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Medicina alternativa e Bach
Vantaggi a volte per cose lievi
Svantaggi assoluta non riproducibilità dei risultati
Dettagli
| Prezzi | molto alti |
|---|---|
| Efficacia | molto scarsa/nessuna |
| Sede delle visite/terapie | nessuna/non so |
| Professionalità del personale | molto dubbia |
Oggi ero alla ricerca di una opinione che riguardava Bach, ma Giovnni Sebastiano Bach e mi sono imbattuto su una opinione di un iscritto a Ciao, erborista, riguardo ai fiori di Bach.
Fra le varie cose che ci stavano scritte, addirittura si faceva riferimento al'utilizzo in caso di emergenza, e lo svenimento viene definito un "sonno profondo."Sono medico, e non sono particolarmente fiero dei prodigi della medicina detta "ufficiale". Sono convinto che non sia una scienza la medicina, nel senso che non ha un corpus fondamentale legato a dei principi o teorie costanti, come vale per la fisica, la chimica ecc. La medicina è una "scienza di necessità" nel senso che esiste perchè serve, o meglio, perchè ce ne è bisogno:la gente si fa male, si ammala gravemente, si deprima anche gravemente, si suicida, partorisce malamente oppure prematuramente, va in coma, e via dicendo.
Di fatto sono innumerevoli gli esempi di patologie di cui dìsi conosce il meccanismo ma non la causa però una la terapia efficace si. A volte pare di capire tutto tranne come curare il malato. Spesso noi non siamo capaci di gestire l'aspetto emozionale del paziente e/o dei suoi parenti. Ma tante volte non è proprio gestibile la disperazione, e talora la malafede. Insomma il nostro è un punto di vista dell'uomo molto particolare, spesso deludente e altre volte meravigliosamente appassionante.Per non parlare di tutto il mercato nel tempio a cui mi tocca assistere. In questo periodo sto mettendo in discussione il costo dei materassi antidecubito (si tratta di vere e proprie macchine complesse). La spesa media annnua del reparto che gestisco si aggira intorno ai 380.000,00 euro solo in materassi antidecubito! Ne viene che per poter fare le cose per bene: (il meglio per il paziente e il meglio possibile nel rapporto costi/benefici) devo districarmi in mezzo ad una infinità di complicazioni indescrivibili e, per garantire trasparenza, ricevo i commerciali delle varie case (quasi sempre multinazionali come la Hill ROm, la Respicare ecc.) sempre in presenza di testimoni, redigendo un verbale dell'incontro. Palleggio sempre con gli amministrativi allo scopo di avere il meglio in tutti i sensi quando basterebbe essere accomodanti e "accomodati". Non parliamo delle case farmaceutiche e via dicendo. Un sistema di monitoraggio in continuo dell'EEG costa 20.00 a testa letto mentre un buon monitor per i parametri vitali (quelli che fanno bip bip, per intenderci, arriva alla stessa cifra se non di più... per non parlare della centralizzazione (mi hanno chiesto 69.000 euro cazzo.
Certi antibiotici per uso ospedaliero arrivano a 200 euro a fiala (magari ce ne vogliono tre al giorno) .Insomma, fare ilmedico oggi significa fare anche un pò questo e un pò quello: il manager, il c\ontabile per i vari budget, l'organizzatore di eventi congressuali, lo psicologo, il duro a volte purtroppo, l'avvocato, rischiare talora essere minacciati, ricevere poliziotti e altre autorità giudiziarie per via dei fatti che hanno comportatoo il trauma e via dicendo.
Quindi, amici miei, sono ben consapevole dei limiti e delle tristezze della mia disciplina ma... ci tengo molto a chiamarla DISCIPLINA: implica l'osservanza di principi fondamentali fra cui, quello che mi sta più ac uore di tutti è... non prendere la gente per il culo con false speranze (spesso vengono scambiate con delle belle marchette) oppure sottovalutando il punto di vista del paziente che il destino me ha affidato.In forma di questi principi provo un angoscia e un disprezzo per tutti coloro che smerciano soluzioni universali ai mali di vivere con trucchi e trucchetti.
Se la medicina non è una scienza esatta lo si può ben dire perchè SEGUE IL METODO SCIENTIFICO DELLA VERIFICA DELL'EFFICACIA. Non ho mai trovato stiudi seri sui fiori di bach, sull'omeopatia ecc.Quello che mi aspetto da questi "signori" è almeno un minimo di dubbio! Invece di parlare di cose che guariscomo ma non hanno mai, MAI!!! effetti collaterali potrebbero almeno far intravvedere una concezione critica del loro lavoro. Se una sostanza o una pratica ha veri efffetti terapeutici significa che è in grado di avere degli effetti sul sistema biologico cui viene applicata: e come cavolo è possibile che sia così perfetta da aggiustare solo la cosa che non va! E ' comune buon senso: se un farmaco è potente noi ci aspettiamo sempre effetti collaterali e, così facendo, delle volte riusciamo ad accorgercene in tempo.
Un giorno di una decina di anni fa sono capitato come medico di ambulanza in casa di un "tisaniere" professionista, aveva un sospetto infarto cardiaco: la moglie fa per dargli uno dei suoi miscugli e lui: "no.... lascia perdere ste cazzate" Quelle stesse cazzate con cui lui, ve lo assicuro, faceva dei bei soldi.Una metafora evidente carissimi, il sogno della panacea lo abbiamo tutti quanti. Un giorno dei parenti sono riusciti a fare entrare di nascosto un pranoterapeute nel mio reparto, il quale aveva arricchito il suo intervento con strani riti. E' migliorato il paziente del letto accanto e l'altro è morto. Avreste dovuto vedere con quale virtusismo della comunicazione quel tizio affrontava la situazione... lo ho buttato fuori e i parenti non hanno neppure potuto denunciarlo nonostante avessse promesso grandi cose!
La speranza di una madre con un figlio in coma.... farebbe qualsiasi cosa per lui, una vera forza della natura la madre di un giovane paziente grave.Tante volte ho visitato persone la cui patologia aveva avuto tempo di aggravarsi, talora oramai in modo irreversibile, durante discutibilissimi tentativi naturopatici ben retribuiti.
E ci sono pure medici che assumono atteggiamenti da guaritore, innegabile.Ma basta però con le cose assurde, basta con la nostra impotenza di fronte a cose terribili trasformata in occasione per guaritori e approfittatori di ogni specie.
C'è la statistica, la possibilità di verificare se una cosa funziona oppure no: cribbio i nostri improvvisatori lucrosi sembra che non sappiano neppure dove stia di casa!Curare non vuol dire risolvere sempre, significa garantire che ci proviamo senza pigrizia, senza omissioni o scelte arraffazzonate. Non significa impostare un mercato della speranza!!!!!!!!!!!!!
Così, nel rispetto della libertà di cura (come di tutte le altre libertà) pretenderei che le medicine alternative si sottoponessero a verifiche serie. Vi assicuro che è possibilissimo. Vengono studiate seriamente possibilità terapeutiche molto ma moltissimo più fantasiose che rifilare strani grani con concentrazioni infinitesimali di questo e di quello.Basta col mercanteggio della speranza... è la cosa più cinica che vedo fare, E, lo riconosco, a volte pure da chi non è "guaritore" basti ricordare una intervista a veronesi che ha detto che è in grado di curare efficacemente il 95% di chi si rivolge a lui... ma cos'hanno: IL RAFFREDDORE!?!?!?!
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hobbit84 25/02/2008 08:41
erboristeria_rugiada 27/07/2007 20:32
Se questa mia valutazione ti sembra un "Captatio benevolentiae" sei libero di pensarlo. Atrettanto sono libero io di imparare dal mio avversario. Anche se a volte.. l'avversario semplicemente non c'è. Capisco e approvo il tuo rigore perché è anche il mio. Di questo però non voglio parlare ora, perché non sono qui per difendere il mio operato ma per apprezzare il tuo, anche se son io quel desso che ha scritto di Fiori di Bach ecc.. Vorrei parlare molto di questo: di quanto mi scontro ogni giorno con l'approssimazione e la ciarlateneria. E non mi basta sapere che hai messo in mezzo anche esponenti della medicina più ufficiale, perché se dipendesse da me, gli erboristi non dovrebbero esistere - compreso io - ma solo farmacisti preparati all'uopo. Dopo di che ancora non si sarebbe risolto il problema dei ciarlatani laureati ma si sarebbe sulla buona strada. Ma ancora tutto questo non basta: quello verso cui ti esorto, è tenere ancora le antenne alzate, a rischiare anche di prendere un abbaglio, perché nelle cure "causali" - di cui la fitoterapia e non l'erboristeria fa parte - ci sono delle cose che lasciano interdetti. Capisco che quando si misura la sofferenza umana tutti i giorni, sia più difficile valutare queste "vane" speranze ma io vorrei parlare con te dei miei dubbi, come tu hai fatto commentando la mia opi ma sopratutto vorrei trovare un linguaggio comune, se sei disposto: erboristeriarugiada@virgilio.it
SuperKokka 16/06/2007 16:27
delfino_azzurro 11/06/2007 19:46
interessante.-...