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Vantaggi Sguardo amorale e distaccato, alcune sequenze memorabili.
Svantaggi Alcune cadute di tensione, eccesso di pulp.
Dettagli
| Genere | drammatico |
|---|---|
| Età minima | per tutti |
| Regia | ottima |
| Attori | geniali |
| Sceneggiatura | buona |
| Colonna Sonora | appropriata |
| Qualità Video (DVD): |
continua
Martin Scorsese e Robert De Niro si capiscono con uno sguardo: il loro è il sodalizio regista-attore tra i più fortunati degli ultimi trent'anni (chi abbia dei dubbi vada a rivedersi, in stretto ordine cronologico: "Mean Streets-Domenica in chiesa, lunedì all'inferno" [1973], "Taxi Driver" [1976], "New York, New York" [1977], "Toro scatenato" [1980], "Re per una notte" [1983], "Cape Fear-Il promontorio della paura" [1991], "Casinò" [1995]), tanto da dare luogo ad una sorta di 'marchio di fabbrica'.
"Goodfellas-Quei bravi ragazzi" altro non è che una storia di mafia e di ragù rosso sangue, in cui l'efferatezza dei crimini si intreccia giorno per giorno con la quotidianità più banale e riconoscibile. Henry Hill (Ray Liotta) cresce con il mito del gangster James Conway (Robert De Niro), sino ad eleggerlo proprio padre adottivo. Il ragazzo matura bene, attorniato dai compari del suo idolo d'infanzia: il folle sanguinario Tommy De Vito (Joe Pesci, Premio Oscar come attore non protagonista per questa interpretazione) e l'apparentemente compassato Paul Cicero (Paul Sorvino). Con una tale compagnia Henry riesce a conquistare il cuore della sanguigna e ambiziosa Karen (Lorraine Bracco nel ruolo più importante della sua carriera, finora) portandola all'altare.
A questo punto le cose si complicano: i doveri coniugali sono pressanti quanto quelli dell'onorata società, e intanto Tommy diventa sempre più ingovernabile. Henry tenterà il colpo gobbo per uscire pulito da una situazione intricatissima, nella quale gli toccherà pure di badare al sugo che bolle in una cucina affollata di bambini e cocaina...
Robert De Niro impersona la figura del delinquente vecchio stile, perplesso di fronte al rapido evolversi del mondo criminale: la sua figura di 'cinico leale', circondata da un mondo corrotto in corsa verso la rovina troverà, cinque anni dopo, un momento ancora più memorabile nell'ultimo capolavoro del duo italo-americano Scorsese-De Niro: Casinò.
Sguardo distaccato e apparentemente amorale, tono agro-dolce e una mezza dozzina di sequenze da manuale, queste le armi di "Goodfellas-Quei bravi ragazzi", che resta una pietra miliare del sodalizio Scorsese-De Niro, ma consacra il talento di un attore bravo e sottovalutato: Ray Liotta.
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Asiuletta 02/10/2008 19:58
Sono sicura che sia un ottimo film. Mi aspetta in videoteca e appena possibile lo vedrò, è una delle mancanze che non MI perdono :-)
delfinabizantina 08/05/2008 14:05
Dikaiosyne 21/01/2008 22:08
Bugsy 05/08/2006 21:08
... Cacini...
Ma allora vuoi proprio litigare? Ma come si fa a dare solo 7 a "Goodfellas? ma io vengo lì a Verona ,ti faccio riscrivere sta recensione e poi ti faccio "sparire" sotto qualche buca nel deserto (come dici? non c'è il deserto a Verona? A Gardaland va bene?). Ma Brestolone caro,dove l'hai viste ste cadute di tensione? te possino!! almeno 9 , anzi 9,5!!!!!!