La valutazione di questo autore:
| Vantaggi: |
La bravura di Jodie Foster . |
| Svantaggi: |
Trama poco intricata . |
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Sì |
.**.¸¸ LA TRAMA ¸¸ .**.
▬ Una tetra e fredda stanza d'obitorio, accoglie il rumore dei suoi passi, il suo incedere incerto sembra volerla spingere lontano da lì.
Ora lo sguardo è fisso avanti, sul suo viso traspare il dolore che sale dai pensieri. Avanza appena di pochi metri, poi resta immobile, mentre altre immagini affiorano dalla sua mente...
una metropolitana, una voce che la chiama, è lui!
Per un attimo reale, la sua presenza, la sua dolcezza...
Bella questa dimensione, per sfuggire all'altra, assurda, dolorosa.
Questo surrogato di realtà, di tranquilla illusione, svanisce al suono di un'altra voce più anonima:
- "Signora, la lascio sola un attimo con lui".
"Lui" è lì, in quella bara, in fondo alla stanza, ma immensamente lontano ormai. Quella rovinosa caduta dal cornicione della loro casa gli è stata fatale, niente potrà più riportarlo in vita.
Ma la sua mente sì, può farlo, quelle ostili pareti scompaiono, già lo vede accanto a lei, tendersi la mano è facile.
Sono già nel cortile di casa...ma ormai tutto è coperto da una fredda coltre bianca e da tetra malinconia...
Il grande dolore può creare un surrogato di realtà, sarebbe facile lasciarsi trasportare nel nulla e annullare il presente, ma sono attimi. Lei non può farlo, deve restare vigile, se stessa. Per sua figlia.
▬ La neve scende copiosa su Berlino KYLE PRATT (Jodie Foster) si prepara a lasciare questa città insieme alla piccola JULIA (Marlene Lawston).
E' carica di valigie e del peso del passato.
Un taxi le porterà in aeroporto dove un volo verso New York attende entrambe, anche la salma dello sfortunato marito; così una volta a destinazione potranno dargli una degna sepoltura.
L'aereo è grandissimo, supertecnologico, Julia e Kyle sono le prime a salire; quest'ultima si guarda intorno, conosce ogni dettaglio, ogni anfratto, ogni particolare.
E' un ingegnere aereonautico ed è stata proprio lei a progettare questa meraviglia. Questo aereo che è uno dei più nuovi, un gioiello della tecnica, uno di quelli che ogni giorno portano tanti passeggeri in voli transoceanici, dall'America all'Europa e viceversa.
▬ Il viaggio comincia, la fredda Berlino è solo un ricordo.
Ma si può chiudere gli occhi, addormentarsi per un'ora, scivolare in un sonno senza sogni o forse cullati da incubi e al risveglio non trovare più nessuno vicino e accorgersi che il vero incubo comincia adesso, perchè cosa più assurda, nessuno ha mai visto quella bambina, sull'elenco dei passeggeri non c'è mai stata!
E' pazza e la sua mente elabora una realtà inesistente o c'è qualcosa sotto?
Quei due arabi che aveva già visto a terra in modo sospetto c'entrano qualcosa?
Dov'è la bambina...viva, morta...svanita nel nulla.
La pazza è lei?
Il mistero sembra più fitto che mai. La ricerca ha inizio...
.**.¸¸ IMPRESSIONI ¸¸ .**.
▬ FLYGHTPLAN è un thriller un pò atipico, in quanto la trama non è tanto piena d'azione, i colpi di scena sono relativamente pochi e tutti relegati maggiormente all'ultima parte del film, quando vengono svelate delle piccole verità e dei retroscena che difficilmente vengono fatti intuire prima. La storia non ha insomma tutto quell'intreccio difficile da dipanare che è prerogativa di tanti film di questo genere.
La tensione però viene creata dai particolari ambienti in cui si svolge la vicenda, dalla situazione insolita e disperata in cui ognuno si può identificare, mostrata con magistrale bravura attraverso il personaggio di KYLE.
Riesce a risvegliare le paure nascoste nello spettatore attraverso le angosce di una madre che viene proiettata all'improvviso in un incubo, lei, già sofferente per la morte del marito, si trova a dover fronteggiare la realtà incredibile di una figlia scomparsa nel nulla.
E chi è che al suo posto non proverebbe lo stesso senso di angoscia, la stessa rabbia e confusione?
In questo "microcosmo" che è l'interno dell'aereo, a 37.000 piedi d'altitudine, la reazione d'impotenza e d'incredulità degli altri passeggeri, che si trovano a loro volta, coinvolti ad assistere a questo fastidioso evento, anche alla reazione abbastanza isterica di Kyle, contribuisce a rendere ancora più inquietante la situazione.
Colpisce l'assurda indifferenza di tanti e anche il fatto che la paura di attacchi terroristici e il ricordo dell'11 settembre abbia ormai creato uno stato di allerta e di sfiducia verso determinate persone, per cui quando c'è da trovare un colpevole, il lato razzista si risveglia.
La sfiducia nei confronti di Kyle attraverso lo scetticismo degli occupanti dell'aereo, verso la metà del film, coinvolge anche lo spettatore, infatti piano piano, serpeggiante un piccolo dubbio comincia a incrinare la verità mostrata fino a quel momento e si arriva a chiedersi se quella donna sia veramente sana di mente e se la bambina sia realmente salita su quell'aereo.
Un simile risultato è dovuto solo alla bravura di chi ha realizzato il film che è riuscito nell'intento di creare la giusta alchimia di scene inquietanti e tensione psicologica.
Per contro però bisogna dire che la storia con un intreccio un pò più elaborato avrebbe dato come risultato finale un prodotto decisamente migliore.
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▬ UNO SGUARDO AGLI ATTORI:
▬ JODIE FOSTER nell'interpretare KYLE ha dato il meglio di se, ne esce sicuramente vincente, conferma che i ruoli drammatici sembrano calzarle a pennello.
La parte di donna apparentemente fragile ma che riesce a tirare fuori una forza sia fisica che psichica, se animata dall'amore per sua figlia è talmente ben interpretata da sembrare pura realtà.
Dal suo viso traspare il dolore, l'incredulità e la disperazione che il suo personaggio prova in quel momento, in un modo realistico impressionante, tanto da non sembrare finzione la sua, ma espressione di un'emotività sofferta e reale.
Lei è stata la protagonista principale ma è stata anche la più brava, se ho aggiunto una stellina alla valutazione del film è per merito suo.
Tra gli altri attori una parte di rilievo l'ha avuta
▬ PETER SARSGAARD, che con l'addetto alla sicurezza, agente GENE CARSON, ha mostrato un personaggio che nella realtà è relativamente nuovo; introdotto infatti sui voli ritenuti più pericolosi dopo le vicende dell'11 settembre, in seguito all'accresciuta minaccia del terrorismo internazionale.
Riesce ad interpretare bene il suo ruolo rassicurante, velatamente ambiguo, riuscendo a mimetizzarsi tra i passeggeri fino ad un certo punto del film, conservando sempre un notevole distacco espressivo che è prerogativa proprio di chi deve rimanere in incognito e per questo far trasparire il meno possibile di se stesso.
▬ SEAN BEAN, ha interpretato alla perfezione il ruolo del comandante RICH, la sua umanità e senso del dovere, sono talmente naturali da non sembrare affatto finzione.
▬ Da ricordare anche le due assistenti di volo: FIONA - (ERIKA CHRISTENSEN) e STEPHANIE - (KATE BEAHAN), contribuiscono a dare quel tocco in più alla trama, l'una più comprensiva l'altra più sospettosa, ma entrambe enigmatiche.
▬ Anche la piccola MARLENE LAWSTON, che è JULIA, la figlia di 6 anni di Kyle, nonostante la tenera età, è molto brava a lasciar trasparire dal suo viso solo l'immensa tristezza per la situazione drammatica a cui gli eventi l'hanno costretta.
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▬ UNO SGUARDO ALLA SCENOGRAFIA
▬ Ho trovato ben fatte le scene girate in esterno, in una Berlino sapientemente mostrata nel suo lato più surreale.
La neve che cadeva lieve, trasmetteva già una sensazione di freddo, che unita all'atmosfera cupa che aleggiava ovunque, faceva da sfondo all'inizio della triste vicenda di Kyle. Molto in sintonia con la sua malinconia, quasi un oscuro presagio di ciò che doveva accadere.
Suggestive anche quelle girate nel grande aeroporto di acciaio e vetro di Lipsia.
Le ambientazioni all'interno dell'aereo, non mi sono sembrate eccessivamente claustrofobiche, forse perchè la sua struttura così tecnologica e futuristica, calamitava il mio sguardo su tanti particolari interessanti, come ad esempio gli ampi corridoi, le lunghissime file di poltrone, ognuna delle quali dotate sullo schienale di un grande monitor.
In particolare le riprese che li mostravano tutti accesi, da una prospettiva che permetteva di vedere interamente lo spazio occupato dai passeggeri, erano veramente di notevole bellezza.
Inquietanti poi le scene nella stiva, quando si è ancora lontani dal dipanare il mistero e anche la vista di quella bara e l'adrenalitica sensazione scatenata dalla sua lenta apertura tiene col fiato sospeso.
▬ L'aereo ispirato a un E-474, un Jumbo Jet di 2 piani di ultima generazione, è stato pazientemente ricostruito a più riprese in uno studio di Los Angeles.
. **.¸¸ PER SAPERNE DI PIU' ¸¸ .**.
▬ Il giovane regista ROBERT SCHWENTKE, di nazionalità tedesca, ma che ormai abita negli Stati Uniti, è noto per aver diretto film come "The Family Jewels" e "Tattoo".
FLYGTPLAN è stato il suo primo film hollywoodiano.
Invece per la piccola MARLENE LAWSTON che in realtà ha 7 anni, questo è stato il primo film in assoluto da lei interpretato.
Inizialmente, il personaggio Kile Pratt era maschile, la sceneggiatura parlava di un uomo che aveva perso la moglie e che si ritrovava con una figlia che in fondo non conosceva affatto, perchè era stato sempre superoccupato col suo lavoro. La scelta di dare la parte a Jodie Foster è venuta in seguito e così anche la trama è stata leggermente cambiata ed adattata al suo modo d'interpretare il ruolo di mamma pronta a tutto.
Qualcuno ha paragonato FLIGHTPLAN a un mistero alla Hitchcock.
▬ QUINDI...
Un film da vedere per sapere la verità. Alla ricerca di quella bambina, lasciandosi coinvolgere dall'angoscia di una madre per quel "MISTERO IN VOLO"...
▬ Perchè a quell'altezza non si può scappare e cercare aiuto
e se nessuno ti crede allora...si è prigionieri!
Durata del film 98 minuti
Alcune scene del film ►
| Altre Opinioni |
Air Force Mum
Valutazione del Prodotto Flightplan - Mistero in volo (Robert Schwentke, 2005) scritta da
brest
Vantaggi: La semplicità dell'idea narrativa, la bravura di Jodie Foster, la discreta mano del giovane regista.
Svantaggi: Il cattivo del film è identificabile forse troppo presto, e l'esito finale non è MAI in discussione.
(Avviso ai passeggeri: sulla vostra rotta vi attendono indizi e frammenti della trama. Chi detesta le opinioni da cui 'si capisce come va a finire', si astenga direttamente dalla lettura e magari torni a film visto. Brest ringrazia per l'attenzione)
Du ...
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Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente Eccellente |
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Eccellente
11.11.2005
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La bambina scompare
Valutazione del Prodotto Flightplan - Mistero in volo (Robert Schwentke, 2005) scritta da
Settedicoppe
Vantaggi: Un film claustrofobico, ottima sceneggiatura, soggetto, fotografia. Eccezionale la Forster.
Svantaggi: Il finale non è all'altezza.
Kyle (Jodie Foster) è un'attraente ingegnere aerospaziale che ha appena subito un grave lutto familiare: il marito è deceduto in seguito ad una caduta accidentale dal tetto della propria casa. Dopo la ricognizione della salma, giunge l'altrettanto triste ...
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Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
|
molto utile
09.11.2005
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MISTERO AD ALTA QUOTA
Valutazione del Prodotto Flightplan - Mistero in volo (Robert Schwentke, 2005) scritta da
skorpioncina
Vantaggi: tensione, bella trama e ottimi attori
Svantaggi: qualche lacuna nel finale
Ebbene sì, anche ieri sera cinema! E quindi, anche oggi, eccomi pronta a scrivere (o almeno a provare) una piccola recensione sul film che ho visto, che mi è piaciuto molto anche se, devo essere sincera, mi ha lasciato un po' perplessa per qualche lacuna. ...
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Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
|
molto utile
10.11.2005
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Che fine ha fatto Baby Julia?
Valutazione del Prodotto Flightplan - Mistero in volo (Robert Schwentke, 2005) scritta da
aantea
Vantaggi: Straordinaria Jodie Foster, accurata scenografia e fotografia da premiare, nonostante la storia sono pochi gli effetti speciale per fortuna, alta la tensione
Svantaggi: Qualche banalità di troppo e un finale non degno della prima parte del film
Sul volo Berlino - New York si imbarcano ben oltre 400 passeggeri tra cui Kyle Pratt e sua figlia Julia di soli 6 anni. La donna torna in America per riportare e seppellire il marito David morto in circostanze sospette una settimana prima. Durante il volo ...
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|
molto utile
22.11.2005
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un mistero di film
Valutazione del Prodotto Flightplan - Mistero in volo (Robert Schwentke, 2005) scritta da
traveller55
Vantaggi: mah
Svantaggi: non mi è piaciuto
Avevo aspettato con ansia l'uscita di questo film per due ragioni: rivedere all'opera Jodie Foster e, come amante dell'aviazione, vedere come era stato ambientato questo film a bordo di un aereo.
Alla fine devo ammettere che sono rimasto deluso da entr ...
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|
molto utile
29.12.2005
(16.02.2007)
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