Fuerteventura

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Fuerteventura

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69 opinioni degli utenti

Opinione su "Fuerteventura"

pubblicata 11/07/2006 | Mayal
Iscritto da : 30/11/-0001
Opinioni : 94
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Su di me :
Ottimo
Vantaggi e' sempre un vantaggio vedere un posto nuovo
Svantaggi nessuno
Eccellente
Bellezze naturali
Ospitalitá
Attrazioni
Gastronomia
Efficienza trasporti pubblici

"La isla dell'aloe"

Eccomi a raccontare il mio utimo viaggio, non mi sono quasi per nulla riposata...ho cercato di vedere il piu' possibile: chi ci torna piu', almeno a breve, alle Canarie?

- Geografia e informazioni generali -

Fuerteventura e' un'sola della Spagna, situata nell'oceano Atlantico al largo della costa del Marocco, nell'arcipelago delle Canarie, di cui è la seconda per estensione, dopo Tenerife.

L'isola si estende per circa 1.700 km² e si presenta come una successione di pianure aride, sovrastate da picchi vulcanici. La popolazione e' di 18.000 abitanti, la capitale e' Puerto del Rosario situata sulla costa est.
Basi dell'economia sono l'agricoltura: prodotti ortofrutticoli in genere, l'allevamento di ovini e caprini, il pesce e, ovviamente, il turismo.
Dal punto di vista turistico senza dubbio l'isola e' stata scoperta dai tedeschi, il marco era una moneta fortissima ed i tedeschi hanno investito parecchi soldini nell'isola, cosi' sono sorti, soprattutto nella zona sud, parecchie strutture turistiche a beneficio dei tedeschi, fino ad arrivare a paesini in cui addirittura si parlava solo tedesco e qualsiasi altro turista poteva non essere il benvenuto....e spesso a quanto pare non lo era.

Fortunatamente oggi non e' quasi piu' cosi, l'80% del turismo e' ancora tedesco ma con l'avvento dell'euro anche i tedeschi hanno perso il loro potere d'acquisto e quindi hanno mollato un po' la presa, cosi' sono arrivati soprattutto gli inglesi, negli ultimissimi anni gli italiani ed, in percentuali minime, altri europei. La strada e' ancora lunga ma adesso l'obbiettivo della la gente locale e' quello di diversificare il piu' possibile l'industria turistica.

- Cenni storici e popolazione-

Pare che Fuerteventura sia stata scoperta da navigatori arabi nel XII. Vi giunse poi intorno al 1400 il marinaio francese Jean de Bethéncourt mercenario del re di Spagna che ne divenne successivamente il governatore.
Per molti anni fu contesa fra Portogallo e Spagna per poi essere definitivamente riconosciuta possedimento spagnolo dal trattato del 1479.
I guanche, il popolo indigeno di origine berbera primo abitante di Fuerteventura fu, come si conviene a terra di conquista in quegli anni, quasi del tutto sterminato.
Chi ci abita adesso? La popolazione delle Canarie in generale e' estremamente varia, ci sono spagnoli ovviamente, tedeschi, inglesi, portoghesi, altre minoranze europee, arabi e stranamente moltissimi sudamericani, il risultato finale e' un connubio molto affascinante.

- Come arrivarci -

Da fonti che non sono riuscita ad accertare pienamente, pare che voli di linea diretti che portino alla Canarie provenienti dall'Italia non ve ne siano, tranne qualcuno a settimana in partenza da Bergamo.
In compenso di voli charter ce ne sono a bizzeffe.
Durata del volo senza scalo e' di circa tre ore e trenta minuti.

- Clima -

Il clima è di tipo oceanico subtropicale, con temperature miti (oscillano fra i 25 ed i 30 gradi) tutto l'anno e precipitazioni concentrate principalmente durante la stagione invernale.
Provenendo dalla Pianura Padana posso dire senza ombra di dubbio che questo e' il mio clima ideale.
E' asciutto, anche se spesso troppo ventoso e l'umidita' e' quasi nulla. Essendoci troppo vento e' un clima molto mutevole e spesso di mattina nuvoloso, nuvole che per fortuna vengono spazzate via per lasciare, la maggiorparte delle volte, un pomeriggio limpidissimo. Il vento spira da nord verso sud quindi e' piuttosto freddo: puo' succedere che quando non c'e' il sole faccia freschino se non, in rare occasioni, addirittura freddo, felpe e maglioncini, soprattutto di sera, non sono assolutamente da dimenticare a casa.

- Mare e paesaggio -

Il paesaggio e' estremamente vario, non e' un isola pianeggiante ma collinare. Nelle zone al di sotto dei 400 m la vegetazione e' composta da palme di ogni genere, cactus ed in generale da piante tipiche dell'Africa Settentrionale. Pur non essendo, un 'isola prettamente vulcanica come Lanzarote, sopra i 400 m. si possono trovare i classici colori scuri del territorio vulcanico con parecchi arbusti fra cui mirti, eucalipti, pinetti, lauri e piante da fiore.
Vista la latitudine mi sarei immaginata un paesaggio molto piu' brullo, anche se le zone desertiche non mancano, invece nonostante piova pochissimo, grazie ad industrie atte alla desalinizzazione dell'acqua di mare, l'acqua su tutta l'isola certamente non manca ed il peasaggio e' spesso verde e fiorito.

Il mare e' incontaminato, i colori sono bellissimi ed a seconda delle spiagge e del colore della sabbia, varia dal verde smeraldo al colore turchese intenso, l'acqua e' pulitissima e non freddissima come supponevo, certo non e' calda come l'acqua a cui sono abituata, ma certamente non e' gelata come mi avevano prospettato.
Con molto vento spesso il mare e' mosso e quindi le correnti marine possono essere estremamente pericolose per la balneazione, dando il via pero' alla proliferazione di sport acquatici che hanno a che fare col vento, come il surf, il winserf e moltissimi altri di cui ignoravo l'esistenza.
Le spiagge sono quasi tutte libere: si puo' camminare per km e km ammirando e perdendosi nei propri pensieri senza incontrare anima viva...decisamente interessante!
Mi sono portata maschera e pinne, ma il paesaggio marino non e' molto allettante niente pesciolini colorati da ammirare, ecc.ecc., almeno nelle spiagge dove sono stata e, ovviamente, niente barriera corallina.

- Cibo -

Si mangia veramente malissimo, non hanno particolari specialita' da offrire e quello che cucinano, forse perche' abituati ai tedeschi per decenni, e' appena sufficiente. Ho assaggiato una paella ed un sangria quasi indecenti, mi diceva pero' una guida locale che grazie a questa nuova apertura turistica in atto da qualche anno stanno cercando di migliorare il servizio anche se per accontentare noi italiani ce ne vuole....

- Prodotti dell'isola -

Oltre alla solita "paccottiglia" che si trova nei luoghi prettamente turistici, si possono trovare una produzione artigianale di stoffe e di preziosi tessuti ricamati, marmellate al cactus ed un ottimo formaggio di capra.
Si possono trovare prodotti di alta profumeria in generale di tutti i tipi e generi altamente tecnologici quali macchine fotografiche, videocamere ecc.ecc. a prezzi allettanti, ma la stessa guida locale mi ha fatto capire che in linea di massima la convenienza c'e' anche se la fregatura e' sempre dietro l'angolo...insomma bisognerebbe avere piu' di due occhi...
Ho comperato qualche prodotto di profumeria, tornando in Italia e confrontando i prezzi ho constatato che effettivamente un certo risparmio c'e' stato.
I prezzi in linea di massima comunque non sono a buon mercato.

- La gente -

La gente del luogo e' estremamente gentile e cortese, che ha fatto dell'estrema disponibilita' il suo punto di forza, senza fortunatamente arrivare alla leziosita' o alla ossequosita'..che personalmente trovo fastidiosi.
Disponibilita' si ma non amicizia, sono estremamente riservati e legati alla loro terra e alle loro tradizioni, inevitabilmente si arriva quindi alla gelosia e quindi alla chiusura.

- Divertimenti -

Il divertimento era solo al terzo posto della lista quando abbiamo scelto come meta Fuerteventura. Il nostro hotel era nella zona sud-est dell'isola in mezzo al nulla, con un paesino a 5 km di distanza in cui si possono trovare locali e ristoranti. Probabilmente anche per il fatto che era giugno alle 11 di sera era gia' tutto chiuso, non so se nei restanti mesi estivi sia cosi'...non credo pero'..si sa che giugno e' il mese delle famiglie...
Mi hanno detto pero' che nella zona nord dell'isola, la zona inglese, ci sono molti piu' divertimenti, ma non ho potuto constatare con mano...

- Il mio itinerario -

Secondo voi ho scoperto tutte queste cose standomene in hotel? Domanda retorica...
La nostra base di appoggio era la zona sud-est dell'isola Playa del Buthitondo, una delle sone piu' belle e selvaggie dell'isola.
Avendo visto tutta l'isola non potrei essere piu' d'accordo.
Proseguendo verso sud c'e' il piccolo paese di Jandia con il suo carratteristico faro ed ancora piu' a sud Morro El Jable, entrambi sono classici paesini turistici, nulla di eccezionale ma comunque molto carini.
Arrivando all'estrema punta sud, siamo risaliti dalla costa ovest dove non c'e' assolutamente nulla a parte ovviamente spiagge e spiagge per km e km. Particolarmente bella la Playa del Cofete.
Proseguendo sempre verso nord all'interno pero' si arriva a La Pared, affascinante sona desertica, che mi ha ricordato dei documentari che ho visto sul deserto del Sahara.
Ancora piu' a nord verso l'interno abbiamo visitato i paesini di Pajara, Antigua e la capitale morale dell'isola: Betancuria.
Paesini piccoli ma carratteristici, dove sono vive le tradizioni dell'isola e dove i turisti sono molto pochi.
Mi e' rimasta impressa una chiesetta a Pajara (purtroppo non ricordo il nome) non vi dico il perche'...e' tutta da scoprire....
Ancora piu' a nord e sempre all'nterno siamo giunti a Lajares, capitale dei tessuti ricamati a mano...estremamente belli a prezzi abbastanza accessibili.
Forse non tutti sanno che la pianta dell'aloe, eportata adesso in tutto il mondo, e' originaria di Fuerteventura, lungo la strada abbiamo visitato un fabbrichetta ove si producono prodotti cosmetici: interessantissimo.
All'estremo nord siamo sbucati sul mare a Corralejo, una delle zone piu' belle dell'isola, ove il deserto arriva sino al mare e viceversa. Le dune di Corralejo mi hanno ricordato Piscinas in Sardegna, con una sabbia pero' molto piu' chiara, quindi in generale con colori piu' brillanti...bellissima esperienza passeggiare tra le dune guardando in lontanza lo spendido mare da una parte, il deserto dall'altra ed in mezzo una strada asfaltata piena di sabbia...una scena fuori dal mondo..spettacolare.
Riprendendo la strada dalla costa est e tornando verso sud, costeggiando il Parco Nazionale e ancora piu' a sud la capitale Puerto del Rosario, siamo giunti alla parte inglese dell'isola, quella che dicono sia piu' movimentata, questa zona mi e' piaciuta di meno perche' purtroppo l'edilizia non e' stata intelligente come in tutte le altre parti: spesso di incontrano hotel "casermoni" a volte non in regola che deturpano il panorama.
Sempre a est costeggiando la costa si arriva a dei complessi turistici quasi interamente tedeschi, paesini molto carini e con costruzioni carratteristiche e basse che si sposano perfettamente con il panorama.
Sempre piu' a sud ci sono le spiagge piu' belle dell'isola, Playa de Gran Tarjal, Playa de Los Palomas e soprattutto Playa de Sotavento. Quest'ultima e' stata eletta come la spiaggia piu' bella d'Europa, sicuramente di una bellezza straordinaria, ma non posso fare a meno di pensare che chi l'ha indicata come tale non ha mai visto alcune spiagge della nostra Sardegna.

- Riflessioni personali -

Senza dubbio quest'isola selvaggia ed ancora quasi incontaminata e' meravigliosa ed e' tutta da scoprire.
Per "scoprirla" pero' bisogna uscire fuori dalle consuete rotte turistiche, se si rimane sulla costa, si puo' ammirare il bellissimo mare e visitare paesini prettamente turistici che alla fine sono tutti uguali e non dicono molto, con i soliti negozi, locali ecc.ecc., ma se si vuole riuscire a carpire la vera essenza dell'isola, dei suoi abitanti, con l'affitto di una macchina e addentrandosi nell'interno si possono scoprire moltissime cose interessanti, basta solo una cartina...
Se non avessi fatto cosi' probabilmente la mia opinione si ridurrebbe a poche righe sulla solita vacanza al mare...

In alternativa ci sono le escursioni organizzate, ma i tour operator difficilmente escono dai consueti schemi purtroppo, comunque...l'escursione in pulman puo' dare un'infarinatura, la gita in catamarano puo' far vedere tutte le spiagge dal mare, la gita nel deserto in moto, in jeep o addirittura col dromedario possono far trascorrere sicuramente ore molto entusiasmanti e divertenti.

- In conclusione -

Secondo me l'isola e' adatta a tutti e puo' accontentare tutti i gusti, per chi ama il mare e vuole riposare, le strutture sono fantastiche ed il mare e' meraviglioso, per chi concepisce la vacanza come conoscenza, o semplicemente desidera una vacanza piu' movimentata ed avventurosa le possibilita' ci sono e non si rimane assolutamente delusi, personalmente la mia vacanza e' stata un mix delle due possibilita' e la splendida settimana che ho trascorso mi e' volata...


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Commenti su questa Opinione

  • mimoxart pubblicata 09/01/2010
    descrizione interessante ed esauriente. proprio quello che cercavo!!
  • lavagirl pubblicata 13/07/2007
    complimenti per l'opinione... io ci sono stata a gennaio e tornerò ad agosto per due settimane... ho avvertito un profondo legame con quest'isola... sto pensando di trasferirmi!
  • alessandroilgrande pubblicata 13/07/2007
    io ci andrò ad agosto...spero di poter apprezzare tutte le meraviglie di quest'isola, anche se una settimana è poca...ma è tranquilla l'isola, mica c'è delinquenza o pericoli a girare soli?
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Su Ciao da: 09/07/2000