Il terzo film della saga è una vera e propria svolta nell'evoluzione della storia, tant'è che l'ambientazione stessa si sposta in ben altro posto (o altro tempo?)…
FUGA DAL PIANETA DELLE SCIMMIE
Una navetta spaziale precipita nell'oceano a largo delle coste statunitensi. L'esercito si precipita a recuperare l'equipaggio il quale, una volta spogliato delle tute spaziali, si scopre essere formato da scimmie.
I nostri cari
Zira e
Cornelius, accompagnati da un'altra scimmia chiamata
Dottor Milo, si ritrovano quindi ad essere rinchiusi in uno studio veterinario, dove due simpatici medici e psichiatri, il
Dottor Lewis Dixon e la
Dottoressa Stephanie Branton, cercano di comunicare con le scimmie, le quali all'inizio evitano di dimostrare la loro capacità comunicativa.
Purtroppo in seguito ad un brutto incidente
Milo resta ucciso, e ben presto la testardaggine di
Zira rivela le loro capacità intellettive.
Ciò crea non poco scalpore ma, a differenza di ciò che accadde sul pianeta delle scimmie, i due scimpanzé si ritroveranno a diventare famosi ed essere trattati come vip.
Purtroppo anche in questo caso però c'è l'individuo scomodo, ovvero il
Dottor Otto Hasslein, il quale comincerà ad interessarsi della storia di
Zira e
Cornelius, e sfruttando l'ingenuità della scimpanzé donna, scoprirà la loro vera storia e l'incontro con
Taylor.
Nel frattempo si verrà a scoprire anche che
Zira aspetta uno scimpanzé, e quindi in seguito alle dichiarazioni sotto "droga" del futuro della terra popolato da scimmie, comincerà la caccia ai due affinchè gli venga impedito di procreare e di mettere al mondo quello che potrebbe essere il capostipite di una nuova specie dominante sulla terra.
Lewis e
Stephanie aiuteranno i poveri scimpanzé, e malgrado
Zira, affidando segretamente il suo piccolo a
Armando, proprietario di un circo, riesca a salvare il piccolo, per i due non ci sarà via di scampo.
IL FILM
Beh che dire? Questo film vuole essere un po' il capovolgimento di ciò che avviene nel primo film, col comandante
Taylor stavolta impersonato dai nostri amati
Zira e
Cornelius.
Apparentemente l'arrivo dei due scimpanzé genera una reazione ben differente da quella delle scimmie all'arrivo dell'umano, tant'è che diventano delle celebrità, amate e rispettate.
Nonostante ciò lo
Zaius che risiede nell'uomo, in questo caso nel
Dottor Otto Hasslein, farà in modo e maniera che i due vengano uccisi, perché fuggiti quando apprendono che il loro piccolo sarebbe stato soppresso e loro resi incapaci di procreare.
Il
Dottor Hasslein infatti, parlando con
Zira, sotto sedativo, aveva appreso che in un futuro il mondo sarebbe stato popolato da scimmie parlanti, e per questo, proprio come
Zaius, altro non ha fatto che curare i propri interessi, ovvero quelli del proteggere il genere umano.
Inoltre sempre sotto "tortura"
Zira aveva dichiarato di aver fatto esperimenti sugli umani, proprio come gli umani ne fanno sugli uomini, ma ciò ovviamente non poteva lasciare indifferente.
E' difficile cogliere la morale del film, perché da un lato vuole canzonare il primo, un po' dare una lezione agli scimpanzé facendogli provare le stesse cose subite da
Taylor, sebbene il primo approccio fosse molto più
rispettoso, ben diverso da ciò che ha subito l'umano, dall'altro vuole creare un ulteriore anello per poter allungare la catena, che ovviamente, come ben s'intuisce, risiede nel piccolo figlio dei due scimpanzé, lasciato in custodia ad
Armando, il proprietario del circo.
Il film ha un gusto molto dolce e tenero, e i due scimpanzé all'inizio vivono esperienze umane molto piacevoli. Ovviamente poi la componente action / thriller interviene e quindi il film subisce un cambiamento notevole, però anche sotto il profilo umano resta molto bello e sicuramente anche ricco d'insegnamenti, forse atto anche ad insegnare che coloro che sono diversi vanno inseriti, e non eliminati.
Le location ovviamente cambiano, ci spostiamo dalle primitive città delle scimmie alle metropoli americane degli anni 70.
Molto belle le riprese sul mare dell'arrivo della navetta e il recupero degli astronauti. Decisamente migliori poi le sequenze finali del film, girate a bordo di una nave, dove i due scimpanzé si erano nascosti. Mozzafiato e da alta tensione.
Bellissimo film, tendente più al thriller che alla fantascienza, e con dei risvolti notevoli.
LA COLONNA SONORA
Per questo episodio
Jerry Goldsmith torna a prendere in mano la bacchetta, e scrive pagine musicali davvero bellissime, molto più in sintonia con lo stile del film, ambientato nelle metropoli americane degli anni 70, quindi con un largo utilizzo di musiche più in stile con l'epoca, ma una componente dissonante ed inquietante sempre presente, specialmente quando il film si evolve.
Nella prima metà invece predilige un largo uso di basso e di musiche che ricordano anche i classici telefilm americani dell'epoca.
Si dimostra ancora un grande maestro sia nella composizione spensierata che nelle pagine più impegnate.
IL CAST
Titolo originale:
Escape from the pLanet of the ApesTitolo italiano:
Fuga dal Pianeta delle ScimmieProduzione:
USA - 1971Durata:
97 minRegia:
Don TaylorSceneggiatura:
Paul DehnMusica:
Jerry GoldsmithInterpreti:
Roddy McDowall, Kim Hunter, Bradford Dillman, Natalie Trundy, Eric Braeden, William Windom, Sal Mineo, Ricardo MontalbanIL DVD
I contenuti del disco sono deludenti sotto il profilo dei contenuti speciali, ma l'audio e il video sono comunque sopra la media quindi del tutto apprezzabili.
Lingue Audio Disponibili:
- Francese - Dolby Surround 2.0 - stereo
- Inglese - Dolby Surround 2.0 - stereo
- Italiano - Dolby Surround 2.0 - stereo
CONCLUSIONI
Posso dire sicuramente che il film è ottimo e che vale la pena vederlo, sia come anello di congiunzione con i successivi che come film in se, perché comunque mantiene un ritmo ed una intelligenza nella trama e una qualità paragonabili al primo. Sicuramente chi è rimasto deluso dal secondo episodio si ricrederà, perché si tratta un film diverso, forse molto originale rispetto ai primi due, ma assai indispensabile per introdurre poi i capitoli conclusivi.
Le interpretazioni sono davvero ottime, la colonna sonora è più appropriata che mai e le sequenze filmate meritano un'attenzione particolare.
Consigliatissimo, da vedere… per poi passare a
1999: Conquista Della Terra. ;-)
Complimenti e grazie del consiglio sul DVD ... oggi tutti i miei fiduciati si meritano più di un eccellente da me.... ma come faccio?