Francesco Renga, Camere Con Vista (Tour 2004) – 13 agosto Avellino Rione ferrovia
Diario di un concerto.Non credevo che quel venerdì sera avrei passato la serata al concerto di Francesco Renga, infatti per quella data era previsto un concerto di Nek disdettato dall’amministrazione comunale solo qualche giorno prima ( tutto sommato molto meglio così)
20.15 Arrivo con quel giusto anticipo che occorre per trovare un buon posto per godermi il live.
Qui non è come Piazza del Plebiscito a Napoli, qui la gente non si siede per terra dalla mattina per guadagnarsi un posto in prima fila.
La piazza è quasi vuoto ai lati ci sono una sorta di giardinetti posizionati su una sorta di terrazze alte proprio quanto il palco. Questo è un ottimo posto, da qui riesco a vedere il palco distante da me solo pochi metri tenendo d’occhio anche il backstage e la folla.Sul palco c’è un ripostiglio con sette chitarre, poi c’è una tastiera una batteria e l’asta del microfono.
Ogni tanto si vede qualcuno della staff che controlla gli ultimi accorgimenti e accordando le chitarre poi se ne va.
Nel frattempo, l’attesa è piacevole perché accompagnata da un buon sottofondo musicale di elettro pop: c’è My Friend dei Groove Armada, Lucky Man dei The Verve….
21.19 Il palco comincia ad animarsi si accendono le luci, vengono spruzzati nuvoloni di fumo al sandalo ( fumo, ma per il momento ancora niente arrosto)Il pubblico comincia a popolarsi e ad ammassarsi sotto il palco come tanti fiammiferi allineati, nel mio posto strategico c’è ancora poca gente perciò mi godo abbondantemente il mio posto in piedi ‘in galleria’ appoggiandomi alla ringhiera.
Nel backstage si vede una roulotte e un po’ più in là un gazebo giallo: Francesco Renga è già lì dentro lo si avverte dal via vai dello staff che si crea li vicino.21.43 Si spengono le luci e la band comincia a suonare l’introduzione del rock energizzante di Favole, la gente ancora non vede Renga ma da qui io riesco a distinguere la sua chioma scura ai piedi delle scale laterali del palco, si gode lentamente una sigaretta fissando il suo chitarrista, non nasconde un certo velo di comprensibile tensione emotiva, si passa una mano tra i capelli per spostare una ciocca che gli cade sul viso, spegne la cicca, sale e comincia a saltare di qua e di là con il microfono in mano mentre gli altoparlanti ci rimbombano nel petto.
Il pubblico s’infiamma unanime in un alzar di mani,anche se non tutti conoscono il brano.
Non ci sono soltanto giovani, infatti si vedono non poche persone di mezza età ma anche anziani.Francesco con quel suo cespuglio di capelli lunghi fin sopra gli occhi, ha addosso una giacca marrone di tessuto lucido, un paio di jeans chiaro e scarpe di ginnastica rosse che lo fanno tuffare
In una forte grinta che spezza il ghiaccio e il timore.
Erano in pochi quelli che credevano che il suo ingresso sarebbe stato caratterizzato da un ingresso così esplosivo, abituati a vedere un Renga sanremese calmo e tranquillo, apparentemente introverso, ma è anche vero che la veste rock acquistata in veste di leader dei Timoria diventa qualcosa di ben radicato nel DNA.
Va avanti con una canzone dopo l’altra: Splendido, Sto Già Bene… ha già acquisito un grande affiatamento con il pubblico, lancia segni di ammiccamento al chitarrista: la piazza è calda, sarà un ottimo live.Alla fine della canzone una ragazza in prima fila scongiura Francesco di scendere dal palco, lui le risponde con ironia facendo un po’ il bulletto: << Scendere?! Come faccio? Qui è alto! Mi spezzo un femore… vabbè … dopo scendo’
Ricomincia la musica, il tastierista Chicco Bussoni intona le note dell’assolo iniziale di La Nuda Verità, si cala in un’atmosfera più intimista…<< Ferma,ferma>> urla Francesco Renga dal microfono << Chicco ti ho fregato eh? Volevo dimostrarvi che qui è tutto dal vivo!>>. Un meritato applauso di ammirazione.
Poi ricrea l’atmosfera mentre il personale delle forze dell’ordine posiziona verticalmente delle transenne sotto il palco ( forse, l’ex Timoria scenderà davvero dal palco).
Un’altra manciata di canzoni, poi il cantante, un’uomo qualsiasi che canta con altre 10,100,1000 persone in una sera d’agosto, si volta dietro la batteria con in mano una bottiglia di plastica con dentro un liquido color arancio. La porta con sé, venendo davanti all’asta del microfono, toglie il tappo, ne beve un sorso:<< Siamo partiti dal visky e siamo arrivati al Polase… l’età è quella che è!>>Comincia a farsi notare il secondo volto di un Renga più introspettivo, canta Dove Il Mondo Non C’è Più e quando arriva il momento di intonare Tracce ( scritta per la sua defunta madre) si cominciano quasi ad intravedere i suoi occhi lucidi, il pubblico si stringe partecipe tra un ondeggiare di accendini e di braccia.
Dopo Solo scende dal palco con tutta la band rientrando nel gazebo.
Il concerto non è ancora finito o almeno non credo sia possibile, sono ancora le 23.00 e poi non ha cantato ancora Raccontami…Detto, fatto torna indietro intonandola tra un ‘Grazie Avellino’ e un ‘Ciao’
Dopo un altro brano si giunge al finale: una grande apoteosi per un finale da ricordare, per il piacere di quella fetta abbastanza sostenuta del pubblico non più giovane arriva Impressioni Di Settembre della Premiata Forneria Marconi in un’apoteosi di un assolo del batterista.
Uno sfondo quasi surreale che comincia a respirare tra l’abbraccio profumato del fumo che rende invisibile tutto.
23.34 Quando la nebbia finisce sul palco non c’è più nessuno, sono già in viaggio per la prossima tappa del Camere Con Vista Tour di Cosenza…CONSIDERAZIONISenza dubbio è stato un buon concerto realizzato interamente dal vivo,(può sembrare inutile sottolinearlo ma è vero che di questi tempi alcuni artisti si abbandonano ad esibizioni in playback anche durante i loro concerti).
Il repertorio affrontato comprende una maggioranza di brani poco noti, forse non proprio l’ideale per chi avrebbe voluto cantare a squarciagola conoscendo Francesco Renga soltanto con i brani che passano alla radio. Nonostante tutto l’emozione è stata partecipe e nessuno è rimasto deluso anche se qualche vecchio brano dei Timoria non ci avrebbe fatto male…
TRACK LIST DEL CONCERTO:
1.Favole (Francesco Renga,2001)2.Splendido (Francesco Renga,2001)
3.Sto Già Bene (Tracce,2002)4.La Nuda Verità (Tracce,2002)
5.Ci Sarsai (Camere Con Vista,2004)6.La Sorpresa(Un Raggio Di Sole) (Camere Con Vista,2004)
7.Ancora Di Lei8.Come Te (Camere Con Vista,2004)
9.Affogo Baby (Francesco Renga,2001)10.Segreti (Tracce,2002)
11.Un’Ora In Più (Camere Con Vista,2004)12.Dove Il Mondo Non C’è Più (Tracce,2002)
13. Meravigliosa (La Luna) (Camere Con Vista,2004)14.Come Piace A Me (Camere Con Vista,2004)
15.Tracce Di Te (Tracce,2002)16. Immobile (Camere Con Vista,2004)
17. Fino A Ieri (Camere Con Vista,2004)18.Solo (Camere Con Vista,2004)
PAUSA19. Raccontami (Francesco Renga,2001)
20.Non Ti Passa Più (Camere Con Vista,2004)21.Impressioni Di Settembre (Cover PFM) (Francesco Renga,2001)
14.03.2005 22:58
Non avendo ancora avuto il piacere di vederlo dal vivo, cosa che spero di riuscire a fare presto, proverò a realizzarmi una compilation di brani seguendo la scaletta del concerto che hai riportato per provare a rivivere le emozioni del "live". Ciao!
14.01.2005 18:06
davvero un cantante notevole... poi i concerti hanno in se qualcosa di veramente magico...
22.12.2004 17:40
io c'ero a Firenze....a dir poco bellissimo!