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Vantaggi La suprema armonia e l'eccelsa ritmica delle componenti musicali
Svantaggi Nessuno
Dettagli
| Design del disco | |
|---|---|
| Qualità dei testi | buona |
| Qualità della musica | ottima |
| Voce artista | buona |
| Originalità | non originale |
| Paragone con dischi precedenti dell' artista | migliore |
E' difficile esprimere a parole le forti, laceranti emozioni che solo la perfezione assoluta è in grado di raggiungere (qui in ambito musicale).
Mi riferisco alle emozioni che provo ascoltando questo cd: "GABRY PONTE", il primo album da solista dell' omonimo DJ torinese. Grazie alla sua esperienza nel settore della musica dance, Gabry Ponte ha letteralmente rapito i cuori di tutti gli amanti di questo stile musicale (in particolare del genere elettronico, ma non solo).
Infatti le caratteristiche inconfondibili di ogni singola traccia di questo cd rivelano un'assidua ricerca di equilibrio delle componenti musicali, una continua armonia del suono, una costante musicale dance, un'instancabile affermazione della perfezione delle sonorità elettroniche - qui presenti di continuo. Con dolcezza. E, a tratti, con lineamenti "duri", ma necessari.
Questi parametri, insieme ad altri innumerevoli, costituiscono il corpo del cd, il suo essere oggettivo. Poi vi è l'essere soggettivo, in definitiva il più importante. A ciascuno di noi l'ascolto di un brano, di un accordo, di una nota rievoca specifiche immagini, determinati colori, precise situazioni - diverse da quelle di tutti gli altri individui - legate alla propria esperienza personale. Questo cd mi ha insegnato a volare con la fantasia, molto più di quanto io non faccia di solito.
E' stato semplice: mi è bastato indossare le cuffie, chiudere le finestre, stendermi sul letto, rilassarmi chiudendo gli occhi, premere il tasto e... lasciarmi andare.
Comincio il viaggio... un lungo viaggio mentale che mi porta in posti nuovi, mi fa conoscere realtà ignote, ... mi fa volare. Prima di continuare a esporre la mia opinione riguardo il nuovo album del DJ più noto d'Italia, vi fornisco qualche notizia biografica relativa a questo personaggio.
L'album dell'omonimo DJ torinese esce il 31 Ottobre 2002. Esso contiene i primi tre singoli ("Got To Get", "Time To Rock" e "Geordie") e dieci nuove canzoni.
Come ho già accennato, il cd in questione è molto complesso da capire, molto articolato, vario e incredibilmente... perfetto nelle caratteristiche musicali, sonore che lo caratterizzano.
Analizziamo l'album, ovvero il suo contenuto, più da vicino.
Innanzitutto i brani che lo costituiscono sono 13 (di cui, come ho già anticipato, tre sono i singoli e 10 le canzoni nuove). Essi sono, in ordine:
Tutti i componimenti di Gabry Ponte sono meritevoli di approfondimenti, tutti hanno una loro storia, un'origine ben determinata da ricercare nelle particolari situazioni che hanno spinto il DJ alla loro paziente, minuziosa e particolareggiata creazione. Ciascun brano andrebbe studiato per mesi, andrebbe capito fino in fondo (tanto non ce la farebbe nessuno, se non l'autore stesso dei brani) ma in questo modo si perderebbero il piacere e le emozioni, davvero uniche, che si provano ogni volta che ascoltiamo i brani di questo album.
Infatti ogni singolo componimento va ascoltato meno volte possibile, cioè tre - quattro volte massimo, ovvero per quel tempo sufficiente alla memorizzazione anche parziale di un frammento più o meno ampio di un suo brano. L' ascolto ideale dovrebbe avvenire ad occhi chiusi, completamente al buio. Così facendo la nostra immaginazione è posta nelle condizioni migliori per vagare nell'infinito universo mentale che ci fa viaggiare in ogni dove, ci fa visitare posti di cui non siamo mai stati a conoscenza ma che la nostra fantasia ha - a nostra insaputa - già visitato innumerevoli volte.
Quando ci troveremo ad affrontare una situazione qualsiasi, anche la più banale, non vi verranno altro in mente che le canzoni di Gabry Ponte. Saranno penetranti, continue, avvincenti, persistenti, incessanti e, nello stesso tempo, dolci, profonde, necessarie.
Per questioni di... pazienza da parte dei lettori (scusatemi ancora), mi limito ad illustrarvi più nel dettaglio i primi otto brani dell'album in questione.
1) THE MAN IN THE MOON
Non so come poter descrivere la sensazione di immenso, di infinito che le note di questo brano mi suggeriscono.
Non è davvero facile cogliere, o, quantomeno, cercare di cogliere la profondità del significato dei suoni, l'incommensurabilità della melodia, l'inarrivabilità della musica che caratterizza il suddetto brano.
Una fra le più emozionanti canzoni di Gabriele Ponte. Un ritmo lento, dolce e pacato scandisce un'armonia di suoni perfettamente in accordo fra di essi, dove nulla è lasciato al caso. D'altronde, questa è una caratteristica costante in Gabriele, tanto nel suo lavoro di DJ quanto in quello di produttore. E questo brano lo dimostra chiaramente.
Il perfetto equilibrio di ogni componente musicale, la sublimità di ogni singolo accordo, di ogni singola nota, la meticolosità caratterizzante gli innumerevoli accorgimenti acustici, anche quelli davvero minimi, fanno sì da collocare Gabriele Ponte, a ragione, al vertice dell'insieme di DJ italiani, europei e mondiali, in qualità di rappresentante di un merito musicale fondamentale per il riconoscimento delle qualità artistiche e della grandezza compositiva di un musicista: il sublime.
In "The Man In The Moon" Gabry Ponte ha dimostrato non solo di essere un DJ il cui stile musicale risponde a tutti i canoni della musica sublime, ma ha anche dimostrato che la musica dance, contrariamente a quello che pensa attualmente una grossa fetta della popolazione (in particolare, quella italiana) può toccare infiniti spazi, sfiorare dimensioni indefinite, suscitare emozioni ai limiti delle nostre facoltà intellettive.
La musica ci rende passeggeri di un viaggio puramente mentale, in grado di farci visitare e conoscere luoghi a noi in precedenza del tutto ignoti.
La musica è universale; ma, nella sua universalità, l'infinità dei suoni e delle possibili combinazioni sonore porta, a ciascuno di noi, ad associare ad una determinata melodia una determinata situazione, o, meglio, il ricordo di una determinata situazione, qualsiasi sia la sua natura.
Le associazioni mentali musica-ricordi sono del tutto SOGGETTIVE, sempre e ovunque.
Nonostante la soggettività di tutto, è indubbio annoverare "The Man In The Moon" tra le più riuscite produzioni del DJ torinese in assoluto. L'incantevolezza della melodia, l'alta liricità del testo, la maestria con cui il cantante Jeffrey Jey dà voce alle poeticissime parole, la profondità della traccia e al contempo la sua dolcezza conferiscono grande, grandissimo successo al brano e, con esso, al suo produttore. A riprova di ciò, basti ricordare che il presente brano è uscito in edizione remixata dal Dj e amico, nonché collaboratore di Gabry, Roberto Molinaro, e in una seconda edizione remixata da Dariush.
3) GOT TO GET
In ordine crescente troviamo "Got To Get", secondo singolo di Gabry, qui posto come traccia n. 3.
Si tratta di un successo irripetibile. Il brano è costanemente accompagnato da un incalzante break a capella + clapping con ritmica che diviene terzinata nell'ingresso a metà tarantella.
In "Got To Get" la cantante Stefania Piovesan riprende tanto il rap di Leila K nel pezzo omonimo (by Rob'n'Raz) quanto la vocalist di 2Static in "Feel that beat".
Il singlo da DJ solista "Got To Get" viene pubblicato nell'Ottobre 2001, terminata la tournée mondiale di oltre un anno insieme agli Eiffel 65. Il singolo raggiunge il primo posto della classifica di vendita dei singoli dance (Musica & Dischi) e i primi posti di tutte le dance chart delle radio italiane: #1 in Deejay Parade (Radio Deejay), Los 40 (Radio Italia Network), Discoparade (Discoradio), Heavy Rotation (Tam Tam Network), Top 50 (Musica & Dischi). E'a queato punto che la Universal Music si interessa all'artista e firma un contratto discografico per il territorio italiano.
Passano appena due mesi e il DJ torinese sforna il nuovo singolo (il terzo) "Time To Rock", qui inserito come traccia n. 5.
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MorpH 17/02/2007 00:52
a me emozioni gigi d'agostino piu ke lui, cmq bravissima..e kmq m pare di ricordare ke cera qlke legame tra qst 2 personaggi=)
informo 15/05/2006 11:26
Non mi sono dimenticato di te , non riesco a lasciare gli amici che scrivono così bene!!!!!!!!!!!! GRAZIE !!!!!!!!!!!!!!
TheWitch76 12/12/2005 16:36
è mitico
ciao00 11/12/2005 16:08
Bella opi, Ciao--
In realtà non mi piace per niente questo genere ne tantomeno lui ma ho votato con molto utile perhè hai descritto molto bene..