano n. 10 “Giugno 84” riprende il ritmo frenetico di Tiziano … e i suoi racconti di vita passata … racconta di lui, momenti della sua infanzia che rivede tramite immagini quasi sbiadite ricordando! Ricorda di quel ragazzo che vorrebbe non esser stato, ricorda e vorrebbe non ricordare … si descrive buono a mascherare l’infelicità … e sembra esser infelice del suo passato.
A questa canzone di ricordi tristi della propria vita segue un brano che ci lascia pensare e riflettere. “eri come l’oro ora sei come loro” è così che si intitola questo brano … semplice da capire … che descrive con parole confuse quanto il tempo cambia le situazioni e come con le situazioni anche l’importanza delle persone assume un aspetto diverso. Sinonimo di oggi sei tutto domani non sei più nulla, per cause diverse, incomprensioni e modi di vedere spesso troppo distanti dall’esser come l’oro una persona potrebbe diventar comune, simile a tutti gli altri volti … simile a tutta quella gente che ci circonda ogni giorno. E’ triste tutto questo da immaginare ma è la realtà.
Successiva a questa canzone che ci lascia un po’ pensierosi a riflettere segue “Chi non ha talento insegna” … il testo di questa canzone sembra parli di gente non sincera, non umile … ma di chi ha alla base di ogni rapporto l’ipocrisia, una semplice parola che porta tanta tanta sofferenza nella gente che crede nelle parole amore, sincerità e rispetto e si batte per queste. In modo quasi un po’ vendicativo e cinico Tiziano augura la buona notte a tutta quella gente che ha fatto lui del male … un modo semplice per mostrare la propria indifferenza al dolore provocato da gente che nella nostra vita non ha più alcun senso perché come sono solita enunciare … amore e odio sono sentimenti … la peggior vendetta è ignorare … l’essere nessuno, il diventare “niente”.
Ultima e dolcissima canzone intitolata “13 anni”
Un testo decisamente semplice, triste e dolce “Avrebbe chiesto solo - Un attimo di pace - Avrebbe chiesto solamente di ascoltare ancora
Un filo suo di voce - Che dice Me ne vado piano piano piano piano…- Tu prendimi la mano - Io parto e non ti porto con me - Avrebbe chiesto solo Di perdere un po’ i sensi “ dedicata a tutte le fanciulle e i fanciull volate via in età giovanissima, chi non ha avuto il tempo di scoprire il mondo con tutti i sui pregi ed i suoi dfetti …. Chi è volato via ma ci ha regalato purezza e innocenza.
13.12.2007 20:29
Secondo me e' bravo... pero' quando canta dal vivo proprio............. non mi piace...!!! :-|||
20.09.2007 19:08
le sue canzoni sono molto particolari, specialmente quelle dei primi due album, bisogna farci l'abitudine ed ascoltarle come si deve. io le adoro. ciao
22.10.2006 20:46
hai fatto una bella opinione, ma infatti è una tua opinione e non concordo