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Opinione

per Fuga dal Natale (John Grisham)
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5 Stelle 6100 dollari per un natale?
64 su 64 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi un libro

Svantaggi nessuno

Dettagli

Contenuti
Reperibilità edicola
Layout: mediocre
Qualità Materiale mediocre
Prezzo

L'autore

Ciobin Dal 8 lug 2000

non voto "prodotto della settimana" e "argomento del mese"! SOLDI RITORNATI! grazie continua

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Beh è appena passata Pasqua e io vi parlo di un libro sul Natale… ma che ci volete fare? Ve lo avevo detto che ero rimasta indietro nello scrivere le opinioni!!! Quindi eccomi qui per cercare di recuperare almeno un po’. Io ho letto questo libro nella versione edita dai Miti Mondadori che costa € 4.60. I protagonisti del romanzo sono i Krank, una classica famiglia americana di ceto medio-alto. Il tutto comincia quando il marito si rende conto che l’anno precedente avevano speso per festeggiare il Natale ben 6100 dollari e senza neanche fare un viaggio. I soldi erano spariti in donazioni varie: alla chiesa, ai pompieri del quartiere, ai poliziotti e poi anche in biglietti e cartoline augurali, in cibi e bevande per party enormi, in regali per le persone più disparate e in decorazioni. Nella loro via, infatti, ogni anno si scatenano le decorazioni più assurde ed enormi e tutti devono partecipare in quanto serve per vincere il premio della migliore via decorata. E così tutti gli inverni, quando si approssima il Natale, tutti i membri della via devono cominciare a decorare la casa. E così, via a spendere i soldi per comprare di tutto e di più e via alle decorazioni: un Frosty sul tetto e le luci in casa. Peccato che il Frosty sia pesante e non affatto semplice da montare sul tetto e non si può assolutamente non metterlo in quanto anche solo la mancanza di un Frosty farebbero perdere l’intera via alla competizione.
Ma quest’anno il capofamiglia dei Krank non ci sta e così parla con sua moglie e le prospetta una splendida vacanza ai tropici in crociere adducendo anche il fatto che la loro figliola non ci sarà visto che è appena partita per il Peru. E così i due cominciano a mettersi a dieta per ben figurare in costume per la loro crociera, cominciano ad evitare le donazioni e tutti gli sperperi inutili e si comprano i biglietti per il viaggio.
Ma non è così semplice evitare il Natale in quella via, e la loro vita comincia a complicarsi sempre di più fino ad arrivare all’apoteosi un paio di giorni prima di partire per la crociera. Ma torniamo un attimo indietro: i vicini vorrebbero che anche i Krank mettessero le decorazioni ma loro si ostinano a non volerlo fare e così vengono additati e guardati di malanimo ad ogni loro passo per la zona.
Fino a che qualche giorno prima di partire arriva una telefonata della loro figliola, Blair, che annuncia il suo ritorno a casa per Natale con il suo nuovo fidanzato peruviano. Blair comincia a raccontare che non vede l’ora di gustarsi il solito natale: il party con i vicini, il Frosty sul tetto, la via tutta illuminata e tutto quello che nella sua mente era il Natale solito. E poi dice anche che ne ha parlato davvero tanto con il suo fidanzato e che non vede l’ora di farglielo gustare e vivere. Subito i Krank non riescono a dirle che andranno via e che non potranno festeggiare il Natale e alla fine decidono di non dirglielo e di farle festeggiare come vuole lei per poi andarsene in crociera. E così comincia una corsa ai preparativi dell’ultimo giorno, ma tacchini non ce ne sono più, le solite leccornie non ci sono e il montaggio delle luci, dell’albero e del Frosty risultano ancora più complicate per l’avvicinarsi del momento dello sbarco della figlia.
Ma proprio in quel momento viene fuori lo spirito del Natale che anima tutta la via.
Vi assicuro che è un libro molto carino, è divertente e potrebbe anche essere letto solo in questo senso. Ma io credo che nasconda un verità profonda: non si può scappare alle feste e agli obblighi sociali. I Krank, fondamentalmente, avevano solo deciso di non festeggiare il Natale ma i vicini li guardavano come se avessero commesso il peggiore degli abomini. Vi assicuro che leggendolo mi è venuta voglia di non festeggiare il prossimo Natale anche se non spendo di sicuro 6100 dollari come loro. Il libro che ho letto era edito da I Miti Mondadori e costava € 4.60. Se vi dovesse capitare di trovarlo vi consiglio di leggerlo anche per chi non ama Grisham.


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Avete domande riguardo Fuga dal Natale (John Grisham)? Domanda
Pagina 1 di 14 | 1 - 5 di 67 commenti
  • maghettoinuk 01/10/2006 21:28
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    una bella fiaba per un grisham completamente diverso... ciao!!!

  • forrestgump75 18/09/2006 22:50
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    carino a tratti esilarante, ho avuto modo di commentarlo anch'io qualche settimana fa. grisham non mi piace, ma questo libro diverso dai suoi standard è davvero gradevole

  • danidani78 27/11/2005 01:51
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    sono curiosa di vedere ora il film tratto dal libro...

  • alessio_71 20/07/2004 15:06
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • htsoft 20/07/2004 14:21
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
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