Festival dell'Oriente 2017, Bologna

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Festival dell'Oriente 2017, Bologna

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Opinione su "Festival dell'Oriente 2017, Bologna"

pubblicata 22/03/2017 | Groudy.Blue
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Buono
Vantaggi una finestra sull'estremo oriente, un evento per vari target
Svantaggi manca il programma completo on line e la possibilità di biglietto cumulativo
Eccellente
Qualità del veicolo
Affidabilità su strada
Comfort
Spaziosità dell'abitacolo
Qualità di guida

"Arti marziali, cultura, folklore, massaggi, cucina, yoga,shopping"

Festival dell'Oriente 2017, Bologna

Festival dell'Oriente 2017, Bologna

Molte città fieristiche italiane ospitano il format annuale del Festival dell’Oriente: un intreccio tra cultura e folklore nazionale dei popoli asiatici, arti marziali, massaggi olistici e yoga e anche bazar etnici.

Andare o non andare?

Per diverse edizioni l’ho snobbato, ma nell’edizione 2017 a Bologna ha attirato la mia attenzione il fatto che facessero da “sponsor” anche diverse ambasciate, prima di tutto la Cina, ma anche Bangladesh, Birmania, Cambogia, Corea del Sud, Giappone, India, Indonesia, Malesia, Mongolia, Nepal, Tibet e Thailandia… non solo new age e folklore, anzi! Si trovano parecchi spunti su popoli che strategicamente conteranno molto nei prossimi anni e non solo.

QUALCHE INFO PRATICA

Partiamo dalle informazioni pratiche. A chi si rivolge il festival? I palcoscenici di spettacolo sono eventi per tutta la famiglia idonei anche ai più piccoli e a chi ha voglia di world music, danze orientali e excursus vari: vedrete da vicino i ballerini della Danza Bollywood oppure assisterete alla spiegazione della cerimonia del thé o dell’arte dei fiori ikebana, pratiche note e meno note come i canti della Mongolia o le tradizioni dell’etnia Yugur, un’etnia turco-islamica proveniente dalla Cina. È questa la parte più colorata del festival.
Ma se ricercate qualcosa di più abbigliatevi comodi e da palestra. Nel palcoscenico arti marziali si esibiscono le scuole di queste discipline con scuole presenti in zona e qualche esibizione in rodaggio a livello nazionale. È una buona occasione da sfruttare come open day delle realtà locali e vedere come rendono dal vivo diverse discipline: dal Tai Chi, alla lotta di autodifesa israeliana del Krav Maga, dalle tecniche del tempio di Shaolin all’Aikido fino al thai box e vari excursus sullo yoga. Qui trovate a bordo palco anche tatami con maestri e discepoli delle varie scuole che fanno lezioni dal vivo in cui potete cimentarvi. Secondo me è la parte più proficua del festival.

Poi c’è la parte del benessere, molte sono le possibilità di testare massaggi olistici (gratis, a offerta libera o con tariffe), quindi, vestiti comodi, una tuta da ginnastica va più che bene.

In giro trovate anche yurte, informazioni su associazioni buddhiste italiane e varie attività.

AREA BAZAR

Non mancano gli stands: nell’area benessere ci sono libri, prodotti di bellezza e cincaglierie varie, arti grafiche dal sapore di ideogrammi non sempre tutto è in tema e c’è anche qualche nota stonata come lo stand della Dianetics di Scientology e un po’ troppa new age che un po’ tradisce certi valori orientali e non mancano esoterici come cartomanti e simili…sul lato marketing meglio allora la zona etnica tra tatuaggi all’henné, gastronomie orientali (thailandesi, cinesi e mediorientali per lo più), non manca qualche ceramica tunisina, e un po’ di colore anche se non c’è nulla che non trovereste nei quartieri multietnici di una città italiana medio grande, eppure, per molti che vengono da fuori anche questa è una scoperta.

Insomma, l’area vendite si divide tra venditori italiani ed internazionali…l’effetto è quello da expo di Milano, di tutto un po’, a prezzi medi, a volte più bassi su Amazon…dove infatti ho trovato a metà prezzo una schiscetta di latta indiana a tre piani vista in fiera.

Per finire, come happening all’aria aperta c’è l’holy fest, un rito pacifista in cui ci si lancia addosso polvere colorata.

QUALCHE SPUNTO

Il bello è che è un festival per tutte le età. Le attrazioni con più valore sono quelle dell’area palco, intermedie quelle olistiche e un po’ commercialotte quelle dell’area marketing, ma insomma, accontenta parecchi target. Generalista e non certo da studiosi, ma vi consente di leggere l’evento a seconda delle vostre esigenze. La panoramica sulle arti marziali è ottima se volete orientare studi ginnici su nuovi orizzonti direi.

Vestitevi comodi e provate questo festival almeno una volta. Non è un evento grandissimo, occupa solo pochi padiglioni e direi che si gode appieno in 6 ore di permanenza, meglio se di mattina.

Peccato che – almeno nel 2017 a Bologna – non c’è stata la possibilità di avere un programma dettagliato degli eventi, se non per le conferenze, il programma dei palchi veniva stilato su una bacheca al momento con le varie esibizioni che si accodavano. È mancata anche la possibilità di un biglietto cumulativo per più giorni (il festival si spalma in una sei giorni su due week end, venerdi-sabato-domenica).

Un festival che quindi può ancora migliorare e crescere! Al momento mi porto a casa nuovi spunti sulle arti marziali, alcune viste dal vivo fanno un effetto diverso, alcune sembrano più belle altre meno di quanto pensereste, qualche cd di musica mongola, spunti su popoli orientali e minoranze etniche e la voglia di tornare per qualche esperienza in più nell’area massaggi. Un po’ da capire l’area medio orientale se considerarla o meno parte di questo festival che guarda più al sol levante. C’è qualche piccolo anfratto dedicato ai narghilé e a certa cultura islamica, ma andrebbe meglio contestualizzato perché credo stoni.
Per l’ingresso ho pagato 12 euro al giorno. Non vi resta che cercarlo in giro tra i calendari eventi delle fiere a Milano, Torino,Padova, Napoli, Carrara, Roma e altre città. Sarà una tappa spensierata!


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Commenti su questa Opinione

  • Meleri pubblicata 16/04/2017
    So che anche l'edizione di Napoli, città dove vivo, ha entusiasmato molte persone. Spero quest'anno di riuscere a visitarla. Eccellente la tua opinione
  • ciosa82 pubblicata 15/04/2017
    Eccellente opi. Io prima o poi andrò a quello di Padova.
  • erratacorrige0 pubblicata 13/04/2017
    Interessante manifestazione, eccellente opinione.
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Su Ciao da: 01/03/2017