La valutazione di questo autore:
| Vantaggi: |
Ottima interpretazione dell'attore |
| Svantaggi: |
a tratti lento . Molto bello per chi conosce il dialetto siciliano |
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Sì |
Sabato sera ho assistito, al teatro Alfieri di Torino, al nuovo spettacolo teatrale di (e con) Gianfranco Jannuzzo "Girgenti Amore mio".
Lo spettacolo è una celebrazione di Agrigento (Girgenti era l'antico nome della città siciliana) e delle radici che il protagonista ha con questa città.
Partendo da piccoli racconti di vita e "luoghi comuni" (la gags sul corteo funebre è da citare assolutamente), Jannuzzo si ritrova a descrivere usi e costumi dei suoi compaesani e copararli con altri luoghi del Sud Italia.
Ma non mancheranno nemmeno riferimenti al Nord (Piemonte e Veneto in primis).
Lo spettacolo non ha una vera e propria trama ma grazie al talento del protanista riesce a coinvolgere il pubblico (soprattutto chi conosce molto bene il Sud e il dialetto siciliano).
Personalmente lo spettacolo mi ha convinto a metà: un ottimo primo atto...meno il secondo.
Probabilmente la "colpa" è dovuta al fatto che, non conoscendo il siciliano, alcune battute le ho "perse".
A differenza del sottoscritto, il pubblico torinese è però sembrato completamente soddisfatto di questo nuovo spettacolo di Jannuzzo.
DATI
"Girgenti Amore Mio"
con Gianfranco Jannuzzo.
Testo: di Angelo Callipo e Gianfranco Jannuzzo
Regia: Pino Quartullo.