Ciao - per chi ha un'opinione
Opinioni più recenti
|
Domande più recenti
|
Scrivi un'opinione
|
Video più recenti
|
| A partire da | € 7,90 | Compara 1 prezzo |
|---|---|---|
| Valutazione | 63 Opinioni |
Vantaggi Splendida colonna sonora, protagonisti irresistibili, tecnicamente perfetto
Svantaggi Troppo "americano", in bene e in male...
Dettagli
| Qualità Audio (DVD): | |
|---|---|
| Qualità Video (DVD): | |
| Lingue disponibili (DVD): |
Estate 1958... Su una spiaggia californiana, Danny (John Travolta) e Sandy (Olivia Newton-John) vivono il loro amore "estivo": giocano, si rincorrono, un bacio... e lei che si intrisitisce pensando che la fine delle vacanze sarà anche la fine di tutto questo, quando ognuno tornerà alla sua città e alla sua vita...
Proprio così? Non esattamente. All'inizio della scuola, Sandy si trova in una città per lei nuova, in cui si è trasferita con la sua famiglia e, chiacchierando con le sue nuove compagne, parla del suo flirt estivo con un ragazzo dolcissimo, meraviglioso e molto romantico. Il nome? Danny Zuko... Ma quello che Sandy non sa è che lui è a pochi metri da lei... nella stessa scuola! E le amiche glielo fanno trovare davanti... Lui è contentissimo di vederla, ma non vuole rovinare la fama da "duro" che si è conquistato con i "T-Birds", il suo gruppo... E così il film va avanti tra feste scolastiche, sfide in macchina, indiavolati "rock'n roll", film al drive-in e le inevitabili scaramucce tra Danny e Sandy... fino al momento in cui lei, ragazza "acqua e sapone" sul genere Sandra Dee, si trasforma in una sensualissima vamp inguainata in pelle nera e fa capitolare Danny definitivamente al ritmo di "You're the one that I want"...
"Grease", sicuramente uno dei più famosi "musical" di tutti i tempi, nonostante sia uscito nelle sale nel 1978 vede la sua "genesi" negli anni tra il 1971 e il 1972, quando due attori squattrinati e disoccupati, Jim Jacobs e Warren Casey, decidono di mettere in scena un musical che giocasse apertamente sull'"effetto nostalgia" degli ultimi anni '50, ossia del periodo d'oro del rock'n roll, di un'epoca che nell'immaginario collettivo americano era sinonimo di divertimento e spensieratezza (un po', anche se il paragone è forse azzardato, come gli anni Sessanta per noi italiani...). In pratica, una sorta di "divertissement" che facesse dimenticare per due ore, agli spettatori, che gli Stati Uniti stavano vivendo uno dei periodi più neri della loro storia (tra crisi economiche, scandali e strascichi della disastrosa partecipazione USA alla guerra in Vietnam...). Rappresentato per la prima volta in un teatrino "off" di Chicago, "Grease" conobbe un successo crescente che trovò la sua consacrazione definitiva nell'approdo agli sfavillanti teatri di Broadway dove, nonostante le acide stroncature della critica, il pubblico accorreva in massa... Ed è a questo punto che i produttori Allan Carr e Robert Stigwood cominciano ad interessarsi seriamente a questa commedia, con lo scopo di trarne un film. L'obiettivo, peraltro dichiarato, di Stigwood, era quello di bissare il successo del film "La febbre del sabato sera", da lui prodotto e uscito l'anno precedente, caratterizzato dall'ottima interpretazione di John Travolta (oggi si stenta a credere che all'epoca fosse un bravissimo ballerino, ma... vedere per credere!!!). Quasi ovvio, quindi, che Stigwood puntasse su di lui come sicuro richiamo per "Grease", ma... c'era bisogno di una partner che fosse all'altezza. Scartata l'anonima Karen Gorney (che, appunto, aveva recitato con lui nella pellicola precedente) la scelta cadde su Olivia Newton-John, cantante di origini australiane molto famosa negli Stati Uniti (lo è tuttora, mentre qui da noi, dopo la "gloria" di Grease, è praticamente caduta nell'oblio...). Tra l'altro, all'epoca della lavorazione del film, Olivia aveva 29 anni (quasi dieci in più di John Travolta), e devo dire che la cosa si nota, un pochino... Intendiamoci, niente di "ridicolo", ma il ventenne Travolta risultava sicuramente più credibile nella parte dello studente. Comunque, una volta scelto il cast e il regista (Randal Kleiser), bisognava pensare alla musica. Tra l'altro (piccola curiosità) "Grease", nella sua primissima rappresentazione, era una semplice commedia teatrale: le canzoni che lo caratterizzano, tuttora famosissime, vennero aggiunte man mano, con gli anni e con il crescere del suo successo. Carr e Stigwood, per la versione cinematografica, ne aggiunsero un'altra decina e, per rendere il tutto ancora più "ricco", decisero di farle interpretare ad artisti "in voga" negli anni Cinquanta: è così che nel film compaiono, tra gli altri, Frankie Avalon e gli Sha-Na-Na... Per non parlare degli splendidi titoli di testa, realizzati "a cartoni animati" in stile Anni Cinquanta, sulle note della canzone "Grease" interpretata da Frankie Valli. Il tutto sotto la supervisione di Barry Gibb, come dire... una garanzia!
Il risultato? Bè... quello che un po' tutti noi abbiamo sotto gli occhi (anche perchè è difficile trovare qualcuno che non lo abbia mai visto...). Pellicola tecnicamente perfetta, riuscitissima, dalle ambientazioni molto curate e dall'ottimo cast. Tra l'altro, se c'è una cosa che mi piace del cinema made in USA, è l'estrema professionalità di chiunque lavori ad un film e, in particolare, degli attori e dei registi (anche perchè sono le "categorie" il cui lavoro è più evidente, nella pellicola "finita"). Giusto per parlare dei due protagonisti... John Travolta, che nasce come ballerino, se la cava egregiamente nel canto e non sfigura nella recitazione; Olivia Newton-John, una cantante che prima di allora non aveva mai messo piede in un set cinematografico, riesce tutto sommato (nonostante qualche limite "anagrafico") ad essere credibile nella parte di Sandy e, anche se non con la stessa scioltezza di Travolta, se la cava anche nei numeri di ballo. Sapete... io non sono un ammiratore del cinema "made in USA", l'ho detto tante volte... ma la loro professionalità merita senz'altro la mia ammirazione.
Questa è la prima opinione dell'utente
Invece di postare una valutazione negativa, vorresti:

Aiuta questo utente offrendogli consigli

Segnala i casi di abuso o plagio al team di Ciao.
Aggiungi il tuo commento
Grande! Probabilmente IL musical! Non posso non ricordare la camicia rosa di Danny al ballo di fine anno o la memorabile scena in qui Rizzo canta "Look at me, I'm Sandra Dean!" o il rock alla Elvis durante la riparazione (diciamo pure completo rifaciamento) della macchina. Non mi stancherò mai di vedero e ancora adesso ogni immagine mi ripassa davanti agli occhi come se stessi guardando la pellicola!