Ciao - per chi ha un'opinione
Opinioni più recenti
|
Domande più recenti
|
Scrivi un'opinione
|
Video più recenti
|
La bella Diana incanta......
Vantaggi jazz non troppo "difficile"
Svantaggi -
Dettagli
| Qualità dei testi | ottima |
|---|---|
| Qualità della musica | ottima |
| Voce artista | ottima |
E' davvero un gran bel personaggio questa Diana Krall... è una classe 1964, originaria della Columbia Britannica e comincia a suonare il pianoforte a 4 anni diventando un talento precoce del piano jazz fin dai tempi della High School a Vancouver.
Nella città canadese inizia ad esibirsi nei locali con una band ed è baciata dal successo a partire dall'esordio discografico -1993 -intitolato "Steppin' out".
Il disco di esordio venne prodotto dallo stesso produttore di Miles Davis, Tommy LiPuma che da allora non ha più abbandonato la bionda Diana.
Da allora l'artista canadese non ha smesso di conquistare platee e copertine a suon di dischi e tournées, sia per l'indiscutibile bravura che per l'evidente bellezza ( viene definita infatti la jazzista col fisico da top model).
Nel 2003 Diana si sposa con Elvis Costello, sotto la cui influenza inizia a scrivere brani in proprio come "The girl in the other room".
A conferma di una carriera strepitosa, che l'ha vista essere considerata la più raffinata interprete dell'onda revival swing, lo scorso anno le è stata assegnata l'alta onorificenza di "Officer of the Order of Canada".
E veniamo all'ultima fatica della Krall.... l'album "From this moment on" ci riconsegna l'artista nella veste a lei calzante di jazzista elegante; l'edizione europea dell'album contiene 12 tracce compresa la bonus track "The boulevard of broken dreams".
L'immediata sensazione che l'album offre dopo il primo ascolto è il desiderio di risentirlo ancora....i brani sono proposti secondo canoni classici di pezzi movimentati intervallati da altri più malinconici.
Diana supportata alla grande dalla The Clayton/Hamilton Jazz Orchestra, interpreta al meglio una serie di pezzi tra cui "How insensitive" di Jobim, "Isn't it a lovely day" di Irving Berlin e la sincopata "From this moment on" firmata da Cole Porter.
La raffinata voce della pianista e cantante canadese aleggia con grazia superba da una composizione all'altra: si parte con il ritmo avvolgente di "It could happen to you" fino alla malinconica bonus track conclusiva.
Nel mezzo occorre segnalare l'intrigante "Exactly like you", la gradevole "I was doing all right", "Little Girl Blue" (quella che mi piace meno), la frizzante "Day in day out", la gemma "Willow weep for me" , il contagioso swing "Come dance with me" e la ombrosa "You can depend on me"
Questa è la prima opinione dell'utente
Invece di postare una valutazione negativa, vorresti:

Aiuta questo utente offrendogli consigli

Segnala i casi di abuso o plagio al team di Ciao.
Aggiungi il tuo commento
Jenniviola 30/12/2006 17:04
lastellina 15/12/2006 18:01
Ho letto diverse opinioni su Diana Krall qui su Ciao e la curiosità di ascoltare qualcosa di suo aumenta sempre di più! ;-)
superlizzie 15/12/2006 17:29
mah,caspiterina...tutte le srtiste che segnali io non lo ho mai sentite
dizzy 15/12/2006 16:56
Diana Krall - Norah Jones 0 - 0. (al mio personale tabellino ;-) )
Viuspel 15/12/2006 16:26