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Opinione

per Festival di Sanremo 2008
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3 Stelle Perchè Sanremo è Sanremo? Opinioni con immagini
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Raccomandato: Si

Vantaggi Bertè pazza, alcune canzoni carine

Svantaggi troppe lungaggini e alcuni cantanti inutili

Dettagli

L'intreccio così così
La tensione narrativa abbastanza forte
I personaggi credibili

L'autore

lantiis

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♫ Anche quest'anno si è svolto e concluso l'ennesima edizione del Festival di Sanremo. C'è chi lo ama, c'è chi lo odia, chi non può fare a meno di respirare l'aria da gossip mondana per una settimana dell'anno e chi invece programma le vacanze proprio in quel periodo per restare il più lontano possibile da una delle manifestazioni più chiacchierate di sempre.
Anche quest'anno 20 big e 14 nuove proposte e 5 le serate dell'evento che ha ancora una volta preso d'assalto i media ma non ha brillato di certo per gli ascolti.

♫ I CONDUTTORI ♫
Anche quest'anno al timone come direzione artistica e conduzione troviamo il sempreverde Pippo Baudo, accompagnato per l'occasione da un Piero Chiambretti promosso dal Dopo Festival dello scorso anno al palco ufficiale dell'Ariston dove per fortuna Baudo non ha approfittato del suo ruolo regale, ma ha lasciato fare il Pierino nazionale che a mio parere promuovo con un 10 e lode. Pippo dal canto suo ha ormai un po' stancato, il suo ruolo è istituzionale ma non ne possiamo più di "vecchia televisione" quando i ritmi ormai sono quelli più scattanti ed energici dei palinsesti quotidiani. Non c'era bisogno di inscenare liti, risse o importare volgarità varie, sarebbe bastato avere un attimo di versatilità e rapidità di conduzione in più, qualità che Chiambretti ha dimostrato ancora una volta di avere.

♫ Ad accompagnare i due maschietti sul palco dell'Ariston quest'anno c'è stata la riproposta della bionda e della mora, moltiplicando per due le banalità invitando un'italiana e un'internazionale per non scontentare nessuno, o scontentare tutti, dipende dai punti di vista. Bianca Guaccero è un'attrice emersa da qualche anno grazie alla fiction made in Italy che l'ha consacrata nei ruoli più mediterranei che ben si addicono ai suoi colori e ai tratti somatici, mentre Andrea Osvart, ungherese di nascita è anch'ella attrice, non celebre (ma che parola grossa) come la Guaccero, ma di certo dopo questo Sanremo, se non altro per la visibilità, potrà probabilmente contare su qualche film o fiction in più.

♫ I CANTANTI ♫
Mai cast poteva essere più eterogeneo, con personaggi del passato sanremese, con nuovissimi volti mai visti prima sul palco più musicale d'Italia, con presenza giovanissime e con artisti che ormai in quel teatro di hanno fatto la casa. La prima ad essere ammessa senza problemi a questa 58° edizione di Sanremo stata Anna Tatangelo visto che già da fine 2007 troneggiava su tutti i giornali il suo nome come cantante in gara dichiarata, e a dire il vero non si sa per quale motivo solo lei ha avuto così tanta sicurezza così tanto tempo prima quando gli altri componenti del cast si sono aggiunti soltanto pochi giorni prima della dichiarazione ufficiale.. Il nome che ha fatto più scalpore è senza dubbio quello di Loredana Bertè, personaggio di certo scomodo per i suoi capricci, le sue bizzarre trovate e il suo far parlare di sé volontariamente o meno, indole da Personaggio e Protagonista con la P maiuscola è di sicuro stato un colpaccio per Baudo poter contare su una signora della musica italiana visto che da sola è riuscita a far parlare tanto del Festival. Tra le altre presenze ricordiamo i veterani della manifestazione come Little Tony e Toto Cutugno entrambi felicissimi di calcare ancora quelle scene, e volti che per la prima volta sono arrivati ad esibirsi su quel palco come i giovanissimi Finley, Tricarico e Frankie Hi NRG che secondo Baudo rappresentano a tutto tondo il panorama musicale più ascoltato dai giovani, non tenendo conto, Finley a parte, dei veri gusti giovanili attuali.

♫ LE CANZONI ♫
I cantanti possono anche essere di richiamo, ma se poi la canzone che portano è brutta ed inascoltabile? Personalmente da questo lato ho trovato il Festival piuttosto mediocre visto che tuttora, dopo ben 5 serate passate davanti alle ore interminabili di programmazione festivaliera, a parte qualche rarissimo caso non ricordo quasi nessuna canzone di quelle in gara, segno che si trattava di pezzi davvero bruttini o comunque adatti soltanto a quel particolare contesto e non alle trasmissioni radiofoniche, non aiutando così di certo l'industria discografica. Tra le canzoni che davvero non ho gradito metterei sul podio quella di Amedeo Minghi che con una metrica inesistente ed una spocchia improponibile ha davvero toccato il fondo. Applausi invece a Mietta per una canzone orecchiabile, potente e che di sicuro sentiremo ancora. Max Gazzè ha tirato fuori un pezzo nel suo stile che di certo accontenterà i suoi affezionati fan, così come Cammariere che con le sue atmosfere jazzate è riuscito a proporre un'altra delle sue belle canzoni, forse un po' troppo simile al suo stile classico. Meneguzzi incanterà ancora le ragazzine mentre Tricarico avrebbe voluto portare un attimo di poesia con una canzone-vendetta a "Vita Spericolata" di Vasco, ma ha fallito nel suo piano a causa di un'intonazione di certo non perfetta.

♫ I VINCITORI ♫
Come tutti sanno, quest'anno ha vinto una coppia inedita, ovvero quella composta da Giò Di Tonno e Lola Ponce, entrambi protagonisti del famosissimo musical di successo di Riccardo Cocciante Notre Dame de Paris e già saliti sul palco dell'Ariston in contesti diversi: il primo come nuova proposta negli anni '90, la seconda come ospite internazionale per la promozione del suo album. Hanno portato in gara una canzone di chiara ispirazione da musical, tratta tra l'altro dalla recente produzione di Gianna Nannini su Pia De' Tolomei e con una vaga ma spiccata somiglianza a "Sei nell'anima" uno dei suoi ultimi pezzi di successo. L'Italia insomma è sempre stregata dalle figure alla Albano e Romina e basta vedere una coppia interessante su un palco, con una canzone prorompente e un feeling particolare creatosi negli anni di lavoro insieme sui palchi dei teatri di tutt'Italia grazie ai musical e i voti sono arrivati come per magia. Secondo posto direi per niente meritato ad un'Anna Tatangelo che dimostra ancora una volta almeno una decina d'anni più di quelli anagrafici a causa del trucco pesantissimo del ragazzo a cui lei ha dedicato il suo pezzo sanremese. Talmente evidente l'influsso "d'alessiano" che sembra si ascolti lui in alcuni passaggi, non di certo una ragazza 21enne che aveva uno stile proprio e si sta facendo un po' plagiare dal grande nome che la "oscura". Terzo posto, nell'indifferenza totale per Fabrizio Moro che personalmente non mi ha per niente conquistato, ma a quanto pare conta ancora sul tema scottante della canzone dello scorso anno, visto che quella di quest'anno non è di certo memorabile.

♫ I GIOVANI ♫
Per i giovani come al solito c'è stata una buona dose di probabili raccomandazioni visto i figli di personaggi già ben famosi nel panorama musicale e poche le esibizioni che resteranno nella memoria. La vittoria del duo dei Sonohra è stata a mio parere frutto di una scaletta sbagliata della puntata dedicata alle nuove proposte visto che soltanto il suddetto gruppo si è esibito in primissima serata e tutti gli altri hanno dovuto attendere orari allucinanti per far spazio agli ospiti italiani in programma per la quarta giornata sanremese e ciò ha favorito di certo l'afflusso di voti agli unici cantanti che si erano già esibiti. Per il resto sono felice dell'eliminazione istantanea di Daniele Battaglia e del figlio di Rapetti, alias Mogol in quanto non solo le canzoni non erano per niente belle, ma come nel caso di Battaglia, l'intonazione era pietosa ed eliminarlo era il minimo. Peccato per Valeria Vaglio, ragazza introspettiva ed interessante che aveva proposto finalmente un tema intrigante come quello dell'amore tra donne, raccontato tra l'altro con la giusta atmosfera, ma probabilmente non è stata capita. Così come i vincitori anche i più orecchiabili Milagro si sono rifatti alla formazione degli Zero Assoluto contando su una magnanimità generale che li accomunasse al duo già ben conosciuto dal pubblico, più personali e decisamente più interessanti i gruppi in gara. Sia La Scelta che i Frank Head hanno portato canzoni che avrei ascoltato volentieri anche se non fossero state in gara e le vendite di certo gli renderanno giustizia.

♫ LE POLEMICHE ♫
Ma cos'è Sanremo senza il gossip sfrenato, l'occhio indiscreto che va a curiosare nei camerini privatissimi di conduttori ed artisti, senza l'articolo scoop che anticipa una notizia bomba e senza soprattutto le polemiche e gli scandali che regnano sovrani durante il Festival di Sanremo? Anche quest'anno dopo una partenza un po' sottotono, sono arrivate per rendere più "piccante" un festival altrimenti piuttosto mosciarello. Prima fra tutte la Tatangelo che ha presentato con mesi di anticipo il tema caldo della sua canzone. Scontenta delle preoccupazioni che attanagliavano il suo truccatore nonché amico intimo, ha ben pensato di scatenare la bontà del suo nuovo uomo per farsi regalare un pezzo da dedicargli, con il trionfo dell'amore omosessuale con un testo al limite dell'incomprensibile ed una musicalità che rientra fin troppo nei canoni del D'Alessio classico. Proteste religiose non mi sono ancora giunte all'orecchio, ma proteste dal lato gay ce ne sono state tanto visto che l'universo omosessuale poco si rispecchia nel gay cantato dalla Tatangelo, rappresentato dall'uso di trucco in ogni occasione e solito fare sguardi ammiccanti a destra e a manca, ma dopotutto se la canzone è stata scritta da un eterosessuale non ci si doveva aspettare un nuovo inno per il Gay Pride.

♫ Avrebbe fatto notizia anche senza questa incandescente polemica che ha escluso la sua canzone dalla gara, ma Loredana Bertè ne ha combinata un'altra delle sue e si è ficcata in un turbinio di rimbalzi di colpa per la questione della sua canzone, per niente inedita, presentata sul palco di Sanremo. Infatti il vecchio testo di Radius era già stato inciso da una certa Ornella Ventura che ha prontamente fatto sentire la sua voce ascoltando la Bertè nella seconda serata e da lì l'eliminazione della stessa per non aver rispettato il regolamento. Il risultato: un maggior impatto mediatico, share inaudito per l'unico momento interessante davvero del Festival ovvero la sua esibizione e di conseguenza un ottimo lancio pubblicitario per una canzone che a dirla tutta poteva anche contare solo sulle sue gambe. Indimenticabili le esibizioni della Bertè in coppia con la sua collega Spagna, al limite della follia pura, con abiti ed acconciature che imbarazzanti è dir poco ed un impatto scenico che una L'Aura qualsiasi può solo sognarsi. Per la sala stampa la vincitrice morale del Festival, con tanto di premio anche se non più in gara.

♫ CONSIDERAZIONI ♫
Il festival è per me un evento alquanto atteso se non altro per lo sghignazzo collettivo che si innesca con seratone a tema riunendo gli amici su un divano per commentare senza pietà ogni lato più o meno valutabile dell'evento. Le canzoni di quest'anno, non aiutate da un cast di certo eccellente, sono state poco incisive, ma qualche piccola sorpresa potremo averla riascoltandole in un nuovo contesto e non pensando più alla gara. Per la realizzazione delle serate io direi di rubare lo scettro a Baudo e di consegnarlo ad un conduttore più giovane e spigliato che rinfreschi un po' l'aria fin troppo stantia del Festival che di certo non si rinnova con un Frankie Hi NRG, ma che ha bisogno di nomi altisonanti, anche di primo pelo, ma che abbiano comunque una forte presa sul pubblico, qualità che il cast di quest'anno non aveva di certo. Incrociamo le dita per un Sanremo 2009 più interessante e meno soporifero da seguire, senza lungaggini ma con tanto vero spazio per canzoni e cantanti.

Immagini

per Festival di Sanremo 2008
I Conduttori
Pippo Baudo, Piero Chiambretti e una sfilza di Pippi cloni
di lantiis lantiis
I Conduttori

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Commenti

Avete domande riguardo Festival di Sanremo 2008? Domanda
Pagina 1 di 4 | 1 - 5 di 20 commenti
  • mauro_meo 14/07/2008 07:29
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • mediterraneo76 28/03/2008 19:54
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    l'eccellente lo do a te per la capacità di analisi che hai avuto nel raccontarci questo festival,perchè il voto che darei al festival è fuori tema, in quanto delle canzoni non gli ne importa niente a nessuno, ciò vche conta è il gossip.

  • Pollon1978 18/03/2008 16:05
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • archimede3000 15/03/2008 01:47
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    sia BAudo che Chiambretti mi sono cordialmente antipatici!

  • Antonio86 15/03/2008 01:04
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Sono d'accordo con te per le lungaggini. La Bertè io la metterei tra le cose negative. Grazier per la tua opi alla prossima

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