Ciao - per chi ha un'opinione
Opinioni più recenti
|
Domande più recenti
|
Scrivi un'opinione
|
Video più recenti
|
Un musicista ribelle ...
Vantaggi un pezzo della nostra storia ...
Svantaggi --
Dettagli
| Qualità dei testi | 5 |
|---|---|
| Qualità della musica | 5 |
| Voce artista | ottima |
Eugenio Finardi è stato uno dei primi cantanti che ho ascoltato, seguito, suonato alla chitarra (dopo PFM, De Andrè e Bennato), ma è sicuramente tra i miei preferiti - e ancora tra i più eseguiti con la mia guitar :-)
Ho visto ormai decine di concerti (viene spesso qui in Abruzzo), a Pescara, Spoltore, Penne, Popoli, L'Aquila ... memorabile fu il concerto di Popoli: pubblico non più di cinquanta, servizio di sicurezza e forze dell'ordine, un centinaio :-)
Inizio in sordina, con persone distratte che parlavano tra loro, brusio di sottofondo, qualcuno persino di spalle al palco, timidi e svogliati applausi alla fine del pezzo ... insomma, non era proprio aria, e credo che un qualunque altro artista avrebbe eseguito freddamente le sue canzoni (giusto per onorare il contratto) e se ne sarebbe andato.
Ma Eugenio no. Tirò fuori il meglio di sé con una grinta ed una rabbia da spaccare il mondo, ed alla fine riuscì a "riacchiappare" il *suo* pubblico, che tanto lo chiamò e richiamò per il bis, che alla fine cantò per più di tre ore, rieseguendo persino brani già suonati perché aveva finito il repertorio!
(unico dispiacere, l'aver spaccato sul palco una fender, ARGH! mi piange ancora il cuore ...)
L'ultimo suo concerto l'ho visto a Pescara, un paio di anni fa, stadio del mare, agosto sulla spiaggia. semplicemente meraviglioso. Solo ai concerti di Bruce Springsteen e Ligabue sono uscito con la voce roca per il troppo cantare ... beh, in questo concerto di Eugenio, la voce non l'avevo proprio più! :-)
Eugenio nasce a Milano da madre americana e padre italiano nel 1952; entrambi i genitori nell'ambito della musica, fin da bambino il nostro si appassiona a questa disciplina. Muove i primi passi in quello che oggi definiremmo "l'underground" milanese a cavallo degli anni 60/70, ma il suo primo album da solista è del 1975 "Non gettate alcun oggetto dai finistrini".La cosa che mi è sempre piaciuta di Eugenio è quella di aver saputo raccontare la sua storia di vita con parole (apparentemente!) semplici. E dai testi si riesce benissimo a seguire la sua parabola: dall'impegno militante, alla rabbia del fallimento (conoscete "Lambro '76?"), dalla droga (Scimmia, Legalizzatela, Oggi ho imparato a volare, Roccando Rollando), alla crisi di rifiuto (Finardi, Dal blu, Colpi di fulmine), dal periodo di recupero in America (Dolce Italia, ma soprattutto Il vento di Elora), al ritorno al suo primo amore, l'impegno sociale, visto però con gli occhi dell'uomo vissuto, del compagno di vita, del padre.
Discografia ufficialeUn consiglio ... ascoltate attentamente Il vento di Elora, in particolare il finale parlato della canzone "come in uno specchio ...", che inizia così:
We are here because there are no refugee from ourselves...."
A qualcuno suggerisce per caso qualcosa? ;-)
Questa è la prima opinione dell'utente
Invece di postare una valutazione negativa, vorresti:

Aiuta questo utente offrendogli consigli

Segnala i casi di abuso o plagio al team di Ciao.
Aggiungi il tuo commento
traveller55 07/08/2003 10:26
superrabbit 28/06/2003 11:43
Smark 06/05/2003 14:11
crosss 16/04/2003 19:34
delfinabizantina 30/01/2003 18:40
non riesco a farmelo piacere.... non mi prende, né la voce, né il sound....
|
Finardi Eugenio - Musica Ribelle . |
Lafeltrinelli.it CD
|
Spedizione: 3.50 EUR Disponibilità: Disponibile |
|
. |
Lafeltrinelli.it CD
|
Spedizione: 3.50 EUR Disponibilità: Disponibile |
|
. |
Lafeltrinelli.it CD
|
Spedizione: 3.50 EUR Disponibilità: Disponibile |