Fucsia

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Opinione su "Fucsia"

pubblicata 04/07/2017 | azzurra189
Iscritto da : 20/10/2011
Opinioni : 227
Fiducie ricevute : 386
Su di me :
❤️ F & A (Zarin & azzurra)❤️ per sempre <3
Ottimo
Vantaggi Resiste al freddo. Fiori e forma caratteristica
Svantaggi Può attirare parassiti di vario genere
Eccellente
Ideale per:
Difficoltà coltura:
Esposizione:

"Il Cespuglio della bellezza *.*"

Pianta - Fucsia

Pianta - Fucsia

FUCSIA




Premessa



Ha il nome di un colore ed è davvero un esemplare pregevole. Essa è considerata la perfezione per i floricoltori e durante la sua storia si è assistito a vari ritorni. Si tratta della Fucsia, una pianta che ha delle qualità splendide.
Sembra quasi strano che la natura abbia voluto creare un fiore con delle caratteristiche così belle. Delicata e bella, ma senza paura di esserlo! Tutta apparenza lei sa il fatto suo. A volte, sembra fermarsi, arrendersi non voler più andare avanti. Ma, poi riprende la forza e ritorna più bella che mai. La fucsia cresce rapida e rigogliosa senza che ce ne rendiamo conto. Per la mia è accaduto così.

Quando ti ho conosciuta

Un giorno sono andata a fare visita a una mia parente. Lei ha un giardino con delle piante di ogni specie. Oltrepassando il cancello sembra di entrare in un piccolo paradiso terrestre. Dopo, per arrivare alla villetta si percorre un vialetto e nello spazio circostante in entrambi i lati del corridoio, appare un giardino molto ordinato. Questo ospita arbusti e fiori da ogni parte. La casa è circondata da un prato verde, cespugli, rampicanti e tanti fiori.
Nel portico della villetta due piante una a fianco all’altro, le fanno da cornice. Come se fossero due guardiani, che stanno li ad accogliere e salutare la gente, che si accinge ad oltrepassare quella porta. All’interno dei vasi, due meravigliose piante di Fucsia. E’ propria qui, che ho conosciuto la pianta che non avevo mai visto. Curiosa ho chiesto cosa era, ma la mia parente mi disse che non conosceva il nome. Rimasi un po’ così o.O. Non vorrei sembrare miss so tutto, ma io quando curo e coltivo una pianta voglio sapere di cosa si tratta! Altrimenti come faccio a darle la cura migliore?
Passo del tempo da quel giorno, ma non avevo dimenticato la pianta. Poi quando trovai tempo iniziai a cercare su internet, inserendo le caratteristiche e colori che avevo visto. La ricerca ebbe subito esisto positivo, poiché inserendo la voce fiori penduli si presentarono le immagini della Fucsina.
Sono un genio :( si vabbé azzurra, anche i bimbi dove insegni sono capaci…ok fa niente grrr >.< ci ho provato.

Pronti partenza via….inizia la ricerca

Dopo averla individuata, ogni volta che andavo al centro commerciale (dove di solito mi fornisco), guardavo se la mettevano in vendita. Niente, neppure nel periodo della fioritura era disponibile. La fucsia era inesistente.
Mi mancava soltanto di andare al vivaio, ma essendo molto impegnata perdevo tempo.
Però gli incontri più belli è risaputo, accadono sempre quando non ce l’aspettiamo. Non ci pensavo proprio quel giorno. Ero al centro commerciale a fare la spesa e come abitudine, faccio sempre un giro nel reparto piante e fiori. Tre le disposizioni dove vengono collocate e quel giorno erano esposte parecchi esemplari. Così, mentre ne osservavo alcune poste nella fila principale, all’improvviso mi accorsi di alcune piantine sfoglie, con qualche fiorellino sparso qua e là. Eccola!... era la fucsina, finalmente l’avevo trovata.
Adesso non ricordo bene il numero disponibile, ma tutte quelle che ho visto, non presentavano buone condizione (se osservate la foto n 5, vi renderete conto). A questo punto, le ispezionai tutte, perché dovevo prenderne una più sana. Finalmente, ne scelsi una. Non c’era molta scelta e la volevo uguale con tutto il mio cuore.
Le piantine erano piccine ed erano collocate dentro dei vasetti color fucsia. Pensate che quando la presi non mi era venuto neppure la curiosità di guardare il prezzo. Solo arrivata alla cassa mi resi conto che il prezzo di due euro e cinquanta era un po’ esagerato per delle piantine tenute così male. Tanto che, rimasi un po’ basita, visto che di solito in questo supermercato le piante sono sempre bellissime e mantenute bene. Non ho la più pallida idea di questa mancanza e non mi andava di indagare. Ero tanto felice, di averla trovato e pensai che con un po’ di cure si sarebbe ripresa subito.
Nonostante la sistemai bene in macchina, durante il tragitto verso casa, perse gli ultimi fiori che aveva. Così li raccolsi e li sistemai, sopra la pianta. Infatti, se guardate la foto con il vasetto originale vi accorgerete cosa ho combinato. Ho sistemata i fucsini come decoro, perché non c’era nemmeno una gemma presente :(

Desideravo e dovevo a tutti costi salvarla

Metodo veloce rinvaso


Non c’era tempo da perdere occorreva il mio intervento. La Fucsia doveva essere immediatamente rinvasata. Questo era l’unico modo per rinvigorirla, dandole più spazio e aggiungendo terra fresca, che le sarebbe servito da nutrimento.
Così ho fatto! Forza e coraggio, adesso facciamo un ripassino breve ;-)


L’arte di arrangiarsi

Ho recuperato un vaso grandissimo dove c’erano già piantate due piante di bocca di leone e due bulbi di gladioli già germogliati. Ho tolto con delicatezza le piantine e metà della terra. Questo non è proprio il procedimento preciso, ma volevo darle molto spazio e il vaso più grande che avevo disponibile era soltanto questo. Quindi, ho rovesciata la Fucsia con il suo pane di terra dal vasetto originale e l’ho impiantato nel secondo vaso. Dopo, ho sistemato le altre piantine, aggiungendo del terriccio nuovo. Per concludere ho fatto una leggera pressione al terreno e l’ho annaffiata.
Una storia travagliata, dove la Fucsia si divertiva a giocare a nascondino


Molte fonti raccontano che la prima pianta di Fucsia venne trovata nel 1693 a Santo Domingo da un padre missionario. Dopo la pianta fece tre viaggi nelle Indie occidentali. Per poi, scomparire per un lungo periodo. Ma ben presto furono introdotte altre specie. Purtroppo, la sua presenza e le nuove specie introdotte, durarono ancora poco. Finalmente dopo la fine del Settecento venne scoperta la Fucsia Magellana (esattamente quella che ho acquistato). La specie venne scoperta da un famoso coltivatore “James Lee”. In realtà, non fu proprio lui a trovarla per primo. Ma un suo cliente, che gli raccontò di aver notato una bellissima pianta sistemata su un davanzale a “Wapping” a Londra. Allora, il signor Lee si recò immediatamente nell’abitazione che gli aveva indicato. Dopo tante trattative, riuscì ad acquistarla. Da quel momento il coltivatore inizio a selezionarle. Qui ebbe inizio la storia travagliata della Fucsia, dove vennero introdotte le varie specie e ibridi. Nel 1880 già ne esistevano più di millecinquecento, numero che comincio a diminuire, fino a una scomparire. Sembrava non dovesse interessarsi più nessuno, fino a quando negli anni trenta venne riproposta e vennero ritrovati altri esemplari, che parevano essere scomparsi per sempre.


Sono soltanto cento tra specie e ibridi



Le specie e gli ibridi della Fucsia oggi contano cento esemplari. La maggior parte di esse provengono dall’America centrale e dalla Nuova Zelanda. Oggi introdotte in Italia e sparse in vari luoghi dell’Europa vengono coltivate per il loro portamento arbustivo e perché si adatta alla coltivazione esterna.
Vi elenco alcune delle specie: la Fucsia arborescens, excorticana, proncumbens, boliviana, fulgens, corymbibiflora, macrantha, microphylla, splendens, triplylla. Infine, la magellania la Fucsia che ho io.

Ed ecco a voi la Fucsia



Caratteristiche e come si presenta

La Fucsia è una piccola pianta che appartiene alla famiglia delle Onagraceae. E’ un arbusto deciduo e la sua coltura è molto facile. La fucsia si distingue per forma secondo della specie. Infatti, esistono fucsia a alberello e altre a cespuglio. Ovviamente, le piante coltivate in vaso sono di tipo rustiche e raggiungono altezze più ridotte. La magellanica si presenta con rami color rosso porpora e può arrivare a raggiungere i cinque metri di altezza. La ramificazione regge foglie opposte o verticillate. Queste possono essere lanceolate, lunghe, cigliate e attraversate da venature. I fiori sono penduli a forma di imbuto di colore rosso scarlatto. Quest’ultimi formati da corolle a quattro petali circondati da un calice a quattro punte. I petali sono di colore blu violetto e plasmano nell’insieme un accordo armonico. I fiori sono quelli che attirano di più, perché sono bellissimi, variopinti. L'unico svantaggio è che sono privi di profumo. Fiorisce alla fine di maggio fino a settembre.
E’ una pianta che si può collocare in vaso o in cestini. Per poi, appenderla in alto.

Esposizione e potatura

E’ una pianta che può resistere al freddo, soltanto se protetta bene. Riparandola sotto una tettoia . Oppure in locale adatto come una veranda, l’importante che la pianta riceva luce. Trascorso l’inverno è fondamentale potarla, togliendo la parte legnosa e lasciando le parti verdi. Se eseguite alla perfezione questo metodo vedrete che in seguito la fucsia rigetterà i nuovi rametti. Naturalmente, può accadere che in primavera la pianta ritardi a germogliare. Nessuna paura, poiché ogni pianta ha i suoi tempi. La fucsia può essere esposta sia in piena luce che a mezz’ombra.

Annaffiare e scelta del terreno più adatto

La fucsia è originaria da luoghi dove la temperatura è caldo umido. Quindi, per farla vivere bene nel nostro territorio bisogna annaffiarla spesso. In questo modo procureremo alla pianta un habitat ideale. Naturalmente, la pianta riesce a contrastare questa mancanza e vive altrettanto bene, anche se poi, le condizioni sono soltanto dirette artificialmente da chi le coltiva.
Il terreno dove impiantare la fucsia può essere di qualsiasi tipo. Quindi, anche universale. L’importante che nel composto ci sia una buona quantità di humus.

Adoperare il metodo migliore per concimarla

Nei periodi di luglio e agosto la fucsia ha bisogno di essere concimata settimanalmente. Io non ho ancora deciso cosa fare. Ma sicuramente cercherò di darle il nutrimento possibile, acquistando un fertilizzante completamente bio.

Fare attenzione per evitare malattie e parassiti

La mia per adesso non ha subito nessun attacco ;-). E’ sana e cresce sempre di più. Nonostante, tutto devo fare sempre attenzione a controllarla spesso. Il metodo più sicuro è quello di esaminare sempre la parte inferiore delle foglioline e il fusto. Poiché è proprio in quel punto che si nascondono i parassiti. La fucsia attira spesso la cocciniglia, gli acari, il ragnetto rosso e pidocchi. I rimedi per combattere questi parassiti si differenziano per ognuno e li ho già spiegati nelle precedenti opinioni dedicate alle piante.
Ovviamente, la fase di prevenzione è quella più importante. Questa consiste nel controllare la pianta spesso e mantenerla pulita. In modo particolare va pulito il terreno e tolti i fiori e i rametti secchi. Un altro passo fondamentale è quello di nutrirla, annaffiarla bene e scegliere la giusta esposizione.
Le malattie che possono attaccare la fucsia sono dovute agli squilibri idrici e nutrizionali. Infatti, una cattiva e attenzione nei riguardi della pianta può provocare malattie. Per poi perderla per sempre.
La maggior parte delle volte tutto questo è causato dai ristagni d’acqua. Questi sono la causa di un drenaggio fatto male. Oppure inesistente. In questo modo la pianta può marcire o sviluppare malattie di origine fungina, batteriche e virali.

Moltiplicarla usando tecniche ben precise

La tecnica migliore per moltiplicare la fucsia è quella per talea. Per ottenere un ottimo risultato occorre eseguirla nel periodo vegetativo. La primavera è la stagione indicata, ma si possono avere anche risultati apprezzabili ad agosto e a settembre. Mentre, la moltiplicazione per seme comporta delle difficoltà. Io devo ancora provare sia l’una che l’altra. Allora, vedremo o.O!


Conclusione e considerazione


Non avrei mai pensato che la Fucsia potesse avere un passato così travagliato. Abbandonata e poi ritrovata per essere riconosciuta nel Novecento anche in Italia. La sua storia e il suo trascorso si avvolgono di mistero. Poiché, nonostante essa possa essere definita così bella, veniva sempre dimenticata. Ma poi, quando veniva corteggiata da altri, allora tutti quelli che avevano perso interesse a quel tempo, (perché sicuramente si annoiavano e preferivano ignorarla e corteggiare altre “piante”) all’improvviso gli scoppiava di nuovo l’interesse verso la fucsia e si dichiaravano nuovamente innamorati della piantina. Mah O.o, se fosse capitato a me io ogni volta che tentavano di farmi germogliare, mi sarei rifiutata. Oppure, se mettiamo il caso mi prendevano già cresciuta e rigogliosa avrei fatto in modo di seccare e sparire da questa gente. Questa, purtroppo è la metafora che racconta anche fatti di vita, ed è sinonimo di una realtà a cui purtroppo spesso capita di assistere.
Inevitabile la sua ripresa, perché per me una pianta così generosa, quanto a quantità, bellezza e durata dei fiori non poteva sparire oggi nel nulla. Con la fucsia si possono creare nel terrazzo o nel giardino cascate nuvole di colore. Basta solo guardarla per rendersene conto!

Io me ne sono accorta da subito. Tanto che, quando finalmente sono riuscita a trovarla ho voluto immortalare la sua ripresa e crescita fin dal principio. Infatti, ho iniziato a vedere cambiamenti fin dall’impianto. Pensate che il giorno dopo averla rinvasata, già le sue foglioline erano più verdi e rigogliose. Poi, più passava il tempo la fucsia si faceva più grande, bella e estremamente viva. Si perché, nonostante possa sembrare delicata lei è forte e io lo so, lo sento… lei è una guerriera.
Alla fucsia nel tempo le vennero attribuiti dei bellissimi nomi. Uno dei primi era brasiliano, infatti, molte fonti riportano il nome di Molle Cantu, che significherebbe il Cespuglio della bellezza. Forse è per questo motivo che nel linguaggio dei fiori raffigura l’amabilità e il diletto Un altro nome che la caratterizza è quello di Orecchini di dama. Il motivo di questo nome è dovuto alla caratteristica forma dei fiori penduli e particolari.

Sono molto contenta di aver scelto di acquistare la Fucsia. Non ho avuto mai dubbi, neppure quando ho visto che le sue condizioni non erano perfette. Infondo, sapevo che sarei riuscita a farla riprendere, ci speravo e soprattutto lo sentivo.
L’esperienza che vi ho raccontato è soltanto un modo per farvi capire quanto ci tenevo a farvela conoscere. L’unico consiglio che vi lascio è quello di acquistare la fucsia e se è possibile sceglierla rigogliosa.

Per finire assegno alla Fucsia cinque stelline * * * * * multicolori

Didascalia delle foto

Le foto sono tutte inserite ... non si vedono per problemi tecnici.

1. Fucsia

2. Fiore fotografato da vicino

3. Foglioline e fiori della fucsia

4.. Fucsia con boccioli

5. Foto della fucsia quando l’ho acquistata

6. Paperella osserva la fucsia che sboccia

7. Fiori di fucsia

8. Tanti boccioli

9. Fucsia che sboccia


Buon luglio.. Autori di ciao...grazie per aver letto la mia recensione.

Amore mio Ti amo

Azzurra come sempre… per sempre.

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Commenti su questa Opinione

  • nicola1985 pubblicata 22/10/2017
    eccellente
  • sarad12 pubblicata 19/10/2017
    Eccellente descrizione, grazie
  • Pacman1984 pubblicata 15/09/2017
    eccellente
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Informazioni sul prodotto : Fucsia

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Ciao

Su Ciao da: 06/04/2004