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Opinione

per Merial Frontline Spot On Gatti
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5 Stelle TUTELIAMO GLI ANIMALI DA CHI LI MALTRATTA
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L'autore

pino.nespoli Dal 24 gen 2001

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Ho appena letto un’opinione di Cuorycyno sull’abbandono degli animali. Consiglio a tutti di leggerla perchè è scritta molto bene e mi trova pienamente d’accordo.
Quello che forse non tutti sanno è che gli animali sono tutelati nel nostro ordinamento giuridico.

Prima di darvi indicazioni relative alla tutela degli animali, ci tengo a raccontarvi come, anche se con tanta buona volontà, i nostri amici mici, talvolta rischino di farci diventare matti.

Quando Puffo viveva con noi, aveva l’abitudine di ‘lasciarci’ due o tre volte all’anno per i suoi sacrosanti bisogni di procreazione. Fin qui tutto bene, a parte la miriadi di figli uguali a lui che popolavano i dintorni. Ma quando se andava in giugno o luglio, erano disastri. Al ritorno, quando tutto andava bene, aveva le pulci. I collarini che portava sempre pare non facessero alcun effetto. Quando tornava cominciava a grattarsi e, avendo l’abitudine di dormire sul tappeto o addirittura sul divano o peggio sul letto, non vi dico che sciame di animaletti che si infilavano sotto i pantaloni, tra le pieghe del divano e sui cuscini. Per due anni sono stato costretto a prendere due bombolette antipulci da far evaporare in ambiente chiuso (in camera ed in soggiorno) per almeno 4 ore in ambienti non abitati ne’ da animali ne’ da umani (è vero che funzionano, ma se si puo’ prevenire …..). Cosi’ su consiglio del farmacista di fiducia ho provato il Frontline in confezione monouso. Una spruzzatina dietro le scapole (mai in altri posti altrimenti il gatto si lecca e si intossica) e non ci sono piu’ problemi per almeno un mese. Consiglio di ripetere il trattamento per tutta l’estate. Le confezioni di 3 fialette bastano per una stagione intera.

Ma torniamo alla tutela degli animali.
So che scrivendo questa nota potrei essere accusato di ‘copia e incolla’. Poco mi importa, tanto cio’ che riporto non è protetto da copyright, è un estratto del codice civile italiano.

Il sito internet e relativi link, per chi ne volesse sapere di piu’ è il seguente (ma scorrendo i vari motori di ricerca potete trovare altro; riporto questo perchè mi sembra piuttosto completo e tratta anche degli animali nei condomini, se mai qualcuno avesse problemi con il proprio cucciolo):

Sito: http://www.comune.ferrara.it/associa/enp​a/leggi.htm

Comunque quello che ci trovate è piu’ o meno questo:

Leggi a tutela degli animali
Legge Regionale n. 5 del 25 febbraio 1988 :
"Norme per il controllo della popolazione canina"
La Regione Emilia -Romagna recependo l'evoluzione del rapporto tra l'uomo ed i cani e i gatti, animali domestici per eccellenza, comprende la necessità di emanare una Legge rivolta alla tutela del benessere degli stessi ed introduce in tal modo alcuni principi profondamente innovativi: prevenzione del randagismo mediante l'istituzione dell'anagrafe canina ed il controllo-limitazione delle nascite, ricovero e custodia dei cani, divieto di soppressione di cani e gatti , vigilanza contro i maltrattamenti, divieto di consegna ai laboratori per la sperimentazione ,ecc.

Legge Quadro Nazionale n. 281 del 14 agosto 1991 Clicca qui per la legge completa
Questa Legge sancisce che lo Stato promuove e disciplina la tutela dei cani e dei gatti, condannando gli atti di crudeltà contro di essi, i maltrattamenti e l'abbandono " al fine di favorire la corretta convivenza tra l'uomo e l'animale e di tutelare la salute pubblica e l'ambiente", e fornendo precise indicazioni sul trattamento che Istituzioni e cittadini devono riservare agli animali di affezione.

Legge P.R. n.473 del 22 novembre 1993 :
"Nuove norme contro il maltrattamento degli animali"
Questa Legge che integra e sostituisce il precedente art.727 del C.P. (e che riprenderemo successivamente), segna un importante passo in avanti sulla strada della lotta al maltrattamento degli animali, e fissa pesanti sanzioni pecuniarie in tali situazioni.

Legge Regionale n.41 del 7 ottobre 1994 :
Definisce le "Nuove norme per la tutela ed il controllo della popolazione canina e felina", modificando ed integrando la precedente Legge Regionale n.5 del 1988. Ora, riteniamo opportuno approfondire le Leggi, disposizioni ed articoli del Codice Penale che più direttamente si occupano dei casi di maltrattamento a danno di animali:

Art. 727 - Codice Penale
"Chiunque incrudelisce verso animali senza necessità o li sottopone a strazio o sevizie o a comportamenti e fatiche insopportabili per le loro caratteristiche, ovvero li adopera in giuochi spettacoli o lavori insostenibili per la loro natura, valutata secondo le loro caratteristiche anche etologiche, o li detiene in condizioni incompatibili con la loro natura o abbandona animali domestici che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'ammenda da lire due milioni a lire dieci milioni . La pena è aumentata se il fatto è commesso con mezzi particolarmente dolorosi, quale modalità del traffico, del commercio, del trasporto dell'allevamento, della mattazione o di uno spettacolo di animali o se causa la morte dell'animale. Qualora i fatti di cui ai commi precedenti siano commessi in relazione all'esercizio di scommesse clandestine, la pena è aumentata della metà e la condanna comporta la sospensione della licenza di attività commerciale, di trasporto o di allevamento per almeno dodici mesi".

Art. 638 Codice Penale Uccisione o danneggiamento di animali altrui
Chiunque senza necessità uccida o renda inservibili o comunque deteriori animali che appartengono ad altrui è punito a querela della persona offesa con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a L.600.000. La pena è della reclusione da sei mesi a quattro anni e si procede d'ufficio se i l fatto è commesso su tre o più capi di bestiame raccolti in gregge o in mandria, ovvero su animali bovini o equini anche non raccolti in mandria.

Art. 672 Codice Penale - Omessa custodia e malgoverno di animali
Chiunque lascia liberi o non custodisce con le debite cautele animali pericolosi da lui posseduti o ne affida la custodia a persona inesperta e punito con I'ammenda fino a L.500.000. Alla stessa pena soggiace:
1) chi, in luoghi aperti abbandona a se stessi animali da tiro, da soma o da corsa, o li lascia comunque senza custodia, anche se non siano disciolti, o li attacca o conduce in modo da esporre a pericolo l'incolumità pubblica, ovvero li affida a persona inesperta;
2) chi aizza o spaventa animali in modo da mettere in pericolo I'incolumità delle persone.

Art. 500 Codice Penale - Diffusione di malattia degli animali
Chiunque cagiona la diffusione di una malattia ad animali pericolosa per il patrimonio zootecnico della Nazione è punito con la reclusione da uno a cinque anni. Se la diffusione avviene per colpa I'ammenda è fino a L.4.000.000

Art. 70 Pubblica Sicurezza - Pubblici spettacoli
Sono vietati gli spettacoli o trattenimenti Pubblici che possono turbare l'ordine pubblico o che sono contrari alla morale o al buon costume o che comportino strazio o sevizie di animali.

Art. 129 Pubblica sicurezza - Trattenimenti Vietati
Tra i trattamenti vietati a termine dell'art. 70 della legge sono: le corse con uso di pungolo acuminato, i combattimenti tra animali, le corride, il lancio delle anitre in acqua, l'uso di animali vivi per alberi di cuccagna o per bersaglio fisso e simili.

Art. 84 Polizia Veterinaria - Cattura e custodia cani
I Comuni devono provvedere al servizio di cattura dei cani e tenere in esercizio un canile per la custodia dei cani catturati e per I'osservazione di quelli sospetti. Il prefetto, quando ne riconosca la necessità, stabilisce I'obbligo di un servizio di accalappiamento intercomunale o provinciale determinando le norme per il funzionamento ed il contributo che deve essere dato dai comuni e dalla provincia.

Art. 146 Leggi Sanitarie - Sostanze velenose
Chiunque (omissis) in qualsiasi modo distribuisce sostanze velenose, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni è con la multa da L.100.000 a 1.000.000

Art. 56 Codice penale - Tentato delitto
Chi compie atti idonei, diretti in modo non equivoco a commettere un delitto (cioè una violazione penale sanzionata con la pena della reclusione o della multa n.d.r.), risponde di un delitto tentato, se I'azione non si compie o I'evento non si verifica. Il colpevole di delitto tentato e punito (omissis) con la pena stabilita per il delitto, diminuita da un terzo a due terzi

Art. 2052 Codice Civile - Danni da animali
II proprietario di un animale o chi lo ha in custodia è responsabile dei danni causati dall'animale, sia che esso fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salva sempre la prova del caso fortuito.

Art. 333 Codice Procedura Penale - Denuncia da parte di privati
1) Ogni persona che ha notizia di un reato perseguibile d'ufficio può farne denuncia.
2) La denuncia è presentata oralmente o per iscritto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, al pubblico ministero o a un ufficiale di polizia giudiziaria; se è presentata per iscritto è sottoscritta dal denunciante o da un suo procuratore speciale.

Art. 332 Codice Procedura Penale - Contenuto della denuncia
La denuncia contiene I'esposizione degli elementi essenziali del fatto e indica il giorno dell'acquisizione della notizia, nonchè le fonti di prova già note. Contiene inoltre, quando è possibile le generalità, il domicilio e quanto altro valga all'identificazione della persona alla quale il fatto e attribuito, della persona offesa e di coloro che siano in grado di riferire su circostanze rilevanti per la ricostruzione dei fatti.

Gli animali nei condomini

Disturbano sempre qualcuno, abbaiano e ingombrano, quando non puzzano. Quante volte chi convive con un cane o un gatto è costretto ad affrontare le ire dei vicini e della carta bollata? Niente paura, accaniti zoofili, gli animali nei condomini pubblici e privati ci possono stare e non vi è alcun appiglio legale credibile per costringervi a separarvi dal vostro amico peloso. I casi in cui il Giudice o l'Autorità sanitaria possono imporre I'allontanamento degli animali sono relativamente rari. Un caso simile può ricorrere per motivazioni di ordine igienico sanitario a causa della concentrazione eccessiva di animali in uno spazio abitativo. Per intenderci: il Sindaco, I'USSL o il Magistrato possono sequestrare od una signora e riaffidare a terzi i 5 gatti e i 10 cani tenuti in un appartamento. E' questo un caso di eccesso e di mancanza di misura a volte riscontrato che non giova certo agli animali costretti a vivere come sardine. Nella ampia casistica degli affitti, case private comunali o popolari, è praticamente impossibile vietare la detenzione di animali, a meno che la proprietà dello stabile all'atto dell'acquisto non si sia impegnata per contratto a non consentire la presenza di animali. I regolamenti condominiali sono al proposito nulli, non possono cioè impedire ad alcuno il possesso di animali, neanche se approvati all'unanimità. II possessore di uno o più animali che occupa dei locali condominiali in affitto o in proprietà può subire, a fronte di proteste ed esposti dei vicini, l'allontanamento del o dei quadrupedi solo ed unicamente nel caso di obbligo contrattuale, ovvero di divieto esplicito alla detenzionne di animali sottoscritto con il contratto all'atto della compravendita. In sostanza potete tenere tranquillamente in casa i vostri animali assicurandovi unicamente che non rechino reale disturbo e che non siano in numero eccessivo ed intollerabile per un appartamento. Al fine di darvi un'idea più chiara dal punto di vista giuridico, inserisco di seguito quattro sentenze sul supposto divieto di detenere animali. Il giudizio varia a seconda che ci si trovi di fronte a divieto stabilito da regolamento condominale o da regolamento di tipo contrattuale.


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Avete domande riguardo Merial Frontline Spot On Gatti? Domanda
Pagina 1 di 7 | 1 - 5 di 32 commenti
  • crosss 15/11/2002 20:29
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Ottima op. Il copia/incolla a volte è indispensabile! .... a proposito di quelli che abbandonano gli animali De Andrè diceva: perchè non vi assalga ormai tardivo il rimorso di non aver pietà giammai avuto .... SAPPIATE CHE LA MORTE VI SORVEGLIA ... Che brutti esseri, sicuramente non umani!

  • zakkino 26/06/2002 21:53
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Ottima opinione non ci sono commenti da fare e se vuoi puoi vedere cosa ho scritto io in data 11/05/2002

  • DanielaF 30/10/2001 16:37
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    condivido quanto hai scritto... e sono sempre dalla parte degli animali!!

  • Morenus 05/10/2001 15:19
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • josemar 29/08/2001 20:58
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Ciao, parlavi di questa opinione? Buona serata Giuseppe

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