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nessuno |
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deve piacere il genere . . . |
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"Sono nata per salire la scala della rispettabilità borghese e da allora ho cercato di arrampicarmi verso il basso, il più rapidamente possibile" questo è quello che Diane Arbus diceva di se stessa...
***Chi era Diane Arbus?
Solo sapendo chi è Diane si riesce a comprendere l'essenza del film...
Diane Arbus (New York 1923-1971), è stata una delle più grandi e controverse artiste statunitensi, esordì come fotografa di moda per poi spingersi sempre più intesamente alla ricerca di qualcosa di diverso di totalmente alieno per quei tempi (anni sessanta), facendole esplorare intensamente il mondo che esiste parallelamente a quello della riconosciuta "normalità".
Diane è affascinata dagli emarginati, dai freaks, dai "diversi", persone disturbate o deformi, fotografando i soggetti più disparati: gemelli, newyorkesi eccentrici, gente del circo e malati di mente, la sua è una ricerca instancabile attraverso luoghi sia fisici sia mentali che a lei, reduce da una rigidissima educazione borghese, erano sempre stati vietati.
La sua indagine è atta a scoprire povertà e miserie morali, particolarmenete affascinata e attratta dai freaks ne farà il centro della propria attenzione denominandoli "meraviglie della natura"...tutto ciò la spingerà a muoversi fra nani, nudisti, omosessuali, travestiti, giganti, eccentrici, ritardati mentali, ma anche gente comune colta in attegiamenti poco congrui, le sue fotografie offrono un'immagine dell'America degli anni Sessanta quanto mai tragica e grottesca, facendone un'artista particolarmente controversa e unica.
***Il film
Come dice lo stesso titolo "Fur" non è la vera storia di Diane Arbus bensì un ritratto immaginario ed immaginato della stessa, liberamente tratto dal libro di Patricia Bosworth, "Diane Arbus: una biografia", il film racconta tra realtà e fantasia una storia che la vera Diane, avrebbe tranquillamente potuto vivere...
"Diane proviene da una ricca famiglia ebrea, moglie di Allan, fotografo di moda e madre di due bambine.
Diane donna intelligente e colta è insofferente ai privilegi sociali ed ai conformismi della sua classe sociale che condizionano la sua vita e le sue emozioni, è una casaligna che fa da assistente al marito, vivendo una condizione di subordinazione creativa che la rende perennemente insoddisfatta.
Ma qualcosa all'improvviso sconvolge la sua vita per sempre...
Nell'appartamento sopra agli Arbus si stabilisce Lionel un uomo eccentrico affetto da ipertricosi (crescita spropositata su tutto il corpo dei peli) che nasconde il viso dietro una maschera, il primo lunghissimo sguardo è fatale per entrambi...
Inizia una relazione d'amicizia tra i due, Diane ne è ossessionata, dopo anni che si è accontentata di vivere una vita che non considera sua qualcosa scatta...gradualmente cambia il modo di vestire, il modo di essere, incuriosita, affascinata ed attratta da Lionel perchè così diverso...se ne innamorerà perdutamente....contracambiata...
Lionel le farà scoprire uno straordinario modo parallelo...un mondo di cui Diane aveva sempre ignorato l'esistenza... ricomincerà ad utilizzare la macchina fotografica per ritrarre le "meraviglie della natura"...i freaks....
Il destino però è in agguato e non sempre è benevolo...."
***Il regista
Il regista del film è Steven Shainberg laureato in letteratura inglese ed in studi orientali indimenticabile regista di "The Secretary".
Shainberg esplora in modo originale e quasi ossessivo la sottile linea che esiste tra l'apparire e l'essere, l'ossessione, la perversione, il masochismo sono tangibili tanto più che il film e' praticamente girato tutto in primo piano...per rendere, se possibile ancora più forti tali sentimenti...lo spettatore rimane impressionato...quasi scioccato....da una drammaticità tragica e commovente.
***Gli attori
Diane è una strepitosa Nicole Kidman....credo di aver scritto in precedenti opinioni che sicuramente la Kidman non è una delle mie attrici preferite. Che dire? In questo film e' semplicemente fantastica...riesce in modo stupefacente ad esternare, conflitti, emozioni, sensazioni, perversioni e ossessioni con una bravura che non avrei mai creduto posibile...si sono decisamente impressionata...
Lionel è Robert Downey Jr., che, a parte il quarto d'ora finale, recita per tutto il film ricoperto da lunghi peli che non fanno distinguere alcuna espressione...
Ma la voce...la voce è sensazionale...è stato doppiato da una delle migliori voci italiane...dalla sensualissima voce di Luca Ward. Credo che scelta più azzeccata non avrebbero potuto fare...Luca Ward...ha una voce di una bellezza, di un calore, di una profondità espressiva...che (almeno a me) fa venire i brividi tutte le volte che la sento...dando al personaggio un fascino particolarmente intrigante...
***Per finire
Il film dura più di due ore ma mai un secondo mi sono annoiata, forse molti potrebbero trovarlo un film pesante...ma come... le ossessioni, le sensibilità, la liberazione di una donna che aveva sempre vissuto prigioniera, di una donna che aveva sempre vissuto in gabbia non potendo esternare le sue eccezionali doti artistiche, di una donna che finalmente ha la capacità di ascoltare i propri sentimenti, le attrazioni morbose anche se fanno paura avendo il coraggio di rifiutare le convenzioni anche se potrebbero sconvolgere l'esistenza....come può essere considerato noioso?
La riflessione è d'obbligo...in un vaggio...che ognuno di noi prima o poi deve effettuare...
***La scheda
Titolo: Fur - Un ritratto immaginario di Diane Arbus
Titolo originale: Fur - An imaginary portrait of Diane Arbus
Nazione e Anno: Usa, 2006
Genere: Drammatico
Durata: 122 minuti
Regia: Steven Shainberg
Cast: Nicole Kidman, Robert Downey Jr., Jane Alexander, Harris Yulin
Diane Arbus:
"Io mi adatto alle cose malmesse. Intendo dire che non mi piace metter ordine alle cose. Se qualcosa non è a posto di fronte a me, non la metto a posto. Mi metto a posto io".
| Altre Opinioni |
"estranea a se stessa"
Valutazione del Prodotto Fur: Un Ritratto Immaginario di Diane Arbus (S. Shainberg - USA 2006) scritta da
traveller55
Vantaggi: fa pensare
Svantaggi: fa pensare
Ambientato nella New York degli anni '50, questo film si ispira alla reale vita della fotografa americana Diane Arbus.
La Arbus fu una pioniera della fotografia ed acquisto una controversa fama grazie ai suoi ritratti di persone emarginate che qualcun ...
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molto utile
08.02.2007
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DIANE ARBUS- Il volto della fotografia.
Valutazione del Prodotto Fur: Un Ritratto Immaginario di Diane Arbus (S. Shainberg - USA 2006) scritta da
zoettina
Vantaggi: simboli, metafore, un film profondo
Svantaggi: ---
Ho letto solo tanti svantaggi...
La mia opi sarà invece solo piena di vantaggi.
Premetto che non è un film autobiografico e viene detto, bensì, si è immaginato come sarebbe potuta essere la vita della Arbus, come sarebbe potuta arrivare alla scoperta de ...
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molto utile
20.03.2007
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Sotto la peluria
Valutazione del Prodotto Fur: Un Ritratto Immaginario di Diane Arbus (S. Shainberg - USA 2006) scritta da
Federik81
Vantaggi: sforzandomi...il finale...
Svantaggi: film biografico che non tratta di una biografico= inutile
E' la storia della famigerata Dianne Arbus, fotografa disturbata emotivamente, attratta dal fosco universo dei freaks. Dimentichiamoci la sua vita e le sue fotografie perché qui non c'è niente di tutto questo o quasi. C'è la storia della sua relazione con ...
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molto utile
06.11.2006
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OSSESSIONE PER IL DIVERSO...ANCHE LO SPETTATORE!
Valutazione del Prodotto Fur: Un Ritratto Immaginario di Diane Arbus (S. Shainberg - USA 2006) scritta da
apemaja74
Vantaggi: ..forse, per i maschietti, gli occhi blu della Kidmann e le musiche
Svantaggi: ....difficile arrivare alla fine
Mi domando come possano ideare film di questo genere....e i critici sui giornali parlarne bene!....Non è per distruggerlo ma è lentissimo, molto (anzi troppo) particolare, forse piacerà ad una nicchia di cultori del cinema diverso....la storia in sè può a ...
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07.03.2007
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