Un Grisham ironico e per niente legal. Il famoso scrittore si
cimenta, questa volta, in un tema "di banale ordinarietà":il Natale, i vicini, gli usi e costumi, il vortice delle abitudini.........
La storia è ambientata in una cittadina americana, protagonisti sono una coppia benstante che vuole "rivoluzionare" la "procedura natalizia" rinunciando ad ogni preparativo evitando ingenti spese ( $ 6100 c.ca ) e utilizzando il denaro risparmiato per organizzare una crociera. ai Caraibi.
Il tutto non dovrebbe comportare problemi per gli altri familiari: la loro unica filgia si è recata in Perù come volontaria per un anno,
Ma la scelta apparentemente non rivoluzionaria si presenta, però, molto difficile da attuare...............................................
Una critica ironica al consumismo e al condizionamento sociale, in un contesto consumistico e concentrato su una visione per niente spirituale della festività natalizia. In sintesi: trama è un pò banale e prevedibile è il finale...- Ma è un finale natalizio: ilronfo dei buoni sentimenti ..nonostante tutto.....
Interessante il "frosty" come "simbolo" natalizio...non ne avevo mai sentinto parlare.
Giudizio: in genere leggo Grisham in spiaggia......questo libro, carino, da leggere nella vasca da bagno (è breve)
15.12.2006 10:59
un libro che mi è piaciuto... fino a quando non sono scivolata sul finale... ammetto di averlo considerato un po' come la mai fuga dal Natale... almeno da quello che ci propinano in TV
07.12.2006 13:07
da leggere ..ciao alla pross.
07.12.2006 06:46
Anche la copertina è molto "natalizia"..niente di impegnativo ma seguirò il tuo consiglio e lo leggerò...magari in relax nell'idromassaggio ;-)