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È il 1888 quando il mondo conosce il primo serial killer. Il primo assassino che uccide in pochi mesi 5 prostitute nella contrada di Whitechap a Londra.
Ma chi è?
Scotland Yard, la leggendaria Scotland Yard che leggiamo in tutti i libri di stampo inglese da Arthur Conan Doyle ad Agatha Chrstie, conserva ancora i documenti delle indagini, documenti che hanno ispirato leggende, film e programmi televisivi.
Ci troviamo, quindi a Londra in una delle zone più povere e malfamate della bella capitale inglese. Qui vivono prostitute, contadini, piccoli commercianti e centinaia di vagabondi ed è proprio qui che Jack lo Squartatore entra nella legenda.
In breve tempo cinque prostitute amiche tra di loro o almeno legate per qualche motivo trovano la morte.
La dinamica degli avvenimenti è sempre la stessa, anche se a seconda del film o del libro su cui ci basiamo le dinamica stessa cambia. Nel film “from hell-la vera storia di Jack lo Squartatore” tutte le vittime venivano drogate e vicino ai loro corpi veniva ritrovato un grappolo d’uva, nella “legenda/realtà” sembra invece che tutte le vittime avessero dei messaggi scritti, dalla mano dell’assassino, con il proprio sangue sul viso.
Ma chi era Jack lo Squartatore?
Domanda affascinante… la risposta lo è ancor di più. A distanza di più di cento anni nessuno sa, e a questo punto non saprà e sapremo mai, chi fu in realtà Jack lo Squartatore.
Questo stesso “nomignolo” se lo è affibbiato egli stesso. Fu lui che indirizzò una lettera ad uno dei giornali di Londra (e che questo ovviamente pubblicò) firmandosi come “JACK LO SQUARTATORE”.
Anche se nessuno seppe con estrema esattezza chi fu, delle ipotesi ci sono state, alcune anche molto recenti.
Per il criminologo Keith Andrews e lo scrittore Tom Slemen il nome all’anagrafe di quest’uomo leggendario sarebbe Claude Regnier Conder, un colonnello raffinato e intellettuale, abile con le armi, noto archeologo e assiduo frequentatore dei "salotti bene" di Londra nonché grande amico di Charles Warren che all’epoca dei fatti era il capo della polizia londinese. Tornato in patria Conder si sarebbe innamorato della prostituta Mary Kelly (cinque e ultima vittima) anche se era sposato. Avendo paura di perdere tutto, il prestigio sociale e soprattutto la ricca moglie (era la figlia di un generale), sarebbe stato preso dal panico e la paura che questa relazione scabrosa arrivasse alle orecchie delle persone sbagliate sarebbe stato il movente degli omicidi. Le cinque amiche prostitute ci “marciavano” su questa debolezza dell’archeologo e pare che lo ricattassero. Su di un muro, vicino al cadavere della quarta vittima (katherine Eddowes) la polizia (episodio abbastanza certo) trovò un messaggio lasciato da Jack lo Squartatore che “invitava” a lasciar perdere la traccia dell’ebreo-assassino. Teniamo presente che all’epoca (come tutt’oggi d’altronde) l’odio verso lo straniero era forte, a maggior ragione quando lo straniero era diventato ricco in un paese non suo. Gli ebrei famosi per il loro passato da benestanti e “creatori del sistema bancario” per secoli e secoli, hanno infatti rivestito un ruolo importante (volente o dolente) in Europa. Questa scritta però non venne mai analizzata perché lo stesso Warren, capo della polizia londinese, avrebbe dato l’ordine di far cancellare la scritta lasciata da Jack lo Squartatore per salvare Condor. Sono stati sempre Andrews e Slemen ha decifrare i segni lasciati sul volto delle donne. A loro parere sarebbero stati dei messaggi che Conder indirizzava a Warren per depistare le indagini.
Questa è l’ipotesi più “giovane”, è stata resa nota solamente nel 2001 la quale si va ad aggiungere alle non poche ipotesi prima formulate.
Di Jack lo Squartatore se ne erano perse le tracce, e solo nel 1996 un giornalista inglese ripesca tra le carte di Scotland Yard vari documenti e nomi di possibili assassini.
In una carta datata 1913 compare il nome di un certo “Tumblety”. I sospetti della polizia pare si siano incentrati su di lui, ma prove certe non ne hanno mai avute quindi non venne mai arrestato. Anche qui la legenda pare prendere il posto della realtà (oppure è la realtà che diventa legenda?). Nel 1888 aveva preso in affitto un appartamento alla zona est di Londra, aveva frequentato un corso di medicina ma soprattutto gli investigatori avrebbero ritrovato nella sua casa vari “uteri” femminili. Il piacere del collezionismo non trova confini oserei dire...
A fine 1888 Tumblety avrebbe abbandonato Londra per venire in Italia e (“puf!!”) di colpo gli omicidi si sarebbero arrestati.
Altra ipotesi vedrebbe come protagonista la famosa scrittrice Patricia Cornwell.
Avrebbe rivelato di essere sicura al cento per cento che Jack lo Squartatore fosse il (famoso) pittore Walter Sickert.
In pochi anni la Cornwell avrebbe acquistato 31 quadri, una scrivania e molte lettere di Sickert per un totale di circa 4 miliardi di valore. Secondo la scrittrice in due quadri Sickert avrebbe disegnato due delle sue vittime, in un quadro egli stesso, o meglio, un uomo viene ritratto accanto al cadavere di una donna distesa su di un letto(questa donna era l’ultima vittima Mary che venne uccisa in casa sua e nel suo letto) e la stessa donna viene dipinta in una posizione simile a come la polizia trovò l’ultimo cadavere; mentre in un altro quadro vi è rappresentato in primo piano il viso sfregiato di una donna (la terza e quarta prostituta vennero rese quasi irriconoscibili). In più, fatto a mio avviso importantissimo e molto interessante, la Cornwell avrebbe fatto analizzare la tela delle opere di Sickert per poi confrontare i risultati con la lettera che (il vero) Jack lo Squartatore inviò al giornale inglese.
I risultati sono stati gli stessi.
Comunque questa ipotesi fu un “flop”. Nessuno la considera verosimile.
Ed eccomi arrivata all’ipotesi che i fratelli Hughes, considerano vera e che hanno “messo su pellicola” nel 2001.
“From Hell- La vera storia di Jack lo Squartatore”.
Nuova l’ipotesi sull’ assassino, sul movente, sulla dinamica dei fatti, e su Mary Kelly (la quinta e ultima vittima).
In questo caso l’assassino sarebbe un uomo molto vicino alla famiglia reale.
Grande esperto di medicina, avrebbe avuto la collaborazione di un semplice e povero cocchiere il quale avrebbe attirato le vittime per poi lasciarle nelle sue mani, era legato alla massoneria e il mandante dell’operazione fu la sovrana stessa (Queen Victoria) dalla quale avrebbe ricevuto l’ordine di vendicare la fine del principe Alberto.
Ma andiamo con ordine nella sceneggiatura.
Londra 1888 Whitechapel
Una certa Mary Ann, prostituta di professione, viene trovata morta in un vicolo. La perizia afferma che è stata prima stuprata e poi uccisa. Le sono stati sottratti l’utero e l’intestino.
Iniziano le indagini.
Fred Abberline (Jhonny Depp) prende in mano le ricerche.
Dopo aver perso la moglie che amava follemente e il figlio inizia a far uso di oppio il quale (forse) gli permette di avere dei flash sulle vittime.
In tutti i cadaveri Fred riconosce l’aroma di oppio sulle labbra e trova un grappolo d’uva parzialmente o interamente mangiato.
L’uva.
Frutta dei ricchi.
L’abilità nell’incidere il corpo non è certo dovuto ad un uomo del popolo, l’assassino deve essere un medico, un uomo istruito, un uomo dell’alta società.
I più perspicaci riconosceranno l’assassino dopo venti minuti perché anche qui vale la regola che l’alibi perfetto è sempre falso comunque apparentemente le ricerche non portano a niente e come in tutti i film ritroviamo anche una vena di romanticismo.
Fred si innamora di Mary (quinta prostituta) ma questa è la storia (vera) di Jack lo Squartatore e non c’è spazio per questo amore, dopo un bacio fra i due tutta l’attenzione torna a focalizzarsi sull’assassino.
Intanto la massoneria riesce a trovare la donna dello scandalo e “con sapienti colpi di martelletto” la fanno lobotizzare. Una volta resa pazza non è più un pericolo per il regno ma non contenti la rinchiudono in prigione.
Ma chi è questa donna? Perché questa importante fratellanza si preoccupa di una donna del popolo?
Il mistero è tutto qui.
Intanto sono passati sette giorni e viene trovata morta Annie Chapman.
Il 30 settembre Jack lo Squartatore uccide Liz Stride e Kate Eddowes (in zone diverse), ed è vicino a quest’ultimo corpo che Jack lascia un messaggio che “invita” a lasciare perdere la traccia dell’ebreo-assassino. All’epoca (come oggi) l’odio verso lo straniero era forte, soprattutto verso gli ebrei che, creatori del sistema bancario, erano diventati fondamentali per l’economia di molti paesi Europei.
Abberline viene destituito e lo stesso Warren prende in mano le ricerche.
Ma è tardi Abberline è troppo coinvolto e continua le ricerche con l’aiuto di Mary.
Insieme scoprono che la donna dello scandalo è in realtà la moglie del principe Alberto.
Testimone delle nozze furono cinque donne, Mary Ann , Annie Chapman, Liz Stride, Kate Eddowes e Mary Kelly(Heather Graham).
Ma perché il principe ha permesso questo trattamento a sua moglie?
Da un certo William Gull (Ian Holm), medico di corte, Fred viene a sapere che il principe Albert ha la sifilide, sifilide oramai in stato avanzato ed è quindi bloccato a letto, quindi oramai innocuo non ha la capacità e la forza di difenderla e di opporsi alla regina Vittoria la quale vuole distruggere ogni prova di questa “frivolezza” del principe.
Poco prima di morire Kate (la quarta vittima) aveva iniziato una relazione lesbo con una ragazzina francese la quale si trovava nel posto sbagliato nel momento sbagliato.
La quinta vittima di Jack fu lei e non (l’ufficiale) Mary Kelly la quale fuggendo con la figlia del principe Alberto era in viaggio per l’Irlanda. Solo Abberline e un suo stretto collaboratore sono a conoscenza dello scambio di persona, ma ha paura di mettere a repentaglio la vita della sua amata. Ha paura che il serial Killer possa tornare a colpire di nuovo.
Per i fratelli Hughes Jack lo Squartatore ha un nome certo all’anagrafe e secondo loro dopo aver portato a termine la missione che gli era stata affibbiata sarebbe stato anche punito.
Chi accusano come assassino e come venne punito lo lascio immaginare a voi…
Fred oramai troppo stanco della vita e dopo aver perso le persone che più amava al mondo decide di consegnare tutte le sue amarezze all’oppio.
MIE CONSIDERAZIONI SUL FILM
-Inizio subito con le critiche. “From Hell-la vera storia di Jack lo Squartatore”
Alla luce di quello che ho scritto, e comunque alla luce dell’incontestabile fatto che nessuno è a conoscenza, con estrema sicurezza, della vera identità di Jack lo Squartatore, il titolo mi sembra ingannevole.
Io stessa ho visto il film perché attirata dal titolo. Chi di noi non conosce la storia, almeno a grandi linee del “precursore del XX secolo” (come amava considerarsi)? Molti meno invece, seguono le varie indagini e scoperte a riguardo quindi ritrovarsi a leggere: ”la vera storia di Jack lo Squartatore” incuriosisce sicuramente. Quindi dal punto di vista economico/botteghino ottimo il titolo, dal punto di vista “storico” altamente ingannevole.
-Vi è una leggerissima traccia dell’ipotesi della Cornwell , nessuna traccia di Tumblety, pochi e sottili riferimenti, invece a Conder.
-Nel film (o nell’ intera ipotesi dei fratelli Hughes difficile da dire) la terza e quarta vittima non risultano sfigurate e su nessun cadavere vengono ritrovati dei segni o dei messaggi.
-È con la quarta vittima che abbiamo un leggero e sottile riferimento a Conder.
Il capo della polizia Warren compare (per la prima e ultima volta) in scena dando l’ordine di cancellare la scritta lasciata sul muro infischiandosene delle motivazioni di Abberline il quale avrebbe preferito studiarne la calligrafia. Spaventato per delle possibili conseguente Warren toglie il caso a Abberline e prende in mano le ricerche egli stesso.
-Ufficialmente la quinta vittima è Mary Kelly la quale viene uccisa nel modo più selvaggio possibile, viene letteralmente squartata e il cuore strappato. Qui riabbiamo un leggero riferimento a Conder il quale strappò il cuore della sua innamorata e un leggerissimo riferimento al quadro del pittore Silkert dove un uomo siede sul letto accanto ad una donna uccisa.
Nel film invece la vittima non è Mary Kelly ma la ragazza francese.
Gran parte del mio giudizio negativo è legato alla scelta del titolo ma anche l’intera vicenda poteva essere “tirata” un po’…poteva esserci più suspance. È stato considerato “thriller” e “thriller” doveva essere.
Ottima l’interpretazione di Jhonny Depp e l’ambientazione: onnipresente il fumo e la nebbia. Pochissimi i colori vivaci a parte le gonnelle slavate delle prostitute, e buoni i dialoghi.
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BREST dice che l'orrore acceca lo sguardo
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Nei bassifondi della Londra di fine Ottocento, una serie di orrendi delitti colpisce un gruppo di prostitute: subito nasce il mito di Jack The Ripper, detto così per la macabra abitudine di sventrare chirurgicamente le sue vittime, infierendo in particola ...
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Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
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molto utile
07.01.2002
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A proposito di Jack
Valutazione del Prodotto From Hell - La vera storia di Jack lo Squartatore scritta da
boccino
Vantaggi: pone una teoria per certi versi affascinante su chi era Jack lo squartatore
Svantaggi: in alcune scene un pò forte, ma mai esageratamente
L'altra sera complice il fatto che mio figlio dormiva ed io ero in casa ad aggeggiare mi sono messo questo film che ho opportunamente trovato per farmi un pò di compagnia.
LA TRAMA
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|
molto utile
03.10.2008
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Ma non era una donna?
Valutazione del Prodotto From Hell - La vera storia di Jack lo Squartatore scritta da
JWorlds
Vantaggi: grande patos
Svantaggi: un po' di amarezza
E' il 1888 e Londra è scossa da una serie di delitti a cui la stampa da gran risalto non tanto per le vittime (prostitute considerate feccia) ma per la loro efferatezza. L'assassino, il primo killer seriale della storia, dopo aver sgozzato le proprie vitt ...
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molto utile
01.07.2006
(02.07.2006)
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DISCRETO, se non avete letto niente a riguardo...
Valutazione del Prodotto From Hell - La vera storia di Jack lo Squartatore scritta da
crowingc
Vantaggi: Ottima la fotografia
Svantaggi: Un po' scontato e senza lampi di genio
Ed anche il Natale e’ volato via e dopo una breve pausa anche io torno a scrivere di qualche film che in questo periodo ho visto. Proprio ieri sono incappato in “From hell-La vera storia di Jack lo squartatore” che a Siracusa davano nel piu’ piccolo cinem ...
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molto utile
27.12.2001
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Intrighi e omicidi a Londra
Valutazione del Prodotto From Hell - La vera storia di Jack lo Squartatore scritta da
bionda83
Vantaggi: bel film, migliore di quanto pensassi, Jonny Deep
Svantaggi: a tratti un poco lento
Alcuni Dati:
Titolo originale: From Hell Genere: Horror/Mistero/Thriller Durata: 137' Regia: Albert Hughes, Allen Hughes Cast: Johnny Depp (Ispettore Frederick Abberline), Heather Graham (Mary Kelly), Ian Holm (Sir William Gull), Katrin Cart ...
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molto utile
16.05.2005
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