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Opinione

per Fly - Zucchero
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5 Stelle La lengua e i man ghan semper vint an Opinione diamante
90 su 90 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi Un gran bell'album, 5 anni dopo SHAKE, un ritorno alle origini, suoni e colori, i testi, le collaborazioni con Don Was, Fossati e Jovanotti. Un disco da gustare e centellinare.

Svantaggi La durata ridotta (solo 41 minuti). La mancanza nella versione italiana di NEL COSI' BLU

Dettagli

Qualità dei testi 5
Qualità della musica 5
Voce artista ottima

L'autore

Settedicoppe Dal 15 ott 2001

Che mondo sarebbe senza la cotoletta? ASTLVSTBB TVTTTB!!!!!! 15 Ottobre 2001 - 15 Ottobre 2011... continua

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Il 22 Settembre scorso è uscito il nuovo album di Adelmo "Zucchero" Fornaciari". Un album dal titolo corto, FLY, che segue di 5 anni (se escludiamo la raccolta di duetti Zu&Co) SHAKE, uscito nel 2001. Album lanciato a Venezia, nella suggestiva corncie della Ca' Vendramin, sul Canal Grande...
Essendo da anni un fan del cantante emiliano (che però vive in Toscana, a Pontremoli, in Lunigiana, nella terra da lui denominata "Lunisiana Soul") mi sono fiodato nel negozio ad acquistarlo... Vabbè, siamo sinceri, ho colto al volo l'offerta del MediaWorld (un sottocosto a soli 9,90 Euro).
FLY contiene 11 brani, nella versione italiana. Sì, perchè esiste anche una versione dedicata al mercato internazionale (Stati Uniti ed America Latina) che contiene una traccia in meno (E DI GRAZIA PLENA), e due in più (NEL COSI' BLU - cover di una canzone dei Procol Harum, scritta con Pasquale Panella - FLYING AWAY(OCCHI) e SHINE).

Dicevamo, 11 tracce per un totale di circa 41 minuti di musica. Vediamole nel dettaglio.

BACCO PERBACCO: è il primo singolo dell'album, quello che ha il difficile compito di lanciare l'album intero. Canzone lanciata lo scorso 14 Luglio, e iper-trasmessa dalle radio. Non solo è anche stata la "soundtrack" del recente Miss Italia. Zucchero & Vino. Un binomio perfetto. Tra l'altro il cantante nella sua masseria di Pontremoli ne produce parecchio. Una ballata allegra, nel perfetto stile Zucchero. Una canzone bucolica, con campi, miele e venere in quantità. E quel fiume Po che annega l'anima.

UN KILO: una canzone che necessita di alcune precisazioni. Un mio amico mi ha detto di aver letto un articolo su una rivista dove veniva scritto che la canzone è contro Vasco Rossi. Ed in effetti a leggerne bene il testo, potrebbe essere. Da notare innanzitutto il titolo, scritto con quella K che tanto piace ai ragazzini. Comunque si tratta di una canzone allegra, con quel "poroporoponponpero" nel testo che è una delizia. Un indizio sono le "Lucky Strike" nel testo, che sono citate nella bellissima GLI ANGELI di Vasco. Una critica feroce ("il tuo cervello non pesa un kilo"), un rinfacciare il fatto di non farsi più sentire, ed il finto rock di Vasco ("che dici è tutto rock, e invece avanti o pop!"). Ma al di là di questo, soffermiamoci anche solo un secondo sulla bellezza di quell'"avanti o pop"! E per finire un proverbio emiliano: "la lengua e i man ghan semper vint an". Credo sia inutile la traduzione.

OCCHI: forse la canzone più dolce e bella dell'intero album. La chitarra è bellissima, il teso vero poesia. Canzone tra l'altro utilizzata per lo spot di una macchina. Parole semplici, nessuna inutile ricercatezza verbale ("come sei bella, tu scendi da una stella") ma che scavano nel profondo. Una misurata gelosia ("sai, ho visto te con lui"), e quella tristezza che scendendo invade gli occhi. Tra l'altro è il secondo singolo.

QUANTI ANNI HO: altra bella canzone, un pop delicato e descrittivo, intimo ed emozionale. La canzone è dedicata al figlio Blue. La pace delle stelle, il silenzio dell'anima. Il tutto sublimato in un attimo di eterno amore. Bellissimo a mio avviso quel "giugni azzurri nel cuore".

CUBA LIBRE: è stato il primo singolo lanciato sul mercato internazionale. Qualcuno ha notato le (troppe? Non mi sento di esprimere alcun giudizio di valore) similitudine con ME GUSTAS TU, dei Manu Chao. Però che bello quel "mi piace la lasagna, e poi mi piaci tu!". Zucchero garantisce che qui non c'è alcun doppio senso. Tra l'altro è una canzone che ha molto dei Manu Chao, compreso un pezzo un pezzo in spagnolo, e il bellissimo finale: "hasta l'asta siempre"!

E' DELICATO: questa canzone è stata scritta da Ivano Fossati. Pur abitando a soli 40 chilometri di distanza i due non si erano mai visti. Una sera Zucchero lo invita a cena, e gli propone di collaborare ad una canzone. E così è nata E' DELICATO, un lento molto "fossatiano", meraviglioso. Con un bellissimo "che viene maggio e sciolgo le brine"... E che bello quel "sogno amaranto", chissà che sapore ha... e quel "cuore SPARPAGLIATO" che è pura poesia. La canzone indubbiamente più raffinata, con una ricercatezza verbale che non sale mai oltre le righe. Da ascoltare e riascoltare.

L'AMORE E' NELL'ARIA: "love is in the air". Ma non è John Paul Young, è Adelmo Formaciari. Un altro lento trascinato (ma nel senso buono del termine), una canzone quasi sussurrata. Qui si parla di "azzurra poesia", e questa sensazione di amore nell'aria che non va via, e attraversa "cattedrali di luce"... Canzone davvero bella.

PRONTO: dopo la poesia delle canzoni precedenti, ritorna una canzone vibrante, allegra e ritmica, con alcuni giochi di parole ("tanto, se tanto mi da tanto, è meglio fare il tonto) alternati a frasi (di nuovo) in spagnolo, e in inglese. Una canzone che sembra quasi una "telefonata" (sicuramente si è agito sulle frequenza della voce). Con una piccola parolaccia nel finale.

LET IT SHINE: una canzone diversa dal solito Zucchero, con un bel coro di bambini dell'Accademia Musicale di Firenze. Ma il testo è vera poesia. Composta negli Stati Uniti (come parte del disco), è dedicata alle vittime dell'uragano Kathrina, che ha colpito duramente New Orleans. Che bello quel "ho visto senza luce domeniche di gospel nell'aria"... e soprattutto il finale: "ho visto il Mississippi come un mare andare all'ainferno e un angelo tuffarsi x non tornare, x non tornare" (N.B. le X nel testo al posto dei "per" sono una costante da anni nelle canzoni di Zucchero). Una delle mie preferite dell'intero album.

TROPPA FEDELTA': canzone scritta da Jovanotti, e "corretta" dallo stesso Zucchero. Ciò farà probabilmente arricciare il naso a molti puristi, ma mettete da parte i vostri pregiudizi. Non è la prima volta che Jovanotti scrive una canzone per Zucchero (aveva già scritto ALLELUJA). TROPPA FEDELTA è una canzone diversa dal Jovanotti (cantante che stimo profondamente) a cui siamo abituati. Appena saputo che il produttore dell'album sarebbe stato Don Was, Lorenzo ha telefonato a Zucchero perchè ne è un grande fan. E così è nata, in un solo giorno, questa canzone, gradevole. Tra l'altro compare qui per la prima volta quel "fly" che poi dà il titolo all'album.

E DI GRAZIA PLENA: l'ultima traccia dell'album. Una canzone in punta di voce. Zucchero suona il piano, l'organo e la batteria.

E veniamo a qualche curiosità. La prima salta subito agli occhi prendendo in mano il CD stesso. Un CD dagli angoli smussati, arrotondati, sicuramente più gradevole al tatto. E' la prima volta che vedo una custodia simile.
Un disco, prodotto dal grande Don Was (produttore tra gli altri dei Rolling Stones, Bob Dylan, Jackson Browne, Iggy Pop), al posto del produttore storico Corrado Rustici ("non potevo lasciare scappare un'occasione così", ha detto il cantante). Il disco segnala ancora la collaborazione dello "storico" Mino Vergnaghi, vinvitore tra l'altro di Sanremo 1979.
In molti dei cori troviamo la figlia Irene, la cui uscita del primo album è imminente.
Come avrete notato ho ridotto all'essenziale la descrizione dei testi. Mi sono lasciato andare a sensazioni, al colore delle parole, ai colori amaranto dei sogni e azzurro dei giugni... Questo album va assaporato, canzone dopo canzone. Gustato. Centellinato. Credetemi, è un grande album.
Un album che segna il ritorno di Zucchero, dopo 5 anni. E Zucchero vola alto (lo slogan ed il sottotilo dell'album stesso è infatti: "come possiamo volare con le aquile se siamo contornati da tacchini). Un zucchero meno rock e più pop, ma questo non è un limite, anzi. Con l'intento di ridurre al minimo i doppi sensi della produzione precedente ("avrebbero finito per divertire solo no"i). Quasi un ritorno alle origini, un disco più diretto. Credo che questo sia uno degli album più belli usciti in questo 2006. Sicuramente tra i più belli di Zucchero.

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Avete domande riguardo Fly - Zucchero? Domanda
Pagina 1 di 20 | 1 - 5 di 98 commenti
  • mula_alabardata 13/03/2008 14:11
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    eccellente! non c'era altra valutazione... ;)

  • NICOLAI 07/03/2008 12:04
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • lacla_1984 29/02/2008 11:13

    w zucchero..ti adoro..bella opinione

  • FELI333 21/10/2007 21:52
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    eccellente descrizione, grazie

  • franzvonpotter 30/08/2007 18:25
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Un'opinione esagerataemente ben fatta, bravissimo. Concordo praticamente in tutto. l'eccellenza è meritata!

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