Visto che sono in un periodo abbastanza prolifico, ne approfitto per scrivere un’opinione su un altro film che ho visto al cineforum e che, anche questa volta, mi ha lasciata con un po’ di amaro in bocca. Ma prima di raccontarvi la mia impressione, vi racconto un pochino la trama.
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mitico Bar Margherita che si trova proprio sotto i portici davanti a casa sua.Diventa l?autista personale di Al, l?uomo più carismatico e più misterioso del quartiere e riuscirà ad essere testimone delle avventure di Bep, innamorato della entraîneuse Marcella; delle peripezie di Gian, aspirante cantante e vittima di uno scherzo atroce; delle follie di Manuelo, ladruncolo e sessuofobo; delle cattiverie di Zanchi, l?inventore delle cravatte con l?elastico; delle stranezze di Sarti, vestito giorno e notte nel suo smoking e campione di ballo. Per non parlare del contesto dove Taddeo vive con mamma circuita dal medico di famiglia e il nonno che perde invece la testa per una prosperosa maestra di pianoforte.Regista:: Pupi AvatiAttori: Diego Abatantuono;Laura Chiatti;Luigi Lo Cascio;Fabio De Luigi;Luisa Ranieri;Neri Marcore;Gianni Cavina;Katia Ricciarelli
Abatantuono;Fabio De Luigi;Gianni Cavina;Gianni Fantoni;Gianni Ippoliti;Katia Ricciarelli;Laura Chiatti;Luigi Lo Cascio;Luisa Ranieri;Maria Pia Timo;Neri Marcore';Niki Giustini| PRODUZIONE: 01 Distribution| DATA DI USCITA: 12/04/2010| ETA CONSIGLIATA: Tutti| DURATA: 91 min| TITOLO IN LINGUA ORIGINALE: Gli Amici Del Bar Margherita| DATI TECNICI: Wide Screen - Dolby Digital 5.1 - Area 2 (Europa/Giappone)| DESCRIZIONE: E' il 1954. Sotto i portici di Bologna, il diciottenne Taddeo vive con la mamma e il nonno e sogna di poter diventare un frequentatore del Bar Margherita. Si procura una macchina e un po' di fortuna, ottiene il soprannome di "Coso" e il ruolo di autista di Al, nelle sue visite notturne al night club Esedra e poi ad un piatto di lasagne alla stazione. E' cos che conosce Bep, che non si toglie mai i guanti da guida perch il padre gli ha promesso una macchina, Gian, che ha ricevuto una lettera d'invito dal Festival di Sanremo, Manuelo che commercia in auto rubate e spoglia le donne con gli occhi, e Zanchi, Sarti, Pus e Mentos.
campioni della città: campioni nel biliardo, nel poker, nella briscola, nella conquista delle donne, nelle gare di boogie, nelle bevute, nel guidare spericolatamente ma,
campioni della città: campioni nel biliardo, nel poker, nella briscola, nella conquista delle donne, nelle gare di boogie, nelle bevute, nel guidare spericolatamente ma,
campioni della citt: campioni nel biliardo, nel poker, nella briscola, nella conquista delle donne, nelle gare di boogie, nelle bevute, nel guidare spericolatamente ma,
Una Opinione di Ciobin su Gli amici del Bar Margherita (P. Avati - Italia 2009) 12.11.2009
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Visto che sono in un periodo abbastanza prolifico, ne approfitto per scrivere un’opinione su un altro film che ho visto al cineforum e che, anche questa volta, mi ha lasciata con un po’ di amaro in bocca. Ma prima di raccontarvi la mia impressione, vi racconto un pochino la trama. Il film è ambientato nel 1954 a Bologna (e ognuno di voi se ne renderà immediatamente conto dell’accento dei personaggi) e la storia ci viene narrata dalla voce di Taddeo. Taddeo è un ragazzo di 18 anni che vive nel suo quartiere e cerca in tutti i modi di entrare a far parte del famosissimo Bar Margherita. Incomincia subito a presentarci tutti i personaggi con le loro caratteristiche e ci racconta come ha fatto ad avvicinarsi ad Al (interpretato da Diego Abatantuono) diventando ben presto il suo autista personale. Le serate di Al erano tutte molto simili: prima al Bar Margherita, poi sale in macchina con Taddeo e va al club (ma il ragazzo rimane sempre fuori) e poi al ristorante della stazione a mangiarsi le lasagne. Tramite Al, Taddeo riesce a farsi accettare pian piano all’interno del bar e ci racconta le avventure di Bep (interpretato da Neri Marcorè). Questi è un personaggio davvero particolare, leggermente ritardato, che non è mai stato con una donna, ma che, ad un certo punto, si trova fidanzato con una donna e poi innamorato di un’altra, Marcella (interpretata da Laura Chiatti). Ovviamente non bisogna dimenticare Gian (interpretato da Fabio De Luigi) che da grande vuole fare il cantante e che, anche se ora è già grande, non si arrende e continua a scrivere canzoni e ad interpretarle. E presto la sua grande occasione arriva proprio a Bologna: il Festival di Sanremo sta cercando nuovi cantanti da lanciare e sta girando alcune città per fare un’audizione. Ovviamente Gian si presenta e, in un primo momento, pare che non lo abbiamo preso ma poi arriva una lettera… Ma Taddeo ci racconta anche la storia di Manuelo (interpretato da Luigi Lo Cascio) che vive di espedienti e di alcuni piccoli furti, anche se la sua principale caratteristica era quella di cercare sempre delle donne in quanto si autodefiniva “sessuofobo”. A questi personaggi che ci vengono raccontati in un primo momento, si affiancano anche Zanchi (interpretato da Claudio Botosso) e di Sarti (interpretato di Gianni Ippoliti). Altri personaggi secondari sono la mamma di Taddeo (interpretata da Katia Ricciarelli) e il nonno (interpretato da Gianni Cavina). Il film si svolge tutto tra i racconti di questi personaggi visti dagli occhi di Taddeo e da come, alla fine, egli non comparirà nella foto che faranno e che riguarderà l’anno in corso. E’ un film che mi ha lasciata davvero un po’ perplessa perché di Avati avevo visto non tanto tempo fa “Il papà di Giovanna” che era sicuramente su un altro livello, ma soprattutto mi aveva colpita molto il cast davvero stellare. Purtroppo regista e cast non hanno prodotto un film all’altezza. Con questo non voglio dire che il film sia brutto, noioso o inguardabile, ma sicuramente si poteva fare molto meglio. E’ una pellicola che si lascia guardare e la sua durata la rende non noiosa, ma alcuni tratti sono decisamente bruttini. Il peggio si tocca principalmente in due episodi: nel primo caso quando Manuelo compra i famosissimi occhiali K (e cioè quelli che dovrebbero far vedere sotto i vestiti delle donne). Questa scena è davvero bruttina, mal costruita e assolutamente inutile. La seconda scena è verso la fine ed è quando Taddeo decide di organizzare la sua festa di compleanno nonostante il nonno stia molto male. Ma, soprattutto, quando il nonno muore nella stanza accanto, lui continua a far festa come se nulla fosse, solo ed esclusivamente perché vuole provarci con una ragazzina che gli è sempre piaciuta. In definitiva un film che ha una buona idea di fondo ma che si rifà a due film davvero ottimi (“Amarcord” e “Amici miei”) che sono praticamente impossibili da imitare o anche solo di avvicinarsi ad essi. E’ stato un po’ un passo indietro per Avati che, invece, mi aveva abbastanza convinta nel precedente film cui ho accennato prima. L’idea di base è buona, il cast anche e quindi sono sicura che Avati si riscatterà presto con un altro film di ottima fattura. Per ora non mi sento di consigliare questa visione a nessuno, se non a chi è un po’ curioso della vita del bar Margherita e, magari, per seguire un po’ la recitazione di alcuni degli attori presenti nel film. Vi lascio con una breve scheda del film: Anno: 2009 Durata: 90’ Regista: Pupi Avati Buona visione a tutti
Vantaggi: ci riporta al 1954, scenografia e fotografia ottimi Svantaggi: in realtà è girato a Cuneo
Il film Gli amici del bar Margherita è un film scritto e diretto da Pupi Avati, un grande regista italiano unico nella sua particolarità.
Il film è uscito nelle sale lo scorso anno ed ora lo potete vedere anche in dvd al prezzo di 9,90 euro.
La storia ...
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molto utile
05.05.2010
Gia' visto... Valutazione del Prodotto Gli amici del Bar Margherita (P. Avati - Italia 2009)scritta da
petardo
Vantaggi: ... Svantaggi: ...
Pupi Avati e` sempre molto bravo nella ricostruzione storica del colore di un’epoca, attraverso il ritratto di un particolare ambiente nel quale l’intera società` in qualche modo si rispecchia. In questo caso pero` la rievocazione non e` particolarmen ...
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Questo film come altri di Pupi Avati ha una forte connotazione autobiografica e come tutte le opere la cui sceneggiatura e Regia è curata dalla stessa persona il tratto e la personalità dell’artista sono preponderanti.
Il racconto si svolge nel 1954(e qu ...
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molto utile
23.04.2009
Deludente Valutazione del Prodotto Gli amici del Bar Margherita (P. Avati - Italia 2009)scritta da
brio1980
Vantaggi: Leggero come una piuma Svantaggi: Inodore incolore insapore
...La trama
Bologna, anni ’50,
Il film descrive le vicende dei personaggi che frequentano il “Bar Margherita”,
un gruppo di bontemponi, che nelle loro individualità rappresentano un po’ tutti gli stereotipi umani di quel periodo, ma anche di oggi:
Il “g ...
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molto utile
20.10.2009
Gli amici del bar Margherita Valutazione del Prodotto Gli amici del Bar Margherita (P. Avati - Italia 2009)scritta da
Syssy61
Vantaggi: Al termine del film si sorride Svantaggi: -----------------------
Bologna, anni ’50: Taddeo, giovane ragazzo con pochissima voglia di studiare e di lavorare, anela a entrare nel clan degli amici del bar Margherita. Con uno stratagemma riesce a entrare nelle grazie di Al, interpretato da Diego Abatantuomo, il capo del gr ...
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molto utile
18.04.2009
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